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Procedure troppo complesse e medici in difficoltà: Cittadinanzattiva lancia un monitoraggio civico per denunciare i disservizi e tutelare i diritti dei cittadini. Dal 1 marzo la riforma dell'invalidità civile è entrata in una fase cruciale in 60 province italiane. L'obiettivo dichiarato dell'INPS è semplificare l'iter, affidando ai medici di base l'invio telematico della domanda contestualmente al certificato medico introduttivo. Tuttavia, la "semplificazione" si sta scontrando con la realtà: procedure di profilazione farraginose e nuovi carichi burocratici stanno rallentando le pratiche. Il risultato? Cittadini costretti a rivolgersi ai patronati, dove le liste d’attesa sono già lunghissime.

Per approfondire i dettagli tecnici della nuova procedura, puoi consultare la comunicazione ufficiale sul Sito INPS - Riforma Invalidità.

Dove è attiva la riforma?

La sperimentazione coinvolge attualmente 60 province, tra cui:

  • Nord: Milano, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Piacenza, Bergamo, Udine.
  • Centro: Roma, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno.
  • Sud e Isole: Napoli, Caserta, Bari, Lecce, Reggio Calabria, Palermo, Cagliari.

Hai riscontrato problemi dopo il 1 marzo? Cittadinanzattiva ha attivato un'indagine rapida per raccogliere dati concreti e chiedere un confronto urgente alle istituzioni. Il tuo contributo è fondamentale per dare forza alla nostra denuncia.

PARTECIPA AL MONITORAGGIO – CLICCA QUI PER IL QUESTIONARIO

Isabella Mori

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