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L’International Property Rights Index 2019 (IPRI 2019) ha presentato i risultati sullo stato della tutela della proprietà intellettuale nel mondo. Ebbene l'Italia è solo al 46esimo posto: principalmente perché l'insufficiente stabilità politica italiana, accompagnata ad una scarsa efficacia della giustizia civile, non riescono ad assicurare una corposa protezione in materia.

Questa fotografia sulla tutela della proprietà intellettuale dimostra che esiste un legame tra innovazione e tutela della proprietà. Non è un caso che i Paesi al vertice della classifica (Scandinavi, Singapore, Svizzera, USA) siano tra i paesi più tecnologicamente avanzati aventi economie basate su alti tassi di innovazione. Insomma chi produce ricchezza è naturalmente più attento a proteggere e tutelare chi rischia ed investe per generarla. Per saperne di più

Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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