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La mensa scolastica è un diritto essenziale e un servizio che riguarda l’intera comunità, dai bambini, famiglie, scuola, al tessuto economico e produttivo locale, istituzioni e territorio. Eppure, la refezione scolastica è oggi in crisi, sia in termini di mancanza di offerta e risorse che possano garantire l’accessibilità, che di qualità. L’importanza delle mense scolastiche dovrebbe essere valutata nel contesto della sempre più diffusa povertà minorile, dell’aumento del fenomeno della dispersione scolastica e della obesità e cattiva alimentazione.

Le associazioni, fra cui Cittadinanzattiva, e gli esperti promotori del Decalogo per una mensa scolastica sostenibile organizzano due giorni di confronto a Siena sul tema: il diritto al cibo e l’accesso ad una mensa scolastica buona, sana e sostenibile, che rappresenti una opportunità di integrazione e sia luogo di innovazione dove si supportano processi virtuosi di rafforzamento delle economie locali.

incendio australia

Isabella Pratesi, in viaggio in Australia per conto del WWF, è testimone in questi giorni delle devastazioni che il fuoco di centinaia di incendi sta portando alla fauna e alla flora. Nel suo racconto di animali esotici intrappolati dalle fiamme, cieli oscurati dai fumi e discutibili pratiche di abbattimenti di animali incolpevoli della situazione, emerge tutta la responsabilità della comunità umana nei disastri ambientali che stanno cambiando il pianeta.

cambiamento climatico incendi Australia

Prendendo spunto dal libro "Effetto serra, effetto guerra", scritto a quattro mani da un climatologo e da un diplomatico, mettiamo in luce le strette relazioni tra il cambiamento climatico e le crisi politiche all'origine di alcuni conflitti. Un riscaldamento globale che ormai è certificato da tutta la comunità scientifica, e che nella penisola italiana procede a ritmo quasi doppio che altrove, a causa delle caratteristiche del territorio e delle dinamiche atmosferiche sul bacino del Mediterraneo.

fakenews copy

Parenti dei maiali; pericolosi per escursionisti e automobilisti; eccessivamente prolifici; eccessivamente invadenti anche nelle città; tanto voraci da devastare colture e foreste; introdotti dall'estero, o dai cacciatori, o dagli ambientalisti. Tante sono le storie e le credenze sui cinghiali italiani che, indubbiamente, negli ultimi anni hanno aumentato il loro numero e la loro "visibilità". Uno dei massimi esperti di questa specie sgombra il campo da dubbi, esagerazioni e fake news.

A fine 2019 Coldiretti ed altre associazioni hanno rappresentato il disagio di gran parte degli agricoltori italiani manifestando davanti a Montecitorio al grido di "Basta cinghiali!". L'associazione ha anche stimato in due milioni il numero di esemplari che vagano, pressoché indisturbati, per le aree selvatiche e le campagne dell'intero paese, sconfinando spesso nei campi coltivati e nelle periferie delle città. Andrea Monaco, zoologo ed autorevole esperto di animali problematici (cinghiale in particolare) analizza la natura e il comportamento di questa specie, precisando le cause della sua espansione negli ultimi decenni, mettendo in luce le nostre responsabilità per una scorretta gestione del territorio, e indicando le soluzioni migliori (e peggiori) che le istituzioni potrebbero mettere in atto.

Anche i pescatori per contrastare la plastica nei mari copy

La plastica ci seppellirà tutti? Questo interrogativo, che ricalca uno slogan ben più allegro risalente al secolo scorso, è la questione alla quale si tenta di dar una risposta in diversi modi e a tutte le latitudini. In seguito all’assunzione di responsabilità collettiva in merito ai cambiamenti climatici, anche il fronte degli esponenti del ‘no-plastic’ sta conoscendo l’ingrossamento delle proprie fila. Così, la necessità di migliorare i comportamenti personali volti a scongiurare una crisi ambientale catastrofica annovera anche e soprattutto sperimentazioni di ogni tipo. Spesso condotte con grande successo.

Enumerarle tutte sarebbe impossibile ma ci si può concentrare sulle più recenti in ordine di tempo. Per cercare di arginare il fenomeno della presenza massiccia di plastiche nel mare, che è presente in moltissimi luoghi blu del pianeta come nella famosa isola dei rifiuti tra l’Oceano Pacifico e l’Oceano Indiano, in Italia si è deciso di intervenire con sperimentazioni volte a limitare la dispersione dei rifiuti anzitutto sui fiumi. Tra le principali cause del fenomeno dell’inquinamento da plastica dei mari vi è infatti l’inquinamento massiccio dei corsi d’acqua. All’estate scorsa risale la prima installazione di una barriera mobile sul fiume Po vicino Ferrara. Successivamente ad ospitare la ‘diga mobile anti-plastica’ è stata la città di Torino, sempre sul fiume Po.

abbandono scolastico

Da una ricerca della Cgia di Mestre emerge che nel 2018 sono stati circa 62.000 i cervelli in fuga che hanno abbandonato l'Italia per l'estero e 598.000 sono invece gli studenti che hanno abbandonato precocemente la scuola. Sebbene negli ultimi anni il fenomeno si sia un pò contenuto, il numero dei giovani che lasciano la scuola prematuramente ed anche se dell'obbligo è ancora molto elevato concorrendo ad aumentare la disoccupazione giovanile. Sono più i maschi ad abbandonare gli studi ed i motivi sono per lo più culturali, sociali ed economici. E' il Sud ad avere i livelli più alti di abbandono.

scuole fredde

Skuola.net ha effettuato un'indagine su 10 mila studenti e quasi 9 studenti su 10 dichiarano che in classe fa freddo perchè i termosifoni sono spenti o non funzionano bene. Il 31% degli studenti intervistati infatti sostiene che i termosifoni riscaldano solo in alcune aree dell'istituto oppure vengono accesi a "singhiozzo" per risparmiare sui costi, nel 28% dei casi i caloriferi infatti vengono attivati solo poche ore al giorno, il 12% sostiene che l'impianto è rotto. Ad aumentare il freddo negli ambienti scolastici vi è anche il malfunzionamento di porte e finestre che non chiudono bene e fanno disperdere il calore. Molti studenti dichiarano di essere costretti a rimanere con i cappotti per tutta la durata delle lezioni ed alcuni addirittura hanno optato per delle coperte portate da casa. 

Partecipa anche tu al contest fotografico “Scarti preziosi” sull’economia circolare e solidale, realizzato da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto ESC. Sai cosa significa economia solidale e circolare? Si tratta di pratiche di produzione e consumo sostenibili che riescono a coniugare l'attività d'impresa con percorsi di inclusione socio-lavorativa per le persone più fragili e vulnerabili, intese non più come "scarti" bensì come risorse di capitale sociale, relazionale e di competenze lavorative.

word

Facciamo attenzione ai pensieri e alle parole ogni giorno, a partire dalla nostra vita quotidiana. È il messaggio dei 5 video di un minuto della campagna internazionale online Words are stones partita l'8 gennaio per sensibilizzare i giovani contro l'hate speech, espressione spesso tradotta in italiano con la formula “incitamento all’odio” e che, nel linguaggio ordinario, indica più ampiamente un genere di offesa fondata su una qualsiasi discriminazione ai danni di un gruppo. La campagna è promossa da Lunaria in collaborazione con Antigone (Grecia), SOS Racisme (Spagna), Grenzelos (Autria), Adice (Francia) e Kisa (Cipro) e si svolgerà fino al 29 febbraio 2020.

STD 28 January 01

Active Citizenship Network è lieta di invitarti al lancio ufficiale, per la legislatura 2019-2024, del suo Gruppo di Interesse al Parlamento Europeo: "Diritti dei pazienti europei e assistenza sanitaria transfrontaliera". L'evento si terrà a Bruxelles all'interno del Parlamento europeo il 28 gennaio dalle 16:00 alle 18:00 nella sala ASP 3H1. Il titolo sarà "Joined For Vaccination: affrontare l'esitazione vaccinale e aumentare la copertura in UE. Una prospettiva multi-stakeholder”, ospitato dall'eurodeputato italiano Brando Benifei, copresidente del gruppo di interesse.

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