Coronavirus

  • Raccolti più di un milione e 300mila euro per le mascherine per i medici di famiglia

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    Poco più di un milione 300mila euro. È l’importo che testimonia la grande solidarietà che i cittadini e diverse aziende italiane hanno avuto nei confronti dei medici della medicina generale rispondendo all’appello di FIMMG e Cittadinanzattiva per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Un nome molto esplicativo quello scelto per la raccolta fondi: “Aiutaci a proteggere il tuo amico di famiglia”, e importante è stato il risultato raggiunto sino ad oggi. Denaro che ha consentito di effettuare gli acquisti dei dispositivi di protezione individuali più urgenti. In modo particolare, grazie alle donazioni sono state acquistate 70mila mascherine FFP2, 30mila visiere integrali in plexiglass, 60mila sovra camici impermeabili in polipropilene e 4 milioni 500mila paia di guanti monouso. Oltre al denaro, sono molte le aziende del settore farmaceutico e non che hanno aderito alla campagna donando beni. 

  • Cittadinanzattiva Lazio: preoccupazioni sulle RSA.

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    “Cittadinanzattiva Lazio esprime grande preoccupazione per le notizie circa le residenze sanitarie assistenziali della nostra regione. Le morti a causa del Covid 19 nelle RSA del Lazio sono quasi la metà dei decessi avuti in regione e i diversi focolai sono quasi tutti riconducibili a queste strutture. Quello che vogliamo è prima di tutto capire la filiera dei controlli, delle verifiche e dei monitoraggi”, queste le dichiarazioni del segretario regionale Elio Rosati.

    “La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità. Vogliamo avere la certezza che i diversi attori, ciascuno per la sua parte di competenza, abbiano fatto tutto quanto in loro potere per mettere in sicurezza questi luoghi di cura, il personale sanitario e i pazienti. E la magistratura saprà individuare i responsabili, sia pubblici che privati”.

  • OPEN SPACE, è attivo per le famiglie uno sportello per l’emergenza COVID19

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    A seguito dell’emergenza COVID-19 che ha segnato, e sta ancora segnando, ogni aspetto della quotidianità di tutti i cittadini, le attività di tutela non possono limitarsi ai normali ambiti di intervento. Siamo quindi lieti di annunciare che Cittadinanzattiva, nell’ambito del bando Adolescenza della Fondazione con i Bambini e grazie al finanziamento del progetto Open Space, ha attivato lo sportello Open SPACE per l’emergenza COVID – 19 rivolto ai cittadini, ai genitori e all'intera comunità educante della Scuola.
    Gli operatori dello sportello potranno fornire informazioni ed assistenza per quanto riguarda le problematiche relative al virus per i servizi di pubblica utilità, la sanità, la scuola e la giustizia.Verranno trattate: modalità di sospensione per mutui relativi alla prima casa e bollette; bonus e agevolazioni a seguito di sospensione dell’attività lavorativa; buoni spesa, trasporti e spostamenti; raccomandazioni da osservare per limitare la diffusione del virus, e tanto altro ancora.

  • Riapertura delle scuole: Comitato di esperti non sostituisca partecipazione dei soggetti già operanti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • Partecipa al nostro sondaggio civico sulla didattica a distanza!

    Nell'ambito della campagna "Riconnessi", la Scuola di Cittadinanzattiva ha lanciato un sondaggio per conoscere come e quanto si stia realizzando la didattica a distanza nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado. Al sondaggio possono rispondere, in forma anonima, studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori o altri familiari. Obiettivo è avere qualche dato in più su come le scuole si siano attrezzate per svolgere le lezioni a distanza e su come studenti e famiglie stiano partecipando alle stesse. Non mancano, infatti, problemi legati al digital divide, ossia alla mancanza di dispositivi elettronici e alla scarsa o assente connessione internet. Nello stesso tempo, è evidente la passione con la quale tanti insegnanti e studenti si siano lanciati in questa impresa, che per molti rappresenta la prima esperienza di didattica digitale. 

    Compila il breve questionario, in forma anonima, a questo link

  • Proseguono i nostri webinar gratuiti: giovedì 23 si parla di disturbi del comportamento alimentare

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    Proseguono gli appuntamenti con i webinar gratuiti di Cittadinanzattiva "Oltre l'emergenza: Salute, servizi e attivismo al tempo del coronavirus": occasioni di apprendimento collettivo per cittadini che vogliono fare la differenza.

    Giovedì 23 dalle 17.30 alle 18.30 è in programma: "Siamo tutti isolati, qualcuno un po' di più. I disturbi del comportamento alimentare e la nuova quotidianità". 
    Ne parleremo con Leonardo Mendolicchio, Psichiatra psicoanalista, direttore sanitario di Villa Miralago, Centro Residenziale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Varese), e con Stefano Tavilla, Presidente dell'Associazione "Mi nutro di vita". ISCRIVITI QUI

  • 42 studiosi ed esponenti della società civile aprono la discussione sulle risposte alla crisi e il futuro del Paese

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    42 economisti, ricercatori, dirigenti di associazioni tracciano la strada per progettare la ricostruzione di un paese migliore, di un’Italia in salute, giusta e sostenibile: un piano di proposte concrete, per l'Italia che vogliamo.

    Il rilancio della sanità pubblica, la lotta alle diseguaglianze, la riconversione ecologica dell'economia, la centralità del lavoro, la politica industriale, la regolazione della finanza, la giustizia fiscale sono alcuni dei temi sui quali il documento traccia un piano di lavoro e di proposte specifiche su cui aprire un dibattito.

    Tra i primi firmatari: Gaetano Azzariti, Rosy Bindi, Anna Falcone, Rossana Rossanda, Francesca Re David, Giovanni Moro, Alex Zanotelli, Giulio Marcon, Mario Pianta, i dirigenti di organizzazioni come Antigone, Arci, Banca Etica, WWF, Kyoto Club, FIOM-CGIL, Medici Senza Frontiere, Cittadinanzattiva, ASGI, Rete della Conoscenza e molte altre.

  • Emergenza Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia un'indagine civica su bisogni e difficoltà dei cittadini

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    Invitiamo i cittadini a dedicare pochi minuti per rispondere a un breve questionario anonimo per registrare bisognie difficoltàvissuti dalla collettività a causa delle restrizioni che questa emergenza impone, e per intercettare eventuali fenomeni non ancora emersi.

    E' possibile anche descrivere iniziative svolte in favore e a supporto di altri cittadini, in risposta all'emergenza.

    I principali obiettivi dell'indagine sono: mettere in campo ulteriori azioni specifiche, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto; integrare l’offerta di informazioni presenti nella Guida al Coronavirus, promuovere iniziative con altre organizzazioni del terzo settore e collaborazioni con Ordini professionali, proseguire l'interlocuzione con le Istituzioni.  

  • Abbiamo bisogno di una informazione di qualità

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    Cittadinanzattiva Piemonte, con una lettera a firma del segretario regionale Alessio Terzi, si è rivolta al Presidente e all'Assessore della Regione Piemonte per sottolineare la necessità di una informazione di qualità per garantire i cittadini.
    Nella lettera si fa riferimento anche alla possibilità che esponenti della cittadinanza attiva possano ricoprire un ruolo nella task force di governo dell'emergenza al fine di portare anche il punto di vista di chi vive nelle proprie case quanto sta avvenendo e progettare insieme migliori risposte.

  • Da Cittadinanzattiva Varese e il Ponte del Sorriso, DPI e tablet al personale sanitario

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    Due importanti risultati per salvare chi salva grazie alla collaborazione tra Cittadinanzattiva Varese e l'associazione Il Ponte del Sorriso. Grazie alla importazione diretta dalla Cina, sono state distribuite 20.000 mascherine FFP2 (quelle specifiche per la protezione del personale sanitario) ed è nata una fondamentale collaborazione con Paul & Shark che ha avviato la produzione di camici il cui fabbisogno è incessante. In tutto, oltre alle mascherine, le organizzazioni hanno donato 4378 tute e 200 camici per protezione da rischio biologico, 3000 mascherine chirurgiche lavabili e non, 1184 camici idrorepellenti, 19000 guanti. E poi 50 tablet Android, per consentire al personale di gestire il paziente a distanza, e 12 cordless per la comunicazione tra i malati e i parenti.

  • Un video musicale per sostenere la nostra campagna di raccolta fondi con FIMMG

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    Diffuso sui canali social di Cittadinanzattiva e Fimmg Nazionale il video realizzato dall’AD di Janssen e Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi e dalla sua Band, a sostegno della campagna delle due associazioni per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale destinati ai medici di famiglia. Il video è visibile a questo indirizzo https://youtu.be/-fBHL2mhN10

    “Ringraziamo anche noi la JC Band e Massimo Scaccabarozzi perché è un altro esempio di come, in una situazione di difficoltà, si possano attivare tutte le risorse a disposizione, sia come imprese che come singoli, puntando sui talenti e le competenze” - ha aggiunto Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Tutti ci dobbiamo prendere cura delle esigenze della salute sul territorio, sia per affrontare l’emergenza Covid nel suo complesso, che per dare assistenza adeguata ai pazienti più fragili, come cronici e rari. Sostenere la medicina di famiglia è la scelta giusta da fare”.

  • Con Federfarma e Teva Italia, un impegno congiunto per i farmacisti italiani

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    Tutti gli operatori sanitari, medici, farmacisti, infermieri, tecnici, stanno facendo un lavoro eccezionale in questa emergenza, a volte anche a costo della vita stessa.

    Teva Italia ha voluto rispondere agli appelli di Federfarma e di Cittadinanzattiva riguardo all’esigenza di dotare i farmacisti italiani del territorio di idonei dispositivi di protezione individuale donando 40.000 mascherine KN95/FFP2. La distribuzione di questi dispositivi verrà gestita da Federfarma in base alle esigenze del territorio a cominciare dalle zone più colpite dall’emergenza. Le prime verranno spedite nelle prossime ore a Federfarma Lombardia, per un quantitativo stimato di circa 10.000, in modo da assicurare una dotazione di almeno tre mascherine per singola farmacia.

  • Come fare acquisti online in totale sicurezza

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    L'attuale pandemia in corso, e il conseguente obbligo di stare in casa, sta dando un notevole impulso agli acquisti online.
    Molti consumatori sono però sguarniti delle semplici ed elementari regole da seguire per poter fare compere in sicurezza.
    A tal proposito, Netcomm (il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, che riunisce oltre 400 aziende composte da società internazionali e piccole-medie realtà di eccellenza volte a promuovere lo sviluppo dell’e-commerce e dell’evoluzione digitale delle imprese) e 13 associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti - tra cui Cittadinanzattiva - hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa per rafforzare la tutela di chi acquista online. In che modo? Stilando il decalogo “E-commerce: istruzioni per l’uso” che guida il consumatore a riconoscere l’affidabilità dei siti dove intende effettuare l'acquisto.

  • Riapertura scuole: non si annulli la partecipazione dei soggetti finora coinvolti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

    “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • I martedì e i giovedì appuntamento con i nostri webinar gratuiti "Oltre l'emergenza"

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    Cittadinanzattiva ha lanciato un ciclo di 10 webinar gratuiti, dal titolo "Oltre l'emergenza"Ogni martedì e giovedì alle 17.30, per alcune settimane, ci ritroveremo per condividere informazioni, esperienze, riflessioni sul tempo attuale, strumenti di sostegno, e per prepararci a ripartire con l’ambizione di rilanciare con il punto di vista di chi si occupa di partecipazione dei cittadini e tutela dei diritti. 

    I nostri webinar sono aperti a tutti, cittadini, pazienti, caregiver, persone in condizione di fragilità ma anche addetti ai lavori, organizzazioni del terzo settore, donne e uomini impegnati nelle aziende, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni. 

    In ogni appuntamento affronteremo il tema con esperti che hanno aderito con entusiasmo e con spirito di gratuità a quest’ulteriore iniziativa di Cittadinananzattiva per stare dentro l'emergenza. Ciascuno potrà porre domande in diretta attraverso la chat.

  • Oggi una diretta sui canali social per sostenere "Riconnessi"

    Si terrà oggi dalle ore 18 sulle pagine Facebook e Instagram di Sentitibene.it “L’Oscar delle fake news Covid-19”, un format di live social che sensibilizza i followers sul tema delle notizie false, invitandoli a votare la peggiore, con il coinvolgimento di influencers ed esperti chiamati a condividere la loro esperienza sul tema.

    L’Oscar sarà una occasione per sostenere la raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna “Riconnessi”, per acquistare pc, notebook, tablet e abbonamenti internet da destinare alle scuole e alle famiglie delle aree interne del Paese. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofundme.com/f/riconnessi.

  • Cittadinanzattiva lancia la campagna "Riconnessi" contro il digital divide delle aree interne

    cittadinanzattiva lancia la campagna riconnessi contro il digital divide delle aree interne

    Perché nessuno resti indietro. E’ questo lo spirito con cui Cittadinanzattiva lancia “Riconnessi”, una campagna destinata a fornire abbonamenti dati, connessioni web via satellite e device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori. Si parte con la raccolta fondi sulla piattaforma gofund.me, gofundme.com/f/riconnessi per fornire device alle scuole e, tramite queste, alle famiglie delle aree interne.

    La campagna si svolge in partnership con la Federazione Aree Interne.
    Chiamiamo interne quelle aree significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), dove vive circa il 25% della popolazione italiana, in una porzione di territorio che supera il 60% di quello totale e che è organizzata in oltre 4000  Comuni. 

  • Vota con noi la peggiore Fake news Covid-19 e scopri Riconnessi

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    Sentitibene.it ha deciso di dedicare una diretta social venerdì 17 alle ore 18.00, per promuovere la nostra campagna di raccolta fondi, "Riconnessi" che potete trovare a questo link gofundme.com/f/riconnessi, per acquistare tablet, notebook, pc e connessioni per gli studenti che vivono nelle aree interne del Paese, consentendogli di partecipare alle lezioni online.

    Durante la diretta interattiva sarà possibile entrare in contatto con personaggi del mondo social come Sii come Bill , Giuseppe Lupica, BUTAC - Bufale un tanto al chilo, Tlon e tanti altri 
    La diretta si terrà sia sulla pagina Facebook di Sentitibene.it che sulla pagina Instagram

  • Prorogato al 3 maggio il blocco dei distacchi per elettricità, gas e acqua

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    L'Arera - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, comunica di prorogare almeno sino al 3 maggio il blocco dei distacchi per elettricità, gas e acqua.
    La sospensione dei distacchi per morosità riguarda più nel particolare: per l'elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il settore idrico si fa riferimento - invece - a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.
    Vengono inoltre introdotte specifiche previsioni in materia di rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora per gli esercenti i servizi di tutela, esercenti la vendita titolari di contratti PLACET e i gestori del Servizio Idrico Integrato nonché facilitazioni per l'invio della bolletta anche in formato elettronico.

  • Le notizie dai social e su WhatsApp al vaglio di un servizio di fact-checking

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    Al fine di contrastare quanto più possibile le notizie fake che indisturbate e senza sosta circolano lungo lo scambio di messaggi via WhatsApp, l'Agcom - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha inserito all’interno del monitoraggio delle iniziative di auto-regolamentazione delle piattaforme on-line volte a contrastare la disinformazione sulle tematiche Covid-19, un progetto proposto da Facebook .
    Il Fact-checker selezionato da Facebook è ‘Pagella Politica’, che opererà attraverso un progetto ad hoc denominato ‘Facta’.
    Facta è un progetto ideato e realizzato da Pagella Politica, una Srls (società a responsabilità limitata semplificata) nata a fine 2013 dall’idea di dieci soci con l’obiettivo di monitorare le dichiarazioni dei principali esponenti politici italiani, al fine di valutarne la veridicità attraverso numeri e fatti.
    La disinformazione non è però solo politica. Facta, che ha una squadra dedicata all’interno di Pagella Politica, allarga il suo campo di indagine a tutte le forme di disinformazione, qualsiasi sia il loro argomento.

  • La disinformazione al tempo del coronavirus: lo studio dell'Agcom

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    L'Agcom - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha diffuso, per mezzo di un comunicato stampa reso pubblico il primo aprile scorso, di aver avviato la realizzazione di un’edizione speciale dell’Osservatorio sulla disinformazione online dedicata al tema del coronavirus.
    Dai dati che emergono dallo studio risulta che l'attuale mole di notizie ed informazioni riguardante il coronavirus non è certo immune da notizie che possono definirsi non veritiere, cioè fake.
    Si registra infatti in aumento il numero di articoli sul coronavirus prodotti da un sito web di disinformazione in un giorno medio. Da gennaio a febbraio, si passa da meno di un articolo al giorno a 2, per poi arrivare al doppio a marzo. I siti di disinformazione assumono tipicamente un ruolo che consiste nel conferire impulso alle notizie fake. Le stesse, una volta innescate, sono atte a diventare oggetto di propagazione virale attraverso i social network e le altre piattaforme online.

  • Coronavirus, la pagina anti-bufala del Ministero della Salute

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    Una pagina web con 9 domande e altrettante risposte per sfatare le dicerie e le false voci che riguardano il Coronavirus: in questo momento di tensione e confusione dovuta alla grande quantità di dati e informazioni, il Ministero della Salute ha messo online una pagina con alcune semplici domande sul Covid-19, per fare chiarezza sulle modalità di trasmissione del virus e su vari comportamenti sia personali che sociali.

  • Covid-19 e malattie neuromuscolari: il documento di UILDM

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    La Commissione Medico-Scientifica della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ha pubblicato un documento con indicazioni rivolte soprattutto alle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, atrofia muscolare spinale, miotonie ecc.). Oltre alle raccomandazioni fornite dal Ministero della Salute, il testo propone consigli sull’assunzione di farmaci, sull’interruzione della fisioterapia, sulla ventilazione, nonché su altri aspetti fondamentali per chi ha una malattia neuromuscolare, ma anche per i familiari e i caregiver.

  • Da Psichiatria Democratica i consigli per affrontare la quarantena a casa

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    "Quella della pandemia che viviamo oggi, può certamente costituire una condizione prolungata di stress, mentre un fattore protettivo è il poter contare su di una diffusa rete di sostegno (familiare, amicale, sociale e sanitaria) in grado di sostenere e fornire utili e diversificati consigli.

    Innanzitutto evitate di restare per molto tempo stravaccati in poltrona in una sorta di divisa carceraria: pigiama, camicia da notte, vestaglia e pantofole, o peggio in tuta; mangiate il giusto, bevete poco (anche caffè e bevande, soprattutto gassate) e fate un po’ di ginnastica dolce, muovetevi insomma anche se in casa."

  • Cittadinanzattiva su responsabilità medici Covid-19: no allo sciacallaggio

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    Cittadinanzattiva non accetterà incarichi legali, o anche solo la richiesta di una consulenza, per fare causa agli operatori sanitari coinvolti nell’emergenza CoVid-19. È chiara la presa di posizione dell’associazione che, da sempre, è impegnata nella difesa dei diritti dei malati ma, questa volta, non ci sta a cavalcare l’onda di quelli che definisce “sciacalli”. Così Monia Mancini, segretaria regionale di Cittadinanzattiva Marche che, senza troppi giri di parole, ritiene che sì, ci sono delle evidenti responsabilità ma vanno ricercate alla fonte: “I tagli alla sanità che da anni denunciamo come associazione hanno dimostrato a tutti i loro effetti”.

  • Al via una raccolta fondi per i dispositivi di protezione nelle RSA

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    Cittadinanzattiva Emilia Romagna, per contrastare l’aggravarsi della situazione epidemiologica da Covid-19, promuove la campagna #limpegnoCAMBIAlecose con Legacoop Bologna. Una raccolta fondi per il personale dell'Assistenza domiciliare integrata e delle RSA per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) da destinare ad operatori impegnati in prima linea così da rendere più sicure le assistenzialità sanitarie, socio-sanitarie e sociali. 

    La raccolta fondi interessa l’attività di infermieri, operatori sociosanitari, sociali che lavorano nelle Case Residenza Anziani e nei Servizi di Assistenza Domiciliare, operatori delle autoambulanze, e operatori sociali che seguono i Centri di Accoglienza e Servizio Mobile di Sostegno per persone senza dimora. I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) saranno assegnati a seconda delle priorità dei servizi individuati.

  • Scuola a distanza? Tre famiglie su dieci non hanno un pc

    Solo una famiglia su cinque ha a disposizione in casa un pc o tablet per ogni componente. Più bassa la percentuale nel Mezzogiorno: il 26,6% ha a disposizione un numero di pc e tablet per meno della metà dei componenti e solo il 14,1% ne ha almeno uno per ciascun componente. Rispetto alla dimensione del comune, la percentuale più alta di famiglie senza computer si osserva nei comuni di piccole dimensioni (39,9% in quelli fino a 2.000 abitanti), la più bassa nelle aree metropolitane (28,5%). I dati sono resi noti dall'ISTAT nell'indagine dedicata agli "Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi". Oltre al ritardo digitale, c'è un problema di sovraffollamento abitativo.

  • Approvato il Decreto scuola: le nuove regole per chiudere l'anno scolastico

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    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok per l'approvazione del Decreto Scuola che contiene le misure per chiudere l'anno scolastico e per definire le modalità di realizzazione degli esami di maturità e di terza media. Come afferma la Ministra Azzolina non ci sarà il "6 politico", ma gli studenti saranno valutati in base al loro rendimento effettivo dimostrato durante le lezioni in classe e a distanza. Per gli studenti che dovranno affrontare gli esami le modalità saranno correlate al rientro in classe o meno, la data massima è fissata al 18 maggio. Se si rientrerà in classe per quella data, i maturandi svolgeranno il loro esame come di consueto e con qualche modifica, il 17 giugno si svolgerebbe la prova di italiano, una prova nazionale e uguale per tutti, la seconda prova invece sarà definità dalla commissione d'esame composta da tutti membri interni all' istituto e con il Presidente esterno. A fine giugno si darebbe il via alla prova orale. Per gli studenti di terza media sarebbero previste una o due prove ma sarebbero snellite e facilitate.

    Se non si tornasse in classe le cose cambiano: per i maturandi niente prove scritte ma solo prove orali, per le terze medie si opterà per una tesina multidisciplinare. Per tutti gli studenti che avessero delle lacune sarà prevista una finestra per il recupero a settembre prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

  • Emergenza Coronavirus: milioni di “invisibili” senza difesa e dimenticati

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    La pandemia da Covid19 non risparmia nessuno e il contagio si diffonde anche tra le comunità più povere e vulnerabili in Europa, in Medio oriente, in Asia, in Africa, colpendo in contesti di grave emergenza. Il risultato è che milioni di “invisibili”, persone in condizioni di grave povertà e vulnerabilità come migranti, profughi e sfollati rischiano di essere i più esposti al virus e senza alcuna difesa o protezione, perché confinati e ammassati in spazi dove la promiscuità e la vicinanza sono tragicamente inevitabili e il rischio di contagio elevatissimo.

  • Tribunali chiusi e sospensione delle udienze fino all’11 maggio 2020

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    Sono le nuove misure contenute nel recente Decreto liquidità che ha ulteriormente prorogato i termini di sospensione dei procedimenti penali e civili. Si prevede, dunque, il rinvio delle udienze e la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali - che nei precedenti decreti era stata fissata al 15 aprile 2020 – fino al prossimo 11 maggio. Da queste misure sono esclusi tutti i procedimenti urgenti che si svolgono, in molti casi, da remoto grazie al ricorso alle tecnologie telematiche.

  • L'appello di Cittadinanzattiva contro l'emergenza Covid-19 nelle carceri

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    Cittadinanzattiva ha inviato una lettera appello al Ministro della Giustizia, al capo del DAP, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 ed alle Regioni per chiedere precisi interventi per arginare la diffusione del Coronavirus nelle carceri e garantire la tutela della salute dei detenuti e garanzie per la tutela di madri e bambini che si trovano ristretti.

  • Emergenza Covid-19 nelle carceri: la nostra lettera appello

    “Le misure introdotte con il DL n. 18/2020 – che prevedono per i detenuti in semi-libertà la possibilità di non rientrare in carcere la sera e per i condannati fino a 18 mesi di scontare la pena in detenzione domiciliare (con consistenti esclusioni per diverse categorie di condannati) - nonostante abbiano prodotto un leggero calo delle presenze nelle carceri, non bastano. Tali misure, infatti, raggiungono potenzialmente una platea di beneficiari insufficiente, ma soprattutto, sulla base delle segnalazioni che ci giungono, restano ulteriormente vanificate a causa della indisponibilità nell’immediato di un domicilio per una buona parte delle persone detenute. Peraltro, sulla base delle informazioni che finora abbiamo raccolto, i dispositivi di protezione individuale distribuiti nelle ultime settimane al personale di polizia penitenziaria risultano tuttora insufficienti e buona parte della popolazione detenuta risulta tuttora sprovvista di mascherine e gel disinfettanti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva che oggi ha inviato una lettera appello al Ministro della Giustizia, al capo del DAP, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 ed alle Regioni.

  • Cosa stiamo imparando (forse) sul servizio sanitario nazionale

    OSPEDALE

    "Quanto sta accadendo da ormai molte settimane e la necessità combattere e convivere con un nemico invisibile come il coronavirus ci stanno facendo scoprire o riscoprire l’importanza del servizio sanitario nazionale non solo come elemento di coesione sociale e di sviluppo ma anche di sicurezza. Oltre questo però stanno emergendo alcuni elementi, forse per alcuni scomode verità, utili non solo per gestire al meglio questa situazione ma per ripartire in modo completamente diverso quando la situazione di emergenza sanitaria sarà stata messa “in sicurezza”.

  • Concesse piccole passeggiate, ma cosa sognano i bambini per il "dopo quarantena"?

    Cosa faranno i bambini quando potranno uscire di casa? Vince "vedere i nonni" ma c'è anche chi andrebbe a Miami o in Scozia. O semplicemente tornare a scuola, andare a giocare a calcio, o al mare. Per soddisfare i loro sogni e bisogni non basta certo la passeggiatina intorno al palazzo, come previsto dalle nuove misure del Viminale che concendono piccole, brevi e circonstanziate uscite con i minorenni.

  • Cura Italia e pagamento sosta strisce blu: è ora di finirla di fare cassa

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    La proposta nasce nel novembre 2018 su iniziativa dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) il cui testo è stato poi sottoscritto da oltre 50 deputati di tutti gli schieramenti politici, ivi incluso il Vice Presidente dell’ANCI.

    Si tratta di una battaglia di civiltà per fornire la corretta interpretazione dell’intera cornica normativa internazionale e italiana sulla materia. Sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2006 che la Corte di Cassazione lo scorso ottobre hanno infatti ribadito che l’art.188 del Codice della Strada vada interpretato nel senso di favorire il più possibile la mobilità della persone con disabilità che non devono sottostare al pagamento della sosta sulle strisce blu.

  • Distribuire tramite le farmacie antivirali e antimalarici per affetti da coronavirus

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    Distribuire tramite le farmacie, grazie ai servizi di consegna gratuita a domicilio, i farmaci antimalarici e antivirali autorizzati per il trattamento domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19. Lo chiedono Federfarma e Cittadinanzattiva in una nota indirizzata al Ministero della Salute e all’Aifa. 

    La distribuzione di tali farmaci tramite farmacie – sottolinea la nota – non solo ridurrà gli spostamenti, ma permetterà anche al farmacista di monitorare l’aderenza alla terapia da parte del paziente, così come di acquisire informazioni utili sul corretto utilizzo del farmaco e sul rispetto del piano terapeutico

  • Contrastare il contagio da COVID-19 nelle RSA: la nostra lettera alle Regioni

    Identificazione delle strutture residenziali dedicate ove trasferire i pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, per evitare il diffondersi del contagi; dispositivi di protezione per tutto il personale che opera nelle residenze sanitarie assistite; tamponi per gli operatori sanitari e socio-sanitari; percorsi formativi e di prevenzione specifica per tutto il personale operante nelle RSA; l’adozione di modelli di gestione del rischio per le cure come avviene per gli ospedali; potenziamento del personale in servizio presso queste strutture, anche attraverso i meccanismi di reclutamento straordinario già attivati per le strutture di ricovero ospedaliero. E ancora, continuare a garantire i servizi mensa, lavanderia e pulizia. E garanzia per i familiari degli assistiti di ricevere tutte le informazioni in merito al loro stato di salute ed a eventuali trasferimenti presso altre strutture.

    Sono questi i principali contenuti della lettera-appello inviata da Cittadinanzattiva ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori regionali alla Salute e al Coordinatore Commissione salute Conferenza delle Regioni, Luigi Genesio Icardi, affinché siano adottati al più presto i piani straordinari d’emergenza finalizzati alla prevenzione, assistenza e controllo del contagio da Covid-19 nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA), alla luce di quanto già previsto dalle disposizioni emanate dal Governo con i DPCM dell’08.03.2020, del 09.03.2020 e del 17.03.2020, e dalle linee di indirizzo contenute nella Circolare emanata dal Direttore della Programmazione generale del Ministero della salute in data 25 marzo 2020.

  • Vogliamo il Parlamento! Un appello congiunto

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    L’emergenza sanitaria e sociale causata dalla drammatica epidemia di Covid-19 mette a dura prova la tenuta democratica del Paese. Le misure restrittive sono importanti per gestire l’emergenza sanitaria, ma chiediamo che il Parlamento riprenda le sue attività, perché tutelare la rappresentanza democratica è importante soprattutto in situazioni di crisi.

    Sul piano politico-istituzionale, il contenimento dell’epidemia si è tradotto soprattutto in decreti urgenti emanati dalla Presidenza del Consiglio che non necessitano l’approvazione da parte della Presidenza della Repubblica e del Parlamento. Lo stesso Parlamento sta lavorando a ranghi ridottissimi dall’inizio dell’emergenza sanitaria, con la convocazione di un’unica riunione settimanale ampiamente disertata dai nostri rappresentanti.  Crediamo che il principio di rappresentanza democratica debba essere tutelato e trovare il suo spazio di affermazione anche e soprattutto in una situazione così grave per il Paese. Per questo ci auguriamo di poter rivedere al più presto Deputati e Senatori riprendere le loro funzioni e riappropriarsi del loro ruolo, seppur a distanza e con modalità che ne garantiscano la sicurezza, così come per tutte le categorie di lavoratori.

  • "I senatori sostengano la nostra proposta per rafforzare assistenza socio-sanitaria a domicilio”

    “Ringraziamo tutti i senatori che hanno deciso di firmare l’emendamento, depositato dal senatore Tommaso Nannicini, che nasce dalla nostra proposta di rafforzare l’assistenza socio-sanitaria e domiciliare attraverso una rimodulazione della tassazione sui prodotti da tabacco riscaldato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, in merito all’emendamento n. 3.0.1 al DDL n. 1766, di conversione in legge del cosiddetto decreto Cura Italia, che è in discussione in queste ore in Commissione Bilancio del Senato.

  • Fondazione FIRMO e l'importanza della vitamina D ai tempi del Coronavirus

    Nasce a Roma il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici copy copy copy

    “Quello che sappiamo per certo, perché documentato da studi seri e consistenti – dichiara la Prof.ssa Maria Luisa Brandi, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università degli Studi di Firenze, Responsabile del Centro Regionale di Riferimento su Tumori Endocrini Ereditari, Direttore Unità Operativa di Malattie del Metabolismo Minerale e Osseo presso L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Careggi a Firenze e Presidente di FIRMO – è che la vitamina D possiede due capacità indiscutibili: da una parte è in grado di amplificare l’immunità acquisita e quella innata del nostro sistema immunitario contro le forme virali (2), come ad esempio l’influenza (3-4); dall’altra che può aiutare a combattere le patologie respiratorie come le polmoniti. Mettendo insieme gli elementi quindi, la nostra raccomandazione, in una emergenza di questo tipo, è quella di consigliare alla popolazione ed in particolare agli over 65 la supplementazione di vitamina D (colecalciferolo) con l’assunzione di almeno 1.000 unità al giorno.”

  • Salute mentale, firma l'appello delle Associazioni: servono misure chiare

    Salute mentale Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno copy copy

    L’emergenza determinata dall’epidemia Covid-19 ha pesanti effetti sulla vita di tutti i cittadini, ancor più gravi per le persone con sofferenza mentale, per i più anziani, per le persone con disabilità e con malattie croniche; é unanimemente riconosciuto che questa emergenza determinerà conseguenze a lungo termine. I disagi dell’attuale situazione, e la crisi economica e occupazionale che si profila, rischiano di provocare forti sofferenze nel corpo sociale, che devono essere affrontate con misure economiche e occupazionali; e che non devono essere rappresentate come problema psichiatrico, oggetto di un’ennesima diagnosi. 

  • Più assistenza e cure domiciliari, depositato l'emendamento che nasce dalla nostra proposta

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    È stato depositato l’emendamento al disegno di legge di conversione del cosiddetto “Cura Italia” che nasce dalla proposta di Cittadinanzattiva di rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni. Le risorse deriverebbero da una rimodulazione della tassazione sulle sigarette da “tabacco riscaldato” riducendo il beneficio fiscale che in questo momento hanno rispetto alle normali sigarette. Questo permetterebbe di assegnare 300 milioni di euro nel 2020, 400 nel 2021 e 500 nel 2022.

  • Lombardia, Cittadinanzattiva: potenziare misure soccorso continuativo e DPI

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    Con deliberazione n° XI/2986 del 23/03/2020 viene delineata quella che viene definita una strategia di sorveglianza dell’epidemia di coronavirus fuori dall’ospedale, per continuare a curare chi ne è uscito, chi non ha, o chi non ha ancora, bisogno di andarci”. «Bisogna, dunque, fare in fretta – dichiara Liberata Dell’Arciprete, segretario di Cittadinanzattiva Lombardia -perché, al più presto, entrino in azione le Unità Soccorso Continuativo Assistenziale (Usca), l’assistenza domiciliare integrata su un modello di Adi Covid-19 e tutto quanto previsto, ma prima di tutto va data carattere di massima urgenza alla fornitura di scorte sufficienti di dispositivi di protezione per gli operatori perennemente esposti al rischio di contagio».

  • Consultazione pubblica sulla legge per il clima della UE

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    La Ue pone sotto l'occhio vigile dei suoi cittadini la legge destinata a porre un serio argine al problema del cambiamento climatico. Sconfiggere il cambiamento climatico è una priorità per la UE, come ribadito in più luoghi anche dalla Presidente della Comissione Europea.

    La Ue pone sotto l'occhio vigile dei suoi cittadini la legge destinata a porre un serio argine al problema del cambiamento climatico. Sconfiggere il cambiamento climatico è una priorità per la UE, come ribadito in più luoghi anche dalla Presidente della Comissione Europea. In questo quadro, di grandi intese trasversali tra la politica e la società civile, si intende raggiungere la neutralità climatica, in modo da incidere sul cambiamento del clima entro il 2050, rispettando così i risultati scientifici del Gruppo internazionale sui cambiamenti climatici (IPCC). Una "legge sul clima" dovrà portare ad un nuovo quadro normativo in materia. La Legge sul Clima - definita “l’elemento centrale del Green deal europeo” dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen - indica come obiettivo vincolante al 2050 la decarbonizzazione “netta”. Ciò significa che le emissioni di gas-serra non saranno totalmente azzerate ma ridotte fortemente e per la parte restante compensate da assorbitori naturali (foreste, terreni agricoli etc.) e tecnologie di rimozione della CO2 (come la Ccs e Ccu).

  • Roma, Il TAR blocca i lavori per l’abbattimento della Tangenziale Est

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    Non sono contrari all'abbattimento della sopraelevata, che aspettano da decenni. Ma temono che insieme all'abbattimento venga dimenticato il loro progetto di una Tiburtina green ed il diritto di partecipare attivamente al futuro della Città. Per questo i cittadini del comitato Stazione Tiburtina hanno presentato un ricorso al Tar, che per il momento ha dato loro ragione, decretando lo stop temporaneo ai lavori di smantellamento.

  • Sardegna: armi e partecipazione (negata) al tempo del Coronavirus

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    Il Comitato Riconversione Rwm per la pace e il lavoro sostenibile specifica quanto sta avvenendo nello stabilimento di Domusnovas con un ampliamento dello stabilimento. “La Rwm ha fermato la produzione di ordigni ed esplosivi per non gravare sul sistema sanitario in caso di incidente. Contemporaneamente, non rinuncia ai lavori in corso per l’ampliamento dello stabilimento - sottolineano Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita, portavoce del comitato in una nota diffusa a mezzo stampa - Società e RSU dello stabilimento di Domusnovas (classificato ad alto rischio di incidente rilevante) omettono di ricordare che l’attuale Piano di Sicurezza Esterno è “scaduto” da ben 8 anni e probabilmente non è più adeguato agli attuali livelli di rischio.

  • Emergenza Coronavirus: situazione ancora critica nelle carceri

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    La vera emergenza, oltre al Covid-19, è anche il sovraffollamento: sono 57.405 le persone detenute presenti oggi negli Istituti penitenziari, a fronte di meno di 48.000 posti disponibili. Un numero ancora troppo alto, quindi, per consentire che siano attivate le misure precauzionali indispensabili per impedire la diffusione del Coronavirus e arginare il rischio di contagio. Per tale motivo il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ritiene indispensabile che siano adottate nuove e incisive misure in grado di arrivare ad una sensibile riduzione della popolazione detenuta, pur apprezzando le misure adottate fino ad ora.

  • La Giustizia digitale ai tempi del Coronavirus

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    Adesso che un virus impone a tutti di restare a casa, anche il sistema Giustizia sta adottando in maniera stabile - e non più semplicemente sperimentale - l’utilizzo dello smart working e del digitale. Un processo iniziato ben diciannove anni fa e solo nel 2014 implementato nella giustizia civile, con la nascita del c.d. processo civile telematico (Pct); una pratica attiva a fasi alterne che tuttavia escludeva un ricorso obbligatorio agli strumenti telematici.

  • Giustizia amministrativa: online le linee guida e le informazioni per i cittadini

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    Sul sito www.giustizia-amministrativa.it sono state pubblicate tutte le disposizioni normative e governative e le informazioni per cittadini, avvocati e magistrati sul funzionamento della Giustizia Amministrativa in questa fase di emergenza da Covid-19. Per saperne di più leggi anche le nostre FAQ

  • Coronavirus e permessi di soggiorno, tutto quello che c’è da sapere

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    La Caritas di Roma ha elaborato un’ampia e approfondita scheda sulle norme introdotte dai recenti Decreti per l’emergenza Coronavirus che riguardano gli immigrati. All’interno della guida vengono spiegate le norme e le nuove disposizioni adottate dal Governo che hanno modificato scadenze e procedure, soprattutto per i permessi di soggiorno, per poter aiutare gli immigrati a orientarsi nelle nuove regolamentazioni.

  • Indagine della Corte dei conti europea per le notizie false sul Covid19

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    La European Court of Auditors-Eca, la Corte dei conti europea, vuole frenare la diffusione di notizie false e tendenziose sul Covid19-Coronavirus "create con l'obiettivo di ottenere un guadagno economico o di ingannare intenzionalmente il pubblico". Ha quindi aperto un’inchiesta sulla resilienza delle misure intraprese dall’Ue con lo “Eu Action plan against disinformation”.

  • La Ministra Azzolina: niente scuole aperte in estate!

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    La Ministra Azzolina dichiara che non ha alcuna intenzione di prolungare le lezioni fino al mese di luglio. La didattica a distanza sta funzionando ed è pronta la circolare per spendere 85 milioni di euro in tablet e pc. Sono in arrivo inoltre 200 milioni di euro per consentire alle scuole del Paese di navigare gratuitamente a banda ultra larga. Se alcuni studenti avranno bisogno di recuperare in qualche materia si potrebbe ipotizzare una finestra dedicata a settembre. Per quanto riguarda invece la maturità la Ministra esclude l'ammissione agli esami anche con l'insufficienza, saranno i docenti a decidere e valutare il rendimento dei propri studenti.

  • Emergenza Covid-19: Forum DD e ASviS propongono misure integrative al reddito

    Costruire subito un sostegno immediato al reddito delle persone e delle famiglie per contrastare l’impoverimento e mantenere la coesione sociale e democratica del Paese. Dalla collaborazione tra il Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), assieme a Cristiano Gori, docente di politica sociale all’Università di Trento, nasce una proposta per integrare il Decreto "Cura Italia" e fronteggiare immediatamente la caduta di reddito delle famiglie dovuta alla crisi innescata dalla diffusione della pandemia Covid-19. È il contributo che due alleanze di organizzazioni della società, impiegando le conoscenze e il sentire dei propri associati, danno alle Autorità in un momento grave del paese al fine di completare il lavoro avviato con il Decreto “Cura Italia”.

  • DL Cura Italia e pagamento sosta strisce blu: è ora di finirla di fare cassa

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    DL Cura Italia e pagamento sosta strisce blu:  è ora di finirla di fare cassa a spese delle famiglie con perone disabili. Approvare subito emendamento Lega 39.4
    Cittadinanzattiva, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare UILM e VERA hanno da tempo chiesto al Governo e al Parlamento un chiarimento normativo per impedire ai Comuni di approvare delibere che prevedano il pagamento della sosta sulle strisce blu per i veicoli al servizio della persona con disabilità.
    La proposta nasce nel novembre 2018 su iniziativa dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) il cui testo è stato poi sottoscritto da oltre 50 deputati di tutti gli schieramenti politici, ivi incluso il Vice Presidente dell’ANCI.
    Si tratta di una battaglia di civiltà per fornire la corretta interpretazione dell’intera cornica normativa internazionale e italiana sulla materia. Sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2006 che la Corte di Cassazione lo scorso ottobre hanno infatti ribadito che l’art.188 del Codice della Strada vada interpretato nel senso di favorire il più possibile la mobilità della persone con disabilità che non devono sottostare al pagamento della sosta sulle strisce blu.

  • Contrastare il COVID-19 nelle RSA: la nostra lettera alle Regioni

    Identificazione delle strutture residenziali dedicate ove trasferire i pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, per evitare il diffondersi del contagi; dispositivi di protezione per tutto il personale che opera nelle residenze sanitarie assistite; tamponi per gli operatori sanitari e socio-sanitari; percorsi formativi e di prevenzione specifica per tutto il personale operante nelle RSA; l’adozione di modelli di gestione del rischio per le cure come avviene per gli ospedali; potenziamento del personale in servizio presso queste strutture, anche attraverso i meccanismi di reclutamento straordinario già attivati per le strutture di ricovero ospedaliero. E ancora, continuare a garantire i servizi mensa, lavanderia e pulizia. E garanzia per i familiari degli assistiti di ricevere tutte le informazioni in merito al loro stato di salute ed a eventuali trasferimenti presso altre strutture.

    Sono questi i principali contenuti della lettera-appello inviata da Cittadinanzattiva ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori regionali alla Salute e al Coordinatore Commissione salute Conferenza delle Regioni, Luigi Genesio Icardi, affinché siano adottati al più presto i piani straordinari d’emergenza finalizzati alla prevenzione, assistenza e controllo del contagio da Covid-19 nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA),alla luce di quanto già previsto dalle disposizioni emanate dal Governo con i DPCM dell’08.03.2020, del 09.03.2020 e del 17.03.2020, e dalle linee di indirizzo contenute nella Circolare emanata dal Direttore della Programmazione generale del Ministero della salute in data 25 marzo 2020

     

  • Appello: distribuire tramite le farmacie antivirali e antimalarici per affetti da coronavirus

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    Distribuire tramite le farmacie, grazie ai servizi di consegna gratuita a domicilio, i farmaci antimalarici e antivirali autorizzati per il trattamento domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19. Lo chiedono Federfarma e Cittadinanzattiva in una nota indirizzata al Ministero della Salute e all’Aifa. 

  • Vogliamo il Parlamento! Un appello congiunto per la ripresa delle attività

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    L’emergenza sanitaria e sociale causata dalla drammatica epidemia di Covid-19 mette a dura prova la tenuta democratica del Paese. Le misure restrittive sono importanti per gestire l’emergenza sanitaria, ma chiediamo che il Parlamento riprenda le sue attività, perché tutelare la rappresentanza democratica è importante soprattutto in situazioni di crisi.

    L’emergenza Covid-19 che stiamo attraversando e che ormai perdura da oltre un mese sta mettendo a dura prova la tenuta del nostro Paese, non solo da un punto di vista sanitario, ma anche istituzionale.

    Il dilagare e la forza del contagio hanno portato le Autorità pubbliche ad adottare misure estreme di distanziamento sociale e di precauzione sanitaria che hanno limitato le libertà civili di tutti noi. I cittadini italiani hanno dimostrato di saper accettare pazientemente queste misure restrittive con l’augurio che non si protraggano troppo nel tempo e che non vadano oltre la gestione dell’emergenza virus. 

    Sul piano politico-istituzionale, il contenimento dell’epidemia si è tradotto soprattutto in decreti urgenti emanati dalla Presidenza del Consiglio che non necessitano l’approvazione da parte della Presidenza della Repubblica e del Parlamento. Lo stesso Parlamento sta lavorando a ranghi ridottissimi dall’inizio dell’emergenza sanitaria, con la convocazione di un’unica riunione settimanale ampiamente disertata dai nostri rappresentanti. 

  • Depositato emendamento al "Cura Italia" che accoglie nostra proposta

    È stato depositato l’emendamento al disegno di legge di conversione del cosiddetto “Cura Italia” che nasce dalla proposta di Cittadinanzattiva di rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni. Le risorse deriverebbero da una rimodulazione della tassazione sulle sigarette elettroniche da “tabacco riscaldato” riducendo il beneficio fiscale che in questo momento hanno rispetto alle normali sigarette. Questo permetterebbe di assegnare 300 milioni di euro nel 2020, 400 nel 2021 e 500 nel 2022.

  • Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per "proteggere" i medici di famiglia

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    Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “Insieme, senza paura”. Inizia dal Nord la distribuzione di gel disinfettante, materiale informativo e dei primi DPI
    In una situazione tanto difficile e in continua evoluzione, Cittadinanzattiva, Fimmg e Roche hanno deciso di unire le energie per dare una risposta fattuale alle richieste di sicurezza dei professionisti sul territorio e conseguentemente ai cittadini da loro assistiti. “Ringraziamo Roche”, commentano Antonio Gaudioso e Silvestro Scotti rispettivamente per Cittadinanzattiva e FIMMG, “per essere stata la prima azienda ad aver aderito alla nostra richiesta di supporto ai medici di famiglia per la campagna #insiemesenzapaura. Risposta che si è concretizzata mettendo a disposizione dei medici di famiglia italiani gel disinfettante, materiale di informazione ai cittadini sulla infezione da coronavirus e i primi DPI che l’azienda è riuscita, non senza difficoltà, a reperire sul mercato”.

  • Federfarma allarga consegna a domicilio anche per dispositivi medici

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    Federfarma raccoglie l’invito di Cittadinanzattiva allargando l’iniziativa gratuita sulla distribuzione a domicilio dei farmaci anche ai dispositivi medici, favorendo così i bisogni delle persone in condizioni di fragilità - come i pazienti affetti da una patologia cronica e rara - maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispondendo anche all’appello rivolto a tutti di restare a casa. 

  • Dispositivi medici per pazienti cronici: chiesta una proroga per le domande in scadenza

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    Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus.
    È quanto ha chiesto Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute.
    Diverse Regioni hanno deciso di prorogare a 90 giorni la scadenza delle domande di fornitura di tutti quei dispositivi per i quali è necessario garantire la continuità e la cui interruzione può causare, quindi, un danno ai pazienti cronici.

  • Ecco la nostra proposta per emendare il "Cura Italia": più risorse per assistenza socio-sanitaria e domiciliare

    Cittadinanzattiva lancia una proposta per emendare il disegno legge di conversione del c.d. “Cura Italia” per rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni.

    Nello specifico, si prevede uno stanziamento pari ad un incremento di spesa, sul finanziamento sanitario corrente, di 300 milioni di euro per l'anno 2020, di 400 milioni di euro per l’anno 2021 e di 500 milioni di euro per l’anno 2022.

    Le risorse necessarie per questo intervento sarebbero ricavate attraverso la revisione del regime fiscale vigente per i prodotti di tabacco riscaldato, rendendolo più omogeneo rispetto a quello previsto per le sigarette tradizionali: Cittadinanzattiva propone di portare lo sconto fiscale dei primi dal 75% attualmente previsto al 20%. Ciò permetterebbe di recuperare circa 400 milioni di euro per il 2020. Una parte degli introiti non inferiore al 5% del totale sarebbe inoltre destinata dalle Regioni al potenziamento dell'offerta di servizi per la cura del tabagismo e di problematiche fumo-correlate presso le Aziende Sanitarie Locali.  

  • Mascherine in arrivo dal carcere di Massa

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    I lavoratori detenuti nel penitenziario di Massa saranno impegnati nella produzione di mascherine in tessuto non tessuto, certificato, per una quantità complessiva che presumibilmente arriverà a cinquemila pezzi al giorno. Un contributo importante che nasce dalla collaborazione tra le Istituzioni e che garantirà tutte le misure igieniche del processo produttivo.

  • Vuoi ascoltare una fiaba?

    leggere fiabe

    La regione Toscana, vista l'emergenza da Coronavirus, lancia il suo progetto sulla lettura ad alta voce, da Pinocchio al Piccolo Principe, passando per i fratelli Grimm a Covid il barbaro. I video delle letture sono stati caricati sul canale youtube della Regione e messi a disposizione per tutte le famiglie. L'iniziativa deriva dal progetto "Leggere: Forte!" dedicato alle scuole e sostenuto dalla Regione Toscana insieme all'Ufficio Scolastico Regionale, l'Univesità di Perugia, Indire, il Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo.

  • Giochiamo Insieme? Il decalogo della SIPPS per le famiglie sul coronavirus

    giochiamo

    I pediatri della SIPPS ( Società Italiana di pediatria preventiva e sociale) hanno raccolto in un decalogo giochi e attività per bambini rivolto alle famiglie. Il decalogo "Giochiamo insieme?" è nato dalla collaborazione tra esperti come pediatri, psicologi e psicomotricisti e contiene una serie di attività che i genitori possono realizzare in questo periodo in cui sono costretti in casa con i propri bambini. Le attività proposte sono tutte educative e divertenti e aiutano a scandire il ritmo della giornata. Alcune attività sono volte a lavorare sull'autonomia dei più piccoli come vestirsi o lavarsi da soli, altri momenti sono invece dedicati alla condivisione come cucinare insieme coinvolgendo i piccoli ad esempio nella preparazione delle polpette o di un frullato.

  • Coronavirus: GIMBE chiede tamponi per gli operatori sanitari

    Tamponi coronavirus

    "Al 22 marzo l’Istituto superiore di sanità riporta 4.824 professionisti sanitari positivi al coronavirus, pari al 9% del totale dei casi confermati. la fondazione Gimbe chiede di estendere l’esecuzione dei tamponi a tutti i professionisti e operatori sanitari e invita l’Istituto superiore di sanità a modificare e integrare le linee guida nazionali per garantire la massima protezione di chi è impegnato in prima linea contro l’emergenza coronavirus."

  • Novità per il congedo parentale e voucher baby sitter nel decreto Cura Italia

    congedo familiare

    Il governo sta mettendo in campo delle risposte concrete per venire in aiuto alle famiglie. Nel maxi decreto Cura Italia, il congedo parentale è una di queste.
    Il congedo è pensato per i genitori che a causa della chiusura delle scuole per l’emergenza coronavirus sono a casa per prendersi cura dei figli. Prevede la possibilità per entrambi i genitori, in alternanza, di prendere 15 giorni retribuiti al 50% in caso di figli minori di 12 anni, e non retribuiti per chi è genitore di ragazzi con un’età compresa tra i 12 e i 16 anni. La misura è straordinaria perché il congedo parentale classico (che era già stato allargato ai papà) non rispondeva completamente alle esigenze dell’emergenza attuale. Potrà essere retroattivo a partire dal 5 marzo, la data a partire dalla quale sono state chiuse le scuole.
    Un’alternativa al congedo parentale, che inevitabilmente vede il dimezzamento dello stipendio nel caso più favorevole (quello dei figli under 12), è il voucher babysitter, che viene così reintrodotto dopo la sospensione della scorsa legge di Bilancio. Il bonus massimo è di 600 euro, che però sale a mille euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori impegnati nella guerra al virus e nelle trincee degli ospedali, e anche per i militari.

  • Sospesa pubblicità ingannevole di prodotti e integratori contro il coronavirus

    pubblicità ingannevole

    L’AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in considerazione del particolare momento di emergenza che stiamo vivendo, continua a porre grande attenzione verso gli operatori attivi nel commercio online che adottano comportamenti scorretti e ingannevoli riguardo a prodotti che decantano infondate capacità “antivirali”.
    Da un comunicato stampa pubblicato sul sito web dell'Autorità, risulta che la stessa abbia in via cautelare disposto l'eliminazione di ogni riferimento all'efficacia preventiva contro la COVID-19 dei detergenti, prodotti cosmetici e integratori pubblicizzati e commercializzati sia sul sito carlitashop.com che sulla relativa pagina Instagram.

  • Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “insieme, senza paura”

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    Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “insieme, senza paura”. Inizia dal Nord la distribuzione di gel disinfettante, materiale informativo e dei primi DPI

    In una situazione tanto difficile e in continua evoluzione, Cittadinanzattiva, Fimmg e Roche hanno deciso di unire le energie per dare una risposta fattuale alle richieste di sicurezza dei professionisti sul territorio e conseguentemente ai cittadini da loro assistiti. “Ringraziamo Roche”, commentano Antonio Gaudioso e Silvestro Scotti rispettivamente per Cittadinanzattiva e FIMMG, “per essere stata la prima azienda ad aver aderito alla nostra richiesta di supporto ai medici di famiglia per la campagna #insiemesenzapaura. Risposta che si è concretizzata mettendo a disposizione dei medici di famiglia italiani gel disinfettante, materiale di informazione ai cittadini sulla infezione da coronavirus e i primi DPI che l’azienda è riuscita, non senza difficoltà, a reperire sul mercato”.

    “Tutti questi materiali” continuano Gaudioso e Scotti, “in queste ore saranno consegnati per la distribuzione attraverso le sedi provinciali della FIMMG e a disposizione di tutti i medici di famiglia del territorio, a partire dalle zone più colpite del Nord Italia ma si proseguirà settimana dopo settimana in tutto il paese”.  

    “Questa collaborazione con noi di Roche rientra in un più esteso impegno che l'azienda ha voluto assumersi con il Ministro della Salute con il progetto. "ROCHE si fa in 4”, e si inscrive all’interno di una attività in corso già da oltre due anni con il progetto “Terra Amata*”, che ha permesso inoltre di fare in modo che tutti i disinfettanti siano realizzati dalla CLEPRIN, azienda che opera nella provincia di Caserta, e che è in prima fila per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata”, ha infine concluso Maurizio De Cicco, Amministratore delegato di Roche SpA.

  • Federfarma raccoglie nostro invito: allarga sua iniziativa per consegna a domicilio anche dei dispositivi medici

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    Federfarma raccoglie invito Cittadinanzattiva e allarga sua iniziativa per consegna farmaci a domicilio anche dei dispositivi medici. Le organizzazioni lanciano un appello: “Le Regioni adottino un modello di prossimità, la distribuzione per conto per tutelare i cittadini in condizioni di fragilità”

     Federfarma raccoglie l’invito di Cittadinanzattiva allargando l’iniziativa gratuita sulla distribuzione a domicilio dei farmaci anche ai dispositivi medici, favorendo così i bisogni delle persone in condizioni di fragilità - come i pazienti affetti da una patologia cronica e rara - maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispondendo anche all’appello rivolto a tutti di restare a casa. 

    Federfarma e Cittadinanzattiva insieme chiedono alle Regioni che siano anche  semplificate al massimo le procedure con cui i malati cronici e rari possono ottenere direttamente in farmacia anche i farmaci e i presidi sanitari solitamente distribuiti nelle strutture pubbliche, attraverso la adozione omogenea della distribuzione per conto, e in linea con quanto stabilito dalla recente ordinanza della Protezione civile che ha l’obiettivo di limitare gli spostamenti.

  • Consiglio Nazionale Psicologi, in campo sul Coronavirus

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    In relazione al tema “coronavirus” l’Esecutivo nazionale dell’Ordine si è attivato in varie direzioni con il fine di:

    • Fornire il supporto della professione alle Autorità:
    • Fornire indicazioni ai cittadini sulla gestione psicologica del problema;
    • Fornire indicazioni agli Psicologi.

    E’ stato deciso di comune accordo di mettersi a disposizione della Protezione Civile nazionale per ogni necessità legata al problema “coronavirus”, al fine di spendere l’esperienza degli Psicologi dell’emergenza e che hanno collaborato con la PC a supporto delle attuali necessità. E’ stata inoltre data indicazione per attivare in tal senso i coordinamenti regionali delle associazioni a supporto delle PC regionali.

  • Didattica a distanza, cosa sapere: la nota del Ministero

    «Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. È ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”».

  • Lontani ma vicini: per le scuole uno sportello dell'agenzia Dire

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    ‘Lontani ma vicini’ è uno spazio online promosso dall'Agenzia di stampa Dire che, attraverso diveri prodotti e servizi, vuole offrire aiuto e sostegno a famiglie, studenti e docenti in questo momento non semplici.

    Trenta psicoterapeuti dell’età evolutiva dell’Istituto di Ortofonologia ogni giorno sono per ascoltare riflessioni, paure, perplessità. Sono inoltre a disposizione video lezioni di giornalismo per gli studenti. E ancora un concorso di idee: pensieri, poesie, disegni, fotografie, video, articoli e riflessioni realizzati dagli studenti per raccontare come stanno vivendo questo momento e condividere con i coetani paure, speranze e responsabilità l’emergenza restando a casa. 

  • Fornitura dispositivi medici: Cittadinanzattiva chiede proroga per domande in scadenza

    Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus.

    È quanto chiede oggi Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute.

  • Pazienti oncologici: con Periplo e FMP per chiedere misure contro il contagio da COVID19

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    Cure per pazienti oncologici fuori dagli ospedali. È la richiesta di Periplo – che rappresenta le reti oncologiche italiane - Cittadinanzattiva e FMP come misura per garantire la continuità terapeutica ad una categoria di pazienti particolarmente vulnerabili in regime di maggiore sicurezza. In una lettera ai Presidenti e agli Assessori alla salute delle Regioni, le tre organizzazioni chiedono in primo luogo di “garantire, sotto responsabilità del medico, la somministrazione di farmaci per pazienti oncologici al di fuori degli ospedali, riservati al trattamento per acuti, utilizzando le diramazioni territoriali delle ASL/ASST o il domicilio del paziente”.

  • “Perché nessuno resti escluso”: campagna social contro la diffusione del coronavirus

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    Assogenerici, in collaborazione con Cittadinanzattiva, ha lanciato la campagna social “Perché nessuno resti escluso” con l’obiettivo di fornire a tutte le comunità presenti nel nostro Paese informazioni in lingua madre su come evitare comportamenti pericolosi e quindi contribuire allo stop alla diffusione del coronavirus.

    La campagna sarà declinata grazie ad un video in 11 lingue - Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese (brasiliano), Rumeno, Arabo, Russo, Filippino, Punjabi (India e Pakistan), Hindi (India), Bengalese) - aventi come copy di accompagnamento “Restiamo a casa, facciamo la nostra parte.” I video riassumeranno le indicazioni essenziali diffuse in questi giorni su come difendersi dall’epidemia: dal lavaggio delle mani, alla distanza di sicurezza ai numeri d’emergenza da chiamare in caso di necessità.

  • “Perché nessuno resti escluso”: una campagna social per evitare la diffusione del coronavirus

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    “Perché nessuno resti escluso”. Da Equivalenti.it, Assogenerici e Cittadinanzattiva una campagna social in 11 lingue  per evitare la diffusione del coronavirus

    Equivalente.it, Assogenerici, in collaborazione con Cittadinanzattiva, ha lanciato questa mattina la campagna social “Perché nessuno resti escluso” con l’obiettivo di fornire a tutte le comunità presenti nel  nostro Paese informazioni in lingua madre su come evitare comportamenti pericolosi e quindi contribuire allo stop alla diffusione del coronavirus.

    La campagna sarà declinata grazie ad un video in 11 lingue - Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese (brasiliano), Rumeno, Arabo, Russo, Filippino, Punjabi (India e Pakistan), Hindi (India), Bengalese) - su Equivalente.it (FBTwitter) , Cittadinanzattiva (FB/TW) e il profilo Europeo di Cittadinanzattiva-Active citizenship Network aventi come copy di accompagnamento “Restiamo a casa, facciamo la nostra parte.” I video riassumeranno le indicazioni  essenziali diffuse in questi giorni su come difendersi dall’epidemia: dal lavaggio delle mani, alla distanza di sicurezza ai numeri d’emergenza da chiamare in caso di necessità.

  • “Sosteniamo i Medici di famiglia”, parte campagna donazioni

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    FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e Cittadinanzattiva hanno deciso di lanciare una raccolta fondi per garantire protezione alle migliaia di medici di famiglia e pediatri che operano quotidianamente in prima linea. L'obiettivo è raccogliere fondi per l’acquisto di Dispositivi di protezione individuale (DPI) da distribuire a tutti i medici di famiglia impegnati sul territorio, partendo da quelli nelle zone attualmente più interessate dall’emergenza. I DPI sono determinanti peraltro per continuare a garantire l’assistenza, per la protezione stessa dei pazienti che accedono agli studi medici e per quelli più fragili che necessitano di visita a domicilio.

  • Psichiatria Democratica: manteniamo la distanza sociale, aumentiamo la vicinanza umana

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    “La nostra comunità è chiamata ad uno sforzo costante, dentro il quale dobbiamo pensare ad una "supplenza" diffusa per queste persone e per tutti quanti vengono inseriti nel lungo elenco delle cosiddette fasce deboli: senza dimora, anziani soli, utenti psichiatrici adulti e non, immigrati, bambini e donne in difficoltà, tossicodipendenti, handicappati fisici etc.. Una supplenza che, nel fare, dovrà mantenere alta - vogliamo ribadirlo con forza, per evitare fraintendimenti che non giovano in tempi così duri - l’attenzione contro ogni forma di prossimità potenzialmente contagiosa, rispettando rigorosamente, e in maniera assoluta, le disposizioni sanitarie. Possiamo, ad esempio, come supplenza, pensare alla distribuzione dei pasti non in luoghi chiusi ma raggiungendo per strada i clochard oppure riattivare via Tanucci (per docce e cambio di indumenti) facendo accedere un utente per volta e dotando il personale addetto di tutto il materiale di protezione necessario?

  • Nuovo sito web della Commissione sulla risposta dell'UE al coronavirus!

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    Aspetti medici, mobilità (Shengen, trasporti etc..), le prospettive macroeconomiche: queste le aree principali illustrate anche in italiano sul nuovo sito della Commissione per informare tutti i cittadini sulle azioni intraprese dall’Unione europea in risposta all’emergenza Coronavirus. Il sito, disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea, è costantemente aggiornato e contiene le ultime notizie, le misure adottate in campo sanitario, per la mobilità e per l’economia, le statistiche del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) nonché informazioni di carattere generale e documenti di riferimento. 

  • Un concorso fotografico contro il Coronavirus

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    Milano, gli studenti del Liceo "Volta" hanno deciso di lanciare un concorso fotografico dedicato a questa emergenza nazionale per il Coronavirus. Il concorso dal titolo "FotoRIVOLTAilvirus" è stato lanciato su instagram e chiede agli studenti di raccontare il cambiamento nella città e nelle relazioni a causa degli ultimi provvedimenti messi in atto per il Coronavirus nel nostro Paese. L'ultimo giorno per l'invio delle foto sarà il 3 di aprile.

  • Didattica digitale, più avanti le scuole superiori

    formazione online

    Skuola.net ha effettuato un'indagine nelle nostre scuole per capire come la didattica si sia adattata a questa situazione di emergenza dettata dal Coronavirus. La didattica digitale, anche se in modo frammentato e con modalità differenti da scuola a scuola, orami è entrata nella quotidianità per studenti e docenti. Da nord a sud tutte le scuole si sono attrezzate per avviare lezioni on line, usando varie piattaforme anche gratuite sul web. Il nord pare sia più avanti nell'uso di piattaforme più complesse che consentono anche la videoconferenza, mentre per le regioni del centro sud è ancora il registro elettronico il punto di riferimento per i compiti. L'indagine ha coinvolto oltre 30 mila studenti di scuole secondarie e oltre 2 mila genitori partecipanti. Pare che le scuole medie facciano più fatica, il 77% ha attivato le lezioni on line contro il 90% delle scuole superiori. Stentano però a decollare le verifiche online, solo 1 studente su 4 dichiara di aver fatto una verifica.

  • Decreto Cura Italia: ecco le novità per la Giustizia

    decreto cura italia

    Le nuove norme contenute nell’ultimo Decreto "Cura Italia" sono dirette a contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria. Le disposizioni prorogano, di fatto, fino al 15 aprile 2020 alcune disposizioni contenute nel precedente decreto legge 8 marzo 2020, n. 11, che conteneva misure urgenti per il differimento delle udienze e per la sospensione dei termini nei procedimenti civili, penali, tributari, militari e amministrativi.

  • Toscana: mascherine in arrivo grazie al lavoro dei detenuti nelle carceri

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    Diecimila è il numero di mascherine che ogni giorno i laboratori sartoriali presenti negli istituti penitenziari di tutta Italia sono in grado di produrre. Dall'Azienda sanitaria regionale della Toscana è così arrivato il via libera  per la produzione di circa 1.000 mascherine al giorno nelle carceri della Toscana, pronte a essere distribuite in tempi brevi, in attesa che l’Istituto Superiore di Sanità confermi il parere dell’Asl.

  • Carceri e Centri di Permanenza per il Rimpatrio: sì agli appelli contro il rischio contagio COVID

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    Cittadinanzattiva ha aderito a due distinti appelli lanciati alle Istituzioni per arginare l’epidemia Coronavirus e l’emergenza sanitaria nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio e negli istituti penitenziari. Con il primo appello, una lettera sottoscritta dal Legal Team Italia, un’associazione di avvocati impegnati collettivamente per la tutela dei diritti e dei più deboli, decine di avvocati e diverse associazioni hanno chiesto al Ministro dell’Interno, ai Questori e Prefetti di tutta Italia la necessaria adozione di misure che limitino il rischio di contagio nei centri di detenzione amministrativa che, nel bilanciamento tra i diritti e gli interessi in gioco, obbediscano al prioritario obiettivo di ostacolare la diffusione dell’epidemia e salvaguardare la salute e la vita dei trattenuti e della popolazione tutta.

  • Sospesa la commercializzazione di un farmaco antivirale contro il COVID-19

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    Sappiamo tutti che purtroppo, al momento, non esiste una cura efficace per combattere il virus "COVID-19".  L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha, per questo motivo, oscurato un sito web che vendeva, ad oltre 600 euro, un farmaco antivirale, spacciato addirittura come medicinale contro il coronavirus.
    Il provvedimento di oscuramento e sospensione è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere urgente e indifferibile l’intervento dell’Autorità che ha ritenuto le modalità di vendita del prodotto ingannevoli e aggressive, in grado di alterare la capacità di valutazione del consumatore, dal momento che il professionista sfrutta l’allarme suscitato dal costante aumento del numero dei soggetti contagiati dal COVID-19.

  • Pazienti oncologici: Periplo, Cittadinanzattiva e FMP chiedono misure contro il contagio da COVID19

    “Le Regioni adottino misure necessarie pergarantire ai pazienti oncologici la continuità terapeutica in regime di maggiore sicurezza e per decongestionare ambulatori e Day Hospital”

    Cure per pazienti oncologici fuori dagli ospedali. È la richiesta di Periplo – che rappresenta le reti oncologiche italiane - Cittadinanzattiva e FMP come misura per garantire la continuità terapeutica ad una categoria di pazienti particolarmente vulnerabili in regime di maggiore sicurezza. In una lettera ai Presidenti e agli Assessori alla salute delle Regioni, le tre organizzazioni chiedono in primo luogo di “garantire, sotto responsabilità del medico, la somministrazione di farmaci per pazienti oncologici al di fuori degli ospedali, riservati al trattamento per acuti, utilizzando le diramazioni territoriali delle ASL/ASST o il domicilio del paziente”.

  • Coronavirus: AIFA accoglie appello per proroga Piani terapeutici

    “Prorogare la validità dei Piani Terapeutici per i farmaci e le prescrizioni dei presidi destinati a 10 milioni di malati cronici, fino alla risoluzione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19”.  È questa la richiesta del presidente della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Dario Manfellotto e del segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, in una lettera inviata al Direttore Generale dell’Agenzia del farmaco (Aifa), Nicola Magrini. Appello accolto in poche ore dall'Aifa che ha annunciato "la validità dei piani terapeutici (PT) web-based o cartacei già sottoscritti dai medici specialisti e che risultano in scadenza nei mesi di marzo e aprile sarà estesa di 90 giorni a partire dal momento della scadenza".

  • Emergenza Coronavirus, come intrattenere i più piccoli

    bambini e coronavirus

    In questi giorni di emergenza legata al Coronavirus, con la chiusura delle scuole tante sono le idee lanciate sul web per intrattenere gli studenti: mentre i più grandi hanno una parte della giornata impegnata nella didattica a distanza, i più piccoli hanno necessità di essere impegnati in qualche attività. Più che mai in questa situazione di emergenza abbiamo riscoperto il potere della tecnologia ed è proprio sul web che troviamo tantissimi progetti educativi e attività di intrattenimento. Tra questi l'iniziativa "Nati per leggere" in Campania, ideata da un gruppo di volontari che promuovono la lettura ad alta voce e che in questi giorni organizzano delle dirette su Facebook .

  • Consulta la guida aggiornata di Cittadinanzattiva sul Coronavirus

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    A seguito delle recentissime decisioni del Governo sui comportamenti da adottare per il contrasto alla diffusione del Coronavirus in Italia, Cittadinanzattiva ha aggiornato la sua guida sul tema: alla pagina dedicata sul sito web trovi tutti i riferimenti alla normativa vigente in materia, i comportamenti da adottare, gli approfondimenti e i riferimenti da contattare a livello locale per informazioni o emergenze.

  • Cittadinanzattiva Sulmona a fianco delle istituzioni per informare i cittadini

    ca sulmona

    “A sostegno della campagna di informazione sostenuta dall’amministrazione comunale, dai sindacati e dalle varie associazioni, siamo a disposizione per aiutare nella comprensione delle nuove disposizioni. Al fine di una migliore tutela del cittadino ogni problema in materia sanitaria di interesse comune verrà gestito dal Tribunale per i diritti del malato di concerto con il Sindaco di Sulmona”: così dichiara Catia Puglielli, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato di Sulmona, per precisare il ruolo dell'Associazione sul territorio e promuovere l'informazione attiva in questi giorni di particolare disagio per l'intera popolazione.

  • Appello: garantire i diritti dei malati cronici anche in questa emergenza

    Nasce a Roma il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici copy

    CILD, Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili, Cittadinanzattiva e ARCO, Associazione per la Ricerca e la Cura dell’Orticaria, hanno fatto un appello alle istituzioni ospedaliere affinché continuino, in questo momento di emergenza da Covid-19, la somministrazione dei piani terapeutici in atto previsti in regime di day hospital.

    Infatti molti pazienti cronici si sono allarmati, perché contattati dagli enti ospedalieri che comunicavano loro l’interruzione delle terapie in essere a causa del Coronavirus.

  • UE salute: finanziamenti per i sistemi sanitari nazionali e Coronavirus

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    L' UE ha aperto un bando da oltre 7,8 milioni di euro a sostegno dei sistemi sanitari nazionali; la call finanzia interventi in diversi ambiti, dall'accesso alla vaccinazione alla salute mentale. Ma in questa fase di emergenza Coronavirus, fa partire anche un bando IMI2, da 45 milioni per progetti di ricerca e un bando Horizon 2020 per ricerca su terapie e diagnosi.

  • Scuole chiuse e didattica a distanza: come funziona

    Con la chiusura delle scuole a causa dell'emergenza coronavirus, che per il momento è prevista fino al 3 aprile, molte classi stanno sperimentando la didattica a distanza. Anche se la maggioranza dei genitori sembra sperimentare più che altro l'assegnazione di compiti a casa, sul registro elettronico per le scuole che ne sono dotate, o tramite comunicazioni dei rappresentanti di classe...
    Ma come funziona la didattica a distanza? Ci sono differenze tra i vari cicli scolastici? 

  • Coronavirus: AIFA proroghi validità Piani terapeutici per malati cronici

    “Prorogare la validità dei Piani Terapeutici per i farmaci e le prescrizioni dei presidi destinati a 10 milioni di malati cronici, fino alla risoluzione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19”.  È quanto chiedono il presidente della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Dario Manfellotto e il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, in una lettera inviata oggi al Direttore Generale dell’Agenzia del farmaco (Aifa), Nicola Magrini.
    Un provvedimento, rimarcano i firmatari della lettera “che oltre a far risparmiare tempo ai medici impegnati nella gestione dell’emergenza, viene incontro agli interessi e ai bisogni dei cittadini, e impedirà che molti assistiti, soprattutto anziani, finiscano per affollare sale di attesa e ambulatori per accedere a terapie spesso salvavita”.

  • Coronavirus, protesta nelle carceri. "Nessuna violenza è giustificabile. Misure urgenti per sovraffollamento e tutela salute dei detenuti".

    “Le proteste che stanno dilagando nelle carceri italiane, scatenate dall’emergenza coronavirus, scoperchiano in modo drammatico un vaso di pandora che da tempo, colpevolmente, si è scelto di ignorare, a cominciare dai grandi problemi del sovraffollamento e di una sanità penitenziaria estremamente carente. Sebbene non possiamo in alcun modo giustificare né legittimare forme di violenza, riteniamo che le ulteriori restrizioni volte a contenere il rischio di contagio, come la sospensione dei colloqui con i familiari, andavano adeguatamente comunicate ai detenuti e bilanciate garantendo la possibilità effettiva di continuare a comunicare con i propri parenti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Dall'Organizzazione Mondiale della Sanità la guida per evitare lo stigma Coronavirus

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    L'Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con IFRC (International Federation of Red Cross e Red Crescent Societies) e Unesco, ha redatto una vera e propria guida rivolta alle istituzioni governative, ai media e alle organizzazioni che lavorano nel campo della nuova malattia da Coronavirus, per prevenire e affrontare lo stigma sociale.

    La guida è disponibile in lingua inglese e nella traduzione italiana a cura dell'Istituto Superiore di Sanità. 

  • Cittadinanzattiva su Coronavirus: FAQ, consigli e la normativa aggiornata

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    L'Italia deve cambiare stile di vita. Per fermare il coronavirus e limitare il contagio il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo decreto e mette l'Italia in quarantena: scuole e università chiuse fino al 15 marzo, stop a tutti gli eventi affollati. Per tutti distanza di sicurezza di un metro.

    Le Regioni hanno attivato numeri dedicati e numeri verdi regionali, anche per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo Coronavirus in Italia.

  • La scuola ai tempi del Coronavirus: esperienze e strumenti digitali

    scuola e coronavirus

    Scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo. E' quanto prevede il nuovo decreto approvato il 4 marzo dal Consiglio dei Ministri. Diversi istituti si sono subito attivati sul digitale, il Ministero ha messo a punto una pagina web per orientare e supportare gli istituti in questa nuova sfida. Anche se la stessa Ministra, Lucia Azzolina, ha specificato che molte scuole non hanno la strumentazione adatta. 

    La Cina, primo Paese colpito dall'emergenza, ha varato una serie di strumenti, diversi in base all’età, come racconta Agenda Digitale: "le lezioni della scuola elementare sono trasmesse su uno dei canali televisivi statali cinesi. Gli studenti delle scuole medie e superiori possono utilizzare una piattaforma di apprendimento online, che prevede 169 lezioni: coprono dodici materie per la prima settimana, in base al curriculum nazionale. Gli insegnanti continueranno ad aggiornare la piattaforma con nuovi materiali, se necessario. Per garantire le connessioni, il governo ha arruolato i tre principali operatori di telecomunicazioni del Paese, società tech come Huawei, Baidu e Alibaba per il backup della piattaforma con 90 terabyte di larghezza di banda e 7.000 server, garantendo fino a 50 milioni di connessioni".

  • Un fumetto per spiegare il Coronavirus ai bambini

    Coronavirus fumetto bambini

    «Nell’incredibile flusso di notizie che arrivano sull’epidemia, a cui sono inevitabilmente esposti anche i più piccoli, c’è il rischio che questi siano travolti dalla paura e non riescano a indirizzare la loro attenzione sulle poche notizie importanti per loro, anche per contribuire a prevenire la diffusione del virus e il contagio». Da qui l’idea dei pediatri della Fimp, Federazione italiana medici pediatri, che da oggi in oltre 7 mila studi diffonde un poster rivolto ai bambini col fumetto e le regole per un corretto stile di vita e di igiene.

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