
“Ecco che si ripete lo stesso copione! Siamo indignati, ancora tangenti nelle strutture sanitarie lombarde. Così il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete, intervenendo in merito agli arresti di ieri, e prosegue: “in un momento, così difficile, in cui i cittadini sempre più faticano a far fronte alle spese sanitarie molto spesso rinunciando alle stesse, l’idea che gli acquisti di apparecchiature per le strutture sanitarie fossero legati a “squallidi” regali, ci lascia senza parole. E prosegue: “E' importante che si vada presto fino in fondo e che si accerti la verità. Le accuse sono gravissime e se accertate i responsabili non dovranno rimanere impuniti, così come si pone la necessità di un intervento più efficace da parte di Regione Lombardia in termini di controllo”.

Un rapporto di collaborazione nato per promuovere iniziative sui temi della trasparenza, dell’integrità e della lotta alla corruzione, per diffondere la cultura della legalità e dell’etica pubblica nella società civile. Questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto dal segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio gaudioso, e il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone.
Il protocollo prevede in particolare la promozione e realizzazione di campagne informative, conferenze, dibattiti pubblici e studi. Inoltre, sulla base di questioni specifiche segnalate dai cittadini, saranno promossi tavoli di lavoro congiunti.

Diabete: troppa burocrazia, garanzia di percorsi spesso solo sulla carta e innovazione a macchia di leopardo. Presentato il primo Rapporto civico di Cittadinanzattiva “Diabete: tra la buona presa in carico e la crisi dei territori”
Persone con diabete responsabili, attente ai controlli periodici e pronte ad informarsi sulla propria patologia, ma usurate da burocrazia, attese lunghe e difficoltà nella vita quotidiana, soprattutto a scuola e nel passaggio all’età adulta. Ma anche grandi difficoltà per il rinnovo della patente e i permessi lavorativi fanno la loro parte. Le Regioni, inoltre, procedono in ordine sparso anche in presenza di un Piano nazionale diabete, con differenze rilevanti nella organizzazione dei servizi, nella messa a punto ed erogazione dei percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali, nella imposizione del ticket e nel controllo dei tempi di attesa con cui sono erogati i controlli.

408€ la spesa media per famiglia per l’acqua, ma con piccoli accorgimenti si possono risparmiare circa 100€. Toscana la più costosa, Molise la più economica.
I dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva
408€: questa la cifra spesa nel 2017 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 4,3% (16€) rispetto al 2016 e del 75,1% rispetto al 2007.
Toscana la più costosa, Molise la più economica
Le regioni centrali confermano il primato per le tariffe più alte con €563 annuali e un maggior incremento rispetto al 2016 (+5,4%). A livello regionale, le famiglie più “tartassate” risiedono nell’ordine in Toscana (648€), Umbria (519€), Marche (507€) ed Emilia Romagna (505€). La regione più economica

“La nuova pronuncia di AGCOM conferma le richieste avanzate da Cittadinanzattiva agli operatori. Anche per questo plaudiamo alla nuova decisione della Autorità e auspichiamo che lo "sconto" sia applicato a tutti gli utenti a seconda delle diverse esigenze e sia riconosciuto un rimborso agli utenti migrati ad altro gestore o che abbiano deciso di cessare l’utenza”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
Agcom è infatti tornata di nuovo sulla questione della fatturazione a 28 giorni, diffidando gli operatori a non aspettare la decisione del Tar, ma a prevedere sin da ora delle tutele effettive a favore degli utenti. Come posticipare il periodo di calcolo della prima bolletta utile, per un numero di giorni pari a quelli erosi in violazione della prima delibera 121/17/CONS.

Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Piano Nazionale delle Cronicità: accelerare i tempi di attuazione in tutti i territori, garantire il protagonismo delle associazioni civiche e usare i 21 milioni di euro stanziati per informatizzare il SSN.
Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

Gli infermieri forniscono ai cittadini informazioni chiare e comprensibili e li supportano nella gestione della patologia. Ma, agli occhi del paziente, appaiono spesso impegnati anche in eccessive attività burocratiche e di conseguenza molti vorrebbero più infermieri a disposizione per l’assistenza. La gran parte dei cittadini inoltre accoglierebbe con favore l’istituzione degli infermieri di famiglia ed anche la presenza degli stessi all’interno delle scuole. I cittadini sanno che sono professionisti laureati, che sono loro a fare il triage al pronto soccorso, ma sono meno informati del ruolo dell’infermiere nell’educazione su stili di vita e gestione delle patologie.
Sono questi alcuni dei risultati dell’Osservatorio civico sulla professione infermieristica, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato insieme alla Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche), e presentati oggi in occasione del Congresso nazionale Fnopi. L’indagine, con l’obiettivo di raccogliere l’esperienza dei cittadini nel loro rapporto con la figura professionale dell’infermiere, è stata condotta attraverso 34 sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato dislocate in 15 Regioni, e attraverso la collaborazione di: AISLEC, ALICE ITALIA, AMRI, ANIMO, ASBI, ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO, FNOPI Roma, GFT (Gruppo Formazione Triage) e UILDM. La rilevazione conta su 1895 cittadini intervistati.

“La salute è uguale per tutti”. Presentata oggi la campagna di Cittadinanzattiva per promuovere il diritto alla salute su tutto il territorio nazionale
è stata presentata stamattina “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasalute (www.diffondilasalute.it), per chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute. Da oggi cittadini e testimonial possono contribuire a “diffondere la salute” con un bacio che diventerà il simbolo di un “contagio” virtuoso.

Cittadinanzattiva su ricarico su bollette energetiche: l’Autorità dia informazioni chiare e ufficiali. Al Governo un appello per non appesantire ulteriormente le bollette delle famiglie.
Negli ultimi giorni, a seguito della delibera n. 50/2018 dell’ARERA ( l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), si sono diffuse notizie inesatte sul mancato incasso degli oneri generali di sistema dovuto alle morosità e sul loro recupero tramite ricarico nelle bollette dei consumatori finali: in particolare si è diffusa la voce di una cifra di 30/35 euro in più a carico dei consumatori, a cui sono seguiti appelli agli stessi per stornare dalla bolletta eventuali costi legati al recupero di quelle voci.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere effettivo il Diritto al Consenso previsto dalla Carta Europea dei diritti del malato di Cittadinanzattiva, anche alla luce delle recenti leggi sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento, nonché sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale del personale sanitario.
Il lavoro è il risultato di un confronto tra rappresentanti di Istituzioni, Società scientifiche e Organizzazioni civiche.
Stando ai dati dell’ultimo rapporto Pit Salute, una persona su cinque fra quelle che hanno segnalato “difficoltà di accesso alla informazione ed alla documentazione sanitaria”, ha riscontrato difficoltà o problemi con il consenso informato. I cittadini raccontano di sentirsi disorientati o di nutrire dubbi rispetto all’intervento a cui dovranno sottoporsie, perché viene loro lasciato troppo poco tempo tra la consegna del modulo e l’esecuzione della prestazione; i Moduli di Consenso Informato risultano difficili da comprendere, ostici, troppo lunghi e tecnici.

Cittadinanzattiva su istruttoria Telco fatturazione a 28 giorni: soddisfatti decisione Antitrust. Ora le compagnie diano segnali di vera attenzione ai clienti.
“Siamo soddisfatti dell'istruttoria aperta da Antitrust nei confronti delle compagnie di telecomunicazioni e della loro associazione di rappresentanza, con l’obiettivo di accertare l'eventuale cartello tra le Telco per le variazioni contrattuali applicate agli utenti secondo la previsione di legge. Anche Cittadinanzattiva, nelle passate settimane aveva infatti segnalato all’Antitrust i comportamenti messi in atto sulla tariffazione e le richieste che le aziende stanno inviando agli utenti”.

Cittadinanzattiva: le eccellenze del nostro SSN devono essere a disposizione di tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivono. Sabato 24 febbraio, a Roma, l’evento “La salute è uguale per tutti”
“L’inchiesta giornalistica “sanità tradita”, realizzata con il contributo della nostra associazione, e che andrà in onda questa sera su SkyTg24, evidenzia come il nostro Servizio sanitario nazionale sia caratterizzato dalla presenza di straordinarie eccellenze che vivono accanto a enormi problemi. Il nostro obiettivo è che le grandi eccellenze possano essere a disposizione di tutti i cittadini, indipendentemente dall’area del Paese in cui vivono, facendo da volano ad un meccanismo virtuoso. Questa inchiesta è un esempio di quel “servizio pubblico” che ci piace, che scava in profondità nei temi per fornire ai cittadini una fotografia nitida e affidabile della realtà”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

Nasce la Giornata nazionale per la salute e il benessere: occasione per coinvolgere e attivare i cittadini dei contesti urbani sul tema della salute come bene comune.
La Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, in programma il prossimo 2 luglio, lanciata oggi e promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI e Istituto Superiore di Sanità, “sarà un nuovo e importante appuntamento per coinvolgere e attivare i cittadini che vivono nei contesti urbani sul tema della salute, non solo come bene individuale ma soprattutto come bene comune”, ha dichiarato Francesca Moccia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva in occasione della conferenza stampa di presentazione.

Tar Lazio rigetta il ricorso delle Telco e congela i rimborsi degli utenti. Cittadinanzattiva: le aziende diano segnale di attenzione al cliente e rimborsino le mensilità, evitando diminuzioni di contenuti e aumenti.
“Siamo soddisfatti della decisione con cui il Tar del Lazio ha ribadito la bontà delle decisioni della AGCOM che impongono il ritorno alla fatturazione mensile invece di quella a 28 giorni imposta dalle compagnie telefoniche”, ha dichiarato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. Allo stesso tempo però il Tar ha congelato i rimborsi che Agcom aveva chiesto alle aziende di dare agli utenti. Dovremo attendere fino al prossimo 31 ottobre per vedere sciolta la riserva sui rimborsi che il Tar ha deciso di sospendere fino all’udienza di merito.

“Sulla necessità di riprendere ad investire seriamente sul personale del Servizio Sanitario Nazionale servono meno dichiarazioni e più fatti. Si chiuda la stagione depressiva delle politiche del personale sanitario mettendo sul piatto risorse economiche reali per un vero rilancio, ponendo fine al blocco del turnover, nonché rinnovando le convenzioni con i Medici di famiglia e Pediatri di libera scelta”.Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito alla denuncia delle organizzazioni dei medici sulla prevedibile futura mancanza di medici e specialisti.
“Basta con i tempari che stanno trasformando il SSN in una catena di montaggio, il paziente in un bullone e il medico in un mero esecutore operativo di indicazioni provenienti dagli apparati che standardizzano l’assistenza senza personalizzare gli interventi. A rischio c’è proprio la personalizzazione delle cure e la salvaguardia del principio del tempo dell’ascolto come vero e proprio tempo di cura. Per non parlare del minutaggio del personale infermieristico che ha un impatto negativo sulla qualità dell’assistenza, sul normale ritmo della vita della persona ricoverata e della sua famiglia oltre che sui loro redditi”.

Il Tribunale di Roma ha ampiamente confermato l’impianto accusatorio con quattro importanti condanne e ha riconosciuto un significativo risarcimento, di 50.000€ a Cittadinanzattiva, parte civile nel giudizio per le sue battaglie sulla legalità.
“E’ un risultato importante, che ci incoraggia a proseguire il nostro impegno nel contrasto alla corruzione che portiamo avanti da anni”, dichiara Stefano Maccioni, legale dell’Associazione.

Manifesto per l’energia del futuro: al via la roadmap di incontri sul territorio con le associazioni dei consumatori
Al via, oggi, a Bologna, il ciclo di incontri territoriali promosso dal “Manifesto per l’energia del futuro” e rivolto alle associazioni di consumatori facenti parte del progetto, al fine di illustrare le opportunità della liberalizzazione del mercato dell’energia, alla luce della fine del regime di maggior tutela prevista per il prossimo luglio 2019. Una roadmap che toccherà dieci città italiane tra cui Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo e Roma, per incontrare le associazioni dei consumatori che gestiscono gli sportelli distribuiti sul territorio nazionale, ai quali si rivolgono i cittadini per ogni tipo di informazione relativa al settore.

“Nel caso di rinvio a giudizio e di apertura di un processo penale, Cittadinanzattiva si costituirà parte civile”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, il giorno dopo il tragico incidente ferroviario di Pioltello. “Al di là delle cifre sugli investimenti per la sicurezza, ci appelliamo alle Regioni affinché, una volta e per tutte, si comminino sanzioni o, nei casi più gravi, che rescindano i contratti relativi al trasporto ferroviario locale. E si dia ascolto davvero a chi, tutti i giorni, utilizza i treni. Da anni registriamo appelli quasi completamente inascoltati delle centinaia di Comitati dei pendolari che, e su questo l’Italia è davvero unita, denunciano le condizioni di viaggio al limite della decenza. Si parla tanto di mobilità sostenibile, ma di fronte a episodi che mettono in discussione la sicurezza tutti gli sforzi per favorire il trasporto collettivo rischiano di svanire”.

Cittadinanzattiva -Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici con Decreto del Ministero della Salute 11 dicembre 2017 è stata nominata componente della Cabina di regia nazionale del Piano nazionale della Cronicità, insediata e riunitasi oggi.
“Dopo aver contribuito attivamente, insieme ad altre Organizzazioni civiche, alla stesura e all’approvazione del Piano nazionale della cronicità, apprezziamo e accogliamo con soddisfazione la decisione del Ministero della Salute di nominarci componenti della cabina di regia nazionale”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva. “Il nostro impegno sarà innanzitutto volto a contrastare le profonde disuguaglianze che caratterizzano l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, lavorando per la sostanziale applicazione del Piano Nazionale in tutte le Regioni, visto il ritardo registrato da molte di queste, ad oltre un anno dalla sua approvazione. Porteremo sul tavolo della cabina di regia le informazioni, le evidenze e le esperienze che singoli cittadini e associazioni di pazienti ci sottopongono continuamente.

“Una sentenza importante perché sancisce il sacrosanto principio di mettere in salvaguardia la vita delle persone situate in edifici pubblici, come le scuole, ma che interviene in una situazione di vuoto normativo, da sanare urgentemente, rispetto all’obbligo di adeguamento sismico e attribuendo chiaramente le responsabilità tra i diversi livelli”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito alla sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso della Procura di Grosseto contro il Sindaco di Roccastrada indagato per omissione d’atti di ufficio per non aver chiuso il plesso scolastico di Ribolla “nonostante dal certificato idi idoneità statica ne emergesse la non idoneità sismica (…) in quanto il rischio sismico era risultato pari a 0,985”.
Sul caso specifico colpisce che la Procura di Grosseto, e successivamente la Cassazione, siano intervenute su un caso certamente meno preoccupante di tanti altri perché la scuola in oggetto è molto vicina all’indice di vulnerabilità 1, ritenuto soddisfacente dalle Norme tecniche del 2008, ed è situata in una zona sismica a bassa intensità. In base alla recente indagine di Cittadinanzattiva (settembre 2017), solo il 27% degli edifici scolastici ha effettuato la verifica di vulnerabilità sismica e, nelle zone a più elevata sismicità (1 e 2), solo una minima parte delle oltre 15.000 scuole (8%) è stata adeguata sismicamente.

Prosegue “Io Sono Originale”, iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico-UIBM in collaborazione con le associazioni di consumatori per la lotta al falso, in occasione dei nuovi eventi della “settimana anticontraffazione”, appuntamenti con il road show e i flashmob
A quattro anni dalla sua nascita, “Io Sono Originale”, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico - UIBM in collaborazione con le associazioni dei consumatori* contro la contraffazione, continua grazie a due nuovi progetti finanziati.
Il primo prevede un road show di 15 tappe sul territorio nazionale, 25 incontri nelle scuole per sensibilizzare i più giovani sul tema della lotta alla contraffazione e un concorso nazionale cui potranno partecipare gli istituti scolastici. Nell’ambito del progetto, è prevista una formazione e-learning sul tema dedicata ai docenti degli istituti superiori di primo e secondo grado e agli operatori delle associazioni di consumatori.

Approvazione ddl Lorenzin: legge utile per sicurezza, accesso e personalizzazione delle cure. Bene coinvolgimento Associazioni pazienti e semplificazione nelle sperimentazioni cliniche.
“La Legge approvata affronta aspetti importanti per la vita delle persone, innova il Servizio Sanitario Nazionale e rafforza il protagonismo dei cittadini pazienti nelle sperimentazioni cliniche”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, in merito all’approvazione del DDL Lorenzin.
“La previsione dell’inasprimento delle sanzioni nel caso di esercizio abusivo della professione e dell’aggravante per i reati commessi nei confronti delle persone ricoverate rappresentano misure che possono contribuire ad una maggiore sicurezza delle cure e dell’assistenza. Sempre in materia di esercizio abusivo della professione bene la pubblicazione delle sentenze e la confisca dei beni utilizzati per commettere il reato.

L'Associazione Pancrazio, costituita da giovanissimi studenti universitari di medicina, scende in campo per sensibilizzare alla comprensione della sofferenza umana e per portare in scena i diritti del malato troppo spesso violati.
In collaborazione con Cittadinanzattiva si cercherà di accendere i riflettori sui 14 diritti della Carta europea dei diritti del malato, elaborata nel 2002 dal Tribunale per i Diritti del Malato insieme ad altre 15 organizzazioni civiche di Active Citizenship Network, rete europea di Cittadinanzattiva (la Carta è disponibile sul sito web www.cittadinanzattiva.it).

Si è chiusa il 2 dicembre a Policoro la seconda edizione del tour di “Ioequivalgo”, la campagna promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assogenerici, e con il patrocinio di AIFA, per promuovere la conoscenza dei farmaci equivalenti e della loro efficacia. Le tappe di quest’anno (Aosta, Bolzano, Chiavari, Pisa, Bologna, Varese, Latina, Cagliari, Lamezia e Policoro) hanno visto impegnata l’associazione e i suoi partner (AMSI, Anp CIA, Auser, Comai, Federfarma, Fimmg, Fofi, Inmp, Ipasvi, Sifo, Sigg, Simg, Spi-Cgil, Umem) in oltre 8000 chilometri lungo la nostra penisola.

"Un atto di civiltà che attendevamo da tempo. Una legge che riconosce il diritto all’autodeterminazione della persona, promuove i valori dell’umanizzazione delle cure e della dignità della vita e del fine vita”, questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva sulla legge sul fine vita appena approvata. Positivi i passaggi relativi al tempo della comunicazione tra equipe e la persona come tempo di cura, al riconoscimento della nutrizione ed idratazione artificiale come trattamenti sanitari.