Gli italiani si dimostrano attenti alla nutrizione e capaci di smascherare molte false credenze: sanno, ad esempio, che eliminare i carboidrati o consumare solo prodotti light non fa dimagrire automaticamente, ma presentano ancora delle lacune su temi specifici come il glutine. È quanto emerge dal sondaggio "Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione", promosso dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e che ha coinvolto oltre 4.000 partecipanti. Per aiutare i cittadini a orientarsi correttamente, l'ISS ha lanciato un vero e proprio "decalogo anti-bufale" in ambito alimentare. Il documento offre strumenti pratici per allenare il pensiero critico, suggerendo di diffidare dall'alto numero di like o condivisioni, di verificare sempre l'affidabilità delle fonti e di controllare che esista un effettivo consenso scientifico, evitando così di cadere nelle trappole del sensazionalismo o dei propri bias cognitivi.
Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025





