In Sardegna riparte la mobilitazione studentesca per chiedere scuole più sicure e strutture adeguate. Nell’area di Cagliari, dall’inizio dell’anno scolastico, sono stati sedici gli istituti chiusi per interventi di derattizzazione, mentre restano le criticità legate alle condizioni degli edifici. Tra le proteste in programma, quella degli studenti del liceo Alberti di Cagliari, che denunciano la presenza di aule inagibili e chiedono certezze sul futuro della sede, di proprietà dell’Autorità portuale, che intende rientrarne in possesso.
Disagi vengono segnalati anche al liceo artistico Brotzu di Quartu e nelle scuole del polo di Terramaini, dove i pendolari lamentano collegamenti insufficienti. La settimana di mobilitazione culminerà con due grandi manifestazioni annunciate per venerdì e sabato al Bastione, per richiamare l’attenzione sulle condizioni degli istituti e sul diritto degli studenti a frequentare ambienti sicuri e servizi adeguati.





