La politica di Cittadinanzattiva in tema di igiene e pulizia: a scuola, negli ospedali, nei luoghi e servizi pubblici

Introduzione
Tra gli elementi che impattano in modo significativo sulla qualità della vita e delle persone c'è senza dubbio la pulizia che, come sappiamo, gioca un ruolo fondamentale ed irrinunciabile per assicurare la salubrità dei nostri ambienti di vita quotidiana. Per questo Cittadinanzattiva – in qualità di movimento che rappresenta gli interessi dai cittadini – mette in campo da anni precise politiche e campagne atte a monitorare il livello di pulizia in tre grandi aree: ospedali, scuola e servizi al pubblico.

Si tratta di tre aree di cui non solo Cittadinanzattiva se ne occupa da anni, ma lo fa anche in modo trasversale, affrontando il problema da più punti di vista. Da un lato infatti si occupa di monitorare l'osservanza degli standard qualitativi di pulizia rispetto ai termini concordati nei capitolati d'appalto; dall'altro, controlla il livello di trasparenza dei servizi erogati. Il tutto mentre incentiva la partecipazione civica dato che per Cittadinanzattiva il coinvolgimento attivo dei cittadini è un fattore essenziale.

 

Monitoraggio a tappeto
Ne è un perfetto esempio il monitoraggio a 360° gradi che Cittadinanzattiva mette in campo negli ambienti nosocomiali, dove l'igiene non è una questione di semplice buon senso ma è un preciso obbligo legislativo. Attraverso le oltre 250 sezioni locali del Tribunale per i diritti del malato, presenti su tutto il territorio nazionale e attive negli ospedali e nei servizi territoriali, Cittadinanzattiva va a monitorare la qualità dei servizi, anche in tema di pulizia. La percezione di pulizia gioca infatti un valore determinante all'interno della valutazione del servizio da parte del cliente/paziente. I bagni sporchi, ad esempio, sono da sempre i primi parametri che vengono valutati. Non è un caso, infatti, che una delle prime inchieste realizzate da Cittadinanzattiva, abbia riguardato proprio il monitoraggio sulla frequenza con il quale venivano effettuate le pulizie all'interno delle toilette. Oggi, rispetto ad allora, la situazione è migliorata sebbene negli ultimi anni si sia registrata una scriteriata deriva di appalti al massimo ribasso, che fa del prezzo l'unico vantaggio competitivo, con un conseguente livellamento verso il basso della qualità.

Campagne di partecipazione civica
Per combattere la negligenza alla fonte dalla scarsa pulizia che spesso si riscontra negli ospedali e nei servizi di pubblica utilità, Cittadinanzattiva dal 2007 ha promosso due campagne di partecipazione civica.

In ambito sanitario, con la campagna "Spazientiamoci", sollecita i cittadini ad inviare segnalazioni e testimonianze fotografiche di rifiuti abbandonati, biancheria sporca, colature e chiazze d'acqua, fili elettrici scoperti, escrementi di animali abbandonati o quant'altro sia indice di un'allarmante incuria e disattenzione del personale preposto alla pulizia e manutenzione delle strutture ospedaliere.

In ambito consumerista, con la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione "Torniamo in treno", si sensibilizzano i cittadini a denunciare i disservizi ferroviari, in primis scarsa igiene e  ritardi dei treni, oltre che il caro biglietti.

Il lavoro di Cittadinanzattiva non si limita però solo alla denuncia: parallelamente infatti l'associazione si propone come soggetto attivo nel diffondere le buone pratiche in materia di pulizia ed igiene. 

A novembre 2011, ad esempio, ha avviato una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione delle infezioni nosocomiali. Come sappiamo, la possibilità di insorgenza di una infezione nosocomiale durante un ricovero è alta ed è strettamente legata allo stato immunitario del paziente, al tipo di intervento effettuato, ai giorni di ricovero, ma anche alle procedure messe in atto all'interno della struttura. Una campagna partita con l'aiuto di un tavolo tecnico di professionisti composto da rappresentanti delle principali associazioni quali l'A.N.M.D.O (Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere), l'ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), l'AICO (Associazione Italiana Infermieri di Camera Operatoria), l'ANIPIO (Associazione Nazionale Infermieri per la Prevenzione delle Infezioni Ospedaliere), SIMPIOS (Società Italiana Multidisciplianare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitari) ed infine l'europea EUNETIPS (European network to promote infection prevention for patient safety) prevede di promuovere tre attività essenziali in materia di prevenzione e cioè: fotografare il livello di attenzione delle direzioni ospedaliere alla politica di prevenzione delle infezioni; predisporre delle raccomandazioni rivolte alle direzioni ospedaliere e discuterle alla presenza dei dirigenti ospedalieri, primari, dirigenti infermieristici, e rappresentanti dei cittadini con l'obiettivo di proporre la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Cittadinanzattiva e Azienda sanitaria per implementare la diffusione delle buone pratiche. Il monitoraggio, molto articolato prevede più fasi e strumenti di indagine, tra cui una griglia di osservazione strutturale; un questionario per il responsabile della prevenzione delle infezioni ospedaliere: Responsabile prevenzione e protezione / Medico competente o Assistente Sanitaria / Responsabile igiene ospedaliera; un questionario per Medici Chirurghi ed Infermieri; nonché un questionario per i pazienti ricoverati. Per saperne di più, clicca qui.

L'audit civico e le pagelle dei servizi
Sempre in ambito sanitario, Cittadinanzattiva Onlus è da anni impegnata nella valutazione civica della qualità delle strutture e dei servizi ospedalieri attraverso l'audit civico, uno strumento ideato nel 2001, sperimentato in oltre 175 aziende sanitarie nel tempo e che ha ricevuto numerosi riconoscimenti istituzionali. L'audit civico consiste in un'analisi critica e sistematica dell'azione delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere promossa dalle organizzazioni civiche, finalizzata a valutare dimensioni e fattori di qualità dal punto di vista del cittadino. Tra questi, nell'ambito del comfort, vengono indagati anche indicatori che attengono all'igiene e alla pulizia dei reparti di degenza e delle parti comuni degli ospedali. Inoltre, attraverso la Agenzia di Valutazione Civica, Cittadinanzattiva collabora con la Scuola Nazionale dei Servizi nell'erogazione della pagella dei Servizi di Pulizie e Ristorazione, che consiste nella misurazione del rapporto qualità/prezzo dei servizi erogati all'interno di una struttura ospedaliera. Uno strumento valido che consente di effettuare un'analisi di benchmarking, che individui i punti di forza e di debolezza di ciascun contesto, suggerendo alcune specifiche azioni correttive che il Committente e la Ditta possono realizzare per migliorare l'efficienza del servizio. In questo, Cittadinanzattiva continua nel suo impegno che la porta ad essere una delle poche realtà della società civile italiana ad interessarsi della qualità dei servizi a partire dalla formulazione e verifica dei capitolati di appalto. Sulla politica di Cittadinanzattiva in tema di servizi in appalto e partecipazione civica, clicca qui. Per ascoltare il contributo dell'Agenzia di Valutazione civica di Cittadinanzattiva al Forum Pulire (marzo 2012), clicca qui.

Dalle corsie ospedaliere ai banchi di scuola
La situazione non va meglio a scuola, flagellata da pesanti tagli che penalizzano l'offerta didattica, il core business dell'istruzione, figuriamoci il budget predisposto per le pulizie. Per gli istituti scolastici accanto agli strumenti di controllo con i quali Cittadinanzattiva si muove da anni sul versante della sicurezza degli edifici scolastici, è stata attivata una campagna di educazione alla prevenzione. Quale luogo migliore della scuola per diffondere il verbo della prevenzione, per seminare una cultura nuova in cui la prevenzione risulti più efficace della cura? Questi sono gli obiettivi della più che decennale campagna Imparare Sicuri che, attraverso volantini affissi nei servizi igienici e interventi di tecnici professionisti, intende sensibilizzare e responsabilizzare gli studenti sull'importanza del pulito, per creare adulti più consapevoli e coscienziosi da inserire nella società.

Servizi di pulizia e igiene urbana
Lo sporco è il disservizio che accomuna strade, rifiuti, mezzi di trasporto, troppo spesso protagonisti in negativo dell'insoddisfazione dei cittadini. La lotta allo sporco si muove dunque su un terreno di battaglia comune, la città. Per questo anche nell'ambito dell'igiene urbana Cittadinanzattiva ha portato avanti una serie di iniziative.

• Da anni, attraverso l'Osservatorio prezzi e tariffe, Cittadinanzattiva conduce indagini sulle tariffe dei rifiuti, al fine di monitorare lo scostamento tra quello che l'utente paga e ciò che gli viene restituito in termini di servizio. Dai risultati emerge un quadro sconfortante per cui – per una sorta di legge del contrappasso – chi più paga meno ottiene. La gestione del ciclo dei rifiuti è emblematica delle tante contraddizioni di cui è vittima il nostro Paese: il servizio non migliora mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori. Da Sud a Nord, gli incrementi si registrano ovunque, a dimostrazione della mancanza di una politica nazionale della gestione dei rifiuti, capace di legare gli elementi di costo ad elementi di qualità del servizio, a tutto vantaggio di chi continua ad operare in assoluta assenza di trasparenza. La conseguenza di tutto ciò è che in Italia più del 40% dei rifiuti va ancora a finire in discarica, la raccolta differenziata stenta al Centro e al Sud e il coinvolgimento dei cittadini nella valutazione del servizio, previsto dal 2008, è ancora un'utopia. Per saperne di più in tema di valutazione civica dei servizi e la disciplina introdotta dalla Finanziaria 2008, clicca qui. Per consultare i dossier sui rifiuti, clicca qui.

• Utilizzo della strategia dell’audit nel settore dei servizi di pubbica utilità. Per esempio:

  • Audit civico nei trasporti pubblici locali, realizzato nell'ambito del progetto Consumatori per la qualità dei servizi. Per saperne di più sulla politica di Cittadinanzattiva in tema di analisi della qualità dei servizi pubblici e della PA, clicca qui.
  • Audit civico del servizio di igiene urbana nel comune di Roma, realizzato nel 2007 da Cittadinanzattiva-Lazio. Per leggere il documento, clicca qui.

• Una costante azione di denuncia mediante le assemblee locali della cittadinanza attiva. Per avere un'idea dell'impegno di Cittadinanzattiva in tema di servizi di igiene, pulizia e decoro urbano, è possibile consultare una selezione di articoli apparsi su quotidiani e giornali di settore nel periodo 2006-2010.

(ultimo aggiornamento: settembre 2012)

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