Il sistema ematologico italiano si conferma un’eccellenza clinica nella cura del mieloma multiplo, con il 92,5% dei centri che garantisce l'accesso alle terapie innovative in meno di tre mesi, ma mostra al contempo profonde fragilità organizzative e sociali: la fotografia è quella di una rete ospedaliera in affanno in cui il 72,5% delle strutture denuncia un sovraccarico di pazienti e il 65% una grave carenza di personale. C’è anche un problema di frammentazione territoriale evidente, con il 45% dei centri ancora sprovvisto di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) specifico e formalizzato. A pagare il prezzo di queste carenze strutturali sono soprattutto i pazienti e le loro famiglie, in particolare sul fronte dell'assistenza psicologica, un diritto che il 47,5% dei reparti fatica a garantire e che lascia insoddisfatta esattamente la metà dei malati. L'impatto della malattia travolge anche la sfera economica e logistica, costringendo l'81,1% dei pazienti a sostenere costi diretti di tasca propria, prevalentemente legati ai trasporti per raggiungere i luoghi di cura.
L'ARERA ha avviato un nuovo procedimento finalizzato a rafforzare le misure di tutela per le famiglie in condizioni di disagio economico che percepiscono i bonus sociali. Il procedimento, che si concluderà entro il 31 dicembre 2026, nasce per rispondere alle crescenti difficoltà economiche dei nuclei familiari causate dagli aumenti dei prezzi finali. Con successivi provvedimenti saranno esaminati: il contenimento degli oneri per i pagamenti in ritardo, la semplificazione dell'erogazione dei bonus e l'aumento della consapevolezza nelle scelte contrattuali.
Il 3 maggio segna l'Overshoot Day per l'Italia: in appena 123 giorni il nostro Paese ha già consumato tutte le risorse naturali che il Pianeta è in grado di produrre in un intero anno, 3 giorni in meno rispetto al 2025. A partire da questa data viviamo "a credito", accumulando un debito ecologico con il futuro e consumando risorse che non potranno essere rinnovate nel corso dell’anno. La stima è stata calcolata dal Global Footprint Network, organizzazione di ricerca internazionale che promuove la sostenibilità misurando l'impronta ecologica.
Continuano gli appuntamenti del tour di teatro civico e dell'improvvisazione per la sostenibilità organizzato da Cittadinanzattiva nell'ambito del progetto Vita da generazione SpreK.O. (finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025), in collaborazione con Areamista APS.
Davanti ai cancelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Roma a Tor Sapienza, all’estrema periferia orientale della città e difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, la realtà quotidiana è segnata da due lunghe file: da una parte si trovano centinaia di persone convocate per pratiche ordinarie o rinnovi, dall'altra le persone che vogliono presentare domanda di protezione internazionale, costrette a dormire sui marciapiedi per giorni e notti consecutive in condizioni igieniche degradanti e senza alcun riparo.
L'accordo tra Italia e Albania per la gestione dei flussi migratori non è una questione di costi o di efficienza, ma il sintomo di una precisa scelta politica volta a esternalizzare la detenzione amministrativa a scapito dei diritti umani. Attraverso lo sguardo dell'attivista Fioralba Duma del Movimento ISC-Italiani Senza Cittadinanza e dell'avvocato Arturo Salerni di Progetto Diritti, il dibattito sui CPR in Albania si sposta dai costi economici alla loro reale natura politica e sociale. La loro intervista doppia ci racconta il nuovo Patto europeo sulla migrazione, in vigore dal prossimo giugno, e la progressiva svalorizzazione dei diritti umani e del diritto alla difesa che rischia di trasformare la detenzione amministrativa in una zona d'ombra fuori dal controllo costituzionale.
A Bollate, il sito di Syensqo Italia ha ospitato una giornata dedicata alla cultura della sicurezza, coinvolgendo oltre 170 studenti provenienti da diversi istituti del territorio tra cui il Liceo Russell, il Primo Levi e l’ITIS Cannizzaro. L’iniziativa ha rafforzato il legame tra azienda e comunità locale, puntando a sensibilizzare i giovani su un tema fondamentale.
Il progetto SMILES, finanziato dal programma Erasmus+, ha coinvolto Bulgaria, Cechia, Spagna e Polonia con l’obiettivo di integrare la salute mentale nel sistema scolastico come elemento fondamentale dell’apprendimento. Rivolto a studenti tra i 10 e i 14 anni, insegnanti e famiglie, ha promosso il benessere emotivo come condizione essenziale per una crescita equilibrata e inclusiva.
Riparte "Chi l’ha fatto?" il premio dedicato alle aree interne del nostro Paese, con l’obiettivo di individuare, raccogliere e valorizzare buone pratiche realizzate nelle aree interne del Paese che abbiano in qualche modo migliorato la qualità della vita ai residenti di questi luoghi.
Dal 30 aprile 2026 l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online il modello 730 precompilato, pronto per la consultazione. I contribuenti potranno accedere alla propria dichiarazione tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il documento conterrà già i dati precaricati dal Fisco. Dopo una prima fase di sola visualizzazione, sarà poi possibile accettare, modificare o integrare le informazioni inserite e procedere all'invio telematico. La scadenza finale per la trasmissione della dichiarazione è fissata al 30 settembre 2026. In alternativa è possibile far riferimento a CAF, intermediari abilitati o delegando una persona di fiducia.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato per oltre 23 milioni di euro le aziende Amica Chips, Pata e Preziosi Food. L'Antitrust ha accertato un'intesa segreta e continuata per restringere la concorrenza nel mercato italiano degli snack salati prodotti per la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e venduti a marchio privato (c.d. private label). Le tre società si erano accordate per ripartirsi le forniture coordinando le proprie politiche commerciali. Avendo fornito prove decisive, Pata e Amica Chips hanno usufruito del programma di clemenza. Inoltre, per la prima volta, l'AGCM ha applicato la procedura di transazione che ha consentito a tutte e tre le imprese di ottenere un'ulteriore riduzione della sanzione.
Per contrastare il telemarketing aggressivo e le frodi telefoniche, l'AGCOM ha approvato nuove regole che consentiranno agli utenti di identificare facilmente chi opera nella legalità. Imprese e call center certificati potranno utilizzare un numero "chiamante" breve a tre cifre, simile a quelli già in uso per l'assistenza clienti, riducendo così il rischio di confusione e di truffe. Il provvedimento aggiorna il Piano Nazionale di Numerazione nel settore delle telecomunicazioni (PNN) ampliando le numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante per servizi di chiamata e messaggistica, prevedendo l’utilizzo anche delle numerazioni per servizi senza oneri per il chiamante, quali le numerazioni per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti (“customer care”), servizi con addebito al chiamato, nonché le numerazioni destinate ai servizi SMS/MMS e alla trasmissione dati.
L'ultimo rapporto del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà delinea un quadro allarmante per le carceri italiane, che oggi ospitano 63.940 persone detenute, di cui 61.142 uomini e 2.798 donne. La popolazione carceraria è composta per oltre il 95% da uomini e vede una presenza straniera stabile intorno al 31,47%. Nonostante la maggior parte dei reclusi stia scontando condanne per reati contro il patrimonio o contro la persona con pene residue inferiori ai tre anni — soglia che permetterebbe il ricorso a misure alternative — il sistema fatica a gestire il turnover, restando congestionato in una spirale di illegalità diffusa. Il dato più critico riguarda il sovraffollamento, che ha raggiunto una media nazionale del 138%, con punte drammatiche che superano il 200% in alcune strutture.
Il progetto Health for the youngs, realizzato dalla Scuola di Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Farmindustria, conclude la sua IV edizione con un evento finale che si terrà il prossimo 5 maggio presso la Sala Recordati nella sede di Farmindustria, dalle ore 11.00 alle ore 12.30.
L’iniziativa, dedicata ai temi della prevenzione, antibiotico resistenza e vaccini, coinvolge attivamente docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di 5 le regioni : Abruzzo, Calabria, Sardegna, Sicilia ed Umbria. Le scuole coinvolte sono: l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Da Vinci – De Giorgio” di Lanciano, il Liceo Scientifico “E. Fermi – polo tecnico Brutium” di Cosenza, il Liceo Artistico e Musicale “Foiso Fois” di Cagliari, il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Catania, il Liceo Scienze Applicate “E. Boggio Lera” di Catania e L’Istituto Omnicomprensivo di Giano dell’Umbria.
All’Istituto “Gobetti” di Scandiano, in Emilia-Romagna, la sostenibilità entra direttamente in aula, e prende forma grazie al lavoro di studentesse e studenti. Cinque classi hanno infatti elaborato un vero e proprio Piano di sostenibilità scolastico, trasformando un percorso didattico in uno strumento concreto a disposizione anche delle istituzioni locali. Il progetto, coordinato dal Ceas Tresinaro Secchia con il supporto tecnico di Aess, rappresenta un esempio virtuoso di partecipazione attiva.
Il nuovo Decreto sicurezza è stato approvato definitivamente dalla Camera con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, chiudendo un iter parlamentare lungo e dibattuto. Il provvedimento introduce una serie di misure che toccano diversi ambiti, dall’ordine pubblico alla sicurezza urbana.
Alcuni aspetti riguardano anche il mondo della scuola, sempre più al centro di episodi di tensione e aggressioni. Tra le novità principali c’è l’estensione delle tutele penali a tutto il personale scolastico. Non solo dirigenti e docenti, ma anche il personale Ata sarà ora maggiormente protetto in caso di violenze. Una scelta che riconosce il ruolo di tutte le figure coinvolte nel sistema educativo.
Due giornate di lavori intense, quelle del 22 e 23 aprile a Castelraimondo, dedicate al confronto con la comunità locale e alla raccolta delle esperienze maturate dai cittadini. L’obiettivo, contribuire all’elaborazione di Piani di preparazione (nel caso italiano, aggiornando i Piani di Protezione Civile) sempre più efficaci, arricchiti dalle lezioni apprese dalla popolazione durante il sisma del 2016. Un percorso che si snoda attorno la sperimentazione della procedura CLIPP.
Un clima cordiale, piacevole e senza dubbio partecipato quello che ha caratterizzato il terzo appuntamento del percorso dedicato alle comunità per Sicuri Insieme. Individuare azioni utili a dare maggiore forza al Piano di Protezione Civile e contestualmente favorire consapevolezza tra i cittadini sulle fragilità del territorio, questi gli obiettivi in questa fase.
La farmacia non è più solo il luogo dove si dispensano medicinali, ma oggi eroga anche servizi sanitari di prossimità e rappresenta un punto di riferimento essenziale soprattutto per pazienti con cronicità. E' quanto emerge dalla ottava edizione del Rapporto sulla farmacia, presentata oggi a Roma da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma. Il Rapporto - che ha l'obiettivo di comprendere l’evoluzione della farmacia di comunità, offrendo una lettura integrata che tiene conto di dati, esperienze e bisogni reali di cittadini e professionisti - si basa su un’indagine che ha coinvolto quasi duemila farmacisti e oltre mille cittadini (di cui più di uno su due affetto da patologie croniche).
Si terrà il prossimo 29 aprile 2026, alle ore 10:30, presso la Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind (Piazza Colonna, 366 – Roma), l’evento di presentazione dell’VIII Rapporto Annuale sulla Farmacia, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e con il contributo non condizionante di Teva.
Procede l’iter parlamentare per la conversione del cosiddetto “Decreto sicurezza” che contiene misure per rendere più severo il controllo sulla sicurezza pubblica, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio scorso. Cittadinanzattiva sta seguendo con crescente apprensione questo processo di conversione, perché si profila all'orizzonte un vero e proprio cambio di paradigma che vede nella repressione penale la risposta prevalente a bisogni e rivendicazioni di natura sociale, colpendo in modo sistematico le categorie più fragili della nostra società.
È on-line la XV edizione del Premio Andrea Alesini, dedicato alle buone pratiche per l’umanizzazione delle cure in sanità. L’iniziativa punta a individuare e valorizzare i progetti più innovativi presenti sul territorio nazionale, promuovendo attività capaci di migliorare i servizi socio-sanitari e di mettere la persona al centro dei percorsi di cura. L’obiettivo è trasformare esperienze locali in modelli replicabili e condivisi a livello di sistema.
Importanti cambiamenti in vista per il settore della cosmesi e della cura della persona.
A partire dal 1 maggio 2026 infatti troveranno applicazione le nuove norme del regolamento europeo 2026/78 (adottato lo scorso 12 gennaio), che va ad aggiornare e rafforzare la precedente normativa quadro (Regolamento CE n. 1223/2009). Come sottolineato anche da Sky TG24, il nuovo impianto legislativo ha un obiettivo preciso: massimizzare la tutela della salute dei consumatori. Il provvedimento interviene infatti per ridurre i rischi legati all'uso dei prodotti di bellezza, eliminando definitivamente dal mercato le sostanze chimiche considerate potenzialmente pericolose.
In occasione della Giornata della Terra sono stati diffusi i risultati della "Consultazione civica in tema di economia circolare e consumi sostenibili", realizzata da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto Vita da Generazione SpreK.O, finanziato dal MIMIT , D.D. 12 maggio 2025. I principali dati che emergono ci restituiscono un panorama in cui sebbene gli italiani siano consapevoli dell'emergenza ambientale, l'adozione di uno stile di vita orientato all'economia circolare è ostacolata dai prezzi troppo elevati dei prodotti green (segnalati dal 58,7% degli intervistati) e dagli eccessivi costi di riparazione rispetto ad un nuovo prodotto (48,3%). Emerge inoltre un forte deficit informativo: il 76% ignora le modalità di ritiro gratuito dei rifiuti elettronici (RAEE), solo il 26,9% dichiara di conoscere abbastanza o molto il diritto alla riparazione e il 64,1% non saprebbe a chi segnalare un caso di greenwashing ingannevole.
Come emerge dalla seconda edizione dell'Osservatorio Agcom sul sistema dell'informazione, nel 2025 Internet si è consolidato come prima fonte di notizie per gli italiani (55,8%), ampliando il distacco dalla televisione (43,2%). Emerge tuttavia un forte divario generazionale: il 40,7% dei giovani, tra i 14 e i 24 anni, si informa solo online, mentre quasi il 60% degli over 65 resta fedele alla TV. Nonostante il primato del web, i mezzi tradizionali (radio, stampa, tv) godono di una fiducia quasi doppia rispetto alle piattaforme online (35,9% contro 20%).