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Premessa
All’interno del sistema sociosanitario è necessario ripensare alla natura dell’atto sanitario, da intendersi come atto integrato e finalizzato a uno stato di reale benessere, e dunque come atto che richiede una fattiva collaborazione tra professionisti sanitari e sociali al fine di dare adeguate risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

Negli ambiti della prevenzione, della cura e della riabilitazione, con particolare riferimento alle persone con patologie croniche , tutti i professionisti della salute, pur nel rispetto delle reciproche responsabilità e autonomie di intervento, sono chiamati ad operare efficacemente in team e avere come bussola comune l’attenzione al coinvolgimento attivo del cittadino nel piano di cure e alla sua progressiva responsabilizzazione nella gestione di pratiche di autocura.

Su questo piano il ruolo del farmacista appare essenziale per molte ragioni: la diffusione delle farmacie al livello territoriale e la loro capillarità, anche nelle Aree interne del Paese, la loro importante funzione sociale nelle zone rurali dove spesso rappresentano l’unico presidio sanitario esistente in quel territorio, il potenziale di prossimità e di personalizzazione che il farmacista può mettere in atto rispetto ai bisogni di salute dei cittadini, la mancanza di filtri e di intoppi burocratici nel rapporto con le persone rendono la farmacia naturale punto di riferimento del Servizio sanitario nazionale, ben lungi dall’essere punto vendita di farmaci e prodotti sanitari, e il farmacista, insieme con il medico di famiglia, il professionista chiamato a svolgere un ruolo chiave per i bisogni di salute dei cittadini e delle comunità di riferimento. Considerazioni queste “ricambiate”, qualche anno fa, dalle indagini sulla qualità complessiva percepita dei servizi sanitari pubblici e privati (Rapporto Censis 2010) che mettevano le farmacie al primo posto, con una percentuale di consensi pari al 62,4.

 

L’idea progettuale
Alla luce delle considerazioni in premessa e tenendo presente il lavoro congiunto per la stesura e la promozione della Carta della qualità della farmacia, Cittadinanzattiva e Federfarma hanno deciso di realizzare un Rapporto annuale sulla farmacia, Presidio del Servizio sanitario nazionale. A tal fine, ognuna delle due organizzazioni coinvolgerà le proprie reti di riferimento per raccogliere informazioni necessarie a rappresentare l’orientamento della farmacia a essere accessibile, accogliente, attenta alla singola persona, a essere fonte di informazione, a garantire sicurezza e standard di qualità dei servizi che eroga. A cura dell’ Agenzia di Valutazione Civica il Rapporto sarà così costruito secondo la metodologia consueta per Cittadinanzattiva dell'analisi civica.

 

Finalità generale e obiettivi specifici del progetto
L’iniziativa ha la finalità ultima di contribuire a qualificare il rapporto tra farmacia/ farmacista e cittadino, in un’ottica di reciproca fiducia, scambio e collaborazione.

Nello specifico, il progetto produrrà un Rapporto pubblico, per tre anni consecutivi, che miri a:

  • tracciare una panoramica della situazione delle farmacie italiane e dei servizi offerti ai cittadini, con particolare riferimento ai bisogni dei malati cronici e con un approfondimento riguardante le Aree Interne, cioè le aree disagiate del territorio nelle quali la farmacia rappresenta spesso l’unico presidio sanitario a disposizione delle persone, in gran parte anziane, che vi risiedono;
  • censire, valorizzare e mettere in rete, iniziative di successo relative al ruolo della farmacia come presidio sanitario e servizio a disposizione dei cittadini e delle comunità di riferimento;
  • realizzare, attraverso una raccolta dati tra le associazioni di pazienti aderenti al Coordinamento delle associazioni dei malati cronici di Cittadinanzattiva, un focus per monitorare in particolare aspettative, bisogni, risposte di salute soddisfatte o criticità rilevate in particolare dalle persone con patologie croniche nei confronti della farmacia, con l’obiettivo di far emergere indicazioni che possano favorire un percorso di potenziamento del ruolo delle farmacie in linea con i bisogni e le aspettative dei cittadini.

Anno di realizzazione: 2018/2020

Per saperne di più, contattare la Responsabile del progetto Maria Vitale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il progetto è realizzato da Cittadinanzattiva in partnership con Federfarma
federfarma

 

e con il contributo incondizionato di Teva
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