"Il primo sopralluogo non previsto, all'Ospedale Giuseppe Fogliani di Milazzo in provincia di Messina, dove Tonino Aceti, coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, con alcuni attivisti dell'associazione, ha potuto riscontrare nel pronto soccorso una procedura diversa da quella prevista nel triage, la valutazione rapida della condizione clinica dei pazienti e del rischio con l'attribuzione di un codice colore per definire la priorità di trattamento.

Alle persone in attesa non sono stati assegnati o comunicati i codici colore del triage e l'unica indicazione che hanno ricevuto è stata quella di aspettare il turno. I pazienti e i loro familiari hanno riferito alla delegazione il loro senso di smarrimento e insoddisfazione.

E' andata meglio invece la verifica all'ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove la delegazione ha trovato in buone condizioni il servizio di Pronto soccorso e riscontrato soddisfazione da parte delle persone in sala di attesa. Tuttavia manca la camera calda, cioè la struttura al chiuso dove vengono fatti scendere i pazienti in arrivo con l'ambulanza, e la rampa di accesso per i mezzi di soccorso. Buono il riscontro del reparto di riabilitazione, che però sconta una carenza rilevante di personale infermieristico, così come altri settori della struttura ospedaliera.

 

Classe '74. Adoro la pasta (non meno di 250g a porzione) e qualunque cosa cucinino le mie colleghe, purché abbia il pranzo pronto. Mi chiamano ringhio, ma in realtà mordo anche. La mia frase è se non ti piacciono i miei difetti, ne ho anche altri. Sono a Cittadinanzattiva dal 1999 ed attualmente sono responsabile networking nell'ufficio Pac (Partecipazione e Attivismo civico).

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