Dopo 4 anni di attesa – in assenza totale del Parlamento e del Governo - finalmente si potrà dare una risposta a una questione non più eludibile che ha creato un vuoto di tutela e incentivato il mercato degli ovociti in Europa. Queste le dichiarazioni di Cittadinanzattiva, Hera Onlus e Sos Infertilità, associazioni promotrici del ricorso alla Corte Costituzionale che ha dato vita alla sentenza di oggi che ha dichiarato incostituzionale la legge 40.
Dieci mosse per attuare il Piano Nazionale Diabete a misura di cittadino
Presentata da Cittadinanzattiva e FAND-Associazione Italiana Diabetici
Raccomandazione civica sulla malattia diabetica
Attivare in tutte le Regioni le Commissioni regionali per il diabete e valorizzarne a pieno il ruolo, LEA specifici per la patologia, priorità alla prevenzione, accesso appropriato alle prestazioni sanitarie, anche quelle innovative, attraverso un valido processo di HTA, riduzione delle difformità regionali per garantire di fatto le stesse opportunità terapeutiche a tutti i pazienti affetti da diabete. Queste alcune delle principali indicazioni contenute nella “Raccomandazione civica sulla malattia diabetica” presentata in data odierna a Roma presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Processo Grandi Eventi: Cittadinanzattiva ammessa parte civile.
Un riconoscimento al ruolo attivo dell'associazione nella lotta alla corruzione
Cittadinanzattiva è stata ammessa parte civile nel processo "Grandi Eventi", nei confronti di Balducci, Bertolaso, Anemone ed altri per i fatti relativi al G8 della Maddalena ed altri appalti
Il Tribunale penale di Roma ha riconosciuto la legittimazione dell'associazione, rappresentata dall'avvocato Stefano Maccioni, alla luce dell'attività svolta dalla stessa in questi anni sulla lotta ai fenomeni di corruzione.
Il Ministero dell’Istruzione dovrà rendere noti i dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica: Cittadinanzattiva vince il ricorso al TAR Lazio contro il MIUR.
Finalmente, dopo averlo richiesto fin dal 2002, Cittadinanzattiva vede riconosciuto il diritto a che vengano resi pubblici, da parte del Ministero dell’Istruzione, i dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica e quelli della Mappatura degli elementi non strutturali di tutti i 41.483 edifici scolastici italiani, in maniera disaggregata e divisa per regioni. Infatti, il 19 marzo scorso è stata depositata la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (n.03014/2014), in merito al ricorso di Cittadinanzattiva opposto al Ministero dell’Istruzione dell’Università della Ricerca.
Servizio idrico: ancora in crescita il costo dell’acqua, 333 euro in media a famiglia nel 2013. Toscana la regione più cara (498 euro), Molise la meno cara (143 euro). E a Vibo Valentia aumento record nell’ultimo anno (+54,7%). Non accenna a diminuire la dispersione idrica.
Pubblicato il dossier annuale dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva
Cara acqua. Il costo dell’acqua non fa che aumentare: +43% dal 2007, solo nel 2013 le tariffe sono cresciute del 7,4% ed in media una famiglia italiana paga 333 euro l’anno. Ma, come denunciamo da anni, le differenze regionali sono rilevanti: si va dalla Toscana dove in media si pagano 498 euro (erano 473 nel 2012) al Molise (143 euro, invariato sul 2012); oltre la media anche Marche (429 euro), Umbria (421 euro), Emilia Romagna (407 euro), Puglia (389 euro).
Firenze. Pistoia e Prato le città più care con 542 euro annui, Isernia la meno cara con una spesa media a famiglia di soli 120 euro. A Vibo Valentia l’aumento record (+54,7% fra 2012 e 2013). Rincari a due cifre percentuali in Basilicata (11,9%), Campania (11,6%), Veneto (11,3%). Non fa testo il +42,5% del Trentino Alto Adige, dove il rialzo è dovuto all’inserimento in bolletta delle spese di depurazione nella città di Trento, prima non contemplate.
Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su spending review: in sanità sì ai risparmi, no ad ulteriori tagli. E quanto risparmiato sia reinvestito nel SSN
"Sì a risparmi in sanità, un no assoluto, invece, ad ulteriori tagli. E i risparmi siano reinvestiti nel Servizio sanitario nazionale per alleggerire il peso dei ticket, aggiornare i Livelli essenziali di assistenza e rafforzare l'assistenza territoriale", è quanto afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alle dichiarazioni del commissario Cottarelli sui tagli alla spesa pubblica nella sua audizione al Senato.
Malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. Presentata “Mi sta a cuore”, I Indagine di Cittadinanzattiva
Sette milioni e mezzo le persone cardiopatiche nel nostro Paese, ovvero oltre il 12% della popolazione. Di questi, oltre tre milioni sono scompensati. Oltre il 40% delle morti per malattia sono causate da patologie cardiache e il 10% è dovuto a morte cardiaca improvvisa.
Per ciò che concerne le patologie cerebrovascolari, l’ictus cerebrale rappresenta la prima causa di invalidità nel mondo, la seconda causa di demenza e la terza causa di mortalità nei paesi occidentali. In Italia ogni anno si registrano poco meno di 200 mila casi di ictus, dei quali circa un terzo porta al decesso nell’arco di un anno e circa un terzo ad invalidità seria. Dunque quasi un milione nel nostro Paese convive con gli effetti invalidanti di un ictus.
Le segnalazioni dei cittadini al servizio di consulenza informazione e tutela PIT salute del Tribunale per i diritti del malato, mostrano che le principali problematiche nelle cure e servizi per le patologie cardio e cerebro vascolari, riguardano: le lunghe liste di attesa per esami diagnostici (l’area cardiologica raccoglie il 9,8% delle segnalazioni di lunghi tempi di attesa, dopo la radiologia – 24%, l’oncologia – 17,5%, - la ginecologia – 13,6%), le liste di attesa per visite specialistiche cardiologiche (25% del totale, preceduta solo dall’area oculistica al 25,6%); le difficoltà inerenti l’assistenza territoriale; le difficoltà in ambito ospedaliero, visto che l’8% dei cittadini con patologie neurologiche e il 7,6% di chi ha problemi cardiologici segnalano dismissioni premature e difficoltà nella presa in carico; difficoltà di accesso ai farmaci (costi, ostacoli burocratici ed amministrativi per accesso a farmaci di fascia H o PHT-A ed ai piani terapeutici).
Rispetto a quest’ultimo aspetto, ad esempio, i cardiologi ospedalieri segnalano che per i nuovi anticoagulanti orali (NAO), disponibili dall’estate 2013, esistono difficoltà relative ai tempi di compilazione del piano terapeutico informatizzato (circa 25 minuti).
Cittadinanzattiva su sanzione antitrust farmaceutiche: necessaria maggiore trasparenza su valutazione e rimborsabilità dei farmaci
"La decisione dell'Antitrust, se fosse confermata in tutti i suoi contenuti dopo i vari gradi di giudizio, mostrerebbe una situazione di gravità estrema, perché sarebbero state illecitamente sottratte risorse importanti al nostro SSN, che invece avrebbero potuto essere utilizzate per garantire riduzione dei ticket, dei costi privati, innovazione e continuità delle cure.
Presentato oggi a Roma il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) nelle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, malattia di Crohn e Colite Ulcerosa realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con AMICI onlus
L’incidenza delle patologie croniche (38,6% nel 2012) aumenta costantemente, e così aumenta la loro incidenza in termini di costi sulla spesa pubblica socio-sanitaria. Al contrario, non aumenta invece l’utilizzo di strumenti di governance che garantiscano uno standard omogeneo di cure su tutto il territorio nazionale ed allo stesso tempo un efficace utilizzo delle risorse economiche, primo fra tutti l’utilizzo di Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA). Questi alcuni dei principali contenuti nel lavoro presentato oggi da Cittadinanzattiva in collaborazione con Amici Onlus, il PDTA nelle malattie infiammatorie Croniche dell’Intestino, malattia di Crohn e Colite Ulcerosa.
Il PDTA è stato costruito partendo dal punto di vista dei cittadini/pazienti e integrando i contributi dei principali professionisti coinvolti nell’assistenza. Hanno collaborato alla sua stesura ACOI, AgeNaS, AIGO, ANMDO, FIASO, FIMMG, IG-IBD, IPASVI, SIED, SIFO, SIGE, SIHTA, SIMG, oltre che rappresentanti degli psicologi, dei professionisti e pazienti dell’area reumatologica e della programmazione regionale e realizzata con il contributo non condizionato di Abbvie.
Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su riorganizzazione rete ospedaliera: non si può chiudere solo in base al numero dei posti letto. Ecco le nostre raccomandazioni civiche
"Se si procede ad una riorganizzazione della rete ospedaliera utilizzando il solo criterio del numero dei posti letto, si rischia di fare delle scelte paradossali che non garantiscono ai cittadini un'assistenza sanitaria pubblica accessibile, efficiente, efficace, di qualità e sicura. Non vogliamo difendere strenuamente il posto letto, ma sappiamo che non si può procedere con criteri prevalentemente ragionieristici", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
Per questo il Tribunale per i diritti del malato ha realizzato, attraverso le sue sedi locali, una ricognizione sul territorio per evidenziare alcune criticità che verrebbero fuori dall'ipotesi di chiusura di 175 piccoli ospedali con meno di 120 posti letto e in vista dell'adozione del nuovo "Regolamento sugli standard ospedalieri" oggetto di confronto tra Ministero e Regioni all'interno del Patto per la Salute. Il Dossier è stato oggi inviato al Ministro della Salute, alla Conferenza delle Regioni e alle Commissioni parlamentari competenti per materia.
Cittadinanzattiva su discorso Premier Renzi al Senato: sulla scuola impegni importanti e convincenti. Riconoscere un ruolo centrale anche alle organizzazioni civiche
"Apprezziamo la determinazione con cui il Premier Matteo Renzi ha portato il tema dell'edilizia scolastica nel suo discorso al Senato, sia per la centralità riconosciuta a questa emergenza, sia per aver già individuato le questioni specifiche su cui lavorare per affrontarla", afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.
Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su deferimento del nostro Paese per orario di lavoro dei medici: intervenire per tutelare i diritti dei cittadini
"Se si continua su questa strada a rischio ci sono soprattutto i diritti dei cittadini all'accesso e alla sicurezza delle cure, oltre che quelli legittimi dei lavoratori", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione della Commissione Europea di deferire il nostro Paese alla Corte di Giustizia europea per non aver applicato correttamente la direttiva sull'orario di lavoro dei medici del Servizio Sanitario Nazionale, consentendo di fatto che il personale sanitario lavori fino a 70 ore settimanali.
Al via RceAsy, progetto di Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU sulle nuove polizze Rcauto: informazioni e consigli per gli utenti e una rilevazione annuale delle tariffe
Una app informativa per il consumatore sulla polizza e le novità del settore, nonché sulla prevenzione dei sinistri; una guida tematica in italiano e tedesco; 8 incontri di formazione nelle autoscuole di diverse città italiane rivolti ai giovani tra i 16 e i 24 anni; 8 incontri con la cittadinanza al fine di garantire una informazione capillare anche nei centri abitati periferici; assistenza diretta al pubblico attraverso gli sportelli di consulenza e tutela gestiti dalle associazioni.
Sono queste le principali attività di RCeAsy, il progetto di informazione ed educazione dei cittadini sulla nuova RCA, che Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU promuoveranno entro settembre, grazie al sostegno del CNCU-Ministero dello Sviluppo Economico.
Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato al futuro Governo: il Servizio Sanitario Pubblico sia priorità nell'agenda politica del Paese. Al Ministero della salute un ruolo forte come garante dei principi del SSN
"Il Servizio Sanitario Pubblico è un bene comune da difendere e rilanciare: per questo chiediamo al futuro Governo di considerarlo una priorità nell'agenda politica.
Ci aspettiamo innanzitutto che venga preservato come Ministero quello alla Salute, chiudendo a qualsiasi ipotesi di accorpamento e che si restituisca un ruolo forte allo stesso quale garante dei principi fondanti del SSN e cioè universalità, equità e solidarietà. Chiediamo inoltre che si prosegua sulla strada tracciata dal Ministro Lorenzin di garantire adeguati livelli di finanziamento del SSN, impegnarsi nell'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e che si promuova maggiormente il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e delle Associazioni che li rappresentano alle scelte in sanità, a partire dal Patto per la Salute attualmente in discussione", queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
“Sicuramente online”. Adoc, Cittadinanzattiva e Google insieme per uso consapevole della rete e delle sue potenzialità.
Cittadini consapevoli, anche online. Questo l’obiettivo del progetto “Sicuramente online”, realizzato da Adoc e Cittadinanzattiva, in collaborazione e con il sostegno di Google, presentato oggi a Roma.
Il tema è di particolare importanza, vista la costante crescita dell’utilizzo di internet, anche attraverso dispositivi in mobilità, e la parallela crescita dei rischi di un uso non consapevole della rete. In Italia, si stima che le persone navighino in rete (fonte Globalwebindex) 4,41 ore da pc o laptop e 2,13 da dispositivi mobili; ogni giorno in media un italiano passa 2 ore sui social media. Gli italiani “connessi” sono oltre 35.500.000, su un totale di 61.480.000, circa il 47% della popolazione ha quindi un accesso a internet. Il 91% ha un profilo personale sui social media.
Il 17 febbraio a Roma,"Sicuramente online", conoscere la rete per una navigazione consapevole
Si terrà a Roma il prossimo 17 febbraio, a partire dalle ore 10:30, presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Corso Vittorio Emanuele II, 349), la conferenza stampa di presentazione del progetto "Sicuramente online", promosso da Adoc e Cittadinanzattiva con il sostegno di Google.
Decesso Cosenza per trasfusione contaminata: una situazione al limite dell’incredibile. Necessari interventi decisi. Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato si costituirà parte civile
“Il quadro che emerge dai risultati delle indagini è vergognoso. E’ impensabile che nel nostro Paese possano esserci situazioni come quelle delineate, vale a dire somministrazioni di medicinali guasti, omesse denunce di reato, distribuzione di sostanze adulterate. Alla luce di tutto ciò, quali certezze possono avere i cittadini calabresi, e non solo quelli che afferiscono alla Azienda Sanitaria di Cosenza? Se tutto questo è stato permesso in un solo ospedale, ci sorgono dubbi che situazioni analoghe possano verificarsi in altre strutture”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva in merito al caso di morte a seguito di trasfusione di Cesare Ruffolo avvenuta nel luglio del 2013. “Il dubbio sorge infatti spontaneo se, nonostante i 65 rilievi fatti dalla struttura di controllo della Regione Calabria presso il servizio trasfusionale di questa stessa ASL, nessuno si sia sentito in dovere di porvi rimedio, come indicato anche dalla stessa Regione. Oltre ad una eventuale responsabilità diretta del Dirigente della struttura ospedaliera, cosa ha fatto in tutto questo tempo la Regione per rimuovere le criticità individuate, ritrovate esattamente uguali ad agosto del 2013 da parte del Ministero, e che probabilmente sono anche alla base di questo decesso?”
Cittadinanzattiva e Legambiente su avvio Anagrafe ed Osservatorio sull'edilizia scolastica: speriamo sia la volta buona. Coinvolgere nell'Osservatorio anche le associazioni dei cittadini impegnate sul tema
"Abbiamo appreso positivamente dell'accordo in Conferenza Unificata per far ripartire l'Anagrafe dell'Edilizia Scolastica ed il relativo Osservatorio. A 18 anni dalla istituzione dell'Anagrafe, speriamo davvero che sia la volta buona e che si definisca rapidamente come si intenda procedere: se si ripartirà, cioè, dalla banca dati del Ministero dell'istruzione, che, a detta di molti, presenta un impianto farraginoso e complesso, oppure da quella delle 11 regioni che dal 2009 si sono dotate di anagrafi regionali utilizzando un proprio modello di raccolta e gestione dei dati. O si pensa di ricominciare da capo? Attendiamo fiduciosi che informazioni più specifiche vengano fornite in occasione del prossimo incontro della Conferenza Stato – Regioni su questo tema.
Epatite C: presentata l’Indagine civica sull’accesso alle nuove terapie, di Cittadinanzattiva ed EpaC onlus. Pochi i pazienti trattati, poco personale dedicato e difformità regionali nella organizzazione dei servizi
Solo il 15% dei pazienti con epatite C è ritenuto idoneo all’utilizzo dei farmaci innovativi per la cura della malattia e fra questi solo un paziente su quattro ha avuto un accesso immediato alla nuova terapia, mentre il 35% è inserito in lista di attesa.
c.a. Avv. Renzo Gattegna,presidente UCEI, Unione delle comunità ebraiche italiane e Consiglio.
c.a. Rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni
c.a. Presidente Consulta Rabbinica Italiana, Elia Richetti.
c.a. Presidente Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, e Consiglio
Cari amici, vi scrivo in relazione a quanto accaduto negli scorsi giorni a Roma.
Voglio prima di tutto esprimere la piena solidarietà mia, di tutti i dirigenti e di tutti gli aderenti della nostra organizzazione. Gli atti di intimidazione di questi giorni sono non solo vergognosi e da condannare ma sono un attacco a tutti i valori su cui si fonda un paese civile ed una democrazia moderna.
Rispetto, dignità, coesione sociale, lotta ad ogni tipo di discriminazione, valorizzazione della memoria come pilastro su cui si fonda un futuro senza più gli orrori del passato. Gli atti di questi giorni dimostrano una volta di più che la battaglia per far si che questi valori siano un patrimonio collettivo intangibile non è ancora vinta.
Cittadinanzattiva su indagine Presidente Inps: non possibili ombre su chi gestisce settore tanto delicato. Mastrapasqua si dimetta. Ci costituiremo parte civile in processo.
"Ipotesi di reato molto gravi, che dovrebbero suggerire all'interessato di dimettersi, vista la delicatezza dei diritti che gestisce e l'importanza dell'assoluta assenza di ombre per chi ricopre diverse cariche pubbliche, tra cui in primis quella di presidente dell'Istituto di Previdenza".
Cittadinanzattiva su ipotesi legge elettorale: inaccettabile idea che i cittadini non possano scegliere i propri candidati.
“Ci sono diversi aspetti positivi nella proposta di riforma avanzata in questi giorni. Ma non possiamo accettare che i cittadini continuino a non poter scegliere i propri rappresentanti. La nostra organizzazione è stata tra i promotori del referendum contro le liste chiuse, e ci batteremo affinché questo sistema che assegna ai partiti il ruolo di padre-padrone venga del tutto superato”.
VIII Premio delle Buone Pratiche nella scuola "Vito Scafidi", promosso da Cittadinanzattiva: bando aperto fino al 4 marzo, la consegna del Premio a Roma il 9 aprile.
La sicurezza a scuola e sul territorio, l'educazione al benessere, l'educazione alla cittadinanza attiva intesa come cura dei beni comuni, inclusione sociale, solidarietà, convivenza civile, legalità.
Sono questi le aree su cui Cittadinanzattiva, con l'annuale Premio delle Buone Pratiche nella scuola "Vito Scafidi", premierà le scuole di ogni ordine e grado che hanno realizzato progetti su queste tematiche.
Cittadinanzattiva su schema di decreto su cure transfrontaliere: peggiorativo rispetto all'attuale sistema. E l'associazione indica le proposte di modifica.
"Lo schema di Decreto approvato dal Governo per l'applicazione della Direttiva europea sulle cure transfrontaliere rischia di peggiorare il sistema di accesso alle cure in Europa per i cittadini del nostro Paese e di creare ulteriori differenze tra i pazienti nelle diverse regioni italiane", è quanto afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva che ha inviato una Nota al Ministro Lorenzin, agli Assessori regionali alla Sanità, alle Commissioni competenti di Camera e Senato e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni,.
Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato su assistenza farmaceutica: equità, accesso e partecipazione dei cittadini, ancora molto da fare
I dati delle associazioni di pazienti e delle segnalazioni dei cittadini mostrano che accedere ai farmaci è ancora oggi un percorso ad ostacoli: costi privati, burocrazia, tempi di accesso troppo lunghi in particolare per le terapie innovative, difformità tra territori e scarso coinvolgimento delle associazioni nelle scelte che li riguardano sono le questioni più rilevanti.
Questi alcuni dei temi discussi nel corso del confronto promosso da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Farmindustria, dal titolo “Assistenza farmaceutica: equità, accesso, partecipazione”, in corso oggi a Roma.