Airbnb si impegna sulla trasparenza

La Commissione Europea marca un altro punto a favore dei consumatori. E' notizia di pochi giorni fa che, a seguito dei negoziati con Airbnb, la società americana ha migliorato e chiarito esaurientemente le modalità di presentazione delle offerte di alloggio ai consumatori nel proprio website.
In particolare, il primo oggetto di cambiamento risulta il prezzo totale che compare nella pagina dei risultati che sarà comprensivo di tutti gli oneri e supplementi obbligatori applicabili (come le spese di pulizia per esempio). Il secondo cambiamento riguarderà chi sta dietro l'offerta proposta: Airbnb farà in modo di far emergere chiaramente se l'offerta di alloggio è immessa sul mercato da un privato o da un professionista.


L'ultima conquista permetterà agli utenti di indivuduare agevolmente - sul sito web di Airbnb - un link accessibile per la risoluzione delle controversie online assieme a tutte le info necessarie per la risoluzione delle stesse.

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Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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