In Italia, e in particolare nel cuneese, la mensa scolastica rappresenta un punto centrale nell’alimentazione dei bambini: circa 8 su 10 consumano a scuola almeno un pasto al giorno. Proprio per questo, Coldiretti Cuneo ha lanciato un appello per migliorare la qualità dei menu, chiedendo lo stop ai cibi ultraprocessati e promuovendo alimenti freschi, locali e sostenibili. L’obiettivo è tutelare la salute dei più giovani, ma anche sostenere l’ambiente e l’economia agricola del territorio.
Secondo i dati, in Piemonte una parte significativa della popolazione utilizza la mensa, mentre cresce l’attenzione verso ciò che si mangia. Non a caso, molte scuole hanno avviato progetti educativi per insegnare ai bambini l’importanza della stagionalità, della filiera corta e del consumo consapevole.
Le amministrazioni pubbliche giocano un ruolo chiave attraverso i bandi per la ristorazione scolastica, cercando di bilanciare qualità del cibo e costi accessibili, dato che per alcuni bambini il pasto in mensa è fondamentale. Parallelamente, iniziative come fattorie didattiche e collaborazioni con produttori locali avvicinano i giovani al mondo agricolo.
Infine, emerge una sensibilità sempre più diffusa tra i cittadini: la maggioranza chiede più trasparenza e prodotti freschi nelle mense, pur riconoscendo l’importanza delle tecnologie per migliorare efficienza e ridurre gli sprechi. Il cambiamento, quindi, passa da una collaborazione tra scuole, istituzioni e filiera produttiva per garantire un’alimentazione più sana e sostenibile.





