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Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato, insieme alla Federazione IPASVI, ha attivato l’Osservatorio civico sulla professione infermieristica.

Attraverso un’indagine pilota, il programma punta a mettere in evidenza luci, spazi di miglioramento e proposte su una professione che, nel futuro, a fronte dei bisogni di salute della popolazione e in particolare della domanda di cura delle fasce più fragili, sarà centrale nel processo di offerta sanitaria.

Gli infermieri sono chiamati ad esercitare un ruolo sempre più incisivo, basato sulla collaborazione con i medici e gli altri professionisti sanitari e rispondono a questioni particolarmente sentite dai cittadini; secondo i dati, del nostro recente “Monitoraggio civico dei Servizi sul Territorio”, infermieri su 10 sono reperibili nella fascia oraria della mattina, più di qualunque altra professione sanitaria, medici compresi, ma ad oggi ci sono bisogni sui quali è necessario impegnarsi maggiormente. E’ opportuno riflettere ad esempio sulla mancanza di ricambio di organico (blocco turn-over), ma anche sulle segnalazioni riportate nel Rapporto Pit Salute che parlano di scarsa assistenza infermieristica e medica nel 35,1% dei casi e di un 18,4% di infermieri che, in ospedale, è considerato responsabile di comportamenti “poco umani” (13,7% nel 2014, inferiore a quello dei medici, 50,5%).

Per questi motivi l’Osservatorio civico sulla professione infermieristica si pone l’obiettivo di:

  1. Dare significativo riconoscimento alla professione infermieristica;
  2. Far fare un ulteriore passo in avanti nel rapporto tra infermiere e paziente, cercando di intercettare le aspettative di quest'ultimo;
  3. Trovare comuni linee strategiche di azione che possano orientare la professione verso la migliore qualità dell’offerta.

L’indagine civica raccoglie l’esperienza di cittadini e pazienti ed è possibile partecipare, rispondendo al questionario ONLINE entro il 15 febbraio 2018.

Al programma prendono parte 34 sedi territoriali del TDM dislocate su 15 Regioni*, AISLEC , ALICE ITALIA, AMRI, ANIMO, ASBI, ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO, IPASVI Roma, GFT (Gruppo Formazione Triage) e UILDM.

Alla rilevazione, seguirà un’attenta analisi dei dati e una condivisione allargata dei risultati, l’individuazione di alcune linee strategiche di intervento che saranno poi inserite in un report finale, scaricabile gratuitamente sul sito di Cittadinanzattiva.

*ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, LAZIO, LOMBARDIA, MARCHE, PIEMONTE, PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA, TOSCANA, UMBRIA, VALLE D'AOSTA, VENETO

 

 

Per avere maggiori informazioni contattare
Carla Mariotti : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Anno di realizzazione  2017 in corso

 

 

Il progetto è realizzato con il contributo non condizionato:

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