Politiche scolastiche

  • Scuole del Sud: molti soldi, scarsi risultati con i progetti europei

    I dirigenti delle scuole del Sud contestano i progetti PON, ossia quelli finanziati dal Ministero dell'Istruzione, tramite fondi europei, per promuovere nuove modalità di fare scuola, attivare la comunità educante e contrastare la dispersione scolastica.

    "Le risorse a volte sono state utilizzate in maniera superficiale, senza una progettazione vera che portasse ad affrontare problemi decennali, a cominciare dall’abbandono scolastico. Serve un monitoraggio qualitativo più serio", afferma Maria Giuliana Fiaschè, dirigente scolastica a Roccella Jonica. 

  • Il 24 aprile la consegna del "XII Premio Buone Pratiche a scuola Vito Scafidi"

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    Al via il lavoro della giuria di esperti che valuterà i progetti pervenuti dalle scuole per la XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi. Tre saranno i progetti premiati, uno per ciascuna area tematica del concorso, la giuria inoltre deciderà a chi assegnare delle menzioni speciali. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 Aprile a Roma al Villaggio per la terra organizzato da EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese.

  • Divieto di ammissione per bambini non vaccinati

    Divieto di ammissione per bambini non vaccinati

    I bambini non in regola con i vaccini non potranno essere ammessi nei nidi e nelle scuole dell'infanzia. Per il momento pochi sono stati i bambini non accettati in class: a Sulmona, in provincia de L'Aquila, sono stati 4. Lo stesso numero di esclusi a Milano, ma i genitori in questo caso non erano contrari ai vaccini ma non erano riusciti ad avere tutta la documentazione necessaria. Nelle regioni dove vi è l'anagrafe vaccinale è tutto molto più semplice e le informazioni sono immediate, in ogni caso anche negli altri territori si procede con i controlli.

  • Fondi per l'acquisto dei libri di testo per gli studenti meno abbienti

    Fondi per lacquisto dei libri di testo per studenti meno abbienti

    Il Miur ha stanziato 103 milioni di euro a disposizione delle regioni per la fornitura di libri di testo per il nuovo anno scolastico a studenti meno abbienti. I decreti firmati dal Ministero dell'Istruzione, in largo anticipo rispetto al passato, sono il frutto di un lavoro di responsabilità, così come affermato dalla ministra Fedeli. Con questo anticipo di circa quattro mesi i fondi arriveranno per tempo alle Regioni e di conseguenza anche alle famiglie. I ragazzi potranno così iniziare l'anno scolastico con tutto il materiale necessario, garantendo loro il principio di uguaglianza.

  • Resilienza scolastica: l'Italia è indietro

    Resilienza scolastica i dati del rapporto OCSE

    Nel rapporto Ocse - Pisa "Resilienza scolastica" il nostro Paese è in fondo alla classifica perchè pare che i ragazzi italiani non riescono ad elevarsi dal proprio livello sociale di partenza. La quota dei quindicenni italiani che provengono da ambienti svantaggiati capaci comunque di ottenere buoni risultati a scuola è del 20,4 per cento. All'estero le cose vanno meglio, soprattutto in Germania con il 32,3% ed in Finlandia con il 39,1 per cento. La scuola italiana fa molto poco per gli studenti in difficoltà e scoprirne le cause non è semplice.

  • Collecchio: asili aperti tutto l'anno

    Collecchio asili aperti tutto lanno

    Il Comune di Collecchio nei giorni scorsi ha preso una decisione molto importante per i servizi erogati dal proprio Comune, i nidi saranno aperti tutto l'anno, senza interruzione nel periodo estivo. Un modo per venire incontro alle esigenze delle famiglie, in particolare alle donne che lavorano che in questo modo saranno facilitate nel conciliare la propria vita lavorativa con quella familiare. Le strutture saranno aperte sempre, tranne nei giorni di festività nazionale e con un limite dei genitori di scegliere 4 settimane di assenza obbligatoria nel periodo estivo, almeno 3 consecutive. Il servizio non avrà costi aggiuntivi per le famiglie rispetto allo scorso anno.

  • Vaccinazioni obbligatorie: cosa fare entro il 10 marzo

    Scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole della documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni. Il termine non vale solo per le regioni come Veneto e Lazio in cui sono state istituite le anagrafi vaccinali che consentono una «procedura semplificata»: sono le Asl e i servizi scolastici a parlarsi senza che i genitori debbano preventivamente consegnare la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale alle scuole.

  • Senza insegnanti di sostegno si fa discriminazione: una nuova sentenza del Tar

    Un bimbo di Sciacca, al primo anno di materna ed affetto da una grave forma di autismo, resta senza insegnante di sostegno. 

    “Il ministero, che determina le risorse, ha attribuito all’istituto frequentato dal bambino un numero inadeguato di ore di sostegno. Il dirigente ha chiesto un’integrazione ma dagli uffici periferici del Miur è arrivata una risposta negativa”. Questo il motivo dell'assenza del sostegno. Ma i genitori non ci stanno e ricorrono agli avvocati.

  • AVVISO XII Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    premio scafidi

    La data di scadenza per la presentazione dei progetti da parte delle scuole è posticipata al 16 marzo.

    Se il tuo istituto ha realizzato o sta conducendo progetti dedicati alla cittadinanza attiva e volontariato non perdete l'occasione di partecipare alla XII edizione del Premio Buone Pratiche a scuola intitolato a "Vito Scafidi". Obiettivo dell'inziativa è far conoscere le buone pratiche realizzate nelle scuole del nostro Paese. Una delle categorie di concorso è dedicata proprio al tema della cittadinanza attiva e volontariato, scopri i dettagli scaricando il bando.

  • La scuola nei programmi di partito

    scuola nei partiti

    A pochi giorni dal voto i vari schieramenti politici illustrano i loro programmi elettorali e la scuola per tutti occupa un posto di rilievo. I buoni propositi sono diversi: mense e libri gratis, stage alle superiori nelle aziende, rilancio degli istituti professionali, riforma dei licei che dureranno 4 anni ecc.

  • Epilessia: come gestirla a scuola

    Questa malattia neurologica colpisce 6 milioni di persone in Europa e circa 65 nel mondo tanto che è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come malattia ‘sociale’. In Italia ne sono affette circa 500mila persone, con un picco nell’infanzia: nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. L’epilessia si esprime in forme diverse, tanto che è più corretto parlare di epilessie al plurale.

    Dal monitoraggio delle scuole formate nell'ambito delle iniziative del Bambin Gesù di Roma, è emerso che 1/3 degli istituti ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza nel somministrare i farmaci ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi è stato gestito in classe. Solo in un caso, per la gravità della situazione, si è poi reso necessario il ricovero.

  • Se la tua scuola promuove il benessere, partecipa al nostro Premio!

    premio scafidi

    L’educazione al benessere è uno dei temi su cui la tua scuola ha lavorato di più negli ultimi anni? Nel tuo istituto hai creato un orto didattico, hai sperimentato percorsi per promuovere lo star bene in classe con i compagni? Il Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi" fa al caso tuo! Scarica il bando e inviaci i progetti. La tua scuola potrebbe essere tra le vincitrici dell’edizione di quest’anno. Hai tempo fino al 5 di marzo, affrettati!

  • Come favorire il diritto allo studio degli alunni adottati

    L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di minori adottati; nel 2015 ne sono stati accolti 2.216. Meno degli anni precedenti (erano 3.100 nel 2012), ma più della Spagna, al secondo posto con 799. Quando entrano nelle famiglie italiane, hanno in media 6 anni. "Ma sono pronti per andare a scuola? Non sempre".

    «Nel primo caso, le esperienze traumatiche vissute prima dell’adozione interferiscono con la motivazione, l’attenzione, la capacità di reinterpretare le emozioni e di elaborare le informazioni. Nel secondo, i bambini con un vissuto di abbandono fanno difficoltà a prevedere cosa succede e qualunque cambiamento nella routine li mette in ansia. Sono sensibili, piangono o si distraggono. Soffrono molto i passaggi, come quelli di ciclo scolastico». dice Francesco Vadilonga, direttore del CTA (Centro di Terapia dell’adolescenza).

  • La gita scolastica è in crisi

    gite scolastiche

    Secondo l'indagine condotta da Skuola.net sempre meno studenti scelgono i viaggi di istruzione. Il motivo: gli scarsi rapporti con i compagni. Quasi uno studente su dieci quest'anno ha deciso di non partire con la propria classe. L'anno scorso allo stesso sondaggio il 56% degli studenti ha risposto che sarebbe partito, mentre quest'anno solo il 42% degli studenti ha risposto affermativamente. Uno dei motivi principali è l'incapacità di aver rapporti con i coetanei, 1 studente su 3 preferisce restare a casa perchè non ha voglia di restare con i compagni.

  • Partecipa alla XII edizione del Premio Buone Pratiche a scuola "Vito Scafidi"

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    Il Premio Buone Pratiche di educazione alla Sicurezza ed alla Salute "Vito Scafidi" giunge quest'anno alla sua dodicesima edizione. Il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato nell'anno scolastico in corso o in quello precedente progetti relativi a tre ambiti tematici: educazione al benessere; sicurezza a scuola e sul territorio; educazione alla cittadinanza attiva.

  • Cosa si nasconde nel progetto "Frutta nelle scuole"

    "Ogni anno vengono spesi circa 3,6 milioni di euro per portare frutta e verdura nelle nostre scuole all’intervallo. Per il periodo che va dal 2017 al 2023 l’Unione Europea ha stanziato 25,8 milioni per incoraggiare i bambini delle scuole primarie a consumare mele, pere, carote e pomodori e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane. Un progetto che solo nell’anno scolastico 2017/2018, ha coinvolto 2.900 istituticorrispondenti a più di un milione e 200mila alunni". 

  • Smartphone in classe, il decalogo del Ministero

    “Limitarsi a vietare ogni tipo di dispositivo mobile in classe non avrebbe altro risultato che tenere la scuola lontana da uno spazio sociale e culturale, oltre che tecnologico, che oggi è determinante nella vita dei più giovani, e non solo. Significherebbe chiudere gli occhi di fronte allo smartphone tenuto in tasca e usato per scambiarsi messaggi, e significherebbe soprattutto lasciare ragazze e ragazzi soli, senza accompagnamento e senza educazione nell’uso degli strumenti”.

  • Gli insoddisfatti: studenti universitari italiani

    studenti

    Troppe difficoltà a conciliare vita sociale e lo studio e i carichi di lavoro sono eccessivi, per questi motivi i ragazzi universitari nel nostra Paese si dichiarano insoddisfatti del proprio percorso di studi. E' la fotografia che emerge da un'indagine condotta da Sodexo, una società che si occupa di migliorare i servizi nei campus universitari. L'indagine è stata condotta su un campione di oltre quattro mila studenti universitari di 6 paesi del mondo: India, Cina, Regno Unito, Stati Uniti, Spagna e Italia.

  • La scuola digitale in mostra a Bologna

    scuola badge

    Migliaia gli studenti e gli insegnanti presenti lo scorso fine settimana alla manifestazione dedicata all'innovazione tecnologica a scuola realizzata a Bologna. Tantissimi i progetti presentati dalle scuole più tecnologiche d'Italia, chi fa gare con i droni, chi mostra robot, c'era spazio per tutte le età, persino i piccoli delle scuole primarie hanno conquistato un loro momento con l'animazione dei lego.

  • Scuola: le prime promesse della campagna elettorale

    Dopo il Governo della "Buona scuola", anche la prossima campagna elettorale promette di mettere al centro le politiche scolastiche.

    Dalla questione dei docenti precari alle tasse universitarie, dalla parità scolastica all'alternanza scuola-lavoro, dagli asili nido alle paritarie, sono diversi gli ambiti in cui cominciano ad intrecciarsi promesse e posizioni delle varie coalizioni in corsa.

  • Ardea: protesta per l'interruzione dell'assistenza per gli studenti disabili

    Hanno protestato sotto le porte del Comune di Ardea i genitori degli alunni diversamente abili che dall'8 gennaio sono rimasti senza l'assistenza scolastica. Una decisione, quella di eliminare il servizio, presa dall'Amministrazione comunale in base a quanto stabilito dall'ex commissario prefettizio nel bilancio, per far quadrare i conti disastrati dell'Ente. 

  • Dispersione scolastica: i nuovi dati e il piano di azione

    Il fenomeno è in calo, ma resta il divario fra Nord e Sud. Sia nella scuola secondaria di I che di II grado. I maschi sono più coinvolti delle femmine, così come percentuali più alte si registrano fra studentesse e studenti di cittadinanza non italiana che non sono nati in Italia.

    Per l’Italia si registra un miglioramento, poichè la dispersione scolastica si attesta, per l’anno 2016, al 13,8%. Nel 2006 era al 20,8%. L’Italia si avvicina dunque all’obiettivo Europa 2020, del livello del 10%. Il dettaglio regionale evidenzia il divario fra Nord e Sud con Sicilia, Campania, Sardegna, Puglia, Calabria, sopra la media nazionale della dispersione.

  • Se non paghi la mensa scolastica il Comune ti blocca l'auto

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    E' una decisione presa dal Comune di Ladispoli che, vista l'evasione di 250 mila euro, ha deciso di ricorrere alle maniere forti e di prevedere il blocco dell'auto di quei genitori che non pagano la retta della mensa scolastica dei figli. La situazione è divenuta intollerabile, molte famiglie pur potendo pagare si rifiutano di farlo. I controlli saranno fatti a tappeto per scovare gli evasori e procedere con le sanzioni.

  • Al Majorana di Brindisi la campanella suonerà alle 10

    Al Majorana di Brindisi la campanella suonerà alle 10

    Dal prossimo anno all'Istituto Majorana di Brindisi parte la sperimentazione dell'ingresso per gli studenti alle ore 10, così si migliorerà il sonno e soprattutto l'apprendimento. Dagli studi effettuati in altri Paesi europei l'ingresso a scuola in tarda mattinata pare migliori l'apprendimento, secondo gli studiosi infatti vi è una stretta relazione tra la qualità e la quantità del sonno e la capacità di imparare, l'orario di ingresso pare sia decisivo e incidere molto sulla performance dei ragazzi.

  • Iscrizioni a scuola: dal 9 gennaio è possibile registrarsi

    Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per l'iscrizione a elementari, medie e superiori. dal 16 gennaio al 6 febbraio partiranno le iscrizioni vere e proprie.

    Si potranno indicare fino a tre scuole di proprio gradimento. Ogni scuola viene identificata da un codice, chiamato “codice scuola”. Se non si conosce il codice si può fare una ricerca sul sito Scuola in Chiaro, o richiederlo direttamente alle scuole.

  • Nasce la prima scuola italo-cinese

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    A Padova nel quartiere multietnico dell'Arcella ha aperto la prima scuola internazionale italo - cinese (Siic) riconosciuta dal Ministero. E' un istituto che conta circa 100 iscritti di cui 30 italiani, nato grazie agli investimenti di Pechino ed oggi si regge sulle rette degli studenti. I programmi scolastici uniscono la didattica italiana con la tradizione cinese e le lezioni sono scandite da una certa regolarità e attività specifiche come: la ginnastica oculare, la calligrafia, l'arte, la matematica, la musica, la danza, il tackwondo, l'inglese fin dalla scuola materna ed il mandarino alla scuola primaria.

  • A Torino, l'integrazione si fa nel cortile della scuola

    L'integrazione si fa nel cortile, però rimesso a nuovo, grazie al lavoro congiunto di studenti, famiglie ed insegnanti. Succede nella scuola Sabin di corso Vercelli 157 a Torino, dove, su 613 studenti frequentanti, ben 406 sono figli di genitori stranieri.

  • Come deve essere l'autorizzazione per l'uscita autonoma da scuola

    Dopo che il Parlamento ha risolto la questione con un emendamento alla legge recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre (art 19 bis), ora il Ministero ha scritto a tutti i dirigenti scolastici.

  • Nuovi fondi per alunni con disabilità e per politiche sociali

    Anche per il 2018 ci saranno 75 milioni di euro di risorse statali per sostenere i servizi di assistenza agli alunni con disabilità, l’autonomia e la comunicazione, passati ormai da alcuni anni, con la legge Delrio, alla competenza delle Regioni. Le risorse sono state stanziate grazie a un emendamento alla legge di Bilancio.

  • Diritto allo studio, ecco le linee guida per i minori in affido o comunità

    La Ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, e l'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Filomena Albano, hanno firmato le linee guida per il diritto allo studio degli alunni fuori famiglia. 

    Le linee guida intendono fornire il contesto generale e le indicazioni operative per sostenere tutti gli alunni, che per diverse ragioni si trovano lontani dalle famiglie di origine.

  • Asili nido: le rette crescono e i posti restano vuoti

    L'Istat ha presentato una mappa aggiornata dei servizi educativi per la prima infanzia. Nel 2014/15 i posti nei nidi sono diminuiti, ma poiché i bambini sono sempre meno la percentuale di copertura è salita al 22,8%. Nonostante la disponibilità di posti sia molto lontana dall'obiettivo, molti restano vuoti. Anche perché ormai il 20,3% del costo del servizio è a carico delle famiglie.

  • Abbandono scolastico: ecco le Regioni con più banchi vuoti

    Siamo ancora ai primi posti in Europa per l'abbandono scolastico, nonostante i progressi fatti. Nel 2006 i ragazzi che abbandonavano le classi erano il 20,4% mentre nel 2016 sono scesi al 13,8%, registrando un calo di 6,6 punti percentuali. La Sicilia è la regione in cui è maggiore il numero di banchi lasciati vuoti nell'ultimo decennio, anche se la riduzione c'è stata: è passata dal 28,2% del 2006 al 23,5% del 2016. 

  • Bologna, scuole materne a pagamento dal 2018

    La proposta di introdurre la ‘tariffa di frequenza’ è la Giunta Merola in una delibera del 21 novembre. Delibera che disciplina il sistema tariffario per la frequenza ai 48 nidi e alle 67 materne comunali; più il pagamento di refezione, pre e post scuola e trasporti che riguarda anche le elementari statali. ‘Modifica al sistema vigente’, si legge nel titolo. Più che una modifica, una rivoluzione per le scuole dell’infanzia comunali frequentate da più di 8mila bambini dai 3 ai 5 anni.

  • Sicurezza nelle scuole: gli eventi di Cagliari e Chieti

    Continuano gli eventi sul territorio dedicati alla giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, organizzati dalle varie sedi di Cittadinanzattiva. Lo scorso 27 novembre a Chieti presso il Supercinema i volontari di Cittadinanzattiva hanno tenuto una lezione sulla sicurezza con gli studenti di due istituti della città. Il 28 novembre a Cagliari nella scuola "Vittorio Alfieri" si è svolta una prova di evacuazione cordinata dia volontari di Cittadinanzattiva.

  • #scuoleinnovative: ecco la mappa dei progetti premiati

    In occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, è stata inaugurata la mostra dei 51 progetti vincitori del concorso Scuole Innovative previsto dalla Buona scuola che ha visto la presentazione di 1.238 progetti totali. Scuole all’avanguardia, sostenibili e a misura di studente, efficienti dal punto di vista architettonico e energetico. Nel corso dell'evento è stato anche annunciato che il progetto di scuola, nato dalle idee dei ragazzi e reso realizzabile grazie al contributo dell’architetto Mario Cucinella, sarà realizzato nella zona di Macerata.

  • Tremila scuole per la Giornata della sicurezza. Si avvii la Nuova Anagrafe

    Tremila istituti scolastici hanno partecipato alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole del 22 novembre, promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si sono svolti eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. 

    La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo. Una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% è in ottimo stato. Un quarto circa di aule, bagni, palestre e corridoi presenta distacchi di intonaco; segni di fatiscenza, come muffe ed infiltrazioni, sono stati riscontrati nel 37% delle palestre, nel 30% delle aule, nel 28% dei corridoi, nel 24% dei bagni. Nello scorso anno scolastico abbiamo avuto notizia, tramite la stampa locale, di 44 episodi di crolli e, da settembre ad oggi se ne sono verificati altri 14.

  • Calabria: apre il cantiere Scuole Sicure 500

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    Il Presidente della regione Calabria Mario Oliverio apre il cantiere "Scuole Sicure 500,  un progetto innovativo con cifre imponenti, 406 milioni di euro investiti per un totale di 500 progetti, 16 già completati, 90 i cantieri avviati e 300 in corso di definizione. Si tratta del più grande investimento in Calabria sulla sicurezza scolastica mai fatto fin'ora.

  • Easyreading: un carattere di scrittura per aiutare i dislessici

    Easy ready

    Easyreading, un font creato da una startup italiana fondata dal grafico torinese Federico Alfonsetti, pare faciliti la lettura in particolare alle persone dislessiche. Alfonsetti ex piccolo editore, qualche anno fa chiuse la sua attività e si dedicò al mondo del font ideandone uno, nuovo, semplice, adatto ai dislessici proprio per le sue caratteristiche. Il bambino dislessico infatti decifra lettera per lettera, più il font è articolato e più ha difficoltà, il font di Alfonsetti invece è semplice, le lettere sono distinguibili l'una dall'altra e non genera confusione.

  • Edilizia scolastica: ecco le Regioni che avranno più fondi

    Le Regioni avranno presto a disposizione 1,058 miliardi di euro per interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza antisismica delle scuole da realizzare nel triennio 2017-2019.

    Tra le Regioni in testa c'è la Campania che si è aggiudicata la quota maggiore: 149 milioni di euro. Seguono l’Emilia Romagna, con 94,4 milioni, e la Calabria, con 87,5 milioni. In fondo alla classifica la Liguria con circa 20 milioni di euro, la Sardegna con circa 19 milioni e il Molise con quasi 17 milioni.

  • Sostegno scolastico: spuntano i falsi titoli

    Non solo la riduzione di ore, problema al quale da anni devono far fronte gli studenti con disabilità, ma ora anche il rischio di avere insegnanti con falsi titoli. Il sostegno scolastico insomma è pieno di lacune, Il Ministero dell'Istruzione ha infatti rilevato nelle ultime settimane, attraverso ispezioni e monitoraggi, che il sostegno viene spesso esercitato da personale senza titoli o con titoli acquisiti presso Enti non autorizzati.

  • Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: tremila istituti partecipanti.

    giornata sicurezza scuola2017

    Tremila istituti scolastici partecipano oggi alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si svolgono eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. I Piani di emergenza comunali e nelle scuole rappresentano i temi centrali delle iniziative; due strumenti che è fondamentale conoscere per adottare comportamenti corretti e garantire la rapida evacuazione dalla scuola in caso di emergenza (terremoto, incendio, alluvione) e offrire percorsi e luoghi sicuri ove ripararsi in città.

    Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile un Manuale pratico “A scuola di sicurezza”, su cui famiglie, studenti e personale scolastico possono trovare informazioni utili e semplici sul tema della sicurezza scolastica.

    La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo.

  • 22 novembre, Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole di Cittadinanzattiva

    22 novembre, Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole di Cittadinanzattiva. Numerosi eventi sul territorio, 3000 istituti aderenti.
    E da oggi scaricabili online i materiali per studenti, docenti e famiglie
    Tremila gli istituti scolastici che partecipano alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva e che si celebra il 22 novembre in tutta Italia. Oltre trenta le città in cui si svolgeranno eventi di formazione, informazione e prove pratiche organizzati dai volontari dell’associazione: fra le principali Roma, Torino, Pisa, Perugia, Urbino, Rieti, Campobasso, Bari, Napoli, Chieti, Cagliari, Oristano, Potenza. In Campania, inoltre, verranno nominati oltre 250 bambini di quarta elementare che nelle proprie scuole ricopriranno per un anno il ruolo di “Responsabili della Sicurezza degli Studenti”, dopo aver frequentato e superato un percorso formativo legato alla sicurezza dell’ambiente scolastico e ai rischi naturali.

  • Come scegliere al meglio un viaggio di istruzione con il sito GeeTrips

    Con GeeTrips ogni scuola potrà costruire un'esperienza unica, scegliendo (per ora) tra oltre 450 proposte in 150 città e paesi diversi sparsi sul territorio italiano. Nel catalogo c'è un po' di tutto: dalle grandi realtà fino ai borghi più piccoli, dalle tradizionali visite ai musei ai percorsi naturalistici, dalla musica al teatro. Ma, poi, ci sono anche attività decisamente più 'alternative': lezioni di cucina, attività ludiche e sportive, escursioni in bici, progetti di edutainment non convenzionali. Tutte gestite da operatori locali. Ognuna con la propria scheda d'approfondimento che la illustra e la spiega nel dettaglio.

    La gita scolastica può diventare così una esperienza più vicina alle esigenze della scuola e dei docenti e alle richieste degli studenti. 

  • Ancora troppo indietro sul digitale nelle scuole

    A che punto è davvero la svolta digitale della scuola italiana? L'agenzia giornalistica Italia (AGI) ha chiesto i dati al Miur con un FOIA e li ha verificati. La fotografia che vien fuori è quella di una serie di promesse mancate. 

  • Online i materiali e gli eventi della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

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    Per il 22 novembre, Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, come ogni anno Cittadinanzattiva ha realizzato un kit didattico per tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Compila il form e li riceverai direttamente via mail.

  • Asili nido, un tetto massimo per la retta

    E' quanto dovrebbe essere contenuto nell'intesa con le Regioni sul Piano triennale per lo sviluppo del sistema integrato di servizi educativi per l'età prescolare, la cosiddetta riforma 0-6 anni.

    Nido e scuola dell'infanzia escono dai servizi assistenziali per diventare a pieno titolo servizi educativi; previste risorse per la costruzione di nuove strutture e l'ammodernamento dei nidi già esistenti.

  • Educazione civica nelle scuole: si riapre il dibattito

    Le scuole torneranno a insegnare l'educazione civica. Lo annuncia in un video il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli insieme a Simona Flavia Malpezzi, Responsabile Dipartimento Scuola PD. 

    Elena Centemero, deputato e responsabile Scuola e Università di Forza Italia, però ribatte: “Il potenziamento delle competenze di cittadinanza e Costituzione, che Forza Italia chiede da tempo e che sarà un punto fondamentale del nostro programma, così come presentato tardivamente dal Pd non è sufficiente".

  • Vaccini: per la Cgil illegittimo che il controllo sia affidato ai presidi

    La CGIL ha impugnato dinanzi al Tar Lazio la circolare (n. 1622 del 16 agosto 2017) con la quale il Ministero dell'Istruzione ha posto obblighi in capo al personale scolastico per assicurare il controllo sul rispetto dell’obbligo vaccinale.

  • Scuola chiusa ad Avellino, gli studenti non sanno dove andare

    Scuola chiusa Avellino gli studenti non sanno dove andare

    Il Liceo Scientifico Pasquale Stanislao Mancini di Avellino, dopo diversi sopralluoghi effettuati dalla procura iniziati già nel mese di ottobre, è stata messa sotto sequestro. Ad oggi gli studenti non hanno un posto dove andare a scuola, non esiste più l'ufficio di segreteria e di presidenza come denuncia la Dirigente. Ricollocare più di mille studenti non è per niente facile ma la situazione è insostenibile e nello stesso tempo paradossale.

  • #rispettaledifferenze: ecco il Piano contro le discriminazioni a scuola

    Il Piano, appena lanciato nelle scuole dal MIUR, è suddiviso in dieci azioni ed è ispirato ai principi espressi dall’articolo 3 della Costituzione. Al centro, fra l’altro, la prevenzione della violenza di genere e di ogni forma di discriminazione, il contrasto del bullismo, del cyberbullismo e del linguaggio dell’odio, la promozione della cultura del rispetto.

    Ecco quindi 8,9 milioni di euro da destinare a progetti per le scuole e alla formazione dei docenti. E le linee guida per la promozione dell’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere, «uno strumento culturale importantissimo per le scuole», spiega Fedeli. E poi un portale web (www.noisiamopari.it) dove prof e studenti possono trovare informazioni e condividere esperienze, e la rete degli Osservatori scelti dal Miur per monitorare e rafforzare gli aiuti alle scuole. 

  • Divieto ai quattordicenni di tornare a casa da soli: arriva la nuova legge

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    Dopo le polemiche scatenate dalla sentenza della Cassazione che obbliga i genitori ad accompagnare i propri figli a scuola fino ai 14 anni, il PD ha pronta una proposta di legge che molto probabilmente finirà nella legge di bilancio attraverso un emendamento .

  • Alle medie si può tornare a casa da soli?

    Alle medie si può tornare a casa da soli

    Una circolare dice di no! Il passaggio alle scuole medie per molti genitori è un passaggio fondamentale per l'autonomia dei propri figli, molti sono infatti gli studenti che alle medie oramai tornano a casa da soli. Ma da Siracusa a Padova, da Roma a Bergamo decine sono i presidi che hanno comunicato alle famiglie che fino ai 14 anni gli studenti devono essere accompagnati dai propri genitori. Centinaia i commenti anche sul web sulla questione.

  • Agente 0011 con licenza di salvare il pianeta

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    Cesca, Eleonora, Dose, Nadia Tempest e Vincenzo, 5 youtubers amati dai teenager hanno realizzato dei video per il progetto Agente 0011 : gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030” realizzato da Actionaid,Amref, Cittadinanzattiva, Cesvi, Vis e La Fabbrica. Il progetto che coinvolge le scuole di tutta italia vuole diffondere e far riflettere i giovani sui nuovi obiettivi dell'agenda 2030. Anche i ragazzi noti al mondo della rete hanno voluto dare il loro contributo attraverso un proprio video messaggio ai loro followers.

  • Studenti a casa da soli? Non sarà più possibile, forse...

    "Da Siracusa a Padova, da Roma a Bergamo, decine di presidi hanno comunicato alle famiglie che da quest’anno i quasi adolescenti non potranno uscire da scuola da soli. Questo perché, si legge nella circolare identica in molti istituti, «nel codice penale è specificato che per i minori di 14 anni è prevista una presunzione assoluta di incapacità» e quindi, «chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni». Risultato: se un prof lascia uscire da solo un 12enne, rischia una denuncia per mancato controllo; se un genitore lascia che torni a casa senza di lui, rischia la denuncia per abbandono di minore.

  • Da giugno nuovo esame di terza media

    esame terza media

    Per 500 mila studenti di terza media a giugno scatterà il nuovo esame. La riforma voluta dalla buona scuola bis prevede la riduzione delle prove da 5 a 3 e la cancellazione del voto in condotta.
    Le prove invalsi tanto criticate non faranno parte dell'esame e non contribuiranno al voto finale. Alle prove consuete di italiano e matematica si aggiunge anche l'inglese. Saranno svolte nel mese di aprile direttamente usando il pc. Per essere ammessi all'esame non sarà più necessaria la sufficienza in tutte le materie. Il voto in condotta sarà sostituito da un giudizio e le 3 prove d'esame scritte saranno: italiano, matematica e una lingua straniera.

  • Servizi in ...Comune - Tariffe e qualità di mense e asili

    servizi

    Il prossimo 26 ottobre a Roma, Cittadinanzattiva presenterà il report relativo alle tariffe e alla qualità delle mense scolastiche e dei nidi. L'evento si svolgerà presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Treccani in piazza dell'Enciclopedia n.4.

  • Agente 0011: gli studenti si attivano per la sostenibilità

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    Al via il progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”
    Cesca, Dose, Eleonora Olivieri, Nadia Tempest e Vincenzo Tedesco: sono questi i nomi dei cinque content creatorsche hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

  • Presentazione XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole

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    ll prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo: "I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale degli edifici scolastici nel nostro Paese.

  • A Roma la scuola con tutti i bambini vaccinati

    A Roma la scuola con tutti i bambini vaccinati

    In questo periodo di discussione per la normativa relativa ai vaccini, in una scuola di via Nomentana a Roma la situazione è completamente differente. E' la prima struttura di cui si abbia notizia ad essere totalmente "vax", il totale dei bambini iscritti infatti è tutto regolarmente vaccinato. Nella scuola così come affermato dal direttore si è sempre adottata la politica pro vaccini, al momento dell'iscrizione infatti ai genitori si è sempre richiesto il libretto vaccinale. Niente a che vedere con il caos che regna in altri istituti.

  • Scuola no vax ad Orbassano

    scuole no vax

    A Orbassano vicino Torino è nata la prima scuola in Italia, e di certo non l'ultima, definita "no vax". Negli ultimi tempi si è parlato tanto di home schooling e varie alternative e questa è una vera e propria scappatoia all'obbligo vaccini visto che la scuola di Orbassano figura come un'associazione culturale e non entra nell'ambito di applicazione del Decreto Lorenzin. La Presidente dell'Associazione dichiara che la lotta no vax non è una loro prerogativa al momento il 30% degli iscritti è regolarmente vaccinato. La Regione Piemonte però annuncia battaglia.

  • Compiti a casa addio!

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    Niente più compiti a casa, è quello che accadrà in 166 classi tra primarie e medie di cinque province italiane: Biella, Verbania, Milano, Torino e Trapani. L'Italia così facendo guarda al modello finlandese e sperimenta una didattica differente. Non assegnare compiti a casa infatti significa riorganizzare la didattica in classe, il tempo scolastico sarà organizzato in modo differente e gli argomenti saranno trattati in un'ottica interdisciplinare. Le insegnanti durante la mattina svolgeranno le loro lezioni in maniera "classica" nel pomeriggio invece si svolgeranno attività di diverso tipo anche pratiche con l'obiettivo di consolidare le conoscenze.
    Il progetto sta per essere esportato anche in Toscana, Umbria e Lazio.

  • Da settembre attività extra pomeridiane negli istituti superiori

    Da metà settembre, con l'avvio dell'anno scolastico, le scuole superiori apriranno il pomeriggio. Un numero considerevole, il 53 per cento degli istituti superiori del Paese, restereanno aperti oltre le ore 14 - come voluto dalla Legge 107 - per svolgervi all'interno attività extra. Ogni scuola ha indicato le proprie priorità, in generale tre sono le aree più gettonate: sport, teatro e musica.

    Lo scorso anno le scuole coinvolte in tutta Italia erano state solo 400, divisi fra Roma, Milano, Napoli e Palermo.

  • La mensa a scuola diventa obbligatoria

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    Un disegno di legge punta a mettere fine alla diatriba del "panino da casa" e alla scelta di alcune famiglie, in particolare nella città di Torino, di non ususfruire del servizio mensa scolastico ma di dare ai propri figli un pasto da casa. Al centro delle polemiche, l'articolo 5 del disegno di legge che riguarda tutta la ristorazione collettiva, dove viene sottolineato il fatto che "i servizi di ristorazione scolastica sono parte integrante delle attività formative ed educative erogate dalle istituzioni scolastiche" e di conseguenza sarà un servizio obbligatorio e a pagamento.

  • Edilizia scolastica: il Piano 2014-2018

    edilizia scolastica

    Si è svolta lo scorso 18 luglio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi la conferenza stampa sulla situazione degli edifici scolastici nel nostro Paese, in particolare sulla messa in sicurezza, sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare e sui nuovi edifici scolastici da costruire.

  • La Croce Rossa organizza dei centri estivi per superare le paure

    centri estivi croce rossa

    La Croce rossa italiana ha deciso di dedicare dei campi estivi, i CRI Summer Camp, ai ragazzi dei 131 Comuni del cratere sismico. Oltre allo svago, al relax ed al divertimento, nei campus sarà possibile con l'intervento di professionisti superare le paure causate dal terremoto. Saranno realizzati percorsi ad hoc sui comportamenti corretti da seguire in caso di sisma e percorsi psicologici specifici per il superamento dello choc.

  • Umbria: Presidi in rivolta per la sicurezza delle scuole

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    La regione Umbria ha annunciato l'avvio dell'operazione che porterà l'adeguamento di oltre duecento scuole  in tre anni. i presidi della regione però annunciano guerra e minacciano di non aprire le scuole a settembre se saranno ancora senza le certificazioni di sicurezza. Le scuole infatti non sono in "regola", ad oggi alle 110 richieste inviate agli enti proprietari degli edifici scolastici, Comuni e Province nessuno ha risposto. Gli edifici che risultano avere la certificazione in regola sono pochissimi. Questa situazione preoccupa non poco i dirigenti scolastici che non vogliono assumersi responsabilità non loro.

  • Mense scolastiche: la nostra posizione sul disegno di legge in discussione

    "Presto in Aula al Senato il disegno di legge 2037 che introduce importanti novità in un comparto che ogni anno vede uno spreco di 870mila tonnellate di cibo. Nel testo in esame è previsto che “le procedure di selezione dell’offerta avvengano sulla base del criterio dell’offerta più vantaggiosa ma dev’essere comunque garantita l’adozione di una formula che garantisca la preminenza del criterio della qualità

    Proprio in questi giorni Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva ha fatto pervenire una notaalla commissione agricoltura dove solleva una serie di questioni: “Abbiamo chiesto che tra i soggetti da consultare per elaborare le linee guida oltre alle associazioni rappresentative della filiera agroalimentare e l’Anci vi siano anche le organizzazioni civiche e i coordinamenti di commissioni mensa che dovrebbero occuparsi anche della fase di monitoraggio e controllo”. 

  • Cittadinanzattiva e la ristorazione scolastica

    Scarica la nota di Cittadinanzattiva sul disegno di legge 2037 sulla ristorazione colletiva.

    Cittadinanzattiva da 14 anni realizza un monitoraggio civico riguardante lo stato degli edifici scolastici e dei diversi servizi didattici al suo interno, come le mense scolastiche. Inoltre, dal 2015, Cittadinanzattiva, ActionAid e Slow Food Italia, costituitesi nella alleanza Italia, Sveglia!, hanno dato il via al proprio impegno congiunto affrontando, tra l’altro, con la campagna "La mensa che vorrei", il tema della ristorazione collettiva nelle scuole, un tema che interessa circa 10 milioni di italiani e in particolare le famiglie.

    Il nuovo Codice degli Appalti, la proposta di legge in discussione presso la IX Commissione del Senato sulla ristorazione collettiva, la recente sentenza della Corte di Appello di Torino che stabilisce la legittimità di portare il pranzo da casa, hanno riportato all’attenzione generale l’importanza di questo servizio evidenziando l’urgenza di avviare una riflessione complessiva per un suo ripensamento, con il concorso di tutti gli attori coinvolti.

    Il 18 ottobre 2016 abbiamo presentato la I Indagine su “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?", con dati riguardanti qualità, sicurezza, igiene, trasparenza, costi, sprechi, rifiuti, partecipazione legati al servizio di ristorazione scolastica in 79 scuole di 13 Regioni. Una ulteriore indagine ha riguardato la rilevazione delle rette della ristorazione scolastica in tutti i capoluoghi di provincia, per scuola dell’infanzia e scuola primaria. Sono state rilevate le rette minime e massime per ogni capoluogo e per tipologia di scuola, nonché la retta media per la famiglia “tipo” individuata dall’Istat con ISEE annuale di 19.900€.

    Scarica l’Abstract con i dati aggiornati ad ottobre 2016

    la registrazione dell'evento del 18 ottobre su Youtube

     

    Anno di realizzazione: 2015 - in corso
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  • Libri da leggere in vacanza: lasciamo scegliere ai ragazzi!

    Al termine della scuola ci si scontra con la fatidica lista dei libri per le vacanze, letture spesso amate ma anche detestate. Nella top ten dei libri più indicati dai prof abbiamo Calvino e Levi, ma c'è anche chi osa con Geroge Orwell, Harper Lee e Fred Uhlman. Gli scrittori "viventi" presenti nella classifica sono molto pochi, il libro di Ammaniti "Io non ho paura" e il libro di Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli" sono tra i più venduti tra i giovani.

  • Piccole scuole, in montagna o sulle isole. Un Manifesto per difenderle

    Un Manifesto delle Piccole scuole, ossia di quei 1333 istituti che, in situazioni di isolamento territoriale, come zone montuose o isole, garantiscono il servizio a 900 mila degli 8 milioni di studenti italiani. E' stato promosso da Indire, l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, e sarà presentato ufficialmente a Favignana sabato 10 giugno.

    "Le piccole scuole sono un tassello di questo puzzle che tiene conto della geografia ma anche della ricettività infantile costantemente in evoluzione. Nel caso degli istituti costretti a chiudere per mancanza di iscritti esistono già esempi di formazione alternativa come le pluriclassi, in cui il futuro mostra tutta la sua anima antica.

  • Finisce la scuola, come barcamenarsi tra centri estivi e baby sitter

    scuola

    Tra pochi giorni le scuole chiuderanno e per i genitori che lavorano inizia una fase di programmazione precisa e puntuale volta ad impegnare le giornate dei propri figli di qualunque età essi siano. Nelle grandi città le opzioni non mancano, ci sono diverse possibilità con costi differenti, centri estivi, campi scuola, oratori, baby sitter oppure si può sempre optare per una vacanza con i nonni. La parola d'ordine è divertimento ma concedere una pausa di relax non sarebbe poi male. Una settimana di tranquillità dopo un intero anno scolastico consentirebbe ai ragazzi di riprendere un pò di energie.

  • Educationline 2.0: i ragazzi insegnano la sicurezza online

    Un gruppo di giovani studenti salentini, adolescenti tra i 16 e i 18 anni, ha creato Educationline 2.0, una pagina Facebook per aiutare a comprendere la Rete ed informare sulla sicurezza online. "E cosa c’era di meglio che usare proprio uno strumento a loro vicino per diffondere qualche buona pratica, per raggiungere i coetanei, per parlare attraverso loro anche ai genitori che ancora faticano a capire le dinamiche che si sono nel Web".

  • Provincia in dissesto e a Caserta si chiudono le scuole

    Quattro istituti superiori della Provincia di Caserta sono stati chiusi con decreto del presidente Silvio Lavornia e altri 89 sono a rischio chiusura. Mancano i fondi per la manutenzione ordinaria e per gli interventi urgenti di messa in sicurezza, ma anche le risorse per garantire i servizi minimi: dal riscaldamento alla luce, dalla pulizia all’acqua, fino alle autorizzazioni antincendio.

    "Atto dovuto ma tardivo", commenta Cittadinanzattiva. “Ci chiediamo come mai si sia arrivati alla chiusura improvvisa di 4 edifici scolastici a meno di un mese dalla conclusione dell’anno scolastico, dato che lo stato di queste scuole era noto da tempo e sotto gli occhi di tutti. Vittime incolpevoli di tale decisione, legittima e dovuta ma tardiva, sono ancora una volta gli studenti, oltre 1.500”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Premiate a Roma le start up etiche degli studenti

    "Dalle saponette realizzate con gli oli da cucina esausti, all’orto 2.0 per poter coltivare a distanza un piccolo lotto, magari su di un terreno confiscato alle organizzazioni criminali; dal car pooling studentesco per raggiungere l’ateneo di Tor Vergata alle coltivazioni basate sull’acquaponica per riqualificare strutture abbandonate a Roma e produrre a basso costo ortaggi e allevare pesce.

  • Unisciti a noi: devolvi il tuo 5x1000

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    La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è non solo quello di denunciare carenze, soprusi, inadempienze, ma di agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche e l’applicazione delle leggi. Tutto questo grazie alla partecipazione dei cittadini.Siamo infatti convinti che “fare i cittadini è il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti, promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.Anche per questo, Cittadinanzattiva ha deciso da sempre di non vincolare il suo intervento a tutela delle persone con l’obbligo di iscrizione. Puoi infatti rivolgerti gratuitamente al nostro sistema di tutela integrata PiT, da cui potrai ottenere una risposta, o puoi contattare una delle centinaia di sedi della nostra organizzazione sul territorio. Sono oltre 30.000 le persone che ogni anno ricevono il nostro supporto. 

  • Lotta alla ludopatia: Cittadinanzattiva Umbria lancia il progetto "Non mi gioco il mio futuro"

    ludopatia

    Cittadinanzattiva Umbria, nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Umbria: “Iniziative informative e formative a vantaggio dei consumatori e degli utenti 2016” DGR n. 791/2016 e n.1449/2016– 3° Intervento- Evito le dipendenze-, di cui alla convenzione sottoscritta il 12/12/2016, ha scelto di dedicare la realizzazione delle due iniziative previste al gioco d’azzardo,"Non mi gioco il mio futuro", poiché la ludopatia sta diventando una piaga sociale sempre più diffusa tra i cittadini di ogni ceto sociale. Ambedue le iniziative sono rivolte alle scuole, poichè si è fortemente convinti che la lotta alla ludopatia debba iniziare da uno dei più importanti contesti in cui di norma avviene la crescita sociale e culturale della persona. Sensibilizzare i più giovani è, infatti, il primo e fondamentale atto da compiere per evitare che il fascino bugiardo del gioco mieta sempre più vittime.

  • Partecipa alla II Indagine nazionale sulle mense scolastiche

    mensa scolastica pronta copia

    La rete Scuola di Cittadinanzattiva in questi mesi è impegnata nella realizzazione della II Indagine nazionale sulle mense scolastiche. Si tratta di un’indagine civica a tutto tondo sul servizio mensa scolastico, per indagare le condizioni del locale mensa, conoscere più da vicino ruoli e funzioni del personale preposto, sondare la percezione della qualità del servizio erogato da parte degli utenti, conoscere i menù proposti, misurare eventuali sprechi alimentari e il loro riutilizzo, conoscere le tariffe applicate e le agevolazioni previste per le fasce deboli, verificare il funzionamento e i risultati prodotti dalle Commissioni mense, il loro rapporto con il Comune e la ditta appaltatrice, ecc.

  • Niente tagli per le ore di sostegno

    ore di sostegno

    Le ore di sostegno non si possono tagliare anche se vi sono problemi di risorse e bilancio. Lo afferma la sentenza n.2023 del Consiglio di Stato. La sentenza rimanda ai principi costituzionali e sancisce chiaramente che "le posizioni degli alunni disabili devono prevalere sulle esigenze di natura finanziaria". La sentenza è la risposta ad un caso di un bambino toscano con disabilità iscritto in una scuola dell'infanzia della regione, ma di 25 ore di sostegno necessarie solo 13 erano state previste dall'ufficio scolastico regionale.

  • Bocciatura annullata! La scuola non ha organizzato i corsi di recupero

    scuola bocciatura

    Il Tar della Liguria ha accettato il ricorso dei genitori di una studentessa di Chiavari che hanno impugnato la bocciatura della figlia accusando la scuola di non aver organizzato i corsi di recupero. Il Tar ha accettato il ricorso e annullato la bocciatura. Le scuole superiori secondo le normative vigenti sono obbligate ad organizzare i corsi di recupero.

  • #Bastabufale: il nuovo progetto sull'educazione civica digitale

    bastabufale miur

    Il Ministro Fedeli e la Presidente della Camera Boldrini hanno annunciato nei giorni scorsi un nuovo progetto sull'educazione civica digitale contro le fake news che partirà con il prossimo anno scolastico. L'obiettivo è far riflettere gli studenti sull'informazione, la verifica dei fatti e delle notizie contro le fake news soprattutto in rete.

  • Roma: le scuole cadono a pezzi

    Roma le scuole cadono a pezzi

    E' quanto affermano i presidi dell'ANP, le scuole romane hanno seri problemi legati alla sicurezza e molti disagi. Il liceo scientifico Caravillani di Piazza Risorgimento ormai da mesi è chiuso e 600 studenti non potranno rientrarci per almeno due anni considerando il fatto che i lavori non sono ancora partiti. Al liceo scientifico Avogadro di via Brenta, l'aula magna e la palestra andranno completamente rifatte. Al Newton il laboratorio costato migliaia di euro è stato chiuso perchè il soffitto rischia di venire giù. Sono solo alcuni esempi delle condizioni degli edifici scolastici romani.

  • Contributo volontario, sì o no?

    Si può o si deve pagare? E' obbligatorio o meno per iscrivere i propri figli a scuola? La verità sul contributo volontario è sempre a doppia faccia: da una parte il Ministero lo vieta, o almeno ne stabilisce la volontarietà come già nel nome, dall'altra molti Presidi lo impongono.

    "Il Miur - spiega Il Fatto quotidiano - ha chiarito che è una "violazione del dovere d'ufficio subordinare la regolarità dell'iscrizione degli alunni al preventivo versamento" di somme ulteriori rispetto alle normali tasse erariali. In molti istituti però i genitori si vedono chiedere dai 27 ai 200 euro annui pena la non iscrizione dei ragazzi ai corsi. I casi del Luzzatti di Mestre e dell'Istituto comprensivo di Padova, dove è partita anche una denuncia".

  • La Buona scuola fa il bis

    La Buona scuola fa il bis

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato gli otto decreti che arricchiranno la legge 107. Diversi i temi della riforma come l'esame di maturità, al quale per l'anno scolastico 2018/2019 verranno ammessi solo i ragazzi con la sufficienza in tutte le materie e sarà abolito il quizzone, il credito massimo sale da 25 a 40, le prove d'esame saranno solo tre, due prove scritte ed una orale con un punteggio massimo per ciascuno di 20 e non più di 15. Per accedere all'esame di stato servirà aver svolto il percorso di alternanza scuola - lavoro. Anche l'esame per la terza media subirà dei cambiamenti, le prove scritte saranno 3 e non più 6 seguite da una prova orale.

  • Un video per raccontarci: donaci il tuo 5Xmille!

    video cinque per mille

    Grazie alla tua firma, da più di 35 anni siamo al fianco dei cittadini con problemi legati alla salute e alla sanità, siamo pronti ad informare e tutelare i consumatori, a proporre nuove formule perché la giustizia sia più veloce e equa, per formare i cittadini di domani e fare in modo che la scuola sia un posto sicuro e confortevole per i nostri figli.

  • Ogni anno 50mila studenti lasciano la scuola

    Il fenomeno dell'abbandono scolastico è in aumento, con picchi preoccupanti al Sud. I dati, elaborati dai Rapporti di autovalutazione delle scuole (cosiddetti RAV) sono gli ultimi disponibili e si riferiscono a due anni scolastici consecutivi: il 2013/2014 e il 2014/2015. "Raccontano di una fetta di popolazione scolastica che nelle aule non riesce proprio a stare e preferisce cercare un lavoretto per guadagnare qualcosa o cade nelle mani della criminalità".

  • Consegnato l'XI Premio per le Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi"

    consegnato l xi premio per le buone pratiche a scuola vito scafidi

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all'assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Consegnato l'XI Premio per le Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi"

    Progetti di resilienza al terremoto e promozione della educazione civica. Chiediamo dati certi sullo stato di sicurezza delle scuole e impegni concreti per l’educazione civica

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all’assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Quanto sono sicure le scuole italiane? La mappa di Wired

    wired mappe scuole antisismiche

    A 5 anni dalla sua prima inchiesta #ScuoleSicure, Wired ritorna sul tema della sicurezza delle scuole del nostro Paese. Secondo gli open data del Miur solo l'11,8% degli edifici scolastici presenti nel territorio sono stati costruiti o ristrutturati secondo la normativa antisismica. In pratica solo un edificio su 8 è stato progettato seguendo la normativa. I dati presentati però non sono completi, mancherebbero all'appello diversi comuni, le informazioni esistenti si riferiscono infatti a 6338 Comuni su un totale che sfiora gli 8 mila.

  • XI Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi"

    Invito elettronico

    Il prossimo 5 aprile si terrà a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, la cerimonia di premiazione dell'XI edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi". Il Premio è un'iniziativa di Cittadinanzattiva rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti in tre ambiti tematici specifici: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva. Otto le scuole che verranno premiate.

  • Progettiamo le scuole del futuro

    La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato il decreto di nomina dei commissari che valuteranno le oltre mille proposte pervenute nell’ambito del “Concorso di idee per la realizzazione di scuole innovative”.

    Il concorso ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni per gli ambienti scolastici dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica.

  • Mense e trasporti scolastici a Capena: illegittimi gli aumenti del Comune

    Stamattina il TAR Lazio ha emesso la sentenza n. 3831/2017 che ha annullato la delibera della Giunta Comunale di Capena con la quale erano state aumentate le tariffe delle mense scolastiche.

    L’aumento era stato contrastato da un gruppo di genitori di Capena che si sono attivati per tutelare gli interessi di tutta la comunità locale e da Cittadinanzattiva Lazio.

    L’avvocato Gianluca Piccinni, difensore di Cittadinanzattiva e di circa 40 famiglie in tale giudizio, fa presente che “Tale risultato è importante perché rappresenta la prima pronuncia favorevole del Tar Lazio in materia di aumenti indiscriminati delle tariffe scolastiche e ciò a danno di tutte le famiglie in difficoltà economica.”

  • In Sardegna la mensa più verde d'Italia

    pasta per bambini

    A Samassi, un piccolo centro nel sud ovest della Sardegna, ai bambini dell'asilo vengono proposti piatti della tradizione e distribuito il pane con la ricotta ed il miele. La mensa punta alla qualità alimentare, per questo motivo anche le aziende che forniscono i prodotti sono attentamente selezionate e sono rigorosamente del territorio. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con il Comune e l'Azienda Sanitaria di Sanluri oltre che alla volontà di tutta la Comunità campidana.

  • Un vademecum per difendersi dal cyberbullismo

    cyberbullismo

    Il fenomeno del cyberbullismo purtroppo si sta diffondendo in maniera capillare; per questo motivo i pediatri di SIP, con la Polizia di Stato e Facebook, hanno realizzato un vademecum per genitori e ragazzi con una serie di consigli e azioni da mettere in atto per prevenirlo e difendersi. Il vademecum contiene delle indicazioni specifiche per genitori che temono che il proprio figlio possa essere vittima di bullismo e non sa come comportari ed anche una serie di consigli rivolti ai ragazzi che possono vivere direttamente atti di bullismo ma anche essere spettatori di soprusi su altri.

  • Bologna: merendine vietate

    Il preside di quattro scuole elementari del quartiere Saragozza a Bologna ha vietato il consumo di merendine durante la ricreazione. Gli studenti potranno mangiare solo frutta fresca o secca e verdura. La delibera che impone alla famiglia i cibi da mettere nello zaino è stata votata dal Consiglio di Istituto. I genitori però non hanno accolto di buon grado questa decisione e sono scoppiate le polemiche.

  • Scuola digitale: bene a livello amministrativo, indietro nella didattica

    Nelle scuole italiane si riscontra un buon livello di digitalizzazione dei processi amministrativi e gestionali, con il 75% degli istituti che ha digitalizzato in parte o completamente i processi primari.

    E' invece ancora immatura la diffusione delle tecnologie nell'attività didattica, per cui ad oggi sono utilizzate in larga scala solo le dotazioni minime, come la connessione Internet in classe, la Lim, i Pc e Tablet personali forniti in alcuni casi dalla scuola. Per favorire l'adozione del digitale a tutti i livelli, però, è cruciale lo sviluppo delle competenze del personale, che permettono l'introduzione degli strumenti tecnologici più avanzati in grado di accompagnare l'innovazione del mondo scolastico.

  • E col bilancio partecipato nasce la prima scuola insonorizzata

    La prima in Italia interamente bonificata acusticamente. E con il privilegio di essere stata ristrutturata grazie ad una integrazione di sponsor privati, fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori e altri interventi finanziati dal Comune, grazie alla presentazione di un progetto votato dai cittadini col bilancio partecipato.

    E' insomma un condensato di "buone pratiche" l'istituto statale Cavalieri,  con elementari e medie a indirizzo musicale.

    Dopo il positivo risultato raggiunto in un'aula grazie a sponsor privati, vengono migliorate altre due aule e con settemila euro prelevati dai contributi volontari dei genitori le classi senza rumore già nel 2015 erano diventate tre.

  • Via la bocciatura dalla scuola primaria

    "Non bocciare. A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno. Agli svogliati basta dargli uno scopo”. Sono passati cinquant’anni da quando don Lorenzo Milani scriveva queste tre riforme della scuola in “Lettera ad una professoressa” ma nello schema di decreto legislativo recante “Norme sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell’articolo 1, commi 180, 181 e 182, della legge 13 luglio 2015, n. 107” all’articolo tre è stata reintrodotta la bocciatura alla scuola primaria.

  • Merendine a scuola? Le vende lo studente-imprenditore...

    distributorescuola

    Una vicenda ai limiti dell'immaginabile o forse no, visto che alcuni avranno avuto esperienza a scuola del capetto che, invece di dividere la sua merendina con il compagno di banco, semplicemente gliela vendeva.

    Ma a Moncalieri, in provincia di Torino, la vicenda ha assunto risvolti legali e non solo.

    In breve la vicenda: uno studente dell'Istituto Pininfarina, tra l'altro assegnatario di una borsa di studio, aveva creato un mercato parallelo e abusivo di merendine rivendute all’interno della scuola a prezzi modici, ma inferiori a quelli di mercato. insomma svendeva merendine, guadagnando in due anni più di 4800€.

  • Asili nido: prima i veneti!

    Nella regione Veneto l'accesso agli asili nido comunali sarà garantito prima ai bambini di genitori veneti o che risiedono in regione da almeno 15 anni. Questo è quanto sancito dalla proposta di legge approvata lo scorso 14 febbraio dal consiglio regionale che modifica la legge regionale n. 32 del 1990. La nuova proposta disciplina l'accesso agli asili nido comunali e sancisce i criteri di accesso al servizio solo per i "veneti" , per tutti gli altri l'accesso è garantito ma solo se c'è ancora posto.

  • Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi": partecipa con la tua scuola!

    C'è tempo fino al 3 di marzo per inviare i progetti realizzati nella propria scuola e partecipare all'XI edizione del Premio Buone pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi". il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti legati a tre aree tematiche: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al ben-essere; educazione alla cittadinanza attiva. Visto la difficile situazione in cui si trovano le regioni del centro Italia per via del sisma questa edizione contiene una sezione speciale dal titolo "la scuola oltre il terremoto".

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