Diritti umani

  • La Corte europea blocca lo sgombero del campo Rom Camping River

    CAMPINGRIVER ROMA

    Attraverso un provvedimento di emergenza, la Corte Europea per i diritti dell’uomo ha ordinato al Governo italiano di non procedere allo sgombero dell'insediamento del Camping River, a Roma, a seguito della notifica agli abitanti dell'ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi.

  • Cucchi: Cittadinanzattiva esce dal processo contro i medici, ma prosegue la sua battaglia in Corte di Assise

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    Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni, ha depositato la revoca della costituzione di parte civile nel processo di appello per Stefano Cucchi nei confronti dei medici dell’Ospedale Sandro Pertini. Questo primo processo, dopo i due annullamenti intervenuti da parte della Corte di Cassazione e considerata la prescrizione, non ha più ragioni per essere portato avanti.

  • Il Reato di tortura ad un anno dalla legge

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    A un anno dalla sua sofferta approvazione, la legge che ha introdotto in Italia il reato di tortura è stata al centro del convegno organizzato mercoledì 18 luglio dalla sezione romana del Movimento Forense in collaborazione con Amnesty International Roma Est presso la Corte di Appello Civile a Roma.

  • Riconoscimento madre non biologica: passi in avanti per i diritti LGBT

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    Nuovo passo in avanti per il riconoscimento delle coppie omogenitoriali: prima la sentenza della Corte di Appello di Napoli ed ora la decisione dei Tribunali di Pistoia e di Bologna sanciscono il riconoscimento dei diritti della madre non biologica in virtù della Legge 40 sulla fecondazione assistita. La Corte di Appello di Napoli ha infatti accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata da due madri, stabilendo che la madre non biologica è madre sin dalla nascita del bambino per aver accettato e condiviso il progetto della procreazione assistita.

  • Il Taser arriva in Italia. Pronta sperimentazione in undici città

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    Di certo non parliamo di una pistola giocattolo. Per chi non lo sapesse, il Taser è la cosiddetta “pistola elettrica”, ormai in uso negli Stati Uniti ed il cui utilizzo, seppure in via sperimentale, sarà previsto anche in alcune città italiane. Dopo questa fase di sperimentazione si prevede che l’arma possa entrare nella dotazione delle nostre forze dell’ordine.

  • Europa e migranti: cosa prevede l’accordo del Consiglio europeo

    consiglio europeo e migranti

    Il 28 e 29 giugno si è tenuto il tanto atteso incontro del Consiglio europeo: grande attenzione per i temi importanti all’ordine del giorno, tra cui quello relativo all’immigrazione. La grande manifestazione di solidarietà #EuropeanSolidarity che si è svolta in tantissime piazze europee il giorno precedente, 27 giugno, ha avuto proprio lo scopo di esercitare pressione sui governi per arrivare ad una riforma del Regolamento di Dublino che potesse garantire solidarietà interna e una condivisione equa delle responsabilità tra tutti i Paesi europei per dare un'accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti fondamentali. Le conclusioni del Consiglio europeo non hanno però dato ascolto alle voci di questa mobilitazione e, purtroppo, si è persa un’occasione storica.

  • Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

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    Cittadinanzattiva ha aderito all’iniziativa simbolica lanciata da Libera insieme ad ARCI, Legambiente e ANPI a favore dell’accoglienza, della sicurezza e della solidarietà. L’appuntamento è per sabato prossimo 7 luglio 2018: chi vorrà potrà indossare una maglietta rossa, un simbolo molto forte, per dire basta alle morti in mare e per chiedere all’Europa di fare la sua parte nell’accoglienza, coniugando sicurezza e solidarietà. Il colore rosso è il colore che negli ultimi tempi ricorre nelle magliette di molti bambini annegati o arrivati in condizioni disperate sulle nostre coste o come quello delle magliette delle mamme che si vogliono rendere riconoscibili. Immagini che sono impresse nella nostra mente. Sabato fermati un attimo e indossa anche tu la tua maglietta rossa per lanciare un messaggio di solidarietà!

  • #EuropeanSolidarity, mobilitazione europea per la solidarietà e l'accoglienza

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    Il 28 giugno il Consiglio Europeo si riunisce per discutere del Regolamento di Dublino. Per chiedere ai Governi di fare la loro parte sull’accoglienza, abbandonando i propri egoismi nazionali e per favorire l’apertura di vie di accesso legali e sicure all'Europa, il 27 giugno si è svolta una grande mobilitazione in tante piazze europee per dare finalmente sostanza al principio di solidarietà su cui è fondata l’UE.
    Cittadinanzattiva ha aderito a questa grande mobilitazione dal nome #EuropeanSolidarity, promossa in rete con tante ONG e organizzazioni impegnate sul terreno dei diritti civili. Ai cittadini europei che hanno preso parte alla mobilitazione è stato chiesto di riempire le piazze di barchette di carta, un simbolo ancor più denso di significato dopo la vicenda Aquarius. Un’altra Europa c’è già, un’Europa che accoglie, aperta e solidale: facciamola vedere!

  • 20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato

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    Il 20 giugno si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale delRifugiato, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fin dal 1951, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Considerando tutte le nazioni nel mondo, una persona ogni 110 è costretta a fuggire da guerre e violenze, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della sua vita.

  • Presentata al Parlamento la Relazione 2017 del Garante Nazionale dei detenuti

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    Lo scorso 15 giugno Mauro Palma, Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, ha presentato al Parlamento la sua Relazione annuale. Il testo offre una descrizione dettagliata dello stato e delle condizioni del sistema carcerario in Italia, con una fotografia della situazione attuale: dei numeri, delle strutture, dei problemi e dei successi, tra aspetti positivi e criticità. In aumento il numero dei detenuti, oltre la capienza delle nostre strutture penitenziarie; scadenti le condizioni materiali e igieniche delle strutture per i migranti e nelle strutture per minori, nei reparti speciali del 41 bis, nei reparti ospedalieri protetti: sono solo alcune delle principali carenze messe in luce nella relazione.

  • Difesa d’ufficio per i migranti: la risposta del CNF al Ministro Salvini

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    Riteniamo doveroso pubblicare la lettera aperta del Presidente del Consiglio Nazionale Forense a Salvini in relazione alle inaccettabili dichiarazioni del Ministro dell’Interno in materia di richiedenti asilo e di lobby dei difensori d’ufficio.

    Leggi quiil testo.

  • #Apriamoiporti: per la nave Aquarius scende in piazza la solidarietà

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    La nave Aquarius della Ong SOS Mediterranée è rimasta per giorni in attesa del permesso di attraccare in un porto italiano per far sbarcare i 629 migranti salvati in diverse operazioni nei giorni precedenti. Il governo italiano ha negato alla nave il permesso di arrivare in Italia e si è aperto uno scontro con il governo di Malta che ha rifiutato di occuparsi dell’accoglienza dei migranti a bordo. Cittadinanzattiva, con un suo comunicato aveva chiesto di aprire urgentemente la possibilità di sbarco in un porto italiano perché la salvaguardia delle vite umane deve essere prioritaria rispetto a qualunque necessità politica o diplomatica.

  • Cittadinanzattiva su vicenda Aquarius: no all'abbandono di vite. Apriamo i porti disponibili

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    “Chiediamo che i migranti in attesa sulla Aquarius non siano lasciati in stato di abbandono in mare per una contesa politica. E’ necessario trovare urgentemente una risposta che salvaguardi le 629 vite umane, persone che hanno lasciato il loro Paese alla ricerca di condizioni di vita migliori, mettendo a rischio la propria per dare un futuro ai propri figli", commenta Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti - Cittadinanzattiva.

    “Chiediamo quindi, anche alla luce della disponibilità di città come Napoli, Palermo, Taranto e Reggio Calabria, che si apra urgentemente la possibilità di sbarco in un porto perché la salvaguardia delle vite umane deve essere prioritaria rispetto a qualunque necessità politica o diplomatica”. #apriteiporti  #umanitàperta

  • Cassazione, sentenza storica sull’adozione reciproca dei figli di due donne

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    La Corte di Cassazione dice sì alla stepchild adoption a favore di una coppia omosessuale, due donne francesi residenti da tempo nel nostro Paese e madri di due bambini nati ad Avellino. La coppia aveva già ottenuto in Francia, nel 2014, la possibilità di adottare reciprocamente il figlio della propria partner e l’Italia, con un’ordinanza storica, ha ammesso la trascrizione dell’adozione reciproca, respingendo il ricorso di due sindaci dell'Avellinese che si opponevano.

  • Diritti persone LGBTI: sentenza riconosce pensione di reversibilità

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    La Corte d'Appello di Milano, con una importante sentenza, ha riconosciuto per la prima volta il diritto alla pensione di reversibilità al partner di una coppia dello stesso sesso prima della legge sulle Unioni civili. Il caso specifico si riferisce a due persone conviventi per quarant’anni: uno dei partner è deceduto un anno prima che entrasse in vigore la legge sulle Unioni civili e, pertanto, l’iter per il riconoscimento del diritto alla pensione si è rivelato alquanto complicato.

  • Arriva l’App contro stalker e bulli

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    Si chiama Mytutela ed è una nuova App italiana di sicurezza personale, completamente gratuita, che permette di raccogliere le evidenze digitali di reati di cyber criminalità, per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne e dei minori. Foto, messaggi, email e chat non potranno più essere cancellati: attraverso questa applicazione, infatti, ogni informazione sarà archiviata e registrata e potrà essere utilizzata anche nel corso di un processo. Si tratta di un aiuto vero e concreto alle vittime di stalking o molestie prima dell’intervento, sempre necessario, delle autorità.

  • Roma si mobilita per dire no allo sgombero della Casa delle Donne

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    Si scende in piazza per protestare contro la chiusura della Casa Internazionale delle Donne, il presidio simbolo dell’associazionismo femminile che nel corso della sua storia è diventato un organismo autonomo preposto a valorizzare la politica delle donne, offrire servizi e consulenze. Un luogo unico nel suo genere che oggi rischia lo sgombero, a seguito dell’approvazione da parte dell'assemblea capitolina di una mozione che di fatto rischia di sfrattare la storica associazione dalla sede di via della Lungara.

  • Welcoming Europe: si all’Europa che accoglie

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    Cittadinanzattiva ha aderito alla campagna “WelcomingEurope”, un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) su immigrazione ed asilo. L’ICE, introdotta dal Trattato di Lisbona, è un modo innovativo per i cittadini di dar forma all’Europa invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa: se un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione decide quali provvedimenti adottare.

  • Risarcimento a detenuto per condizioni disumane in cella

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    Il Tribunale civile di Lecce ha accolto l’istanza di risarcimento presentata dagli avvocati di un detenuto brindisino, costretto a scontare la pena ristretto in una cella di tre metri con altre quattro persone, oltretutto senza avere la possibilità di svolgere attività lavorativa e fruire di maggiori ore di permanenza all’esterno.

  • Processo Cucchi, nuovi scenari nel processo

    C’è un nuovo inedito capitolo nella storia della morte di Stefano Cucchi. Arriva dal processo ai cinque carabinieri accusati, a vario titolo, di omicidio preterintenzionale, falso e calunnia, grazie alle testimonianza di due militari, che si è aperto lo scorso ottobre davanti la Terza Corte di Assise di Roma e che vede presente Cittadinanzattiva come parte civile. Due relazioni, richieste dall’Arma dopo il decesso del giovane Stefano e dopo l’apertura dell’indagine, vennero fatte modificare il giorno stesso, su richiesta dei superiori, forse perché alcuni dettagli potevano creare problemi.

  • Una giornata internazionale per Rom e Sinti, a favore dell’integrazione

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    L’8 aprile si è celebrata la Giornata internazionale del popolo Rom e Sinti. Perché è una data fondamentale? Perché dopo la fine della seconda guerra mondiale e lo sterminio di Rom e Sinti da parte dei nazifascisti si tenne a Londra nel 1971 il primo Congresso mondiale del popolo Rom, da cui nacque la Romani Union, riconosciuta nel 1979 dall’Onu. La realtà che vivono oggi i Rom si muove tra leggende metropolitane e mancata integrazione, per uno dei popoli più discriminati d’Europa.
    Un appello per favorire l’inclusione ed abbattere ogni forma di barriera è arrivato anche dal Presidente della Repubblica Mattarella che, nel corso della celebrazione della giornata, ricordando il genocidio di Rom e Sinti durante il nazifascismo, ha chiesto che vengano assicurate pari opportunità nell'esercizio dei diritti, compresi quelli economici e sociali.

  • Ecco le cooperative contro lo sfruttamento nelle campagne italiane

    Ex braccianti vittime di sfruttamento, migranti, contadini, giovani precari e disoccupati sono i protagonisti di queste storie di riscatto e di imprenditoria volte a dare dignità ai lavoratori e a produrre cibi di qualità. Da Rosarno alle Langhe, hanno dato vita a cooperative che producono dalle salse di pomodoro ai formaggi, dalle marmellate al miele, o che si occupano della raccolta di agrumi e olive. 

    "Nonostante negli anni siano nate varie realtà come queste, l’emergenza legata allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura è tutt’altro che finita. Nell’ottobre 2016 il Parlamento italiano ha approvato la nuova legge sul caporalato, che prevede pene più severe per le aziende che si avvalgono dell’intermediazione illecita, e il Governo ha promesso maggiori controlli.

  • Le bambine salvate. Storie raccontate attraverso uno scatto

    Le bambine salvate. Storie raccontate attraverso uno scatto reference

    La seconda giornata del Festival dei Diritti Umani alla Triennale di Milano ha avuto come protagonista il lavoro di Stefano Stranges, vincitore del contest #ioalzolosguardo2017: un reportage dall'India  in cui si raccontano le storie di donne vittime di abusi e discriminazione, ma anche di reinserimento sociale. Ha destato emozione la mostra “Le bambine salvate” appunto di Stranges, membro del collettivo fotogiornalistico Walkabout-ph.
    La mostra fotografica documenta le storie di bambini vulnerabili e fragili nella loro disabilità ed emarginazione sociale, di bambine e ragazze vittime di violenza, matrimoni forzati, stupri e discriminazioni.

  • Deforestazione e diritti umani: il caso della foresta Mau in Kenia

    Deforestazione e diritti umani il caso della foresta Mau in Kenia

    Il Festival dei Diritti Umani di Milano ha dedicato un focus al caso della foresta Mau, un ecosistema di grande valore messo a rischio dall'attività illegale di taglio degli alberi, ospitando l’ONG Mani Tese e l’Università di Milano  che collaborano per contrastare il degrado della foresta e sostenere i diritti della locale popolazione degli Ogiek.La Foresta Mau è un ecosistema di grande valore ambientale che si trova nella Rift Valley nel Kenya, è la più grande foresta montana indigena dell'Africa orientale con una superficie di 273.300 ha.

  • A Roma una scuola di "strada" insegna l’integrazione

    A Roma una scuola di strada insegna lintegrazione

    Situata al civico 241 di via Giolitti, a Roma, la scuola di italiano per stranieri della Casa dei diritti sociali è tra le più vecchie e frequentate nella Capitale. A due passi dalla stazione Termini  e dal quartiere multietnico di piazza Vittorio, ogni anno accoglie più di 1400 persone da tutto il mondo. Non si tratta di un “pronto soccorso linguistico”, ma di un vero e concreto aiuto per i migranti per il loro inserimento nella società e per favorire la loro integrazione. Un presidio che da circa trent’anni anni aiuta le persone che arrivano nel nostro Paese a costruirsi un futuro, a partire dall’apprendimento della lingua e della cultura italiana.

  • Migranti: un numero verde per ricevere assistenza

    Migranti un numero verde per ricevere assistenza

    Da più di dieci anni l’ufficio Immigrazione e Asilo dell’Arci mette a disposizione dei migranti una linea telefonica gratuita, un numero verde, a cui rivolgersi per avere assistenza e consulenza legale, mediazione sociolinguistica e accompagnamento ai percorsi di integrazione. Per farsi strada, insomma, attraverso un aiuto concreto, nella difficile burocrazia, tra ricongiungimenti famigliari, rimpatri e richieste per ottenere lo status di rifugiato. Più di tremila sono le persone che nel 2017 hanno chiamato il numero per chiedere aiuto: chi chiama, i migranti, sono spesso coloro che sono rimasti fuori dalle maglie dell’accoglienza, diventando invisibili.

  • Si può vivere così?

    La vergogna dellhotspot di Lampedusa

    Nell’Hotspot di Lampedusa vivono un centinaio di persone, in gran parte di origine tunisina, in condizioni vergognose e disumane, tra sporcizia e scarsissime condizioni igieniche: persone che dovrebbero rimanere pochi giorni per essere fotosegnalate e che invece vedono prolungare la loro permanenza per mesi. Le fotografie che mostrano lo stato dei luoghi sono state scattate con il cellulare da chi è potuto entrare nei tre dormitori resi inagibili dall’incendio dello scorso 8 marzo.

  • Nella birra artigianale una seconda possibilità per i detenuti

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    Il birrificio “Vale La Pena” è un progetto di inclusione e di inserimento lavorativo per detenuti realizzato a Roma dalla onlus Semi di Libertà, con l'obiettivo di contrastare il rischio di recidiva. Si tratta di una birra di qualità, magari con qualche etichetta imperfetta, ma con una valore aggiunto estremamente speciale; si lavora anche ad una nuova birra creata con cibo recuperato: una seconda possibilità, proprio coome per i ragazzi che lavorano a questo progetto. Si punterà anche alla commercializzazione delle birre aprendo un punto vendita a Roma, insieme a tantissimi altri prodotti che provengono dall’economia carceraria.

  • Reinserimento dei detenuti: un percorso possibile

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    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • Carcere e detenuti stranieri, ecco cosa cambia

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    La riforma dell’ordinamento penitenziario ha tra i suoi obiettivi quello di introdurre misure atte a facilitare la detenzione per le persone straniere che, secondo i dati attuali, rappresentano il 33% della popolazione carceraria. Numeri che crescono e che rendono dunque necessario un intervento incisivo, per favorire persone che si trovano in una particolare condizione di debolezza.

  • I racconti degli invisibili, migranti e rifugiati esclusi dall’accoglienza

    I racconti degli invisibili migranti e rifugiati

    Sono più di diecimila persone, tra richiedenti asilo e rifugiati, uscite fuori dal circuito dell’accoglienza e finite a vivere in veri e propri ghetti dal nord al sud dell’Italia. i numeri sono pubblicati nel secondo rapporto "Fuori Campo. Migranti e rifugiati in Italia" redatto da Medici Senza Frontiere, che ha visitato una cinquantina di insediamenti in cui vivono migranti provenienti dalle zone del mondo più diverse, in attesa della risposta sulla domanda di asilo o che hanno già ottenuto la protezione.

  • Carceri: che anno è stato il 2017?

    L’Associazione Antigone presenta dati e numeri del 2017, una fotografia che ripercorre l’anno trascorso e le prospettive future registrando, da un lato, un prepotente ritorno del carcere e del sovraffollamento e, dall’altro, la riforma dell’ordinamento penitenziario che apre nuovi scenari. Nel 2017 i detenuti presenti negli istituti penitenziari sono circa 3.000 in più rispetto a quelli che si registravano alla fine del 2016.

  • Presentate le Raccomandazioni del Garante Nazionale dei detenuti

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    Lunedì 29 gennaio 2018 presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, ha presentato “Norme e Normalità. Raccomandazioni del Garante Nazionale relative all'area penale per adulti”. Si tratta della raccolta delle Raccomandazioni indirizzate in questo primo anno di attività all’Amministrazione penitenziaria a seguito delle visite fatte a 59 Istituti di detenzione, nelle diverse sezioni di tutti i livelli di specialità e sicurezza (incluse tutte le sezioni del 41-bis).

  • RecuperAle, la birra che recupera cibo e persone

    E’ una birra artigianale realizzata utilizzando eccedenze alimentari di qualità destinate ad essere sprecate, fatta insieme a detenuti inseriti in un percorso di reinserimento, concepita per sostenere l’impatto sociale di EquoEvento e Vale la Pena, le due Onlus che l'hanno ideata. E’ una birra che recupera cibo e persone, che dà una seconda possibilità a materie prime eccellenti destinate ad essere sprecate, ed a persone che cercano un reinserimento sociale.

  • OPG: nasce un Osservatorio per monitorare le REMS

    OPG nasce un Osservatorio per monitorare le REMS

    Dopo la battaglia per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia, ora la Campagna StopOpg punta il faro sulle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza e sul loro funzionamento. Nei giorni scorsi, infatti, in collaborazione con l’associazione Antigone, il coordinamento della Campagna ha gettato le basi per quello che diventerà il futuro Osservatorio sul superamento degli Opg e sulle Rems, strutture che, ad oggi, ospitano circa 600 persone.

  • #2annisenzaGiulio

    giulio regeni

    Sono passati già due anni da quel 25 gennaio 2016 che segnò la scomparsa e la morte di Giulio Regeni, ma ancora oggi non si conoscono i nomi di chi ha ordinato, eseguito, coperto il sequestro, la tortura e l’omicidio del giovane. In ricordo di Giulio, il 25 gennaio, saranno organizzate mobilitazioni, fiaccolate, e iniziative simboliche in decine di piazze italiane.

  • Rifugiati: previsti sgravi fiscali per le cooperative che assumono

    rifugiati

    Lo stabilisce un emendamento passato nella legge di bilancio: si prevedono incentivi per le cooperative sociali che nel 2018 assumeranno con un contratto a tempo indeterminato i titolari di protezione internazionale. L’incentivo consiste in un contributo, entro il limite di spesa di 500 mila euro annui, a riduzione dello sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute, relativamente agli assunti.

  • Cerchi lavoro? Ecco per te l’abito adatto!

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    E’ nata a Roma la prima boutique che dona alle donne in cerca di occupazione gli abiti giusti per il colloquio e la prima settimana di lavoro. “Dress for success”, questo il nome della prima filiale italiana dell’associazione no profit americana che si pone l’obiettivo di aiutare soprattutto le donne svantaggiate o che ricevono l’assegno di disoccupazione a trovare un lavoro mettendo loro a disposizione abiti nuovo o usati in buono stato gratuitamente, concessi da privati o aziende di moda che sponsorizzano il progetto.

  • La CEDU accoglie i ricorsi dei cittadini sudanesi di Ventimiglia

    migranti ventimiglia

    Il 24 agosto 2016 quaranta cittadini sudanesi, fermati dalla polizia a Ventimiglia, vennero espulsi e rimpatriati e furono oggetto di una vera e propria retata a Ventimiglia. Alcuni furono trasportati in condizioni disumane e poi rinchiusi illegittimamente nell’hotspot di Taranto. Quindi vi fu il tentativo di rimpatriarli tutti e solo alcuni cittadini sudanesi che in quell'agosto riuscirono a sfuggire al rimpatrio, hanno poi ottenuto il riconoscimento della protezione internazionale in Italia in quanto soggetti a persecuzioni e discriminazioni nel Paese da cui provenivano.

  • Carceri, a Cassino nasce lo sportello per i detenuti

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    E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il carcere e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – Dipartimento di Economia e Giurisprudenza che permette l’istituzione di uno sportello per i detenuti all’interno della struttura penitenziaria. A dare la notizia, dai social, il garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasia, che sottolinea l’importanza dell’accordo che permetterà alle persone recluse di poter avere un primo orientamento sui loro diritti attraverso un punto di informazione e tutela.

  • Migranti, pubblicato il dossier dell’ONU

     Migranti pubblicato il dossier dellONU

    Sono 258 milioni i migranti che hanno lasciato i loro Paesi di nascita per vivere in altre nazioni: un aumento del 49 per cento rispetto al 2000, quando erano 173 milioni, e del 18 per cento rispetto al 2010, quando se ne contavano 220 milioni. I dati sono quelli del rapporto Onu sulle migrazioni internazionali pubblicato in occasione della Giornata internazionale dei migranti; secondo il sottosegretario delle Nazioni Unite si tratta di dati affidabili, fondamentali perché permettono di combattere le percezioni errate sulla migrazione e per informare le politiche migratorie.

  • Antigone, presentato il quarto Rapporto sulle carceri minorili

    carcere minorile

    L’Associazione Antigone, per la quarta volta, scatta una fotografia della realtà carceraria degli istituti penitenziari minorili, dove risultano reclusi ben 452 ragazzi, il 42% minorenni. In questi numeri ci sono sempre le stesse persone: gli stranieri, i ragazzi più marginali del sud Italia, tutti coloro per i quali la fragilità sociale e l’assenza di legami sul territorio rende difficile trovare percorsi alternativi alla detenzione.

  • Italia maglia nera per le morti in cella

    morti in cella

    Secondo i dati comparati del Consiglio d'Europa, tra i cittadini liberi e i reclusi in Italia la percentuale dei decessi che avvengono nelle carceri è più alta. In particolare, ritorna con prepotenza l'emergenza dei suicidi in carcere, dove decidono di togliersi la vita sia i detenuti che gli operatori che ci lavorano. Siamo giunti a 49 ristretti suicidati dall'inizio dell'anno e - secondo i dati dell'associazione Antigone - negli ultimi tre anni sono stati 56 gli agenti che si sono tolti la vita.

  • La povertà non è reato

    fondo poverta educativa

    Per il Tribunale di Milano non è reato vivere in una baraccopoli quando non si ha una casa. Sono stati così assolti i sette cittadini rumeni che erano stati denunciati dal Comune nel 2015, dopo uno sgombero, per essersi insediati all’interno di baracche fatiscenti utilizzate come dimora abituale. Gli imputati, sostenuti dalla Comunità di Sant'Egidio, sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato”.

  • Come aiutare le donne a denunciare la violenza subita

    violenza sessuale

    Si è celebrata il 25 novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: tantissime le manifestazioni e le campagne di sensibilizzazione che si sono svolte dal Nord al Sud dell’Italia, per dire basta ad una violenza che rappresenta la negazione stessa di ogni diritto.

  • Sull’immigrazione l’Italia è il Paese con il più alto tasso di…ignoranza

    Secondo la commissione 'Jo Cox', istituita alla Camera e citata nel Rapporto sui Diritti Globali 2017, intitolato “l'Apocalisse umanitaria”, è chi soffia sul fuoco della paura dello straniero, del diverso, del più povero, a ogni livello, il pericolo maggiore segnalato. Il corposo dossier annuale analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un’ottica che vede i diritti come interdipendenti.

  • Regione Puglia: stanziati fondi contro la violenza sulle donne

    Puglia violenza sulledonne

    Cittadinanazattiva Puglia plaude allo stanziamento da parte della Regione Puglia delle risorse finanziarie da utilizzare per un Piano triennale di interventi mirati anche sugli uomini e, attraverso il suo Vice Segretario Regionale Vicario, avvocato Angelo Fanelli, interviene sull'argomento: “Un'ottima risposta da parte delle istituzioni, ora vanno rispettati i tempi di approvazione del piano. Bisogna attuare celermente dei percorsi condivisi che mettano in condizione di rompere il silenzio ed aumentino la consapevolezza della percezione di essere vittime di violenza. Si tratta di un fenomeno così subdolo che, spesso, le stesse vittime non lo percepiscono o, peggio, se ne sentono in colpa.

  • Salvataggi in mare: attacchi alle Ong e disinformazione

     Ong e trafficanti il fact checking del servizio di Report

    Si torna a parlare di Ong e trafficanti in mare e questa volta a riaccendere le accuse è un servizio di Report che promette di svelare la verità su come avvengono le operazioni di salvataggio dei migranti a largo delle coste libiche. Eppure molte cose non tornano.

  • Cucchi: al via il processo contro i Carabinieri

    Cucchi al via il processo contro i Carabinieri

    Si è svolta il 16 novembre la prima udienza del processo nei confronti dei cinque imputati, i carabinieri coinvolti nel brutale pestaggio che il 22 ottobre 2009 portò alla morte di Stefano. L’udienza si è svolta dinnanzi ai giudici della prima Corte d’Assise del Tribunale di Roma e Cittadinanzattiva continua ad essere presente come parte civile anche in questo processo per sostenere questa lunga battaglia per la legalità accanto ai familiari di Cucchi. Sono passati otto anni e si è ancora in attesa di verità e giustizia.

  • Sfratto per la Casa internazionale delle donne

    casa internazionale delle donne

    La Casa internazionale delle donne di Roma, a Trastevere, è sotto sfratto: il consorzio che la gestisce ha ricevuto infatti dal comune una richiesta di pagamento per circa 800 mila euro di mensilità di affitto non pagate. Un luogo divenuto un simbolo e che, da oltre trent’anni, rappresenta un punto di riferimento delle donne italiane e straniere e del femminismo internazionale; la Casa è da tutti apprezzata e riconosciuta per la sua capacità di autogestione e per avere mantenuto in ottimo stato un bene pubblico frequentato annualmente da oltre 30.000 persone, offrendo servizi sociali e culturali e svolgendo attività di formazione ed informazione per le donne.

  • Università gratis per i detenuti a Perugia

    Università gratis per i detenuti a Perugia

    Fino al 6 novembre le persone detenute nella carceri in Umbria hanno avuto la possibilità di iscriversi gratuitamente all’Università degli studi di Perugia. Il Rettore dell'Ateneo umbro ha infatti accolto la richiesta del Garante delle persone private della libertà della Regione Umbria, Stefano Anastasia, per una totale esenzione dai costi di iscrizione dei detenuti. Sicuramente una buona pratica, considerando che per molte persone ristrette negli istituti penitenziari lo studio universitario è una straordinaria opportunità formativa, motivazionale e di approfondimento, che costituisce un elemento essenziale nella concretizzazione della finalità rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.

  • Nuova strage in mare, 26 donne morte

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    Un’altra tragedia dell’umanità si è consumata nel Mar Mediterraneo: è arrivata il 5 novembre scorso in porto a Salerno la nave militare spagnola Cantabria che aveva a bordo oltre 375 migranti recuperati due giorni fa in mare aperto. Purtroppo ritrovati anche i cadaveri di 26 donne morte durante la traversata. Tutti i naufraghi, tra cui molte donne di nazionalità presumibilmente nigeriana, erano a bordo di un gommone in pessime condizioni ed erano stati avvistati da un elicottero levatosi in volo dalla nave spagnola.

  • Stalking, no all’estinzione del reato con il risarcimento

     Stalking no allestinzione del reato con il risarcimento

    Non si potrà più cancellare il reato di stalking pagando alla vittima poche centinaia di euro, come se giorni e notti di paura non fossero mai esistiti. "Approveremo l'emendamento entro novembre", questo assicura la presidente della Commissione che si è riunita martedì 7 novembre per la discussione sulla proposta di legge favorevole a porre rapidamente rimedio a quello che viene considerato “un errore” della riforma penale approvata in estate. Riforma che, per l’appunto, include lo stalking tra i reati estinguibili con un risarcimento in denaro a favore della vittima.

  • Donne nelle carceri, allarme sostanze stupefacenti e HIV

    carcere donne

    In Italia le donne rappresentano circa il 4% della popolazione detenuta distribuita in 55 istituti penitenziari (2.448 su 57.661 in totale) con una percentuale di circa il 37% di straniere. Nel mese prima di entrare in carcere dal 30% al 60% delle donne fa uso di sostanze stupefacenti, rispetto al 10% – 45% degli uomini e si registra come elevato fattore di rischio, in aumento, per l’acquisizione dell’infezione da Hiv.

  • Strasburgo condanna l’Italia, a Bolzaneto fu tortura

    bolzaneto scuola

    La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per le azioni dei membri delle forze dell'ordine e perché lo Stato non ha condotto un'indagine efficace durante il G8 di Genova svoltosi nel 2001. La sentenza è chiara: gli atti commessi dalle forze dell'ordine a Bolzaneto nei giorni del G8 furono tortura.

  • Riforma del Regolamento di Dublino, svolta storica

    emergenza immigrati

    La Commissione libertà civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del Regolamento di Dublino, il sistema comune in materia d’asilo. I migranti e i richiedenti asilo non saranno quindi più obbligati a fare domanda di asilo nel primo Paese di approdo, sostituito da un meccanismo permanente e automatico di ricollocamento in tutti i paesi dell’Unione europea secondo un sistema di quote. Il meccanismo costituirà una vera e propria redistribuzione permanente e automatica.

  • Il 21 ottobre scendiamo in piazza contro il razzismo: #nonèreato

    nonèunreato

    Cittadinanzattiva aderisce alla manifestazione nazionale contro il razzismo indetta da decine e decine di associazioni, ong, forze sociali e politiche, che si ritroveranno a Roma, sabato 21 ottobre in Piazza della Repubblica, a partire dalle 14.30 per un corteo che giungerà fino a Piazza Vittorio Emanuele.
    Un mondo laico e religioso vasto e che da sempre è schierato in difesa del diritto di migrare e che agisce in prima persona, anche disobbedendo a decisioni italiane e europee in aperto contrasto con la nostra Costituzione e con i principi internazionali fondamentali.

  • GIU' LA MASCHERA - iniziativa sui diritti dei detenuti

    GIU LA maschera

    Si terrà il prossimo 26 ottobre 2017 a Mogliano Veneto, presso l'Istituto Costante Gris- Via Torni 51 il seminario "Giù la maschera : diritti per tutti, nessuno escluso": tutela dei diritti dei detenuti e giustizia riparativa i temi principali.

  • Processo Cucchi, la Cassazione annulla l’assoluzione dei medici

    cucchi

    La Corte di Cassazione ha annullato per la seconda volta una sentenza della Corte di Assise di Roma riprendendo quello che insieme alla Procura Generale aveva sostenuto anche Cittadinanzattiva in aula, parte civile nel processo rappresentata dall’Avv. Stefano Maccioni, ovvero la mancanza di diagnosi e l'inaccettabile mancanza di cure nei confronti del giovane Stefano Cucchi.

  • CittadinanzaDay: il 13 ottobre in piazza per dire SI allo Ius soli

     cornice sonoitalianoancheio

    Venerdì 13 ottobre il movimento #Italianisenzacittadinanza e L'Italia sono anch'io hanno organizzato una grande manifestazione in Piazza Montecitorio, a Roma, per ribadire la necessità del voto immediato della riforma che introduce lo Ius soli temperato e lo Ius culturae. Cittadinanzattiva ha aderito a questa Campagna per dire si alla legge sulla cittadinanza ed ha avviato una propria iniziativa diffondendo l’hashtag #sonoitalianoanchio e creando una mascherina per le immagini del profilo di facebook. Perchè italiani sono tutti coloro che dimostrano di amare questo paese, di rispettarne le leggi, di battersi per renderlo migliore. Qualsiasi colore della pelle o religione abbiano.

  • Centri antiviolenza, perchè sono così importanti

    centri antiviolenza copia

    I Centri Antiviolenza, attivi da oltre vent’anni nel nostro Paese, accolgono e aiutano sedicimila donne l’anno, vittime di violenza e maltrattamenti, salvandole spesso da un destino peggiore. Si tratta di spazi autonomi gestiti da organizzazioni al femminile che accolgono donne di tutte le età che hanno subito abusi o che si sentono minacciate e sono presenti su tutto il territorio nazionale.

  • Troppe vite perse sulla rotta del Mediterraneo

    Troppe vite perse sulla rotta del Mediterraneo

    È il Mediterraneo a guadagnarsi il tristissimo primato di rotta più pericolosa al mondo, dove il numero dei decessi continua ad aumentare, nonostante il numero degli arrivi, da giugno ad oggi, sia diminuito. Sono infatti oltre 22.500 i migranti morti o scomparsi dal 2014 in tutto il mondo: 3.110 solo nei primi sei mesi del 2017.
    Lo conferma l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (OIM), Fatal Journey, letteralmente "Viaggi mortali", secondo cui il blocco delle frontiere lungo la rotta balcanica e l’accordo Europa-Turchia del 2016 ha spinto un numero sempre maggiore di persone a cercare di attraversare il Mediterraneo centrale per raggiungere l’Italia.

  • Ius Soli, il disegno di legge resta bloccato

    Ius Soli il disegno di legge resta bloccato

    La legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera e congelata al Senato, è un provvedimento destinato a rimanere lettera morta in questa XVII legislatura. Il nuovo stop, nell'aria da giorni, è stato deciso lo scorso 12 settembre nella Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, la prima dopo la pausa estiva, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell'Assemblea: il disegno di legge, già rinviato a Luglio, non è stato inserito nell’agenza dei lavori dell’Aula del Senato per tutto il mese di settembre.

  • Carceri italiane, la Corte di Strasburgo bacchetta ancora l’Italia

    sovraffolamento carceri

    Carceri sovraffollate e maltrattamenti: questo, in sintesi, il quadro sofferente che emerge dal rapporto stilato dal Comitato prevenzione tortura del Consiglio d'Europa dopo il sopralluogo dell'aprile del 2016 negli istituti penitenziari italiani. La Corte evidenzia che le problematiche non sono ancora state risolte perché la maggior parte delle carceri continua ad operare sopra le proprie capacità, senza il rispetto degli standard di spazio fissati e senza la garanzia di trattamenti umani e non degradanti. E l’Italia incassa il colpo.

  • Sgombero profughi Roma, Cittadinanzattiva: ora risposte per questa nuova emergenza

    Sgombero rifugiati a Roma

    Quando si pianifica e si realizza un'operazione come lo sgombero dell'edificio occupato in via Curtatone a Roma, sbattendo per strada decine di famiglie di profughi, improvvisamente e senza programmare soluzioni alternative per sistemare dignitosamente centinaia di persone, tra cui tanti minori, neppure nell'immediato; quando lo si fa determinando inevitabilmente e prevedibilmente un problema di ordine pubblico, quasi a precostituire un alibi a giustificare le violenze in cui sedare le inevitabili e conseguenti proteste, violenze puntualmente verificatesi e consumate in uno spettacolo indegno e inumano, con le cariche, i manganelli e gli idranti contro donne e bambini sotto gli occhi attoniti dei turisti nel cuore di Roma;

  • Ius soli, rinviato l’esame del Disegno di legge

    Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Cittadinanzattiva aderisce all’appello #IoMiDenuncio

    iomidenuncio

    Giovedì 20 luglio alle ore 18:30 si svolge una manifestazione per esprimere solidarietà rispetto ai fatti accaduti nel corso del  flash mob promosso da Amnesty International il 20 Giugno scorso a Roma, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Durante il flash mob cinque ragazzi, attivisti, sono stati denunciati per aver espresso il loro pensiero critico nei confronti dei decreti Minniti-Orlando: a loro carico si è aperto un procedimento penale per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate e per violenza e minaccia a un pubblico ufficiale. Quello che poteva rimanere uno spiacevole episodio si è trasformato, quindi, in una realtà ben più severa per i cinque ragazzi, di fatto sottraendo ogni spazio alla libertà di pensiero e di critica nei confronti di alcuni provvedimenti governativi.

  • Processo Cucchi, rinviati a giudizio i tre carabinieri

    processo cucchi copia

    Il Gup del Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio dei cinque carabinieri imputati nell'ambito dell'inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, deceduto nell'ottobre 2009 a Roma una settimana dopo il suo arresto.

  • Tortura, legge approvata. Ma quanti limiti!

    Dopo quasi trent’anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU, è stato introdotto nel codice penale uno specifico reato di tortura. La legge è stata approvata in via definitiva dalla Camera dopo quattro anni di discussioni, modifiche e rinvii, tra molte critiche ed il risultato è molto diverso dalla proposta presentata inizialmente.

  • Cittadinanzattiva su legge tortura: piena di limiti, uno strumento spuntato, ora occorre farla applicare.

    tortura

    Dopo quasi trent’anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU, nel codice penale compare uno specifico reato di tortura. “Oggi dovremmo quindi essere particolarmente soddisfatti, ma quella appena approvata è una legge che non ci piace. Lontana dalle previsioni del testo della Nazioni Unite, la legge presenta limiti enormi, che porranno altrettanti problemi sul piano applicativo, col rischio di lasciare comunque impunite, o di punire inadeguatamente, diverse condotte che nei fatti integrano la tortura.” Dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva. Cittadinanzattiva è protagonista a partire da oggi, insieme ai co-promotori ActionAid Italia e Slow Food Italia, del II Festival della Partecipazione, in programma a l’Aquila fino al prossimo 9 luglio (www.festivaldellapartecipazione.org)

  • ANCI, pubblicato l’Atlante 2016 su richiedenti asilo e rifugiati

    Sono 34mila, tra richiedenti asilo e titolari di una delle tre forme di protezione internazionale, le persone accolte nel Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). Uno su due ha già ottenuto il permesso, mentre è record anche per l'accoglienza di minori stranieri non accompagnati: complessivamente 2.898 minori stranieri a fronte dei 1.640 dell’anno precedente. Sicilia e Lazio restano le due regioni in cui si registra il maggior numero di persone in accoglienza (oltre il 19% sul totale delle presenze a livello nazionale) seguite da Calabria (10%) e Puglia (9,7%).

  • Anche in carcere vince la diseguaglianza di genere

    carcere copia

    Meno spazi, meno attività, meno lavoro: questa la situazione delle donne detenute secondo l’indagine dell’Ufficio garante nazionale dei detenuti.  Si tratta di un sistema pensato e organizzato al maschile: l’unica norma che riguarda e tutela le donne è quella relativa alla maternità. Ma le donne, che rappresentano il 4% della popolazione penitenziaria, non sono solo madri.

  • Ius soli, cos’è e perché può cambiare il destino dei nostri figli

    Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • Record di rifugiati nel 2016

    rifugiati

    Nel 2016 si è registrato il numero record di persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. Secondo il Global Trends 2016, la principale indagine sui flussi migratori a livello mondiale condotta dall’UNHCR,  l’Agenzia ONU per i Rifugiati, alla fine del 2016 le persone costrette ad abbandonare le proprie case in tutto il mondo sono 65,6 milioni - circa 300.000 in più rispetto all’anno precedente.

  • Una Giustizia a misura di minore

    minori

    Nasce una piattaforma per spiegare ai bambini i loro diritti nelle aule di giustizia: attraverso illustrazioni, giochi ed esempi vengono spiegate le Linee guide per una giustizia child friendly, adottate nel 2010 dall'Unione europea e rimaste per ora solo sulla carta. Il materiale è scaricabile e può essere utilizzato nelle scuole o in altri luoghi di ritrovo di bambini e ragazzi.

  • Primo rapporto del Garante nazionale dei detenuti sui Centri per migranti

    E’ stato pubblicato il primo rapporto tematico sui Centri per gli immigrati da parte del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma.

  • 20 Giugno 2017, giornata mondiale del rifugiato

    Il 20 giugno prossimo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento annuale organizzato e voluto dall’ UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a fuggire da guerre e violenze e a lasciare i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.

  • Parte a Torino il primo progetto sul reinserimento dei detenuti

    La casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino sperimenterà l’iniziativa pilota promossa da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Human Foundation: si tratta del primo progetto nazionale di social impact bond per il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute che utilizzerà gli strumenti finanziari pay by result per ridurre la recidiva. In sostanza, meno detenuti rientreranno in carcere dopo il percorso di reinserimento, maggiore sarà il risparmio per la Pubblica Amministrazione e, quindi, per l’intera collettività.

  • Cittadinanza, una riforma che non può più aspettare

    Dopo un anno e mezzo dall’approvazione alla Camera dello ius soli “temperato” - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani - la riforma della legge sulla cittadinanza, ferma in Senato, potrebbe sfumare ancora una volta.

  • Continua l'impegno di Cittadinanzattiva per Stefano Cucchi

    continua la lotta di cittadinanzattiva per stefano cucchi

    Il 5 giugno si è tenuta presso la Sala stampa del Tribunale Penale di Roma la conferenza stampa di Cittadinanzattiva per annunciare il ritiro dal primo processo sulla morte del giovane Stefano promosso nei confronti di medici ed infermieri dell’Ospedale Sandro Pertini e dei tre agenti di polizia penitenziaria. La Conferenza stampa è stata tenuta da Laura Liberto, Coordinatrice di Giustizia per i Diritti di Cittadinanzattiva, con la presenza di Ilaria Cucchi e degli avv.ti  Fabio Anselmo e Stefano Maccioni, che rappresenta Cittadinanzattiva nel processo, unica associazione costituitasi.

  • Continua la nostra lotta a fianco dei familiari di Stefano Cucchi per arrivare alla verità ed all’accertamento delle effettive responsabilità

    stefano cucchi

    Ci siamo costituiti nel primo processo presso la corte di Assise di Roma, promosso nei confronti di medici e infermieri dell’ospedale Sandro Pertini e di 3 agenti della polizia penitenziaria, unica associazione ammessa, grazie al prezioso lavoro dell’avv. Stefano Maccioni che ci ha rappresentato nel corso di questo lungo iter giudiziario protrattosi per oltre 6 anni, abbiamo ottenuto per ben due volte in Cassazione l’annullamento delle sentenze emesse dalla Corte di Assise di Appello di Roma.

  • Per i minori non accompagnanti ci sarà un tutore volontario

    minori non accompagnati

    Per la prima volta in Italia e in Europa, viene messa a sistema la tutela dei minori stranieri non accompagnati: la legge 47 del 7 aprile 2017 introduce infatti la nuova figura del tutore volontario. Si tratta di privati cittadini, adeguatamente selezionati e formati, guidati dalla volontà di vivere una nuova forma di genitorialità sociale e di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di incarnare una nuova idea di tutela legale attenta alla relazione con bambini e ragazzi che vivono in Italia senza adulti di riferimento, capace di farsi carico dei loro problemi ma anche di farsi interprete dei loro bisogni e garante dei loro diritti.

  • Presentato il XIII Rapporto Antigone sullo stato delle carceri italiane

    carcere condizioni

    Il 25 Maggio, a Roma, è stato presentato il  XIII Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia dell’associazione Antigone, dal titolo “Torna il carcere”. Il Rapporto è consultabile sul sito dell’associazione e contiene info grafiche ed elaborazioni di dati capaci di fornire un quadro immediato e complessivo del sistema.

  • Disegno di legge Tortura: per Cittadinanzattiva testo irricevibile

    Il 17 maggio è stato approvato dal Senato in seconda lettura il disegno di legge sull'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento nazionale. Rispetto alla prima versione, risalente al 2013, a firma del Senatore Manconi, il testo della legge ha subito pesanti rimaneggiamenti che gradualmente ne hanno svuotato e depotenziato i contenuti, attraverso un iter parlamentare lungo e tortuoso.

  • Processo “Cucchi bis”: Cittadinanzattiva ammessa parte civile

    cucchi

    Cittadinanzattiva è l’unica associazione ad essere stata ammessa come parte civile anche nella inchiesta bis sul decesso del giovane Stefano Cucchi, a carico di cinque carabinieri chiamati a rispondere di omicidio preterintenzionale. Si aprono dunque le porte del tribunale per il Cucchi bis: l’udienza preliminare del processo si è tenuta lo scorso 10 maggio e il Giudice ha ammesso la costituzione di Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni.

  • Stragi in mare, su L’Espresso le conversazioni mai ascoltate prima

    profughi mare

    Così muoiono i profughi. Così annega un immigrato. Immaginate il Mediterraneo senza più navi di soccorso. Pensate a un governo che riporti il calendario indietro di quattro anni: prima dell’operazione Mare nostrum durata dal 18 ottobre 2013 al 31 ottobre 2014 e poi sostituita dall’intervento delle Ong, le organizzazioni non governative che dal 2016 con tredici imbarcazioni raccolgono l’umanità dei gommoni spediti dalla Libia. Il mare senza più salvagente. Cadaveri sulle spiagge e nelle reti dei pescatori. Scene che abbiamo già visto, come l’11 ottobre 2013, una data simbolo di come eravamo, quando Italia e Malta si sono rimbalzate la responsabilità su chi doveva muoversi per salvare il peschereccio, partito dalla Libia, con almeno 480 persone a bordo: almeno 268 siriani affogano in diretta, una sessantina i bambini, 212 superstiti, cinque ore di inutile attesa alla deriva, il pattugliatore “Libra” della Marina lasciato lì a galleggiare senza ordini, vari esposti presentati dai sopravvissuti contro i comandi militari italiano e maltese. E in quattro anni nessuna Procura ha portato a termine le indagini.

  • Legge sulla Tortura, ennesimo rinvio al Senato

    Tortura copia

    Sono ormai due anni che la legge sul reato di tortura fa la spola fra Camera e Senato senza riuscire a vedere la luce. Martedì 9 maggio, infatti, il testo doveva essere discusso nell’aula di Palazzo Madama, ma è arrivato l’ennesimo rinvio, a causa della presentazione di due nuovi emendamenti, che ha comportato un termine per la presentazione dei sub emendamenti. Questo cambio rischia di allungare ancora i tempi per l’approvazione della legge che dovrebbe comunque tornare alla Camera dopo l’ok in Senato, ma la speranza è che questo ennesimo rinvio dia modo di migliorare il testo in discussione, rendendolo il più vicino possibile a quello dell’art.1 della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura.

  • Eutanasia DJ Fabio, la Procura chiede l’archiviazione per chi lo aiutò

    eutanasia

    E’stato Marco Cappato, esponente dei Radicali e dell'Associazione Coscioni, ad aver aiutato e accompagnato il giovane Fabiano Antoniani - cieco e tetraplegico dal 2014 a causa di un incidente stradale - nel suo ultimo viaggio, dopo aver ottenuto il diritto al suicidio assistito in una clinica svizzera, negato nel nostro Paese.

  • Diario di bordo di una missione di salvataggio

    ong immigrati

    Sul sito Open Migration è stato pubblicato un prezioso reportage dalla nave Iuventa della ONG Jugend Rettet, un peschereccio riadattato per i soccorsi, una delle più piccole a partecipare al lavoro umanitario nelle zone di ricerca del Mediterraneo. Il reportage dà conto del lavoro umanitario che le Ong portano avanti ogni giorno per salvare vite nel Mediterraneo, mentre il procuratore di Catania sta conducendo la sua indagine sulle presunte “relazioni pericolose” a sua detta in corso tra le Organizzazioni non governative e gli scafisti.

  • La tortura? Nel nostro Paese non esiste

    Si tratta di un’inedita indagine realizzata da Doxa per Amnesty International su un campione rappresentativo della popolazione italiana over 30 (pari a 43,2 milioni di individui). La risposta allarmante di oltre 20 milioni di cittadini è stata quella di ritenere che il nostro Paese sia esente da fenomeni così drammatici: per un italiano su due praticamente in Italia la tortura non esiste.

  • Cucchi, Cassazione annulla l'assoluzione dei medici

    stefano cucchi

    La Cassazione, grazie alla azione di Cittadinanzattiva, parte civile insieme al Comune di Roma, per la seconda volta in un anno annulla le assoluzioni dei medici dell'Ospedale Pertini che erano state stabilite dalla precedente sentenza della Corte di Appello di Roma.

  • Tortura al di là dell'immaginabile: la persecuzione cecena degli omosessuali

    cecenia

    Da qualche giorno sui principali giornali internazionali si parla della Cecenia e della persecuzione in atto contro le persone omosessuali: secondo vari racconti e testimonianze circa cento uomini negli ultimi mesi sono stati arrestati, rinchiusi in ex caserme, torturati e qualcuno di loro anche ucciso, a causa del loro orientamento sessuale. A riportare per primo la notizia è stato un quotidiano russo d’opposizione, la Novaya Gazeta, riprendendo una storia già in circolazione tra gli attivisti per i diritti umani e delle persone .

  • Dentro al CIE di Torino tra sbarre e psicofarmaci

    medicine copia

    Il Centro per le espulsioni di Torino è l’unico aperto nel Nord Italia: i migranti sono chiamati “ospiti” ma l’impressione è quella di una struttura di massima sicurezza che spunta, quasi dal nulla, in un’area residenziale protetta da reti metalliche, dove si trovano persone che aspettano di essere identificate e rimpatriate.

  • Maternità consapevole per le donne immigrate

    mamma migrante

    “Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate"
    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate.

    Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • L’ONU bacchetta l’Italia, sotto accusa la tutela dei diritti umani

    stop tortura

    Il UN Human Rights Committee, il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha pubblicato le sue conclusioni sulla situazione dei diritti civili e politici dei 6 Paesi presi in esame nel corso della sua ultima sessione di lavori. Tra questi Paesi vi è l’Italia, finita sotto esame del Comitato per le problematiche connesse agli ostacoli all’applicazione della legge 194/78 che regola l’interruzione volontaria di gravidanza, i diritti delle coppie dello stesso sesso, la persistente mancanza di una legge sulla tortura, la situazione relativa alla discriminazione razziale, i migranti, le carceri e altri capitoli scottanti.

    Insomma, una radiografia impietosa del nostro Paese da parte del Comitato per i diritti umani ONU che dovrebbe portare il nostro Governo ad una profonda riflessione sui pochi apprezzamenti ricevuti e sulle molte preoccupazioni espresse, alle quali seguono altrettante raccomandazioni.

  • Decreto Minniti, per i rifugiati meno diritti

    E’ arrivato in aula il contestato decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, provvedimento su cui il governo ha posto la fiducia in Senato. Nelle intenzioni l’obiettivo è quello di snellire le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, accelerare i rimpatri e assicurare regole certe per l’accoglienza. Ma le nuove norme introdotte si portano dietro un coro di critiche: tutte le organizzazioni umanitarie che si occupano di diritto dell’immigrazione hanno infatti contestato il decreto in queste settimane, sollevando le forti preoccupazioni in ordine alle misure previste.

  • Prodotti made in carcere

    Sono moltissime le iniziative che coinvolgono i detenuti all’interno delle carceri italiane, dalla produzione di alimenti, ai laboratori di cucito o teatrali, dallo sport alla cucina.

  • Cerveteri, Nawal El Mandili è la prima Consigliera comunale aggiunta

    consigliera aggiunta1
    “Per la prima volta in Consiglio comunale ha partecipato anche Nawal El Mandili, Consigliera Comunale aggiunta in rappresentanza della Consulta dei Cittadini Migranti di Cerveteri. È stato un altro importante passo avanti verso l’uguaglianza e la parità di diritti”. Lo ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, in apertura di Consiglio comunale, presentando all’Aula e alla Città la prima Consigliera comunale aggiunta della storia di Cerveteri.

  • Diritti dei detenuti: ecco la Relazione del Garante al Parlamento

    E’ stata presentata il 21 marzo la prima Relazione annuale al Parlamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma, che ha evidenziato luci e ombre del sistema penitenziario italiano e dei centri di accoglienza e trattenimento dei migranti. Trend in crescita per quanto riguarda il sovraffollamento, per il numero degli ingressi in carcere; in aumento considerevole anche il numero di atti di autolesionismo e tentati suicidi; carenza delle camere di sicurezza; criticità nei centri di identificazione ed espulsione: queste solo alcune delle più grandi criticità evidenziate dal Garante nella propria Relazione. Ma non mancano note positive come l’aumento del ricorso all’esecuzione penale esterna, compresa la messa alla prova per chi ha commesso reati minori.

  • Migranti, sit-in di protesta per i decreti Minniti-Orlando

    razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

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