Ambiente e Territorio

  • stazione tiburtina 1

    Cittadinanzattiva Lazio esprime una ferma, decisa e inequivocabile contrarietà alla posizione del Comune di Roma circa la riqualificazione della zona intorno la Stazione Tiburtina. Sembrano infatti andare in una direzione assai diversa da quanto auspicato dai cittadini le scelte del Campidoglio che pare intenda portare nuovo asfalto e nuovo traffico come “riqualificazione” dell’area liberata dalla tangenziale abbattuta.

    “Avevamo già sollevato critiche ad una ventilata ipotesi di non accogliere un progetto partecipato da parte dei cittadini di un’area pedonale, alberature e riqualificazione verde di quel quadrante. Oggi la conferma che la partecipazione vale zero per questa amministrazione. E non è il primo caso. E credo, ha continuato Rosati, che qualcuno dovrà spiegare in Campidoglio le scelte che si stanno sostenendo.

  • Nuova metodologia di indagine messa a punto dai ricercatori del CNR permette di rilevare automaticamente la presenza di microplastiche in campioni marini. La tecnica predisposta da due organismi del CNR, il gruppo di Olografia digitale di Pozzuoli e il gruppo di intelligenza artificiale di Lecce, consente di effettuare uno screening accurato e particolareggiato.

    Un sensore olografico e un metodo innovativo di intelligenza artificiale consentono di rilevare automaticamente la presenza di microplastiche in campioni marini, distinguendole dal microplankton: questo e’ l’importante risultato di una ricerca pubblicata su Advanced Intelligent Systems (Wiley). Il lavoro ha coinvolto due gruppi dell’Istituto di Scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isasi): il gruppo di Olografia digitale di Pozzuoli, coordinato da Pietro Ferraro, in collaborazione con il gruppo di Intelligenza artificiale di Lecce. Tale attività di ricerca è svolta nell’ambito del progetto interdisciplinare Pon “Sistemi di rilevamento dell’inquinamento marino da plastiche e successivo recupero-riciclo (Sirimap)”, uno dei cui obiettivi è proprio lo sviluppo di tecniche automatiche di monitoraggio delle plastiche in ambiente marino.

  • parco veneto

    23 associazioni hanno organizzato la protesta contro il progetto di delibera della commissione ambiente della Regione Veneto che prevede una diversa zonizzazione per l’area. Un lunghissimo cordone ha così solcato i sentieri compresi tra la Conca dei Parpari fino a San Giorgio di Bosco Chiesanuova. Ora, alla vigilia, del trentennale dell’istituzione del parco, una opposizione trasversale si prepara a contrastare la votazione definitiva.

    Parco della Lessinia in pericolo: a rischio 1700 ettari su 10.000. È di circa un quinto l’entità del “taglio” che la Commissione Ambiente della Regione Veneto ha deciso. E contro la misura il 26 gennaio scorso sono scese in campo 123 associazioni che, richiamando 7000 persone, si sono unite in una carovana solcando i sentieri tra la Conca dei Parpari nel Comune di Roveré Veronese fino a San Giorgio di Bosco Chiesanuova.

  • Tantissimi piccoli comuni nella regione stanno ‘importando’ il ‘porta a porta’ al fine di realizzare un modello virtuoso di raccolta dei rifiuti, segnando una controtendenza rispetto al caos rifiuti di Roma che domina sulle colonne dei giornali da mesi.

    La Capitale, dati dell’ultimo rapporto ISPRA, ha visto infatti nel 2018, per la prima volta da un decennio, scendere il dato della raccolta differenziata, unica grande città italiana. Inoltre, sempre in controtendenza, lo stesso territorio vede crescere il conferimento dei rifiuti della categoria dell’indifferenziato.

  • rocca calascio copy

    A Salsomaggiore Terme la prima Conferenza Strategica Nazionale dell'Associazione Borghi Autentici d’Italia. Uno strumento per accrescere la partecipazione, il dialogo e la discussione all’interno della variegata rete di territori e comunità rappresentati dall'Associazione (attualmente 300 Comuni in ambito nazionale).

    Rappresentanti degli Enti pubblici associati e attori sociali ed economici locali come Pro Loco, Cooperative di Comunità, Cooperative sociali e giovanili, Associazioni culturali, si sono confrontati venerdì 31 gennaio e sabato 1° febbraio nelle sale del Grand Hotel Regina di Salsomaggiore Terme (PR), per individuare strategie comuni per lo sviluppo sostenibile dei Borghi italiani e delle loro comunità e per esaminare approfonditamente le linee guida principali volte ad aggiornare il Manifesto dei Borghi Autentici d’Italia2020.

  • aree umide

    Giornata mondiale aree umide 2020: tutelarle è fondamentale per il pianeta. Domenica 2 febbraio moltissime sono state le iniziative organizzate per ricordare la necessità di salvaguardare scrigni preziosi di biodiversità. Occupano il 6% della superficie del pianeta e producono globalmente il 24% del cibo. Proprio per la loro importanza è stata organizzata, a livello internazionale, una giornata che ricordi l’esigenza di garantirne la tutela.

    I dati statistici mettono in risalto la loro importanza sottolineando come i bacini idrografici e le zone umide delle aree boschive riescono a fornire il 75% delle riserve mondiali di acqua dolce. A questi ambienti si pensa sia legato circa il 40% della biodiversità totale. Le zone umide essendo serbatoi fondamentali per la risorsa idrica, contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

  • ghiacciai si frantumano

    Le temperature continuano a salire in tutto il mondo ma in Antartide stanno procurando danni irreparabili. Un altro grande iceberg sta andando alla deriva staccandosi dal ghiacciaio di Pine Island. E gli scienziati temono che, associandosi ad altre masse, possa davvero contribuire all’innalzamento del livello del mare. Con conseguenze disastrose.

    Che sia un inverno sconvolto dai cambiamenti climatici è notizia di dominio pubblico. In Italia l’alta pressione non ci ha mai abbandonato, sulle Alpi sbocciano le primule, in Norvegia l’inverno si è accorciato di quasi un mese mentre a Bagdad nevica. E al Polo sud? In Antartide si segnalano temperature da caldo record. Il 9 febbraio è stato toccato un picco mai verificatosi prima. E la conseguenza immediata è il distacco di un grande iceberg dal Ghiacciaio di Pine Island, 310 km quadrati di estensione ovvero due volte la città di Milano, che sta andando pericolosamente alla deriva. Un evento che segue quello altrettanto pericoloso verificatosi due anni fa ma ora con conseguenze diverse.

  • anno 2020 salute delle piante

    Per contrastare l’impoverimento dei suoli e delle comunità rurali, la FAO corre ai ripari e lancia la campagna contro la diffusione di parassiti e malattie nel mondo. Oltre il 40% del cibo prodotto sul pianeta viene infatti perso in seguito alla presenza di parassiti non autoctoni. Sotto accusa il massiccio trasporto internazionale di prodotti alimentari e i cambiamenti climatici. Ma molto si può fare, partendo soprattutto dal basso.

    Grazie a loro respiriamo, mangiamo e, di conseguenza, viviamo. Le piante sono fondamentali per la nostra esistenza ma non le curiamo né le teniamo in salute. Per questo motivo l'organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura ha proclamato il 2020 "Anno internazionale della salute delle piante" (IYPH). La comunità internazionale ha così riconosciuto appieno il loro ruolo, fondamentale per la sicurezza alimentare, per l'approvvigionamento di materie prime, per la biodiversità e per i diversi servizi forniti dagli ecosistemi agricoli, forestali, acquatici.
    Oltre l'80 per cento del cibo consumato dall'uomo è di origine vegetale. La FAO ha stimato che più del 40% delle colture alimentari viene perso ogni anno a causa di parassiti e malattie delle piante. Un elemento questo che causa danni seri all’agricoltura e di conseguenza la mancanza di cibo per le comunità rurali più povere.

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