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La Commissione Europea ha rivolto formalmente l'invito a Booking.com ad impegnarsi a cambiare il modo in cui la società olandese presenta offerte e sconti ai consumatori. Ciò al fine di rendere l'esperienza del consumatore meno complessa e più trasparente.  Uno dei cambiamenti che Booking.com dovrà porre in essere riguarda la dicitura "ultima camera disponibile": si dovrà infatti indicare in modo chiaro che fa riferimento solo alle stanze poste in offerta sulla piattaforma Booking.com e non alla disponibilità di camere in generale della struttura.

Booking.com dovrà rinunciare anche alle didascalie tutt'altro che cristalline, il cui unico scopo era indurre il visitatore all'acquisto immediato tramite forme di ‘pressing’ psicologico. Come gli ansiogeni "ultima stanza disponibile" o "prenota subito, è l'ultima camera rimasta". Per saperne di più

Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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