In occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare, celebrata lo scorso 7 giugno, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha ricordato come ogni anno gli alimenti non sicuri causino malattie, problemi di salute a lungo termine e danni economici per milioni di persone in tutto il mondo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima infatti che il cibo contaminato causi 866 milioni di malattie e 1,52 milioni di morti ogni anno, colpendo quasi una persona su nove a livello globale. In particolare, secondo le stime, sarebbero i bambini di età inferiore ai cinque anni a correre un rischio, pari a quasi tre volte superiore, di ammalarsi a causa di alimenti non sicuri rispetto ai bambini più grandi e agli adulti.
Secondo l’OMS, infatti, molti decessi e malattie potrebbero essere evitati adottando misure preventive quali ad esempio: il miglioramento dei servizi di approvvigionamento idrico e igienico-sanitari; pratiche di sicurezza alimentare, come la pastorizzazione, e l’accesso all’assistenza sanitaria per le popolazioni vulnerabili.





