Il Calciosociale allombra del Serpentone di Corviale

Nella nuova puntata dello speciale di Repubblica “Palestre di vita: quei ragazzi salvati dallo sport”, il protagonista è il centro sportivo Campo dei Miracoli, nella periferia di Roma, dove per combattere degrado ed esclusione sociale si insegna il Calciosociale, uno sport, come da nome, molto simile al calcio ma con regole tutte sue: squadre miste, divieto di segnare più di tre gol e dove è fondamentale aiutare il compagno.  Uno sport finanziato dalla fondazione Laureus Italia Onlus, che dal 2005 si impegna a sostenere i minori in condizioni di forte deprivazione economica e sociale nelle periferie di Milano, Napoli e Roma.

"Se non ci fosse questo campo finirebbero a spacciare e a delinquere - dice Fabio De Luca, l'allenatore -. Sono ragazzini impulsivi che credono poco in se stessi, devono capire come gestire la rabbia. Li aiutiamo a fare questo, diamo la possibilità di vedere la vita da un'altra prospettiva". "A Corviale seguiamo adolescenti e preadolescenti con famiglie problematiche - spiega Gabriele Manca, psicologo e tutor del progetto - imparano il rispetto delle regole e del prossimo, in un quartiere dove la dispersione scolastica è diffusissima”.

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