Cittadinanzattiva consegna quattro premi e tre menzioni speciali a progetti dedicati all'umanizzazione delle cure e ad un servizio sanitario a misura di cittadino.
Si è tenuta oggi a Roma la cerimonia di premiazione della XV edizione del Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità. Il Premio, promosso come progetto indipendente da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Farmindustria, nasce per individuare e diffondere le esperienze di eccellenza sul territorio nazionale, creando una rete virtuosa di operatori capaci di rimettere la persona al centro del sistema sanitario. L'iniziativa celebra la memoria di Andrea Alesini, medico che ha rappresentato una gestione della sanità attenta al dialogo, ai diritti dei cittadini e alla trasformazione delle aspettative in concrete azioni di governo. L'edizione 2026 ha al centro il tema della umanizzazione delle cure attraverso l'innovazione tecnologica e scientifica e il welfare culturale.
“Il Premio è un riconoscimento alla sanità che funziona - dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva - quella capace di creare, attraverso l'innovazione tecnologica e gli strumenti del welfare culturale, una medicina pienamente e autenticamente umana e umanizzante, in grado di porre la persona al centro. Come affermava Andrea Alesini, il medico al quale il nostro Premio è dedicato: “Sembra quasi assurdo il dover ricondurre a una dimensione umana dei servizi nati per l'uomo, eppure è proprio questo il nostro obiettivo prioritario: restituire alla cura quell'attenzione ai diritti, al dialogo e alla dignità della persona”. Anche con questa quindicesima edizione, vogliamo valorizzare le migliori esperienze territoriali per trasformare le singole eccellenze in soluzioni di sistema. Attraverso le leve dell'innovazione tecnologica e del welfare culturale, puntiamo a costruire una vera e propria “Rete della buona sanità” insieme a cittadini, associazioni civiche e operatori”.
I progetti vincitori della XV edizione sono:
1° CLASSIFICATO (Categoria Innovazione tecnologica e scientifica in sanità - Umanizzazione nella cura e nell'assistenza): R. I. S. C. AL DO. (Rete Integrata Supporto e Controllo AL Domicilio) – Azienda Sanitaria Locale di Alessandria. Motivazione: Premiato per aver implementato un modello di cura territoriale a basso impatto tramite la Centrale Unica Armonizzata, riducendo lo stress legato agli spostamenti per le visite e garantendo la presa in carico dei pazienti con specifico controllo medico a distanza e telemedicina.
2° CLASSIFICATO (Categoria Welfare culturale - Umanizzazione nella prevenzione e in salute e benessere): C.O.P.E.+ (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement) – Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino. Motivazione: Riconosciuto per l'approccio olistico rivolto al benessere psicofisico dei giovani fragili (NEET 15-34 anni) attraverso la "Prescrizione Sociale" (Social Prescribing), l'uso di dispositivi digitali e l'integrazione della figura dei "Link Worker" per contrastare l'isolamento.
3° CLASSIFICATO ex aequo (Categoria Innovazione tecnologica e scientifica in sanità - Umanizzazione nella cura e nell'assistenza): PROMOZIONE DELLA RADIOLOGIA DOMICILIARE NEL TERRITORIO DELL'ATS DI PAVIA – Agenzia di Tutela della Salute di Pavia. Motivazione: Assegnato per l'alto valore sociale nell'erogazione di prestazioni radiologiche direttamente al domicilio dei pazienti residenti in aree interne, non trasportabili o ospiti di RSA, eliminando spostamenti complessi e abbattendo le disuguaglianze di accesso.
3° CLASSIFICATO ex aequo (Categoria Innovazione tecnologica e scientifica in sanità - Umanizzazione nella cura e nell'assistenza): ONCO DIGITAL PROJECT: innovazione digitale per la sicurezza del paziente oncologico – Azienda Sanitaria Locale di Biella. Motivazione: Premiato per la digitalizzazione dell'intero percorso oncologico (dalla prescrizione elettronica alle pompe infusionali), riducendo il rischio di errori clinici e garantendo la totale tracciabilità dei farmaci per oltre mille pazienti.
Le 3 menzioni speciali della Giuria:
CON IL CUORE NEI RIFUGI BIELLESI – Azienda Sanitaria Locale di Biella (Categoria Innovazione tecnologica e scientifica). Motivazione: Per aver trasformato i rifugi montani in presidi sanitari di prossimità grazie alla telemedicina e alla formazione per la gestione delle emergenze in territori isolati.
COLORIAMO I LUOGHI DELLA SALUTE MENTALE – Azienda Sanitaria Locale di Salerno (Categoria Welfare culturale). Motivazione: Per l'umanizzazione degli ambienti dedicati alla salute mentale e la riqualificazione della sala d'attesa come intervento terapeutico non farmacologico a tutela della dignità di pazienti, caregiver e operatori.
DALL'ASCOLTO ALLA CURA: un modello integrato di umanizzazione tra monitoraggio proattivo, empowerment del caregiver, medicina narrativa e miglioramento della qualità di vita nelle persone con terminalità – Azienda Sanitaria Locale Roma 4 (Categoria Welfare culturale). Motivazione: Per il miglioramento della qualità di vita delle persone con terminalità mediante medicina narrativa e "viaggi esperienziali" con visori virtuali, supportando l'empowerment dei caregiver e riducendo il burnout degli operatori.
I primi classificati delle categorie Innovazione tecnologica e scientifica in sanità e Welfare culturale ricevono in premio l’iscrizione al Master Executive Cultura e Salute, promosso da CCW School per insegnare ai professionisti della sanità, della cultura, del sociale e della pubblica amministrazione a progettare interventi in cui la cultura entri nei percorsi di salute.
L’elenco e la descrizione completa dei progetti pervenuti per la XV edizione del Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità sono disponibili a questo link





