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Per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE, 2021-2027, la Commissione propone di rafforzare ulteriormente la dimensione sociale dell'Unione con un Fondo sociale europeo nuovo e migliorato, il "Fondo sociale europeo Plus" (FSE+), e un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) rafforzato e più efficace. Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "L'Europa intende offrire maggiori opportunità alle persone. Passiamo dalle parole ai fatti".

Il Fondo sociale europeo è il primo fondo in ordine di istituzione in Europa e rappresenta il principale strumento per investire nelle persone.
È nato nel 1957 con il Trattato di Roma. Oggi è un volano importante per la creazione di posti di lavoro, che promuove il miglioramento dell'istruzione, la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni e l'inclusione sociale ed è quindi uno strumento essenziale per garantire più eque opportunità per tutti i cittadini.

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è un'espressione della solidarietà dell'UE nei confronti dei lavoratori europei che hanno perso il lavoro a causa dell'impatto delle trasformazioni della struttura del commercio mondiale in combinazione con il cambiamento tecnologico. Il suo obiettivo è conservare i posti di lavoro o reinserire i lavoratori nel mercato del lavoro.

Le proposte odierne riguardanti l'FSE+, il FEG e il Fondo giustizia, diritti e valori, rientrano nel quadro delle proposte della Commissione relative al bilancio a lungo termine dell'UE, adottate dalla Commissione il 2 maggio 2018. La proposta della Commissione relativa all'FSE+ è strettamente connessa alla proposta concernente il regolamento sulle disposizioni comuni, adottata il 29 maggio 2018, che stabilisce il quadro d'azione per una serie di fondi dell'UE a gestione concorrente.

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "L'Europa intende offrire maggiori opportunità alle persone. Passiamo dalle parole ai fatti. I nostri Fondi sociali nuovi, flessibili e semplificati sono incentrati sugli investimenti nelle persone: per garantire che siano dotate delle giuste competenze, che godano di una protezione sociale moderna e adeguata alle nuove forme di lavoro e per dare prova di solidarietà nei confronti di coloro che ne hanno più bisogno."

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Romana, classe '80. Arrivata a Cittadinanzattiva direttamente dal Master in comunicazione pubblica e istituzionale de La Sapienza nel 2006. Si è occupata di relazioni istituzionali e ora coordina il networking tra le associazioni che animano la rete europea Active Citizenship Network.

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