la salute uguale per tutti

Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, propone dalle pagine di Repubblica una riflessione sullo stato del SSN, a seguito della pubblicazione dei dati dell'Osservatorio sul federalismo sanitario di Cittadinanzattiva.

Il nostro Osservatorio ha fatto emergere una volta di più come il nostro Paese in termini di garanzie dei diritti dei cittadini sia a più velocità, in termini di organizzazione dei servizi, di accessibilità alle prestazioni sanitarie ed all’innovazione farmaceutica. I tempi si stanno facendo insostenibili al punto da rischiare di minare il rapporto di fiducia dei cittadini nel Servizio sanitario nazionale. Il caso è tanto più emblematico quando si parla di accessibilità alla diagnosi e alle cure per i pazienti oncologici. L’enorme divario nel nostro territorio per quanto riguarda gli screening oncologici è inaccettabile e ingiustificabile. È un problema organizzativo, e come tale può e deve essere risolto perché, l’alternativa, è quella di avere decessi per tumore che sarebbero evitabili. Ma dopo gli screening inizia il percorso diagnostico e terapeutico che fa i conti con le liste d’attesa, che hanno divari enormi tra le diverse aree, con una dinamica che ormai non è solo nord-sud ma anche tra zone marine e montuose, tra le aree urbane e quelle interne, che porta nella stessa regione enormi divari in termini di accesso.

Leggi l'intervento.

Salvatore Zuccarello
Siciliano, classe ’81, si laurea a Roma in Comunicazione. Dal 2008 in Cittadinanzattiva, si occupa settimanalmente della newsletter.

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