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L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un'istruttoria verso Poste Italiane S.p.A per la scarsa trasparenza nel fornire informazioni sui termini di scadenza e di prescrizione dei Buoni Fruttiferi Postali.

In particolare, l’Autorità ha accertato che, riguardo ai titoli cartacei caduti in prescrizione almeno negli ultimi cinque anni, Poste ha omesso di informare preventivamente - e in maniera adeguata - i titolari di Buoni prossimi alla scadenza del termine di prescrizione, causando il mancato rimborso dei relativi importi. Si è ritenuto che questa condotta violi i doveri di diligenza professionale ragionevolmente esigibili da Poste in base ai principi generali di correttezza e di buona fede e che sia idonea ad alterare il comportamento economico del consumatore in relazione all’esercizio dei diritti di credito relativi ai Buoni.

Tuttavia, l’Autorità ha rilevato che, durante il procedimento, Poste ha disposto diverse iniziative al fine di aumentare il grado di trasparenza informativa fornita ai consumatori e di garantire un sistema individuale di alerting all’avvicinarsi del termine di prescrizione dei BFP.

Proprio considerando queste iniziative a favore dei consumatori, l’Autorità ha deciso di ridurre del 60% l’ammontare della sanzione.

Aggiornamento ai consumatori finanziato dal MiSE. Legge 388/2000 - ANNO 2021

Naissa Niyaoui

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