Il Decreto legge sull’efficienza della giustizia (dl n. 168), è stato convertito in legge dal Senato lo scorso mercoledì 19 ottobre con 159 voti favorevoli, 24 contrari e 1 astenuto. Il Ddl contiene una serie di misure per velocizzare i processi in Cassazione (come la possibilità di decidere direttamente in camera di consiglio la maggior parte dei processi civili), regole sul processo amministrativo telematico, che diventa obbligatorio dal 1° gennaio 2017, e una serie di disposizioni organizzative volte a rendere più efficiente la macchina burocratica della Cassazione e dei tribunali amministrativi.

Si tratta di un percorso che si pone come obiettivo quello di rendere più efficiente e rapida l’amministrazione della giustizia, per evitare che una barca ormai un po’ antiquata e stracarica di incombenze, naufraghi sotto il peso di un numero sempre crescente di cause che si trascinano con tempi spesso non più tollerabili.

Continua a leggere su www.italiaoggi.it

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Stai parlando con SUSI
Realizzato nell'ambito del progetto Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino, finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018)

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.