Rafforziamo la tutela!

Per il secondo anno consecutivo Cittadinanzattiva avvia un progetto di formazione per i volontari operanti nei centri di tutela locale di Cittadinanzattiva, a cura del Pit nazionale.

Nel corso degli anni Cittadinanzattiva ha messo a punto ed ha investito sulla tecnologia di tutela denominata Pit (progetto integrato di tutela). Nel 1996 nasce Pit salute, nel 1999 Pit Servizi e nel 2008 Pit Giustizia.

 

Un elemento che caratterizza il PiT  e lo rende diverso da un semplice sportello di tutela è la modalità di attivare la tutela rendendo attivo e partecipe il cittadino stesso. Tramite il PiT Cittadinanzattiva realizza uno dei punti fondamentali della sua mission: l’attivazione ed il coinvolgimento dei cittadini, in una parola il PiT serve anche a promuovere l’attivismo civico.
Il PiT è al contempo una tecnologia per attivare le diverse forme di tutela ed un “termometro” per misurare lo stato della sanità, dei servizi, della giustizia, in Italia.
L’attività di tutela svolta da Cittadinanzattiva è fatta direttamente dalle sedi locali, i Pit locali, le sezioni del Tribunale per i Diritti del malato, gli sportelli dei consumatori sono tanti “occhi” di cittadini-volontari presenti sui territori.
Oggi, anche alla luce del federalismo sanitario e della riforma dei servizi pubblici locali, sempre di più si rende necessaria una tutela fatta direttamente sui territori perché da territorio a territorio (anche nell’ambito di una stessa regione) possono variare le richieste dei cittadini e le stesse normative.
È per questo che Cittadinanzattiva ha deciso di investire sulla formazione dei volontari che operano presso i propri Centri di tutela locale ed ha avviato un percorso di formazione ed aggiornamento in tema di tutela. Al contempo è stato avviato un programma di informatizzazione delle sedi locali.
Obiettivi del progetto:

  • rafforzare la competenza in tema di tutela  degli operatori locali dei Pit e degli altri centri di tutela di Cittadinanzattiva;

  • diffondere la nuova scheda informatica per la raccolta delle segnalazioni;

  • approfondire temi specifici in ambito sanitario.

  • Istituire una rubrica sul sito di Cittadinanzattiva dal titolo “PiT Salute risponde” nella quale saranno approfonditi temi relativi all’ambito socio sanitario e di particolare interesse per i cittadini.

Temi trattati nei seminari
Nei seminari sono trattate diverse tematiche che vanno dalle competenze degli operatori locali, ad  un approfondimento sulle principali disposizioni normative in tema di tutela. Di volta in volta vengono approfonditi temi di particolare rilevanza in ambito sanitario (il federalismo sanitario, le liste di attesa, l’invalidità, ecc.)

Rubrica il PiT Salute risponde:

Domanda 1: la terapia del dolore
Vi disturbo per avere maggiori notizie in merito alla terapia del dolore: sono stata ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico e mi sono accorta che si prestava davvero poca attenzione al dolore, non solo al mio, ma in generale a quello dei tanti degenti ricoverati nel reparto. Ritenevo che in ospedale fosse posta la massima attenzione al dolore, specie in un reparto di chirurgia, e che dovesse esserci un medico in grado di valutare e riconosce il dolore e somministrare quei farmaci che lo alleviano. Così non è stato, almeno nella mia esperienza. Ritengo che rispetto al dolore non si possa essere indifferenti. La terapia del dolore dovrebbe essere diritto di qualsiasi malato che, a seguito di una malattia, ha un dolore costante. Desidero conoscere qualcosa in più. Risposta

Domanda 2: Accesso alle protesi ed ausili
Mia madre è affetta da sclerosi multipla ed è in carrozzina da sette anni. Ha bisogno di vari ausili tra cui i pannoloni. La nostra Asl ultimamente ha cambiato la ditta che fornisce i pannoloni e la marca che ora fornisce è di qualità molto inferiore a quelli precedenti. Mia madre presenta problemi nella zone a contatto con l´ausilio, come bruciore e sanguinamento, inoltre risultano poco resistenti. Abbiamo chiesto che i pannoloni fossero quelli della ditta che la mamma ha usato finora, ma in ASL mi hanno riferito che non ci si può fare nulla, in quanto l’appalto per la fornitura ha previsto quella marca, se ne voglio una diversa devo pagarla di tasca mia e di soldi non ne abbiamo. Non capisco da cosa sia derivato questo atteggiamento di chiusura da parte della ASL. Risposta

Domanda 3: Ticket Sanitari
Salve, come ormai di consueto devo effettuare dei controlli oculistici per un problema alla retina. Ho quindi prenotato una TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE  (OCT) per la quale ho sempre speso  36 euro di ticket. Oggi mi hanno chiesto ben 66 euro. Alla mia richiesta di chiarimenti  un operatore mi ha risposto che c´è stato l´aumento da parte della Regione (Lombardia). E´ corretto quanto sopra?  Possibile un rincaro quasi del doppio? Mi piacerebbe sapere cosa mi devo aspettare per il futuro visto che ho diverse patologie da monitorare. Inoltre mi risulta che in altre regioni il costo è invariato, non capisco perché ci devono essere sempre differenze di trattamento, siamo o no tutti in Italia? Risposta

 

Anno di realizzazione: 2012

Per avere maggiori informazioni contatta Isabella Mori: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per saperne di più in tema di politiche sanitarie visita la relativa Area di interesse

Il progetto  è realizzato grazie al sostegno di


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