Hai mal di testa prima di una verifica, prendi il telefono e chiedi all'intelligenza artificiale cosa fare. Molti studenti e studentesse fanno così ogni giorno. Health generation parte da questo gesto e lavora con i ragazzi su come cercano informazioni sulla salute, come le valutano e a chi si rivolgono quando hanno un dubbio.
Perché questo progetto
Una indagine condotta dal Censis nel 2025 rileva che circa la metà degli italiani usa l'intelligenza artificiale per informarsi su piccoli disturbi e farmaci da automedicazione, mentre tra i 18 e i 34 anni la quota sale al 71%. Il Rapporto OsMed 2024 di AIFA registra che l'uso di psicofarmaci sotto i 17 anni è più che raddoppiato rispetto al 2020, passando dallo 0,26% allo 0,57%, con un picco nella fascia tra i 12 e i 17 anni. I ragazzi però continuano a fidarsi dei professionisti: secondo il Centro di Ricerca Luiss X.ITE (2024), il 70,8% dei più giovani indica il medico di base o lo specialista come primo riferimento, contro l'88,3% dei Boomer. Anche il farmacista guadagna credibilità in tutte le generazioni.
Una scarsa alfabetizzazione sanitaria ha anche un costo per tutti: il 26% della spesa sanitaria nazionale è legato proprio alla mancanza di queste competenze. I ragazzi hanno bisogno di strumenti per muoversi tra le informazioni che trovano online e per arrivare al professionista giusto al momento giusto.
Il progetto
La Scuola di Cittadinanzattiva promuove il progetto Health generation anche nel 2026, con il contributo non condizionante di Federchimica Assosalute e il supporto tecnico dell'associazione Anima Giovane.
Il percorso aiuta i più giovani a capire i propri bisogni di salute, a riconoscere le fonti affidabili e certificate, a usare farmaci e altri rimedi in modo corretto e a chiedere aiuto a medici e farmacisti. L'obiettivo finale è che studenti e studentesse facciano scelte consapevoli e passino informazioni corrette ai loro coetanei.
Il progetto segue un'impostazione dal basso: i ragazzi portano le loro domande e le loro richieste, gli adulti ascoltano e rispondono.
Nelle scuole
Da ottobre a dicembre 2026 Health generation entra in tre istituti secondari di II grado di tre regioni: l'Istituto Tecnico Economico Majorana di Moncalieri (TO), l'Istituto Tecnico Leon Battista Alberti di Roma e il Liceo Classico di Pisticci (MT). In ogni scuola partecipa una classe guida del terzo o quarto anno.
Gli studenti partono da un world café, dove fanno emergere bisogni di salute, aspettative e domande da rivolgere agli adulti. Nei laboratori approfondiscono tre temi: l'uso corretto di farmaci e rimedi per i disturbi di tutti i giorni, le fonti sicure per informarsi sulla salute, i professionisti a cui rivolgersi e come farlo. Poi escono dall'aula e incontrano giovani medici e farmacisti nei luoghi in cui lavorano, per fare le loro domande su automedicazione e malattie stagionali.
Alla fine del percorso i ragazzi scrivono messaggi e raccomandazioni rivolti ai professionisti della salute e li diffondono sui social con reel e contenuti pensati per altri studenti e per gli adulti. Previo accordo con la scuola, gli studenti possono ricevere un attestato di partecipazione valido per il riconoscimento dei crediti formativi.
Per i docenti
Se insegni in una scuola secondaria di I o II grado, puoi partecipare ai tre webinar gratuiti del 13, 20 e 27 ottobre 2026, aperti a docenti di tutta Italia. Negli incontri parliamo di alfabetizzazione sanitaria digitale, di farmaci e prodotti di libera vendita, di automedicazione per disturbi quotidiani e malattie stagionali, di come smascherare le fake news sulla salute e di quali professionisti consultare davanti a disturbi ricorrenti o gravi.
Cittadinanzattiva è ente accreditato per la formazione: al termine riceverai l'attestato di partecipazione.
La guida
Ai partecipanti inviamo "Health generation. Parlare oggi di alfabetizzazione sanitaria digitale", la guida che ti permette di replicare il percorso in classe in autonomia. La guida ha quattro capitoli: La salute vien cliccando, sull'alfabetizzazione sanitaria digitale; Sarà vero?, su fake news e fonti attendibili; Farmaco o non farmaco?, sui rimedi di salute e gli acquisti online; Come mi curo?, sull'uso corretto dei farmaci e sull'automedicazione. Ogni capitolo unisce una parte di approfondimento e un laboratorio pronto per la secondaria di II grado, con tempi, materiali e risorse per andare oltre.
Come partecipare
Il progetto non prevede costi per scuole e docenti. Per informazioni scrivi a





