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La Giustizia non può permettersi di fermarsi ma di certo, al momento, non sono garantite tutte le misure e le condizioni necessarie per evitare un rallentamento sia rispetto al funzionamento degli uffici, sia rispetto al proseguimento delle udienze, molte delle quali in modalità telematica. Per questo è arrivata la denuncia dell’ Associazione nazionale magistrati che parla di “carenze diffuse” e di “rischi cui vengono esposti gli operatori e gli utenti”, mentre la pandemia avanza nei palazzi di giustizia e le Istituzioni competenti sono a oggi silenti. I magistrati italiani continuano a disporre di applicativi inadatti per celebrare udienze a distanza, con reti di connessione inefficaci; mancano le annunciate dotazioni informatiche per lo smart working del personale giudiziario; magistrati, avvocati, personale e utenti continuano a utilizzare aule e spazi inadatti a ospitare le udienze in presenza, questi i punti salienti della protesta.

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La questione sottoposta al vaglio del giudice del Tribunale di Venezia riguarda la condizione dei minori stranieri comunitari ed extracomunitari non regolarmente soggiornanti, cioè figli di persone che non hanno mai avuto o hanno perso il permesso di soggiorno: per loro non è possibile ottenere un codice fiscale e iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale e, quindi, le prestazioni sanitarie passano esclusivamente per i pronto soccorso ospedalieri, senza possibilità di usufruire delle visite e dell’assistenza costante di un pediatra. Questo significa non poter accedere a tutta una serie di visite periodiche per controllare la crescita dei bambini, oltre ad essere una questione di uguaglianza, umanità e civiltà. Ma dopo il ricorso dell’Asgi, il Tribunale di Venezia ha condannato la Regione e la Ulss 3 Serenissima a porre fine a tale evidente discriminazione ed a garantire un servizio ambulatoriale pediatrico pubblico accessibile gratuitamente equiparabile al pediatra di libera scelta.

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L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva comunicato poche settimane fa che le compagnie europee aeree lowcost Vueling, EasyJet, Blue Panorama e Ryanair sarebbero state oggetto di un procedimento disciplinare per aver concesso solamente la soluzione del voucher per i voli cancellati causa Covid.
Le compagnie aeree sono corse ai ripari al fine di scongiurare l’adozione di un provvedimento dell'Autorità. Ad oggi, tramite il sito web delle società è infatti possibile ottenere un rimborso del viaggio entro 14 giorni dalla richiesta, e non solo. Per agevolare la richiesta di rimborso, è stata aperta una linea telefonica messa a disposizione ai passeggeri interessati dalle cancellazioni. Queste ed altre azioni hanno convinto l'Autorità a non punire le compagnie. La situazione resta comunque sotto stretto controllo.

Al via i primi webinar del percorso formativo gratuito "Consumatori digitali, consumatori consapevoli" realizzato nell'ambito della collaborazione tra 7 Associazioni dei consumatori e Tim nel progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, con l'obiettivo di educare i cittadini e i consumatori all’uso consapevole e sicuro di Internet per cogliere tutte le opportunità e i vantaggi della vita digitale prevenendo i principali rischi online: dall'uso corretto degli strumenti digitali per la gestione del denaro agli acquisti online, alle nuove modalità di accesso a informazioni, prodotti e servizi.

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La notizia dell'avvio di un'istruttoria dell'Agcm - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - nei confronti di Google è arrivata senza lasciare troppo stupore. D'altronde, la società americana è finita da pochi giorni nel mirino anche dell'Antitrust americana che ipotizza una condotta anti-concorrenziale tesa a mantenere la posizione di monopolio nei motori di ricerca e nella pubblicità digitale.  Ma veniamo all'indagine che ci riguarda più da vicino.

evento 9 novembre governance del farmaco

È in programma per il prossimo 9 novembre, sul canale Youtube di Cittadinanzattiva, la presentazione della Raccomandazione civica sulla governance del Farmaco; l'incontro sarà dedicato ad approfondire il tema delle gare d'acquisto.
Partecipa collegandoti al canale Youtube di Cittadinanzattiva.

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Lo scopo dello studio “Indagine volta alla valutazione di conoscenze, attitudini e bisogni formativi dei cittadini italiani nel settore delle scienze omiche” - promosso dal Dipartimento di Scienze della Salute della donna, del bambino e di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in collaborazione con l’organizzazione Cittadinanzattiva - è quello di valutare l'attuale stato di informazioni sulla genomica all’interno della società, identificarne aree critiche e pianificare potenziali azioni future utili alla implementazione del processo di alfabetizzazione dei cittadini/pazienti.

SAL MOV 30 OTTOBRE

Nuovo appuntamento con gli Health Talk del progetto La Salute in Movimento, all'insegna della "Competenza". Nell'incontro, previsto online per il 30 ottobre 2020, alle 16:00, e moderato da Felicia Pelagalli, Amministratrice delegata di Culture, discuteranno del tema Gaia Simonetta Panina, Novartis, e i Marco Montorsi, rettore dell'Università Humanitas

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Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici, sta realizzando una indagine sulle malattie rare.

Da molti anni ci giungono sollecitazioni da parte delle Associazioni di pazienti affetti da malattie rare rispetto alla specificità dei problemi e quindi la necessità di specifiche soluzioni per le numerose criticità affrontate dalle persone affette da malattie rare e dai propri familiari.

campagna fismad

“Non è questione di culo”. É questo il claim della campagna di sensibilizzazione nazionale promossa da FISMAD – Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente per la prevenzione del cancro colorettale. Testimonial d’eccezione Paolo Cevoli che, con il suo mood squisitamente ironico, si fa ambasciatore dell’informazione sull’importanza dello screening: il cancro colorettale si può sconfiggere. Il test funziona davvero e salva la vita. La fortuna non c’entra, la prevenzione...non è questione di culo! “Robuste evidenze scientifiche hanno dimostrato che lo screening per cancro colorettale riduce del 20% il numero di nuovi casi e la mortalità per questo tumore del 30%”, spiega Elisabetta Buscarini, Presidente FISMAD e Direttore UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Maggiore di Crema. “Eppure in Italia l’adesione rimane stabile su valori di poco superiori al 40%”.

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