terremoti 2015 03 11

Lo sappiamo bene, il nostro è un Paese sismico: circa il 60% dei nostri comuni si trova in aree più o meno a rischio. Ogni volta che si verifica un terremoto, specie se porta con se dolorosi lutti, la domanda ricorrente è sempre la stessa: perché nessuno è riuscito a prevederlo?


La risposta è semplice: perché la scienza ci mette a disposizione tanti strumenti per mappare il nostro territorio e simulare gli scenari. Ma prevedere con esattezza quando, dove e con quale intensità si manifesterà un sisma è allo stato attuale impossibile.

Per questo gli sforzi vanno concentrati nella messa in sicurezza del territorio, come ci ha detto Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale Geologi.
Approfondisci

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.