Il Governo sta preparando un nuovo "pacchetto sicurezza" composto da un Decreto legge e un Disegno di legge che introducono nuove misure su ordine pubblico, immigrazione, criminalità giovanile e manifestazioni. Le nuove norme, insieme alle misure già approvate nel precedente decreto sicurezza, appaiono spesso oltremodo severe, riducendo in modo sistematico il ruolo del controllo giurisdizionale e comprimendo diritti fondamentali, rappresentando un ulteriore inasprimento dell’approccio legislativo verso la sicurezza e la repressione.
Il pacchetto potrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni e contiene circa sessanta articoli, tra cui norme che colpiscono, in particolare, le persone straniere private della libertà nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), la criminalità minorile; prevista anche l’istituzione di “zone a vigilanza rafforzata”, con limitazioni alla libertà di protesta e poteri più ampi per le forze di polizia. Proposte che, per le organizzazioni della società civile, ridurrebbero le garanzie costituzionali e comprimerebbero diritti e libertà fondamentali. Leggi di più





