Menu

Notizie

Il 26 giugno scorso la Conferenza permanente Stato-Regioni ha sancito l’Accordo collettivo nazionale che regola la presenza dei medici di base nelle Case di comunità. L'iter si è concluso con l'assenso del Governo e il via libera della Corte dei conti sui costi contrattuali. L'intesa, formalizzata dal presidente della Conferenza, Ministro Roberto Calderoli, e dal segretario, Cons. Paola D’Avena, integra l'Acn del 15 gennaio (triennio 2022-2024) e permette di rendere operative le strutture entro il 30 giugno 2026.

L'accordo introduce modifiche mirate a garantire la presenza strutturale dei professionisti nelle Case della Comunità, secondo gli standard del DM 77/2022:

  • orari e turni: i medici a tempo indeterminato che non abbiano completato l'impegno settimanale svolgeranno fino a 6 ore settimanali nelle strutture (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, con una presenza continuativa minima di 3 ore). Il fabbisogno orario residuo sarà ripartito dalle Aziende sanitarie tra i medici del territorio.
  • Compensi: per questa attività viene definito un compenso omnicomprensivo di 38,72 euro all'ora (più un contributo assicurativo dello 0,72%), superando il vecchio modello basato sulle tipologie “hub e spoke”.

Per approfondire

Cristiano Tempesta

Iscriviti alla newsletter

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido

Valore non valido


Valore non valido

Valore non valido