
Presentato il XX Rapporto PIT Salute: cittadini stanchi di aspettare e mettere mano al portafoglio. Serve più Servizio Sanitario Pubblico
I cittadini vogliono curarsi nel servizio sanitario pubblico, perché si fidano di questo e non possono sostenere i costi di una assistenza privata. Ma fanno i conti con liste di attesa lunghe, costo elevato dei ticket e dei farmaci e con un’assistenza territoriale che, più del passato, registra carenze e disservizi..
A mostralo sono i dati del XX Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, ma a caro prezzo”, presentato oggi a Roma e realizzato con il sostegno non condizionato di IPASVI, FNOMCeO e FOFI.

"Con la legge di bilancio avremo più bonus per tutti meno che per il Servizio Sanitario Pubblico, che al contrario rischia di lasciare per strada almeno un ulteriore miliardo rispetto al programmato. Una Legge depressiva e pericolosa per la salute delle persone, che obbligherà a dover scegliere se rinnovare i contratti al personale sanitario o tagliare i livelli essenziali di assistenza in vigore da meno di un anno. Una scelta inaccettabile alla quale non avremmo mai pensato di arrivare." Questi gli effetti della Legge di Bilancio secondo Tonino Aceti coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Per questo”, continua Aceti, “l'approvazione dell'emendamento presentato alla Camera dei deputati volto ad incrementare i livelli di finanziamento del SSN attraverso la variazione delle accise sui tabacchi diventa indispensabile: ammontano a 11,5 miliardi di euro i tagli al finanziamento programmato della sanità pubblica attuati negli anni 2015-2018 e certificate dalla Corte dei Conti”.

Buone pratiche in sanità: pubblicato il bando della tredicesima edizione del Premio Andrea Alesini promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. Necessario valorizzare organizzazioni e operatori che promuovono e agiscono l’innovazione
Si rinnova anche quest'anno, e giunge alla XIII edizione, il Premio Andrea Alesini sulle buone pratiche per l'umanizzazione delle cure. Sul sito www.cittadinanzattiva.it le informazioni sull'iniziativa, le modalità di partecipazione e la possibilità di scaricare il bando.
Novità del 2017 il focus specifico sulla lotta al fumo di tabacco e la conseguente promozione di stili di vita salutari.

Mobilità sostenibile: cresce l’attenzione ambientale e la richiesta di mobilità integrata. Consegnato oggi a Roma il premio #mobilitime realizzato da Cittadinanzattiva
Un cittadino attento ai temi ambientali e alla salute, desideroso di riappropriarsi del proprio tempo e del proprio spazio, orientato verso servizi di mobilità integrata. Questo il profilo che emerge dalla terza edizione della consultazione civica di Cittadinanzattiva in tema di mobilità sostenibile, presentata oggi a Roma, in occasione della consegna del premio per il contest fotografico #mobilitime sul tema. Il progetto è realizzato con il sostegno di Eni e Cities Changing Diabetes. Con il supporto tecnico di Bierò.

Si terrà il prossimo 12 dicembre a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi Sala Alighieri, Piazza della Pilotta 4, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, la presentazione della XX edizione del Rapporto PiT Salute dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, a caro prezzo”, realizzato da Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato.
Come di consueto, il Rapporto si basa sulle segnalazioni (poco meno di 25mila nel 2016) che il servizio PiT Salute e le 330 sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato raccolgono nel corso della propria attività gratuita di consulenza, assistenza e tutela dei cittadini in ambito sanitario, per metterle a disposizione di decisori e amministratori pubblici al fine di definire priorità, strategie, politiche e programmi, ed indirizzare la spesa pubblica verso scelte che garantiscano la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale senza ledere la garanzia dei diritti dei cittadini.

Gli infermieri si mettono in gioco. E lo fanno per essere certi di poter soddisfare tutti i bisogni delle persone assistite, grazie a un Osservatorio civico sulla professione promosso con Cittadinanzattiva.
Quella dell’infermiere in realtà è tra le professioni sanitarie più vicine ai cittadini. E lo dimostrano con la loro disponibilità che, secondo i dati rilevati da Cittadinanzattiva attraverso il recente Monitoraggio civico sull’assistenza sanitaria territoriale è riconosciuta dal 59,52% dei cittadini: all’interno del servizio ADI 7 su 10 infermieri sono reperibili nella fascia oraria della mattina, più di qualunque altra professione sanitaria, medici compresi.

Rifiuti: 300 euro a famiglia nel 2017. Campania la regione più costosa (418€), Trentino Alto Adige la più economica (197€). Incremento più elevato in Abruzzo (+6,5%). Aumenta la raccolta differenziata, ma un quarto dei rifiuti finisce ancora in discarica.
I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva
Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2017, una famiglia media italiana ha pagato 300 euro (contro i 297 del 2016). La Campania è la regione più cara (418 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica (197 euro). L’incremento maggiore invece in Abruzzo (+6,5%), in particolare a Chieti dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 338 euro rispetto ai 270 del 2016 (25,2%).
Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno si conferma la città più economica (149 euro all’anno), mentre a Cagliari spetta il primato di più costosa (549 euro).

Su abrogazione superticket: preoccupati per voci su bocciatura e accantonamento emendamenti. Basta indecisioni, ora servono fatti.
“Esprimiamo preoccupazione per le voci di queste ore di una presunta bocciatura e accantonamento in Commissione Bilancio del Senato degli emendamenti relativi alla proposta di abrogazione del Superticket in sanità”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Consapevoli che su questo tema la partita in Senato non sia ancora chiusa, ci aspettiamo nelle prossime ore dal Governo, dai Senatori e da tutti gli schieramenti politici un segnale forte e chiaro, con azioni concrete di sostegno trasversale alla proposta di abrogazione del Superticket in sanità. Una proposta questa, avanzata anche da noi e da 35000 cittadini che hanno sostenuto la nostra petizione depositata in Senato, sulla quale tutti gli schieramenti politici hanno speso molte dichiarazioni pubbliche a supporto.

Tremila istituti scolastici partecipano oggi alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si svolgono eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. I Piani di emergenza comunali e nelle scuole rappresentano i temi centrali delle iniziative; due strumenti che è fondamentale conoscere per adottare comportamenti corretti e garantire la rapida evacuazione dalla scuola in caso di emergenza (terremoto, incendio, alluvione) e offrire percorsi e luoghi sicuri ove ripararsi in città.
Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile un Manuale pratico “A scuola di sicurezza”, su cui famiglie, studenti e personale scolastico possono trovare informazioni utili e semplici sul tema della sicurezza scolastica.
La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo.

22 novembre, Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole di Cittadinanzattiva. Numerosi eventi sul territorio, 3000 istituti aderenti.
E da oggi scaricabili online i materiali per studenti, docenti e famiglie
Tremila gli istituti scolastici che partecipano alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva e che si celebra il 22 novembre in tutta Italia. Oltre trenta le città in cui si svolgeranno eventi di formazione, informazione e prove pratiche organizzati dai volontari dell’associazione: fra le principali Roma, Torino, Pisa, Perugia, Urbino, Rieti, Campobasso, Bari, Napoli, Chieti, Cagliari, Oristano, Potenza. In Campania, inoltre, verranno nominati oltre 250 bambini di quarta elementare che nelle proprie scuole ricopriranno per un anno il ruolo di “Responsabili della Sicurezza degli Studenti”, dopo aver frequentato e superato un percorso formativo legato alla sicurezza dell’ambiente scolastico e ai rischi naturali.

È stata presentata oggi da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici, la Raccomandazione civica "La gara che vorrei”, realizzata attraverso il confronto con i molteplici stakeholder impegnati sul tema e con il contributo non condizionato di Assobiomedica.
L’obiettivo generale è quello di rendere i processi di acquisto in sanità più vicini ai bisogni delle persone, garantendo qualità-innovazione-personalizzazione dei beni/servizi e riducendo gli sprechi.

Alimenti a fini medici speciali, Cittadinanzattiva scrive al Presidente e alla Commissione Bilancio del Senato: estensione detraibilità necessaria per tutela e sostegno di persone affette da patologie gravi
Questa mattina Cittadinanzattiva ha inviato una lettera al Presidente e ai membri della Commissione Bilancio del Senato per sostenere l’approvazione dell’emendamento che prevede l’estensione della detraibilità di alimenti a fini medici speciali, a firma del segreterio generale Antonio Gaudioso, e del coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva Tonino Aceti.
Di seguito il testo della lettera.
“Cittadinanzattiva, organizzazione che dal 1978 si impegna per la tutela dei diritti dei cittadini e il sostegno alle persone in condizione di debolezza, intende richiamare la Vostra attenzione sugli emendamenti al Ddl Bilancio 18.0.1 De Biasi e 5. 0.35. Bianconi “detraibilità alimenti a fini medici speciali” che prevedono l’estensione dell’istituto della detraibilità agli alimenti a fini medici speciali, prodotti specifici destinati a persone affette da patologie tali da non consentire l’assunzione di normali alimenti.

“Sull’abrogazione del superticket, è necessario passare dalle parole ai fatti per non deludere le aspettative dei cittadini e rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale”, afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
Domani, infatti, grazie alla disponibilità del Presidente Pietro Grasso e della Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Emilia De Biasi, sarà data comunicazione all’Assemblea del Senato della petizione per l’abolizione del superticket le cui 35000 firme raccolte sono state consegnate da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato la scorsa settimana in occasione dell’audizione sul DDL Bilancio.

Si è tenuta ieri 7 novembre l’audizione di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in Commissione Igiene e Sanità del Senato sul DDL Bilancio.
“Abbiamo ufficialmente chiesto al Senato di sancire nella Legge di Bilancio 2018 l’abrogazione del superticket sulla ricetta, consegnando al Presidente Grasso le 35 mila firme raccolte dai nostri attivisti in pochissimi mesi, ai quali va tutto il nostro ringraziamento. Il superticket è una vera e propria tassa sulla salute che pesa sui redditi familiari, un ostacolo per i cittadini nell’accesso alle prestazioni sanitarie appropriate, un fattore che contribuisce al fenomeno della rinuncia alle cure, oltre ad essere una misura che incide negativamente sulle casse del SSN. Una tassa ingiusta, così è vissuta dai 35mila cittadini che hanno firmato la nostra petizione e da moltissimi altri.” Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, intervenuto in audizione al Senato.

Ricostruire un rapporto in crisi, restituendo centralità alla relazione e alla fiducia reciproca, a partire dai diritti e doveri di ciascuno. Non è la storia di una coppia qualunque al centro della nuova campagna “cura di coppia” lanciata oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato presso la Fnomceo, ma quella rappresentata da medico e cittadino. La campagna è promossa in collaborazione con: associazioni di pazienti, esperti e oltre 20 tra organizzazioni di professionisti e strutture sanitarie, e prevede la realizzazione di un decalogo, un vademecum e la diffusione attraverso i canali digital.
Questo impegno nasce dalle esigenze espresse sia dai cittadini che dai medici. Infatti, dai dati di Cittadinanzattiva emerge che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà. Da una parte, in circa 8 casi su 10, i cittadini segnalano poca sensibilità nell’ascolto o poca empatia. Una persona su 3 trova nel medico scarsa disponibilità a orientarla tra i servizi; una su 4 si confronta con un linguaggio troppo tecnico e poco comprensibile; una su 5 ha vissuto scarsa attenzione al dolore D’altro canto, circa 1 medico su 3 ritiene insufficiente o inadeguato il tempo a disposizione per la cura; in ugual proporzione riscontra difficoltà per mancanza di personale e in 1 caso su 5 per cattiva organizzazione dei servizi. In aggiunta, non esiste ancora nel percorso di laurea del medico una formazione specifica sui temi della comunicazione e relazione.

Scattano i rimborsi per gli abbonati
Dopo un lungo e puntuale confronto, il Coordinamento delle Regioni ha accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori e dei comitati pendolari di modificare, dal 1 ottobre 2017, l'algoritmo di calcolo delle tariffe sovraregionali su base proporzionale rispetto ai Km percorsi in ogni regione attraversata e che comporterà una riduzione dei prezzi degli abbonamenti, anche notevoli, per oltre il 90% dei passeggeri (vedi esempi riportati nella tabella allegata di alcune importanti relazioni).

“Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”: rette stabili. Ma liste di attesa in aumento nei nidi e troppi sprechi a mensa
Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 380€, precisamente 301€ per la retta dell’asilo e 80€ circa per la mensa.
Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale negli ultimi tre anni, ma pesano molto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaro e Agrigento ai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 38€ di Barletta ai 128€ di Livorno.
Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità dei nidi. La copertura sulla potenziale utenza è solo del 7,6%, rispetto alla media nazionale del 20%.
Sulle mense scolastiche, resistono i giudizi “in bianco-nero” dei piccoli utenti: mangiano felici in compagnia, ma vorrebbero cibi più vari, locali allegri, più tempo per mangiare e maggiore cortesia del personale addetto. Ancora troppi gli sprechi durante i pasti. E sulle Commissioni Mensa persistono grandi variabilità nella composizione e nel modo di operare.
Questi i dati contenuti nel Dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”, presentato oggi da Cittadinanzattiva.

La ottava Sezione del Tribunale di Roma ha ammesso Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avvocato Stefano Maccioni, come parte civile nel processo per corruzione a carico di Alfredo Romeo, legato alla maxinchiesta sugli appalti della Consip.

Dai tempi di attesa, all’erogazione dei farmaci, dalla copertura vaccinale alla gestione dell’emergenza urgenza, dai servizi per i malati oncologici agli screening per i tumori, sono ancora troppe le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari che incidono sulla salute dei cittadini. Sebbene al Sud si concentrino le regioni con maggiori problematicità negli ambiti indicati, si riscontrano anche eccezioni positive nel Meridione, così come Regioni del Nord che faticano più del passato a mantenere i livelli di performance nell’ erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. È il caso, ad esempio, della copertura vaccinale per l’infanzia dove, per le vaccinazioni obbligatorie da anni (polio, difterite, tetano e epatite B), le regioni virtuose sono Abruzzo, Molise e Basilicata e ai livelli inferiori troviamo il Friuli Venezia Giulia e la P.a. di Bolzano.

"La nota di aggiornamento del DEF è la prova che sul Servizio Sanitario Nazionale si continua a fare un gioco pericoloso: si dice di volerlo salvaguardare e rilanciare, ma nei fatti si fa l'esatto opposto. Le istituzioni continuano inesorabilmente la loro opera di disinvestimento”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva sulle misurecontenute ne DEF.
“E, come se non bastasse”, continua Aceti, “lo si fa anche in un momento in cui il PIL è cresciuto nel 2017 dell'1,5% e si prevede che continui a crescere nella stessa misura nel 2018 e 2019.

XV Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole: un quarto senza manutenzione e solo il 7% è stata adeguata sismicamente. Un quarto delle aule con distacchi di intonaco.
Una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% è in ottimo stato. Un quarto circa di aule, bagni, palestre e corridoi presenta distacchi di intonaco; segni di fatiscenza, come muffe ed infiltrazioni, sono stati riscontrati nel 37% delle palestre, nel 30% delle aule, nel 28% dei corridoi, nel 24% dei bagni.
Sono questi alcuni dei principali risultati del XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza, qualità ed accessibilità delle scuole italiane, attraverso i dati del monitoraggio civico condotto su 75 edifici scolastici di 10 Regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lazio, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) e tramite la lettura di informazioni e fonti ufficiali. A questi si aggiungono i dati ricavati, per la prima volta, tramite l’istanza di accesso civico inviata da Cittadinanzattiva in 2821 Comuni e Province, che, sulla base delle risposte pervenute, ci hanno permesso di censire 4401 edifici scolastici di 18 Regioni. In tal modo abbiamo un quadro più aggiornato rispetto alla sicurezza strutturale e sismica e avere informazioni dettagliate rispetto alle certificazioni e agli investimenti degli Enti locali sulle indagini sui solai e la manutenzione ordinaria e straordinaria di questi istituti.

“Abbiamo più volte e in diverse circostanze denunciato anche alla Magistratura l’utilizzo fraudolento del nostro nome, da parte di singoli o associazioni che, a vario titolo, hanno utilizzato il nome Cittadinanzattiva o l’espressione “cittadinanza attiva” per attività che nulla avevamo a che fare con noi. Il caso del politico ed avvocato Paolo Romeo è ancora più grave, vista la sua condanna per associazione mafiosa. Ma ribadiamo che non abbiamo mai avuto a che fare con lui, né lo stesso è mai stato aderente di Cittadinanzattiva, né a livello nazionale né a livello locale.
La stessa nostra sede regionale di Cittadinanzattiva Calabria ha più volte chiarito la questione, come riportato nella dichiarazione di maggio 2016 «l’organizzazione coinvolta ha usato abusivamente e senza avere titolo un nome da essa registrata e tutelata dalle norme su marchi e brevetti, precisa altresì che Domenico Pietropaolo non è presidente di Cittadinanzattiva Calabria e che non è mai stato aderente di Cittadinanzattiva Calabria. Si riserva di adire le vie legali per l’uso del nome».

Al via il progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”
Cesca, Dose, Eleonora Olivieri, Nadia Tempest e Vincenzo Tedesco: sono questi i nomi dei cinque content creators che hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

necessario modificare la legge per permettere modifiche unilaterali solo se migliorative
“L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche”. E’ quanto si legge in una recente nota Agcom che contesta agli operatori telefonici di aver disatteso le previsioni contenute nella delibera 121/17/CONS sulla cadenza della fatturazione prevista su base mensile o suoi multipli per la rete fissa e le offerte convergenti, e non inferiore a 4 settimane per la rete mobile. Cittadinanzattiva ha seguito sin dall’inizio il fenomeno, partecipando a diverse audizioni avviate da Agcom, e non può che esprimere grande apprezzamento sull’intervento di Agcom in materia e ribadisce la necessità di fare chiarezza sul tema. Le modifiche contrattuali messe in atto dalle compagnie telefoniche oltre a ingenerare confusione tra i consumatori,determinano di fatto anche un aumento dei prezzi pari all’8,6% su base annua. Inoltre, trattandosi di contratti per adesione vi è manifesta asimmetria contrattuale tra le parti cui è possibile sopperire solo con una maggiore trasparenza informativa in grado di rendere possibile il confronto e la scelta tra le offerte vigenti sul mercato.

Umanizzazione, innovazione e partecipazione: i cittadini e gli operatori valutano l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano con l’Audit Civico®
Il progetto, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Cittadinanzattiva della Lombardia, analizza il livello di attenzione alla persona per individuare aree di miglioramento e buone prassi
Milano, 18 settembre 2017 – Valutare, dallo specifico punto di vista del cittadino, alcuni parametri ritenuti essenziali affinché il paziente e i suoi familiari si sentano informati, assistiti e curati al meglio. È questo l’obiettivo dell’Audit Civico®, un grande progetto dedicato ai cittadini e al loro benessere, realizzato da Cittadinanzattiva,Cittadinanzattiva della Lombardia e l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.
La valutazione dei servizi sanitari dal punto di vista dei cittadini consente di analizzare la qualità dell’assistenza evidenziando le buone prassi e individuando le eventuali aree di miglioramento. Proprio la volontà di impegnarsi in un percorso di sviluppo ha spinto l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi a collaborare al progetto e a guardarsiattraverso gli occhi dei cittadini e dei pazienti.