1) Cos’è la TEAM ?
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è entrata in vigore, anche in Italia, dal 2004 e permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie, e quindi non solo urgenti, nei 27 paesi dell’Unione Europea, nei paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) ed in Svizzera.
La tessera sanitaria sostituisce inoltre il codice fiscale e può essere utilizzata anche in farmacia per il rilascio dello “scontrino parlante”.

2) Come e dove utilizzarla
Il cittadino per ottenere le prestazioni sanitarie, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a diretto carico dell’assistito e quindi non rimborsabile.

Attenzione!! In alcuni paese come la Svizzera e la Francia (dove vige un sistema basato sull’assistenza in forma indiretta), il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. E’ bene sapere che il rimborso può essere richiesto direttamente sul posto all’istituzione competente (alla LAMal per la Svizzera ed alla CPAM competente per la Francia). In caso contrario il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione sanitaria.

Si sottolinea che la TEAM non può essere utilizzata per il trasferimento all’estero per cure di alta specializzazione (cure programmate), per le quali è necessaria l’autorizzazione preventiva da parte della propria ASL (modulo E 112)

3) A chi è rilasciata la tessera sanitaria assistenza europea?

  • A tutti i soggetti titolari di codice fiscale ed aventi diritto all'assistenza sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
  • A tutti i nuovi nati ai quali è stato attribuito il codice fiscale. 

La Tessera Sanitaria è prodotta automaticamente e viene recapitata all'indirizzo di residenza dell’assistito.

4) Cosa fare se non si è mai ricevuta la tessera sanitaria?  

  • Ci si deve rivolgere alla propria ASL, affinché questa regolarizzi in via definitiva la posizione attraverso la comunicazione dei dati al Sistema TS e consentire così l’emissione della Tessera Sanitaria.
  • Se non si ha il codice fiscale correttamente rilasciato, ci si deve prima rivolgere prima ad un qualunque ufficio dell’Agenzia delle entrate, per chiederne l’attribuzione. Bisogna presentare un documento d’identità valido.
  • A questo punto i cittadini, muniti di codice fiscale, dovranno successivamente recarsi presso la ASL di residenza per richiedere l’emissione della Tessera Sanitaria.

 
5)  Cosa fare in caso di furto, smarrimento, deterioramento della Tessera Sanitaria

Se la Tessera Sanitaria viene smarrita o rubata oppure è deteriorata o illeggibile, è possibile chiederne un duplicato presso la ASL o un qualunque ufficio dell’Agenzia delle entrate.
Nei casi di furto o smarrimento l’attuale normativa non prevede un obbligo di denuncia, tuttavia, è un atto cautelativo che consigliamo.

6) Cosa fare quando scade la Tessera Sanitaria
La Tessera Sanitaria ha normalmente una validità di 6 anni dal rilascio. Prima della scadenza viene automaticamente prodotta e spedita una nuova Tessera per tutti i soggetti con assistenza sanitaria attiva.

Per i nuovi nati, al momento dell’attribuzione del codice fiscale, viene inviata una Tessera Sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, previo invio dei dati di assistenza da parte della ASL al Sistema TS, viene inviata automaticamente una nuova Tessera.

7) Cosa fare se, alla scadenza, non si è ancora ricevuta la nuova Tessera Sanitaria?
Prima della scadenza viene automaticamente prodotta e spedita una nuova Tessera per tutti i soggetti con assistenza sanitaria attiva.
Se non si riceve in tempo la nuova Tessera Sanitaria non è necessario rivolgersi immediatamente alla Aziende Sanitarie o agli Uffici dell’Agenzia delle entrate: di norma, la nuova carta arriverà automaticamente al completamento del piano di riemissione.

Attenzione!!! Nel caso in cui il cittadino debba recarsi all’estero e non abbia ricevuto in tempo la nuova Tessera Sanitaria, prima della scadenza di quella in suo possesso, deve rivolgersi alla propria Azienda Sanitaria la quale rilascerà a vista il certificato sostitutivo della TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia).

8) Se non presento la tessera sanitaria in farmacia ho comunque diritto all’erogazione dello scontrino parlante?
Per le prestazioni sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale, la farmacia può acquisire il codice fiscale prelevandolo dall'apposito spazio previsto nella "ricetta rossa".
Per le prestazioni non a carico del Servizio Sanitario Nazionale, per le quali è previsto il rilascio del così detto "scontrino parlante", la farmacia può acquisire il codice fiscale dichiarato dal cittadino.

9) A chi rivolgersi
numero verde: 800 030 070
sito Sistema TS
sito Agenzia delle entrate, pagina dedicata alla Tessera Sanitaria

Assistenza sanitaria negli stati che hanno stipulato una convenzione con l’Italia

10) Se mi reco in un paese extraeuropeo ho comunque diritto all’assistenza sanitaria?
Se si ha intenzione di andare in vacanza in un Paese extraeuropeo è bene informarsi se lo Stato che vi ospiterà ha stipulato degli accordi bilaterali con L’Italia che consentono di usufruire dell’assistenza sanitaria, nei limiti previsti da ogni singola convenzione.
A tal proposito prima di partire visita sempre il sito del ministero della salute.

11) Quali sono i paesi con cui l’italia ha stipulato accordi bilaterali?
I Paesi con cui l’Italia ha stipulato le convenzioni bilaterali sono: Argentina, Australia, Brasile, Capoverde, Ex Jugoslavia (Serbia, Montenegro, Vojvodina, Kossovo), Croazia Macedonia,Bosnia, Erzegovina, Principato di Monaco, San Marino, Slovenia, Svizzera e Tunisia.

Attenzione!!! Non tutti i paesi garantiscono cure urgenti per temporaneo soggiorno. Gli accordi spesso  forniscono assistenza gratuita a particolari categorie sociali, (lavoratori e gli studenti, ecc).
Consigliamo pertanto di recarsi presso la propria ASL per conoscere le caratteristiche della convenzione stessa ed eventualmente ricevere un apposito modulo che vi consentirà di ottenere l’ assistenza per cure urgenti, se prevista nell’accordo.

Assistenza sanitaria negli stati NON in convenzione

12) Nei paese extraeuropei con cui l’Italia non ha stipulato alcun accordo bilaterale, che tipo di assistenza sanitaria mi sarà garantita?
In questo caso è sempre bene stipulare una buona assicurazione sanitaria privata poiché potrebbe non essere garantita alcuna forma di assistenza sanitaria a carico del ssn.
Massima attenzione prima di partire!!! Sono frequenti richieste di pagamento per prestazioni sanitarie molto molto elevate!!!!
A tal proposito prima di partire visita sempre il sito del ministero della salute

ultimo aggiornamento: gennaio 2012)
FAQ realizzate grazie a "Tutela Online", con il contributo non condizionato di Celgene

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