Cittadinanzattiva su blackout Wind: si convochi immediatamente tavolo con Associazioni per stabilire forma di indennizzo agli utenti.
 

Una giornata da dimenticare per gli utenti di  Wind Infostrada. A causa di un non ben identificato problemo tecnico o come viene indicato sul sito di Wind, "difficoltà generalizzate"  dalle ore 11 l’intera rete fissa e mobile dell’operatore è andata in blackout. 

Di conseguenza le connessioni ADSL, l’internet mobile e le chiamate dai numeri dissi e mobili, hanno smesso tutte di funzionare.
Il servizio clienti 155 non ha più potuto ricevere le segnalazioni dei cittadini, è diventato completamente inaccessibile per gli utenti, mentre sul sito l'informazione è relegata in basso a destra, accessibile soltanto per i più volenterosi ed attenti.

"Cittadinanzattiva", dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, "chiede all'azienda di convocare immediatamente un tavolo di lavoro  con le associazioni dei consumatori per valutare congiuntamente un'adeguata forma di indennizzo collettivo ( o tutele specifiche) per tutta la clientela, sia consumers che business".
"E' assolutamente inaccettabile che a distanza di ore siano rimaste ignote le cause del disservizio che potrebbe aver colpito almeno il 25% della popolazione italiana, come non è comprensibile che una grande azienda come Wind non si ponga il problema di fornire un'informazione esaustiva e puntuale. Soprattutto nella gestione delle criticità che si misura l'attenzione ai propria clientela".

Alessandro Cossu
Classe '71, napoletano di nascita, mancato romano di adozione. Laureato in economia, ha passato molto tempo a collezionare master in diverse discipline, ed è a Cittadinanzattiva dal 1997. Appassionato di cucina e di tecnologia applicata, è responsabile dell'ufficio comunicazione e stampa, e membro della Direzione Nazionale.

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