
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare nell’Indagine civica presentata da Cittadinanzattiva
250 mila gli italiani con alti livelli di colesterolo determinati non dalla cattiva alimentazione o da stili di vita inadeguati ma da una causa genetica che impedisce all’organismo di eliminare efficacemente dal sangue il colesterolo “cattivo”. Si tratta della cosiddetta ipercolesterolemia familiare, patologia ancora poco conosciuta, diagnosticata e trattata, tanto che si stima che in Italia abbia ricevuto una diagnosi corretta solo l’1% della popolazione che ne è affetta, mentre in Olanda si arriva al 71% delle diagnosi e in Norvegia al 43%.
All’ipercolesterolemia familiare Cittadinanzattiva, tramite le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del CnAMC (Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici), ha dedicato l’Indagine civica “Colesterolo, una questione di famiglia”, che è stata presentata oggi a Roma. Realizzata con il contributo non condizionato di Sanofi, l’indagine ha l’obiettivo di rilevare il livello di consapevolezza rispetto alla patologia e ai suoi rischi, nonché la qualità delle cure ricevute dai pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare e le criticità nella gestione quotidiana dei sintomi.
L’indagine è stata condotta attraverso questionari rivolti ai cittadini, compilati attraverso il sito internet e attraverso la somministrazione diretta: 1317 i questionari completati e validi per la rilevazione

“Colesterolo, una questione di famiglia”: il 26 novembre a Roma la presentazione dell’Indagine civica sull’ipercolesterolemia familiare promossa da Cittadinanzattiva
Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00
“Colesterolo, una questione di famiglia”: questo il titolo della Indagine civica sull’Ipercolesterolemia Familiare - curata da Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato ed il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, con il supporto non condizionato di Sanofi Italia - che sarà presentata a Roma il prossimo 26 novembre presso la Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00.

40 studenti promotori di benessere presso l’IperSimply di Jesi
Si è tenuta oggi la prima Giornata di ben-essere organizzata da Cittadinanzattiva e Simply
Si è tenuta oggi a Jesi, presso il supermercato IperSimply di via Don Rettaroli 7, la prima "Giornata di ben-essere" promossa da Cittadinanzattiva e Simply nell'ambito di "Semplicemente ben-essere", la campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio sul tema della sana alimentazione e dei corretti stili di vita, realizzata.

Dopo tredici anni, la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva diventa patrimonio di tutte le scuole.
Centinaia gli appuntamenti in tutta Italia
Oltre 7000 scuole coinvolte in media annualmente, 15.000 studenti e genitori intervistati su rischio sismico e maremoto, 1.250 studenti formati come Responsabili Studenti Sicurezza. 2.300 edifici monitorati, oltre 1.500 progetti di buone pratiche raccolte. E ancora centinaia di incontri con esperti sulla sicurezza a scuola e sul territorio e con amministrazioni comunali, migliaia di prove di evacuazione effettuate nelle scuole; prove pratiche, giochi e laboratori con gli studenti su sicurezza, salute e benessere. Sono alcuni dei numeri e degli esempi del lavoro fatto da Cittadinanzattiva con la campagna Impararesicuri sul tema della sicurezza nelle e delle scuole che oggi, a tredici anni dalla sua prima celebrazione nel 2002, trovano un riconoscimento importante con l’istituzionalizzazione da parte del MIUR della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole che, a partire dal 2016, sarà celebrata ogni anno il 22 novembre.

La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita dalla legge Buona Scuola, sarà al centro della mattinata di confronto al Ministero dell’Istruzione fra gli attori impegnati sul fronte della sicurezza a scuola e dell’edilizia scolastica.
Il fitto programma di interventi si aprirà con il punto sulle politiche del governo a cura del Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

Si terrà a Jesi, venerdì 20 novembre presso il supermercato IperSimply di via Don Rettaroli 7, la prima "Giornata di ben-essere" promossa da Cittadinanzattiva nell'ambito di "Semplicemente ben-essere", la campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio sul tema della sana alimentazione e dei corretti stili di vita, realizzata in collaborazione con la catena di supermercati Simply.

Cittadinanzattiva parte civile nel maxiprocesso “mafia capitale”. Solo 22 su 50 le costituzioni ammesse. “Riconoscimento per nostro impegno su legalità e nella lotta alla corruzione”
Al termine di un'udienza fiume di oltre 12 ore, Cittadinanzattiva è stata riconosciuta parte civile anche nel maxiprocesso "mafia capitale", che annovera tra gli imputati Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. A fronte di oltre 50 richieste, Cittadinanzattiva, rappresentata dall' avv. Stefano Maccioni della rete Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva, è una delle 22 parti civili ad aver ottenuto l'ammissione, assieme a Libera, le associazioni Caponnetto e Borsellino, Sos Impresa e Fai Antiracket ed accanto a Regione Lazio, Comune, Ama, Consorzio Calatino, per citarne solo alcune, a fronte delle 50 richieste.

“Colesterolo, una questione di famiglia”: il 26 novembre a Roma la presentazione dell’Indagine civica sull’ipercolesterolemia familiare promossa da Cittadinanzattiva
Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00
“Colesterolo, una questione di famiglia”: questo il titolo della Indagine civica sull’Ipercolesterolemia familiare - curata da Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato ed il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, con il supporto non condizionato di Sanofi Italia - che sarà presentata a Roma il prossimo 26 novembre presso laBiblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00.

Liste di attesa e spesa privata: i cittadini pagano le inefficienze di un SSN sempre meno accessibile. Necessaria politica nazionale per l’accesso ai servizi. Presentato il XVIII Rapporto Pit Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva: “Sanità pubblica, accesso privato”
Cittadini costretti a sacrificare la propria salute per tempi lunghi e costi insostenibili, quasi ad abituarli progressivamente al privato, a fronte di un servizio pubblico, quale è il Servizio Sanitario Nazionale, che ha sempre più difficoltà a garantire l’accesso alle prestazioni: liste di attesa in aumento, ticket eccessivamente gravosi, presunta malpractice, assistenza territoriale in affanno e servizi per la salute mentale fuori uso.
E’ questo il quadro generale che emerge dalla 18° edizione del Rapporto Pit Salute “Sanità pubblica, accesso privato”, presentato oggi a Roma dal Tribunale per i diritti del malato–Cittadinanzattiva.
Continuano ad aumentare rispetto al 2013 le difficoltà riscontrate dai cittadini ad accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche: le liste di attesa rappresentano la voce più consistente tra le difficoltà di accesso e riguardano in particolare esami molto diffusi come ecografie con attese medie di nove mesi, ma anche esami molto importanti e delicati come risonanze magnetiche e TAC, con tempi insostenibili soprattutto per quanto riguarda l’area oncologica dove si registra un aumento di segnalazioni anche per radioterapia, chemioterapia e accesso ai farmaci oncologici (dal 9,4 al 12%).

“Sanità pubblica, accesso privato”: il 13 novembre la presentazione del XVIII Rapporto PiT Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
Si terrà venerdì 13 novembre a Roma, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio (ore 9:00-13:30), la presentazione del XVIII Rapporto PIT Salute “Sanità pubblica, accesso privato”.
Il Rapporto, come ogni anno, fa il punto sulla sanità vista dai cittadini e si basa sulle 24.016 segnalazioni, giunte nel corso del 2014, al servizio di informazione, consulenza e tutela PiT Salute della sede centrale, ai PiT Salute locali e alle sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato

Studenti promotori di benessere a scuola e sul territorio. Al via la campagna “Semplicemente Ben-essere” promossa da Cittadinanzattiva e Simply. Da oggi disponibile la nuova app sulla sana alimentazione
Per promuovere la sana alimentazione e i corretti stili di vita, Cittadinanzattiva promuove "Semplicemente ben-essere", la campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio realizzata in collaborazione con la catena di supermercati Simply.
La campagna "Semplicemente ben-essere" prevede un primo moduloformativo nelle scuole, attraverso laboratori didattici a cura di Cittadinanzattiva, per coinvolgere i più giovani ed attivare il cambiamento culturale.

Liste di attesa e intramoenia: il Piano dell’Emilia Romagna buona pratica per una politica nazionale. Oggi a Bologna la tappa della campagna itinerante del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva “Sono malato anch’io-La mia salute è un bene di tutti”
“E’ necessario avviare una reale politica nazionale sulle liste di attesa, che sembra essere scomparsa dall’agenda delle priorità”. Queste alcune delle dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in apertura della tappa bolognese (a Palazzo D’Accursio) della campagna itinerante “Sono malato anch’io – la mia salute è un bene di tutti.

Cittadinanzattiva su 8x1000 all'edilizia scolastica e su rifinanziamento #scuolebelle: meno risorse alla sicurezza delle scuole
“Due occasioni mancate per aumentare i fondi per la sicurezza delle scuole”, è quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, in merito all'approvazione ieri del decreto “Disposizioni urgenti in materia economico-sociale”, che stanzia ulteriori 110 milioni di euro per #scuolebelle, e al giudizio della Corte dei Conti sull'utilizzo dell’8 per mille sull'edilizia
E’ passato sotto silenzio ai più il giudizio della Corte dei Conti che, a proposito del finanziamento dell’

“Sanità pubblica, accesso privato”: il 13 novembre la presentazione del XVIII Rapporto PiT Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
Si terrà il prossimo 13 novembre a Roma, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio (ore 9:00-13:30), la presentazione del XVIII Rapporto PiT Salute “Sanità pubblica, accesso privato”.
Il Rapporto, come ogni anno, fa il punto sulla sanità vista dai cittadini e si basa sulle 24.016 segnalazioni, giunte nel corso del 2014, al servizio di informazione, consulenza e tutela PiT Salute della sede centrale, ai PiT Salute locali e alle sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato

Prime condanne “mafia capitale”: riconosciuta a Cittadinanzattiva, parte civile, risarcimento di 5000 euro. “Un importante riconoscimento per l’impegno della associazione per la legalità e la lotta alla corruzione”
Sono state emesse ieri, 3/11, le prime condanne per i quattro imputati coinvolti nella inchiesta “mafia capitale” che hanno scelto il giudizio abbreviato. A Cittadinanzattiva, parte civile nel processo, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni della rete Giustizia per i diritti, è stato immediatamente riconosciuto il risarcimento del danno arrecato da uno degli imputati, Gammuto, liquidato in via equitativa in 5.000 euro.

I servizi pubblici sotto la lente dei cittadini: bollette poco chiare ed esose, mutui insostenibili, trasporti pubblici inaffidabili. Presentato il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva.
Bollette esose e poco chiare, tanto per l’energia che per la telefonia, difficoltà nell’accedere al credito al consumo, mutui insostenibili, ritardi nei trasporti pubblici. Sono queste fra le principali criticità segnalate dai cittadini che emergono dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista” presentato a Roma da Cittadinanzattiva il 28 e 29 ottobre.
Il rapporto si basa su 9.279 segnalazioni giunte nel corso del 2014 ai Pit Servizi di Cittadinanzattiva, riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi. A raccogliere le maggiori lamentele sono i settori dell’energia (elettrica e gas) e quello delle telecomunicazioni.

Difficoltà di accesso al credito e insostenibilità dei mutui.
Un cittadino su cinque iscritto alla banca dati cattivi pagatori ed uno su quattro ha difficoltò ad accedere al credito al consumo. Quasi uno tre, inoltre, vorrebbe sospendere il mutuo ed accedere ai nuovi Fondi di garanzia e solidarietà per la prima casa.
Sono queste le principali criticità segnalate dai cittadini nell’ambito dei servizi bancari, come emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “RAPPORTO PIT SERVIZI SULLA STRADA DELCONSUMATTORE: DA SPETTATORE A PROTAGONISTA” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

Sempre meno soddisfatti del servizio telecomunicazioni: disdetta dei contratti e qualità del servizio problemi principali.
Disdetta, cambio operatore, contestazione fatture, sospensione del servizio, copertura adsl, scarsa qualità del servizio, Pay tv: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel settore telecomunicazioni e servizi postali.
È quanto emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “Sulla strada del consumatore: da spettatore a protagonista” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.300 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

Viaggiatori tra ritardi, cancellazioni e smarrimento dei bagagli negli aeroporti e un servizio pubblico locale tra disservizi cronici e nuove opportunità.
Ritardi, soppressione di corse, precarie condizioni igieniche e di sicurezza dei mezzi, perdita del bagaglio nei viaggi aerei: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel settore dei trasporti.
È quanto emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “RAPPORTO PIT SERVIZI SULLA STRADA DEL CONSUMATTORE: DA SPETTATORE A PROTAGONISTA” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.
Nel settore dei trasporti (8,7% delle 9.279 segnalazioni complessive), le maggiori criticità si registrano nel trasporto aereo che continua ad occupare il primo posto in termini di criticità, con un dato percentuale pari al 35,6%, in calo rispetto al 2013. Al secondo posto troviamo le segnalazione relative al trasporto ferroviario con una percentuale pari al 24,4% in lieve aumento rispetto al precedente anno. Il trasporto locale, invece, con una percentuale del 22,2% occupa il terzo posto e registra un lieve calo, di circa 4 punti percentuali. Il picco più evidente è registrato dal trasporto marittimo che passa da una percentuale del 9,2% del 2013, a una percentuale del 17,8% nel 2014.

Fatturazione, tariffe in rialzo e scarsa trasparenza per fornitura elettrica e gas, servizio idrico e rifiuti.
Fatturazioni errate, scarsa trasparenza, consumi sovrastimati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di servizi pubblici. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree su cui verte il focus Energia e Ambiente: fornitura elettrica e gas, servizio idrico e servizio di gestione dei rifiuti.
Questo il quadro che emerge dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista” presentato a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi.

Edilizia scolastica: Cittadinanzattiva chiede approvazione emendamento M5S al DL 154/2015 per la messa in sicurezza delle scuole. Chiudere il filone #scuolebelle a favore di #scuolesicure
Cittadinanzattiva sostiene la proposta emendativa del M5S, a prima firma di Chiara Di Benedetto, all’art.1 “Misure urgenti in materia sociale per garantire il decoro degli edifici scolastici” del DL 154/2015, e ne chiede l’approvazione da parte della V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.
Una proposta che risponde alla richiesta che Cittadinanzattiva avanza da mesi affinché le risorse destinate a favore del filone “scuole belle” siano dirottate sugli interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, in particolare a vantaggio delle scuole del Sud e delle Isole che presentano maggiori problemi strutturali e manutentivi.

Dodici associazioni di consumatori - Adusbef, Asso-Consum, Cittadinanzattiva, Codacons, CTCU, Federazione Confconsumatori-ACP, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Codici e Casa del Consumatore) - hanno presentato alla Banca d’Italia un documento con commenti, proposte e richieste di modifica alla bozza di delibera del CICR, attuativa del nuovo articolo 120 t.u.b. che dal 1° gennaio 2014 vieta l'anatocismo nei rapporti bancari.

Bimbi ad Expo 2015
Milano, lunedì 26ottobre ore 10.30 - 12.30, Spazio Slow Food - Padiglione H12 Expo
Bambini in festa e intenti a “giocare” con il diritto al cibo. Così si presentava questa mattina il Padiglione di Slow Food ad Expo. Sessanta alunni di varie scuole del territorio lombardo hanno infatti preso parte ai laboratori ludico-didattici organizzati nel quadro dell’iniziativa“La mensa che vorrei”, progetto di educazione al diritto al cibo curato da ActionAid, Slow Food Italia e Cittadinanzattiva e nato dal bando “Nutrire il Pianeta”, lanciato da Fondazione Cariplo, Comune di Milano e Regione Lombardia.
Tramite azioni di sensibilizzazione e un percorso didattico elaborato congiuntamente dalle tre organizzazioni, il progetto mira ad accrescere la qualità, la sostenibilità e la sicurezza delle mense scolastiche di cinquanta scuole italiane e brasiliane, attivando e sensibilizzando i cittadini e gli studenti lombardi sui temi dello spreco alimentare e del diritto al cibo.

Comunicato congiunto delle organizzazioni dei consumatori che protestano con il Ministero della Salute per aver dimenticato la voce dei consumatori al convegno finale di ExpòMilano 2015: Altroconsumo non rappresenta il pensiero delle Associazioni italiane.
"Siamo alla frutta! L'Expò è cominciata male (dimenticando di coinvolgere i rappresentanti dei consumatori nella Carta di Milano) e finisce peggio". E' questa la protesta delle Associazioni dei consumatori Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa Cittadino, Udicon e Unione Nazionale Consumatori, secondo cui nella manifestazione che sta per chiudere i battenti, dei rappresentanti dei consumatori non c'è neanche l'ombra o quasi!"

Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su aumento ticket previsto in Legge Stabilità: è accanimento contro i malati e contro il SSN. Pronti alla mobilitazione generale.
“Si profila all'orizzonte una legge di stabilità che, con l’aumento dei ticket sanitari cui saranno costrette le regioni in Piano di rientro, colpirà soprattutto i malati e i loro redditi, compromettendo ancor di più il diritto alla salute dei cittadini e la solidità del nostro servizio sanitario nazionale”, è questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, sul testo della manovra finanziaria che prevede aumenti di tasse e ticket sanitari.