La grave alluvione che ha colpito parte del territorio dell’Emilia-Romagna è ancora sotto gli occhi di tutti ed è ancora in corso la conta dei danni subiti da cittadini e aziende. Lo scorso 23 maggio il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge con i primi stanziamenti in favore delle popolazioni colpite e con la sospensione o proroga dei vari termini fiscali, contributivi, giudiziari e di altro tipo. Analizziamo le diverse misure previste.
SOSPENSIONE ADEMPIMENTI E VERSAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI
Per il periodo che va dal 1° maggio al 31 agosto 2023 è prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari e contributivi, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento, in scadenza a partire dal 1° maggio. La sospensione vale per gli adempimenti verso le amministrazioni pubbliche previsti a carico di datori di lavoro, di professionisti, di consulenti e centri di assistenza fiscale che abbiano sede o operino nei territori coinvolti dagli eventi alluvionali. La ripresa dei pagamenti dei versamenti tributari e contributivi è ora prevista al 20 novembre 2023.
DIFFERIMENTO TERMINE ULTIMAZIONE INTERVENTI BONUS 110%
Viene differito al 31 dicembre 2023 il termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati dagli eventi alluvionali, ai fini del bonus 110%.
SOSPENSIONE PAGAMENTI UTENZE
L’Arera ha ufficializzato la sospensione del pagamento di bollette e avvisi di pagamento di acqua, rifiuti, luce e gas (compresi il gpl e altri gas distribuiti per mezzo di reti canalizzate) a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dagli eventi alluvionali. Tra le fatturazioni sospese rientrato tutte quelle emesse o da emettere con scadenza a partire dal 1° maggio 2023, comprese le eventuali fatture relative ai corrispettivi previsti dai venditori o dai gestori del Servizio Idrico Integrato per allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro. Inoltre, non si applicherà la disciplina delle sospensioni per morosità, anche nel caso di morosità verificatesi precedentemente alla data del 1° maggio 2023.
SOSPENSIONE PAGAMENTO RATE MUTUI E FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI
Famiglie e imprese titolari di mutui relativi a immobili ubicati in Emilia-Romagna nelle zone colpite dall’alluvione avranno diritto alla sospensione del pagamento delle rate per 12 mesi. Possono esercitare il diritto della sospensione del mutuo i titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili; i titolari di mutui relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. La sospensione potrà riguardare, a scelta del richiedente, sia l’intera rata oppure la sola parte relativa alla quota capitale. I soggetti beneficiari, per accedere alla sospensione, dovranno presentare un’autocertificazione relativa al danno subito.
Si segnala inoltre che alcuni istituti bancari, su iniziativa indipendente, offrono la sospensione della quota capitale del mutuo fino a 24 mesi, rispetto ai 12 previsti, assieme alla concessione di finanziamenti a tassi e condizioni di ammortamento agevolati per famiglie e imprese che ne necessitano per il ripristino delle abitazioni o delle strutture danneggiate.
RINVIO UDIENZE CIVILI E PENALI E SOSPENSIONE TERMINI PROCESSUALI
Fino al 31 luglio 2023 viene previsto il rinvio delle udienze dei procedimenti civili e penali e la sospensione dei termini processuali e dei giudizi civili e penali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall’evento alluvionale. Viene inoltre prevista la sospensione, dal 1° maggio al 31 agosto 2023, dei termini nei giudizi amministrativi, contabili, militari e tributari, oltre che dei termini dei procedimenti amministrativi.
ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE EMERGENZIALE
Viene prevista la possibilità per i lavoratori delle aziende di accedere alla Cassa integrazione emergenziale come unico strumento, di nuova istituzione e per tutti i settori produttivi (compreso quello agricolo), fino a un massimo di 90 giorni.
UNA TANTUM IN FAVORE DEI CO.CO.CO, AUTONOMI E TITOLARI DI RAPPORTI DI AGENZIA E RAPPRESENTANZA COMMERCIALE
Viene previsto lo stanziamento per l’introduzione di un’indennità una tantum, fino a 3000 euro, in favore dei collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi, che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali.





