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Notizie

L’INPS, con la circolare del 30 gennaio 2026, n. 7, conferma che per l'anno in corso non è necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico per chi ha già una pratica in stato “accolta”. La prestazione sarà erogata d’ufficio in continuità, salvo che la domanda non sia decaduta, revocata o respinta.

Gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell’1,4% in base all’inflazione ISTAT e i nuovi valori saranno applicati a partire da febbraio 2026.

Dal 1° gennaio 2026 si applica un nuovo ISEE che sarà utilizzato per calcolare l’assegno da marzo 2026, invece, per gennaio e febbraio continuerà a valere l’ISEE valido al 31 dicembre 2025.

Senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l’assegno sarà erogato negli importi minimi. Presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, si avrà diritto agli arretrati da marzo.

Per saperne di più

Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025

Annalia Di Stasio

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