“Scossa non imprevedibile”: è questa una delle motivazioni principali che ha portato alla condanna degli imputati, i tecnici autori dei lavori di restauro del 2000, per avere colpevolmente e reiteratamente ignorato tutte le prescrizioni in fase di ristrutturazione e collaudo dell’edificio. Nel crollo della Casa dello Studente morirono otto ragazzi: Cittadinanzattiva si era costituita nel processo come parte civile a sostegno dei familiari delle vittime. Leggi di più





