Cittadino immigrato: quali i diritti fondamentali?
Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti.

DIRITTI CIVILI

Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano, salvo diverse disposizioni previste dalle convenzioni internazionali in vigore per l'Italia e dal Testo Unico in materia di immigrazione.



DIRITTO ALLA SALUTE

Il cittadino straniero regolarmente soggiornante è obbligato ad iscriversi al Servizio sanitario nazionale.Gli stranieri privi di titolo di soggiorno hanno comunque diritto a ricevere tutte le cure urgenti ed essenziali e quelle continuative per malattia o infortunio.La tutela sociale della gravidanza e della maternità è garantita a parità di condizioni con le donne italiane, a prescindere dalla posizione di regolarità sul territorio. A tutti i minori presenti sul territorio è assicurata la tutela della salute e sono garantite tutte le vaccinazioni, obbligatorie per legge e previste nell'ambito di campagne di prevenzione collettiva.

DIRITTO ALLA TUTELA GIUSRISDIZIONALE

Allo straniero è riconosciuta parità di trattamento con il cittadino relativamente alla tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi, nei rapporti con la pubblica amministrazione e nell'accesso ai pubblici servizi, nei limiti e nei modi previsti dalla legge.

 

Ai fini della comunicazione allo straniero dei provvedimenti concernenti l'ingresso, il soggiorno e l'espulsione, gli atti sono tradotti, anche sinteticamente, in una lingua comprensibile al destinatario, ovvero, quando ciò non sia possibile, nelle lingue francese, inglese o spagnola, con preferenza per quella indicata dall'interessato.

DIRITTI DEI LAVORATORI

E' garantita a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti ed alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani.

DIRITTO ALL'UNITA' FAMILIARE

Lo straniero extracomunitario titolare di un permesso di soggiorno può richiedere il ricongiungimento al coniuge, ai figli, ai genitori carico.

DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE

Lo straniero regolarmente soggiornante partecipa alla vita pubblica locale.

PROTEZIONE DIPLOMATICA

Lo straniero ha diritto alla protezione diplomatica, nelle forme e nei limiti previsti dalle norme di diritto internazionale. Ogni straniero presente in Italia ha diritto di prendere contatto con le autorità del Paese di cui è cittadino e di essere in ciò agevolato da ogni pubblico ufficiale interessato al procedimento.

DIRITTO ALL'ALLOGGIO

Lo straniero che svolge una regolare attività lavorativa o comunque iscritto alle liste di collocamento, in condizione di parità con i cittadini italiani, può accedere alle liste per gli alloggi di edilizia pubblica e ai servizi offerti da agenzie sociali, le quali possono essere predisposte dalle Regioni e dagli Enti locali al fine di facilitare le procedure per accedere all'affitto o all'acquisto delle case.

DIRITTO ALLO STUDIO

La legge prevede l'obbligo scolastico per tutti i minori stranieri presenti (anche irregolarmente) in Italia.

FAQ realizzate nell’ambito del progetto "La tutela dei consumatori immigrati", curato da Cittadinanzattiva con il contributo della Fondazione ANIA.

(ultimo aggiornamento: marzo 2012)

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.