Le Assemblee Territoriali di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa-Irpinia ma anche quelle di Ariano Irpino e Benevento hanno promosso una petizione popolare per chiedere l’intervento dei prefetti di Avellino e di Benevento perchè siano riparate le pessime reti idriche. La raccolta di firme si è conclusa nei giorni scorsi.

In Irpinia e nel Sannio per i comuni serviti dall’Alto Calore Servizi le percentuali di dispersione hanno raggiunto già nel 2012 punte del 65%.  Le ricorrenti quotidiane rotture certificano di fatto che le reti dell’ACS per le loro condizioni di vetustà e fatiscenza non trovano più nemmeno la convenienza di essere riparate.

Spiega la nota stampa dell’associazione: «La rete idrica necessita di essere sostituite con urgenza per evitare ulteriori sprechi d’acqua e di risorse economiche pubbliche, rincari eccessivi delle bollette e ricorrenti disagi quotidiani causati dal razionamento dell’acqua.
Il problema della esosità della bolletta per i cittadini dei Comuni serviti dall’ACS è dovuto anche al fatto che la maggior parte di essi non riceve l’acqua per caduta con un aggravio di costi del servizio pari a circa 250.000,00 € di energia elettrica per il pompaggio dell’acqua nei serbatoi di distribuzione. In pratica per questi paesi si verifica che di 100 litri pompati (con i maggiori costi di energia elettrica), a causa delle quotidiane perdite delle condotte, soltanto 35 litri raggiungono il consumatore finale (il rubinetto di casa nostra)».

Leggi sulla testata online L'OcchiodiAvellino.

Classe '74. Adoro la pasta (non meno di 250g a porzione) e qualunque cosa cucinino le mie colleghe, purché abbia il pranzo pronto. Mi chiamano ringhio, ma in realtà mordo anche. La mia frase è se non ti piacciono i miei difetti, ne ho anche altri. Sono a Cittadinanzattiva dal 1999 ed attualmente sono responsabile networking nell'ufficio Pac (Partecipazione e Attivismo civico).

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