processotelematico

Il Ministero della Giustizia ha reso noti i dati relativi al PCT, il processo civile telematico, aggiornati al 31 marzo 2016. Rispetto allo scorso anno si registra un incremento del 34%, con 189.481 depositi telematici in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: questo significa che maggiori sono stati gli adempimenti per via telematica da parte di avvocati e professionisti. Sempre mettendo a confronto il mese di aprile 2015 con marzo 2016 i provvedimenti nativi digitali depositati dai magistrati sono stati 3.824.893 di cui: 1.140.254 verbali di udienza; 414.065 decreti ingiuntivi e 255.961 sentenze.

Ciò vuol dire che, rispetto allo scorso anno, a marzo 2016 gli atti depositati dai magistrati sono stati 89.078 in più rispetto a marzo 2015, registrando così un incremento del 28%. Il conseguente risparmio, per lo Stato, ammonta a circa 58 milioni di Euro, grazie alle comunicazioni telematiche attivate in tutti i Tribunali e le Corti d’appello. Inoltre, a marzo 2016 oltre 6.000.000 accessi al giorno per consultare online dati e fascicolo. Leggi di più e guarda i dati del Ministero

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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