Nel nostro Paese milioni di persone convivono ogni giorno con patologie apparentemente non visibili, ma che di fatto esistono: malattie difficili da diagnosticare, spesso sottovalutate o non ancora riconosciute pienamente dal sistema sanitario. Dietro ogni sintomo invisibile si nasconde una storia di dolore, di solitudine e di lotta per il riconoscimento: una battaglia silenziosa che merita ascolto, rispetto e dignità.
Nasce così Non più invisibili, una testata giornalistica di aggiornamento scientifico e divulgativo che vuole essere al contempo uno spazio aperto, libero e da condividere. Una rivista che non vuole solo raccontare, ma dare voce e costruire rete: un luogo dove le esperienze personali incontrano la conoscenza scientifica, dove la testimonianza si trasforma in consapevolezza, e la consapevolezza in cambiamento.
L’obiettivo è semplice: rendere visibile ciò che è invisibile, offrendo uno spazio di confronto, di informazione corretta e di dialogo tra chi soffre e chi si impegna per migliorare la qualità della vita di queste persone. Il progetto è quindi a disposizione di tutti: di chi desidera raccontare la propria esperienza, proporre un tema di riflessione, condividere un progetto, una ricerca o una buona pratica. Ogni contributo, grande o piccolo, può essere un passo verso un Paese più consapevole, più giusto, più umano.
Perché l’invisibilità non è una condizione, ma una sfida collettiva: e insieme possiamo trasformarla in visione.
Per ulteriori informazioni si può scrivere a Giusy Fabio, capo redattrice, al seguente indirizzo mail
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