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sostenibilità

Con l'Earth Strike del 15 marzo gli studenti di tutta Europa chiedono nuove leggi e azioni decise sui cambiamenti climatici.

Saranno decine di migliaia gli studenti che in 150 paesi parteciperanno alle manifestazioni dell'Earth Strike. Si attendono grandi folle in Germania, Belgio, Svizzera, Stati Uniti, Australia, Francia, Gran Bretagna e Paesi Bassi.
Questo movimento segue i molti, precedenti scioperi del venerdì chiamati Fridays for Future, nati sulla scia dell'impegno di Greta Thunberg, giovane svedese che ogni venerdì anzichè andare a scuola ha scelto di manifestare davanti al parlamento di Stoccolma per rivendicare il proprio diritto a vivere in un ambiente sano.

mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Belluno lancia l'SOS climatico.
Per il Presidente, il Ciclone Vaia che pochi mesi fa ha colpito i boschi del Veneto e del Trentino ha fatto comprendere agli italiani che gli effetti dei cambiamenti climatici sono già qui.
Per questo motivo Mattarella ha sottolineato l’importanza di adottare misure per contrastare il fatto che “siamo sull’orlo di una crisi climatica globale”.
“Limitarsi a evocare la straordinarietà di fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di più lungo periodo, - ha sottolineato il Presidente - è un incauto esercizio da sprovveduti"

4women4health

“La violenza sul Pianeta e la violenza sulle Donne hanno una comune tragica radice: la degenerazione dalla Bellezza della Custodia alla Bruttezza del Possesso.”
Parte da questa considerazione #4women4earth, la campagna lanciata da Earth Day Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della violenza di genere.
Il 7 marzo, alla vigilia della Festa della Donna, la campagna è stata presentata insieme alle tante realtà che nel prossimo Villaggio per la Terra (Roma 25/29 aprile) porteranno testimonianze e progetti sul delicato tema della violenza di genere

ammin. aperta

Il coinvolgimento dei cittadini nell’azione di governo non può che essere il cardine su cui sviluppare ogni iniziativa di open government. Partendo da questo presupposto, l'amministrazione pubblica inviata cittadini, enti pubblici, associazioni e chiunque abbia interesse ad approfondire i temi del governo aperto a partecipare alla terza edizione della Settimana dell’Amministrazione Aperta che quest’anno si tiene da lunedì 11 a domenica 17 marzo in tutta Italia.

disinformazione

Il web come mezzo di informazione è sotto minaccia.
Al pari della televisione e della radio, informarsi tramite il web non pone l'utente al riparo da rischi.
L'Agcom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - in un comunicato di pochi giorni fa, segnala che durante il 2018 il volume di disinformazione online ha raggiunto il livello massimo in corrispondenza delle elezioni politiche del 4 marzo e della successiva formazione del nuovo governo. La disinformazione ha interessato l’8% dei contenuti informativi online prodotti mensilmente lo scorso anno e ha riguardato soprattutto argomenti di cronaca e politica (nel 53% dei casi) e notizie di carattere scientifico (18% dei contenuti).

day hospital

Cittadinanzattiva, con la collaborazione di AIL e il contributo non condizionato di Roche, presenta i risultati del primo monitoraggio sui Day Hospital Onco-ematologici, realizzato dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
E' possibile partecipare all'evento - che si terrà il 4 aprile 2019, dalle 09:30 alle 13:30 presso il centro congressi AIL in via Casilina 5 a Roma - registrandosi all'apposita pagina online.

ticket e superticket

In questi giorni aumenta il numero delle Regioni che hanno deciso di gestire in maniera diversa le forme di partecipazione dei cittadini ai costi della sanità: si parla del ticket farmaceutico e del Superticket introdotto nel 2011 e delle misure che Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Sardegna hanno attuato o sono in procinto di varare.
Dal 1° marzo anche in Piemonte non si paga più il ticket farmaceutico.
Altre Regioni hanno deciso invece di abolire il superticket sanitario, ovvero la tassa introdotta nel 2011 che prevede il pagamento di 10 euro in più per ogni ricetta per prestazioni di diagnostica specialistica.

classi pollaio

“Classi-pollaio” pericolose e seri ostacoli per le procedure antincendio: la terza sezione del Tar per la Sicilia dà ragione ai genitori degli alunni di un istituto superiore nel Palermitano, e annulla un provvedimento della dirigente che all’inizio dell’anno scolastico autorizzava lo svolgimento delle lezioni nonostante gli alunni in eccesso e la presenza di ragazzi con disabilità.

Secondo il Tar, la classe contava ”un numero di alunni, in presenza di disabili, eccedente e in contrasto con le disposizioni normative vigenti”. Ciò ha portato i genitori, rappresentati e difesi dall’avvocato Mariachiara Garacci, a impugnare il provvedimento della dirigente; quindi, è stata riscontrata la violazione delle normative di sicurezza e prevenzione antincendio.

scuola bici

Nelle realtà europee, tra cui molte città italiane, si pensa sempre più spesso a chiudere le strade limitrofe agli edifici scolastici, almeno in quell’arco di tempo in cui i bambini entrano ed escono dalle scuole.
La chiusura delle strade può avvenire in due modi: il primo attraverso l’aiuto dei vigili urbani o di volontari autorizzati dai comuni, il secondo grazie al posizionamento di barriere fisiche da azionare esclusivamente in base alle necessità.

Sarebbe un primo passo importante, ricorda l'associazione Bike Italia, per consentire agli studenti di raggiungere le scuole in piena sicurezza e migliorare la qualità dell'aria che respirano. Su questo, l'associazione è stata audita negli scorsi giorni presso la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per presentare le loro proposte di modifica al Codice della strada.

vaccini a scuola

Secondo il Ministero alla Salute i cittadini hanno avuto il tempo per adeguarsi alle indicazioni del Decreto Lorenzin, che nel 2017 stabiliva il 10 marzo 2019 (di fatto lunedì 11) come termine ultimo per la consegna delle certificazioni vaccinali alle scuole da parte dei genitori. Dal Ministero non è arrivata la proroga per decreto e così chi non è in regola con le vaccinazioni e ha tra 0 e 6 anni rischia di essere allontanato da scuola.

Sempre dal Ministero, a proposito dello stato dell’arte: “I dati precisi arriveranno nei prossimi giorni dalle scuole. Non saranno grandi numeri, come hanno dimostrato i controlli a campione dei Nas sulle autocertificazioni. Va considerato che molte Regioni hanno già fatto le verifiche con le anagrafi informatizzate e che anche le altre si sono comunque mosse. I genitori sono molto più responsabili di quanto spesso si racconta. Quelli che non vogliono vaccinare sono una esigua minoranza”.

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