Terminillo

Associazioni locali, realtà più ampie, anche singoli cittadini. In tanti hanno presentato osservazioni critiche al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto Terminillo Stazione Montana (TSM 2) che prevede l’ampliamento degli impianti sciistici. “Il progetto TSM 2 – sottolineano le Associazioni – è di fatto la terza versione di un progetto già bocciato dalla Regione Lazio nel 2010, poi il TSM 1, il cui iter di approvazione è stato arrestato a causa di impatti ambientali insostenibili dal contesto naturale, ma non solo. Il progetto TSM 2 mostra gravi punti di debolezza e criticità; è in piena contraddizione con la pianificazione paesaggistica e territoriale, provocherà impatti sull’ambiente non consentiti dalla normativa nazionale ed europea (tra i quali il taglio di oltre 6 ettari di faggeta vetusta, per un totale stimato di oltre 650 alberi vecchi di 100/150 anni) e presenta palesi criticità sotto il profilo idrogeologico.

Il tutto senza apportare alcun beneficio allo sviluppo; i calcoli economici allegati al progetto sono irrealistici, e la loro solidità è smentita perfino da chi li ha elaborati. L’occasione del finanziamento regionale di 20 milioni di euro per lo sviluppo del Terminillo – concludono le Associazioni – continua ad essere sprecata; da oltre 10 anni si continua ad insistere per un loro impiego in un settore fragile come quello dello sci (oggi messo in crisi dal cambiamento climatico anche in situazioni alpine, più favorevoli di quelle reatine) quando il buonsenso consiglierebbe di puntare ad un disegno complessivo, plurisettoriale e pluristagionale.

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