Domanda
Buongiorno, sono in lista di attesa da diversi mesi per un intervento chirurgico presso l’ospedale, ho cercato sul sito nella sezione “amministrazione trasparente” l’elenco delle liste di attesa ma non ho trovato nulla. Sento spesso parlare di trasparenza e accesso agli atti per i cittadini, posso chiedere all’ospedale di pubblicare le liste di attesa e renderle trasparenti per tutti i cittadini?

Risposta
Le norme che regolano la trasparenza e il diritto di accesso agli atti da parte dei cittadini sono di recente state modificate dal decreto legislativo 97/2016. Tale decreto introduce una nuova forma di accesso civico ai dati e documenti pubblici equivalente a quella che nel sistema anglosassone è definita Freedom of Information Act che consente ai cittadini di richiedere anche dati e documenti che le pubbliche amministrazioni non hanno l’obbligo di pubblicare. Il cittadino, a prescindere da un interesse diretto, senza doverlo giustificare, può richiedere alla pubblica amministrazione dati e documenti.

L’accoglimento o il rifiuto dell’accesso devono essere effettuati con un provvedimento espresso e motivato. In particolare l’accesso è rifiutato quando si renda necessario evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici o privati (interessi dello Stato, sicurezza nazionale, questioni militari, diritto alla privacy e riservatezza di dati sensibili, tra gli altri). Nel caso specifico delle liste di attesa, pur essendo un ambito di grande interesse per i cittadini non vi è l’obbligo di pubblicazione per l’ospedale perché nelle liste sono contenuti dati sensibili e in questo caso il diritto alla trasparenza deve essere bilanciato con il diritto alla riservatezza.

Tuttavia, come di recente ha anche indicato il presidente dell’Autorità Anticorruzione Cantone, è necessario che sulle liste di attesa siano resi pubblici i criteri in base ai quali le stesse vengono formate e le modalità con le quali si intende gestire le stesse. Rimane fermo il diritto dei singoli cittadini che abbiamo un interesse diretto ad esercitare il diritto di accesso ai sensi della legge 241/1990 e di chiedere dunque conto della propria posizione in lista, dei tempi di attesa e tutte le informazioni che afferiscono alla propria posizione.

Rubrica realizzata grazie a "Rafforziamo la tutela!", progetto realizzato grazie al contributo non condizionato di Johnson &Johnson Medical

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