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SALUTE

Un mio parente tornerà dall'estero fra pochi giorni. Come deve comportarsi? Posso andare a prenderlo? Come faccio con la certificazione per lo spostamento?
In base alle ultime disposizioni (Decreto 120/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) chi torna dall'estero in questo periodo deve segnalarlo alla ASL di competenza e alle Forze dell'Ordine presenti in aeroporto/porto/stazione: sarà necessario fornire le indicazioni di residenza, domicilio o abitazione e rispettare un periodo di isolamento - detto "isolamento fiduciario" - della durata di 14 giorni anche in assenza di sintomi di contagio o altra malattia.

Si può andare in aeroporto/porto/stazione a prendere chi torna dall'estero: questo tipo spostamento rientra fra le tipologie di "stato di necessità" e deve essere specificato sul modulo (scaricabile anche dal nostro sito a questo indirizzo) assieme al tragitto da percorrere.

É vero che non è più necessario recarsi dal Medico di famiglia per ritirare le "ricette"? Qual'è la procedura? Posso usare il Fascicolo Sanitario Elettronico?
Con l'Ordinanza di Protezione Civile del 19/03/2020 viene stabilito che i Medici - di famiglia, quelli delle Guardie Mediche, gli specialisti ambulatoriali e in generale tutti i Medici convenzionati con il SSN - possono inviare ai propri assistiti la ricetta elettronica o il numero corrispondente attraverso varie modalità, agevolando i cittadini e riducendo ulteriormente i rischi derivati dagli spostamenti: 

- via mail (sia Posta Elettronica Certificata che Posta Elettronica Ordinaria) come allegato;
- tramite SMS o applicazione di messaggistica (es. Whatsapp);
- telefonicamente. 

Se hai attivato il FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) la ricetta dematerializzata vi sarà automaticamente inserita e potrai consultarla usando le tue credenziali. Una volta ottenuta la ricetta o il Numero di Ricetta Elettronica è sufficiente recarsi o contattare la farmacia o la struttura di erogazione e munirsi della TEAM/Tessera Sanitaria per ottenere le prestazioni prescritte (ad esempio farmaci, visite, etc. ).

Prima dell'emergenza Covid19 avevo prenotato una visita con il SSN. Sarà rimandata? E in caso di intervento o esame che succede?
Le disposizioni del Ministero (a partire dal 16/03/2020) indicano come le Regioni debbano organizzare la gestione delle prestazioni sanitarie durante il periodo di emergenza; ogni Regione e ASL, quindi, garantisce le prestazioni in urgenza o con alto grado di priorità, cioè quelle contrassegnate dai codici U (Urgente) e B (attesa Breve). Le altre tipologie di prestazioni, con i codici D (urgenza Differibile) e P (Programmabile) sono da riprogrammare e la tua ASL o l'ospedale di riferimento ti ricontatterà per fornirti informazioni più precise.
Stesso discorso per quanto riguarda i ricoveri: non saranno rimandati quelli in regime di urgenza, i ricoveri elettivi oncologici e i ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità A. I ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità B e C e i ricoveri elettivi classe di priorità D saranno riprogrammati dalle Aziende che provvederanno a contattare i cittadini interessati. Se vuoi sapere come si è organizzata la tua Regione vai sul sito web di riferimento, contatta via web o telefonicamente la tua ASL o il tuo Medico di famiglia.

Sono previste misure specifiche per incrementare il personale sanitario, oltre ai Medici di famiglia?
Per rafforzare i controlli anti-virus in porti e aeroporti, arriva più personale al ministero della Salute. Uno stanziamento ad hoc consente al ministero di assumere 40 medici, 18 veterinari e 29 tecnici per “potenziare le attività di vigilanza, di controllo igienico-sanitario e profilassi svolte presso i principali porti e aeroporti”. Per il personale medico previsto un pagamento maggiorato dello straordinario. Viene incrementato il personale medico e infermieristico militare per 320 unità, di cui 120 medici e 200 infermieri, attraverso l’arruolamento straordinario e temporaneo, con una ferma eccezionale della durata di un anno.

Godo di permessi secondo la legge n.104/92 e lavoro nel SSN. Cambia qualcosa con le ultime disposizioni?
Si, con le indicazioni del 16/03/2020 il numero di giorni di permesso retribuito - di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 - è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020. Questo beneficio è riconosciuto al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell’emergenza COVID-19 e del comparto sanità.

Che accade ai servizi socio-assistenziali? Saranno sospesi? A chi chiedere informazioni se ho un parente che è assistito in queste strutture?
Le ultime disposizioni sospendono l’attività ordinaria dei Centri semiresidenziali a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilità; durante questo periodo di emergenza le Pubbliche amministrazioni si organizzano con il personale disponibile a fornire prestazioni in forme individuali domiciliari o a distanza. Contatta la tua ASL o il Medico di famiglia per sapere come comportati nella situazione che riguarda la persona che assisti.

Quali sono le situazioni in cui aumenta il rischio di contagio?
Il nuovo Coronavirus (Covid-19) si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata; per contatto stretto si intende la permanenza in un ambiente chiuso - ad esempio, nella stessa stanza, casa o in aereo/treno – o comunque a distanza ravvicinata.

Cosa posso fare per informarmi sul Coronavirus?
Segui online le pagine ufficiali del Ministero e della tua Regione: vengono continuamente aggiornate per fornire ai cittadini le informazioni utili e le direttive sia per la prevenzione che per la tutela. Se hai dubbi o necessiti di altre informazioni non chiamare il 112 o il 118, ma il tuo Medico di famiglia/Pediatra. Ricorda anche che il numero di pubblica utilità 1500 è a disposizione proprio per evitare di intasare i canali di emergenza con richieste non urgenti. Tutte le Regioni hanno anche attivato Numeri Verdi per dare informazioni ai cittadini residenti sul territorio (per informazioni relative alla tua regione di residenza, verifica sul sito della Conferenza delle Regioni.

Cosa faccio se penso di esser entrato in contatto con il virus?
Chiama immediatamente il tuo Medico di famiglia/Pediatra o, se non disponibile, il numero 1500, il 112 o 118: ti verranno sottoposte alcune domande e riceverai indicazioni su come comportarti. In caso di rischio sono previste diverse misure che vanno dalla quarantena (14 giorni) al ricovero in struttura.

Se lavo spesso le mani posso abbassare il rischio di contagio?
Le mani vanno lavate spesso e accuratamente con acqua e sapone/disinfettante (con alcol minimo 60%) per almeno 60 secondi: in questo modo diminuisce drasticamente il rischio di contagio.

Se uso la mascherina sono più protetto?
La mascherina è da usare solo se hai la tosse o starnutisci, oppure se sei a contatto con chi potrebbe aver contratto il virus.

Posso effettuare delle analisi presso i laboratori privati per sapere se ho contratto il Coronavirus?
Non è possibile diagnosticare il Coronavirus attraverso le analisi convenzionali; la diagnosi si effettua nelle strutture autorizzate e comunque solo con le indicazioni dei soggetti competenti (Medico di famiglia/Pediatra/ASL). 

Quando devo chiamare il 112, il 118 o il numero della mia Regione?
Se accusi sintomi influenzali e problemi respiratori anche di lieve entità: ti verranno fatte delle domande e riceverai istruzioni per gestire la situazione.

Quando devo chiamare il 1500?
Il numero di pubblica utilità 1500 è stato istituito dal Ministero della Salute. Chiama il 1500 se vuoi avere informazioni generali sul Coronavirus, sui comportamenti da adottare e sui soggetti da contattare in caso di necessità. Per informazioni relative alla tua regione di residenza, verifica sul sito della Conferenza delle Regioni.

Cosa si sta facendo per combattere la diffusione e del virus e la malattia che genera?
Si sta lavorando a farmaci, per curare chi ha la malattia in corso, e a vaccini, per prevenire il contagio soprattutto per chi è in condizioni di salute già a rischio (anziani, immunodepressi).

Ho sentito che stanno anche testando un farmaco per l'artrite. Perchè potrebbe funzionare contro il Covid-19?
Tra i farmaci capaci di modulare le risposte immunologiche di tipo infiammatorio va menzionato anche Tocilizumab - un anticorpo monoclonale normalmente usato per il trattamento di alcune forme di artrited-19. Non ha un effetto diretto sul virus ma permette di controllare meglio il processo infiammatorio che consegue all’infezione grave.

Perchè è necessario un vaccino?
Perchè la quarantena non basta, dato che il virus è molto aggressivo e non sono ancora completamente chiare le sue modalità e tempi di diffusione.

Quanto tempo è necessario perchè un vaccino sia disponibile?
Normalmente la ricerca impiega da 1 a 10 anni di tempo per mettere in commercio un vaccino sicuro ed efficace; al momento ci sono molte ricerche in corso ed è possibile che le prime sperimentazioni massive del vaccino si effettueranno entro un anno di tempo.

A chi verrà somministrato il nuovo vaccino? Ci saranno indicazioni di priorità?
Ovviamente la priorità, soprattutto nei primissimi tempi di disponibilità del vaccino, andrà agli anziani e alla popolazione immunodepressa: sono i soggetti più a rischio, sia a livello singolo che per quanto riguarda la possibilità di contagio di altri soggetti.

Ci saranno rischi con il nuovo vaccino anti Covid-19?
No, perchè i vaccini di nuova gnerazione prevedono l’utilizzo di alcune parti prodotte dal virus (una o più proteine, o polisaccaridi). Questi componenti vengono riconosciuti come estranei dal nostro organismo e stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi e ad aumentare il numero di cellule specializzate contro la proteina/polisaccaride e, quindi, contro l’organismo che la produce. Così si ottiene l'immunizzazione, cioè la protezione da un futuro eventuale contagio.

Ho dei parenti ricoverati in RSA: posso andarli a trovare? Ci sono limitazioni nei giorni/orari di ricevimento? E in ospedale? A chi posso chiedere informazioni?
Le disposizioni nazionali stabiliscono che se devi accompagnare qualcuno al Pronto Soccorso non devi rimanere nella sala d’attesa, a meno che il personale sanitario ti dica diversamente. Per lo stesso motivo di prevenzione, anche se vuoi andare a trovare qualcuno ricoverato in una Rsa o struttura simile, devi informarti chiedendo alla Direzione Sanitaria quali sono i casi e le modalità in cui sono ammesse le visite.

Ci sono misure particolari per gli anziani? E per chi soffre di patologie particolari? A chi chiedo più informazioni su come comportarmi?
La normativa nazionale raccomanda la massima cautela proprio agli anziani e a chi si trova in una condizione di vulnerabilità del sistema immunitario, in quanto si tratta di persone più a rischio; è opportuno, se ti trovi in questa condizione o se assisti qualcuno che vi si trova, evitare di uscire di casa (soprattutto evitare di stare in luoghi affollati) a meno che non sia strettamente necessario. Anche nei casi in cui si debba uscire, il Governo raccomanda di rispettare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Se hai bisogno di informazioni che riguardano la prevenzione da contagio per te o per le persone che assisti, ricorda sempre di contattare il tuo Medico di famiglia.

Devo comunque recarmi presso degli uffici pubblici, o in ospedale. Quali sono le precauzioni che devo adottare in queste situazioni?
Già il 25/02/2020 il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha emanato una direttiva per cui in tutti i luoghi di pubblico accesso, comprese le strutture sanitarie e quelle stesse della Pubblica Amministrazione, devono essere messi a disposizione di addetti, utenti e visitatori disinfettanti per le mani. Per informazioni dettagliate o per esigenze particolari contatta l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della struttura.

Cosa dicono le nuove disposizioni in merito ai comportamenti da adottare?
Si ribadisce che i pazienti con sintomi simil-influenzali, influenzali o sospetti di COVID-19 non devono recarsi presso gli ambulatori dei Medici di medicina generale, dei Pediatri di libera scelta, dei Medici di continuità assistenziale o nei Pronto soccorso,  ma devono contattare telefonicamente il proprio Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta o il Medico di continuità assistenziale, oppure ancora la centrale operativa del 112/118.

Sono state stabilite altre misure, in particolare per chi fa utilizzo di particolari dispositivi medici?
Entro il 31 luglio 2020 saranno definite le modalità con cui si renderà disponibile sul territorio nazionale e mediante la rete delle Farmacie dei servizi, la fornitura di ossigeno e la ricarica dei presidi portatili per l’ossigenoterapia.

Ci sono disposizioni che riguardano anche i Medici di famiglia?
Per la durata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i medici iscritti al corso di formazione in medicina generale  e i laureati in medicina e chirurgia abilitati possono chiedere di instaurare un rapporto con il SSN per un periodo determinato. Inoltre vengono creati dei presidi speciali, uno ogni 50.000 abitanti, per la gestione domiciliare dei pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero.

 


TRASPORTI E SPOSTAMENTI

In data 16 marzo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, ha emanato un decreto che ridefinisce i servizi di trasporto da e verso la Sicilia, con validità fino al 25 marzo:

 - trasporto marittino:SICILIA è sospeso il trasporto di viaggiatori e continua ad essere assicurato il trasporto merci; i passeggeri che abbiano necessità di spostarsi da e verso l'isola per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità, possono farlo via mare esclusivamente da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa. 
SARDEGNA: predisposta chiusura di porti e aeroporti in tutta la Regione a seguito dell’ordinanza del Ministero dei Trasporti e della Regione Sardegna fino al 25 Marzo 2020. È assicurato il trasporto aereo esclusivamente per l’aeroporto di Cagliari e solamente per improrogabili esigenze, le quali dovranno essere comunicate alla Regione entro le 48 ore precedenti al viaggio, che verranno poi valutate ed approvate.  Rimane assicurato il trasporto marittimo delle merci nei porti.
- trasporto aereo: i viaggiatori da e verso la Sicilia, per improrogabili esigenze, possono utilizzare esclusivamente gli aeroporti di Palermo e Catania, mediante due voli a/r giornalieri. Sospesi tutti gli altri collegamenti, compresi quelli internazionali.
- servizi automobilistici interregionali: sono soppressi fino al 25/03.
- trasporto ferroviario: cancellazione dei treni notturni ordinari a lunga percorrenza, cosiddetti “Intercity Notte”.

Rimborsi treni Trenitalia 

Ho prenotato un biglietto Trenitalia ma devo rinunciare al viaggio per Coronavirus. Posso aver il rimborso?
Per i clienti che hanno acquistato fino al 23 febbraio 2020, un biglietto per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionale, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale per qualsiasi viaggio e indipendentemente dalla tariffa acquistata, in caso di rinuncia al viaggio per Coronavirus.

Trenitalia proroga rimborso biglietti dopo disposizioni Coronavirus anche per viaggi acquistati dopo il 23 febbraio
Prorogati i tempi per le richieste di rimborso dei biglietti Trenitalia (Gruppo FS Italiane). I viaggiatori possono ottenere il rimborso integrale per rinuncia al viaggio anche per biglietti acquistati dopo il 23 febbraio 2020, indipendentemente dalla tariffa, presentando la richiesta entro i termini indicati nelle disposizioni nazionali in materia e giustificando il mancato viaggio con i seguenti motivi:

  • per quarantena, permanenza domiciliare e per tutti i viaggi con arrivo o partenza nelle aree indicate dal provvedimento;
  • per viaggi programmati per partecipare a gite scolastiche, concorsi, manifestazioni, eventi o riunioni che sono stati annullati, rinviati o sospesi;
  • per viaggi programmati verso l’estero dove è impedito o vietato l’arrivo secondo le disposizioni emanate.

Per i treni a media e lunga percorrenza, il rimborso integrale è in bonus utilizzabile entro un anno. La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito web form disponibile su trenitalia.com o presso qualsiasi biglietteria.

Per i treni regionali, il rimborso integrale è in denaro. La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito modulo on line o presso le biglietterie. Queste misure si aggiungono a quelle già adottate, in via autonoma e per sensibilità sociale, da Trenitalia che ha garantito alla propria clientela il rimborso integrale, richiesto entro il 1 marzo 2020, di qualsiasi tipologia di biglietti, anche di quelli di solito non rimborsabili, con qualsiasi data di viaggio e con qualunque destinazione.

COME VIENE EROGATO
I biglietti per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e per viaggi misti Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionale, saranno rimborsati con un bonus elettronico di importo pari al valore del biglietto acquistato, utilizzabile entro un anno dalla data di emissione del bonus stesso.

In che modo posso presentare la richiesta di rimborso a Trenitalia:
- Puoi compilare l’apposito web form disponibile su trenitalia.com;
- Rivolgerti presso qualsiasi biglietteria.

Per i biglietti del trasporto regionale, in che modo il rimborso avrà luogo?
- Biglietteria. Per biglietti acquistati su qualsiasi canale di vendita Trenitalia, avrai un rimborso immediato (in denaro o con riaccredito tramite lo strumento di pagamento utilizzato all’acquisto);
· Modulo on line, ove il cliente può indicare la modalità di erogazione, in denaro e con bonus attraverso l’invio di una apposita credenziale;
-Per i biglietti acquistati tramite il Call Center, il sito trenitalia.com oppure APP Trenitalia è possibile richiedere il rimborso anche telefonando al Call Center Trenitalia ai numeri 06.3000 oppure 892021.

“PROROGA DEI TERMINI DI RICHIESTA PER RIMBORSO INTEGRALE”
I viaggiatori possono ottenere il rimborso integrale per rinuncia al viaggio, indipendentemente dalla tariffa, a seguito delle disposizioni nazionali in materia, giustificando il mancato viaggio con uno dei seguenti motivi:

a) per quarantena, permanenza domiciliare e per tutti i viaggi con arrivo o partenza nelle aree indicate dal provvedimento;
b) per viaggi programmati per partecipare a gite scolastiche, concorsi, manifestazioni, eventi o riunioni che sono stati annullati, rinviati o sospesi dalle autorità competenti;
c) per viaggi programmati verso l’estero dove è impedito o vietato l’arrivo secondo le disposizioni emanate.

Per i treni a media e lunga percorrenza, il rimborso integrale è in bonus utilizzabile entro un anno. La richiesta può essere effettuata, compilando l’apposito web form disponibile su trenitalia.com o presso qualsiasi biglietteria. Per i treni regionali, il rimborso integrale può essere erogato in denaro o con bonus attraverso l’invio di apposita credenziale. La richiesta può essere effettuata compilando il modulo presso le biglietterie o tramite modulo da inviare via posta o via mail alle DR/DP di competenza della località di arrivo del viaggio.
La richiesta può essere inoltrata entro 30 giorni dalla cessazione delle situazioni indicate nei punti a e b o entro 30 giorni dalla data di partenza per il punto c”.

Vorrei avere aggiornamenti sui treni in tempo reale. Dove posso rivolgermi?
Può rivolgersi alla seguente pagina web di Trenitalia “Infomobilità”, https://www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html.html, dove potrà vedere, Regione per Regione, i più recenti aggiornamenti riguardo la rimodulazione dell’offerta e dei treni disponibili.

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Rmborso treni Italo
ITALO
– Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in esecuzione delle disposizioni emanate dal Governo sull’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha adottato le seguenti misure: 

Per i viaggi da e per Lombardia, Veneto e Emilia Romagna sono rimborsabili i biglietti acquistati entro il 2 marzo 2020, mentre per i viaggi da e per qualsiasi altra zona del territorio nazionale sono rimborsabili i biglietti acquistati fino al 9 marzo 2020 (incluso).

In aggiunta a quanto sopra, tutti i passeggeri interessati dalla rimodulazione dell’offerta per emergenza sanitaria potranno richiedere il rimborso come di seguito descritto:il cliente, potrà richiedere il rimborso integrale del biglietto tramite Voucher utilizzabili per nuovi acquisti di biglietti relativi a viaggi da effettuarsi entro un anno dall’emissione del Voucher stesso.

La richiesta può essere effettuata direttamente sul sito web accedendo al form Reclami nella sezione Assistenza disponibile al seguente link italotreno.it/rimborsoemergenza (disponibile solo da sito desktop). Nel form sarà necessario selezionare la Categoria"Rimborso per emergenza sanitaria 2020".”

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RIMBORSI AEREI 
A seguito delle disposizioni inerenti alle limitazioni degli spostamenti su tutto il territorio nazionale, è stata prevista la chiusura degli aeroporti di Alghero, Brindisi, Comiso, Firenze, Olbia, Perugia, Reggio Calabria, Rimini, Trapani, Treviso, Trieste e Verona. Restano aperti invece gli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Napoli, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Torino e Venezia.

- L’aeroporto di Milano Malpensa rimarrà aperto, spostando le operazioni al Terminal 2 e chiude il Terminal 1.
- L’aeroporto di Roma Fiumicino, invece, interrompe i movimenti al Terminal 1 e lascia aperto solo il Terminal 3.

Qualsiasi spostamento deve avvenire esclusivamente per motivi improrogabili, di carattere emergenziale e/o lavorativo, descritti nel modello di autocertificazione fornito dalle Autorità competenti.

CHIUSURA FRONTIERE AREA SCHENGEN
A seguito dell’emergenza scaturita dalla diffusione del Coronavirus, nella giornata del 17 Marzo, l’Unione Europea ha ufficializzato la sospensione, per 30 giorni, della circolazione nell’area Schengen per tutti i cittadini europei. La chiusura delle frontiere europee, e relativa limitazione dello spostamento delle persone, è da intendersi per tutti coloro che viaggiano per motivi non essenziali nell’area oggetto del provvedimento.

LINK UTILI: 
Ente Nazionale per l’aviazione civile
Viaggiare Sicuri

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SPOSTAMENTI

Con riferimento  al  decreto legge n. 19 del 25 marzo pubblicato in Gazzetta che stabilisce limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale, si rende di seguito disponibile il nuovo modulo di autodichiarazione per spostamenti pubblicato dal Ministero.

Abito a Roma e sono uno studente fuori sede, ma vorrei rientrare nella mia città di origine a Foggia, posso farlo?
No, il decreto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 vieta fino al 3 aprile a tutte le persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  salvo  che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute.

Mia madre anziana si è sentita male, è stata ricoverata d’urgenza e sarà operata domani per un problema di salute grave. Abito in un altro comune e vorrei tornare a casa per essere presente, come faccio?
E’ consentito alle persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in  un  comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute.
Pertanto, suggeriamo prima di partire di portare con sé l’attestazione dell’ospedale di ricovero e/o di programmazione dell’intervento chirurgico.

Abito per motivi di lavoro in Toscana presso un immobile in affitto ma lo dovrò lasciare per scadenza del termine di locazione, in quanto è stato locato ad altro inquilino. Posso rientrare a Salerno presso la mia famiglia?
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 vieta fino al 3 aprile a tutte le persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in  un  comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  salvo  che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute. Oltre a ciò, si aggiungono ordinanze restrittive, per impedire gli ingressi in alcune regioni, tra cui la Campania (ordinanza n.20 del 22 marzo 2020). Pertanto, prima di partire, suggeriamo di portare con sé una copia del contratto di locazione e l’autocertificazione del proprietario dell’immobile con cui dichiara l'avvenuta locazione per scadenza del termine ad altro inquilino, corredata di copia della carta d’identità di quest'ultimo.

N.B.: Analoghe ordinanza sono state emanate dalla Regione Basilicata e dalla Regione Calabria.

Qualora dovessi essere fermato, in caso di violazione delle norme sugli spostamenti, quale sanzione verrà applicata?
il mancato rispetto delle misure di contenimento e' punito con   la   sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €. 400,00 a €. 3.000,00 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall'articolo 650  del  codice  penale. 
Se  il  mancato  rispetto  delle  predette  misure  avviene mediante l'utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate  fino  a un terzo.
Nei casi di cui all'articolo 1, comma 2, lettere i), m), p), u), v),  z)  e  aa) del nuovo decreto,  si  applica  altresi'  la  sanzione  amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attivita' da 5  a  30 giorni.

Abito in Gran Bretagna, devo venire in Italia, perché mio padre anziano è stato ricoverato e sono molto preoccupato. Come posso fare? 

Chiunque  intende  fare  ingresso  nel territorio nazionale, tramite trasporto di  linea  aereo,  marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, e' tenuto, ai fini dell'accesso  al servizio, a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n.  445,  recante  l'indicazione  in modo chiaro e dettagliato, tale da consentire le verifiche  da  parte dei vettori o armatori, di:

 a)  motivi  del  viaggio;

 b) indirizzo completo dell'abitazione o della  dimora  in  Italia dove sara' svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario ed il mezzo privato o proprio che verra' utilizzato per raggiungere la stessa;

c) recapito  telefonico  anche  mobile  presso  cui  ricevere  le comunicazioni durante l'intero periodo di  sorveglianza  sanitaria  e isolamento fiduciario.

Le persone, che fanno ingresso in Italia con le modalita' di cui al comma 1, anche se  asintomatiche,  sono  obbligate  a  comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell'azienda  sanitaria competente  per  territorio  e  sono  sottoposte  alla   sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo  di  quattordici giorni presso  l'abitazione  o  la  dimora  preventivamente  indicata all'atto dell'imbarco ai sensi del comma 1, lettera b).  In  caso  di insorgenza di sintomi  COVID-19,  sono  obbligate  a  segnalare  tale situazione con tempestivita' all'Autorita' sanitaria per  il  tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati

 La mia carta d’identità scade in questi giorni, come posso fare?
E’ stata prorogata al 31 agosto prossimo la validità delle carte d’identità scadute o delle carte in scadenza. La proroga riguarda sia le carte d’identità "cartacee" che quelle "elettroniche". Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell'espatrio.

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FISCO E TASSE  

E’ vero che sono sospesi i versamenti?
Si, è sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. I versamenti sono sospesi fino al 31 maggio 2020. Il pagamento dei versamenti sospesi potrà essere effettuato, senza alcuna applicazione di sanzioni, in un’unica soluzione o tramite rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili.

Cosa accade per gli altri adempimenti fiscali?
E’ sospeso ogni altro adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. In particolare, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale. Gli adempimenti sospesi andranno  effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge del 16 03 2020, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020:

a) relativi alle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
b) relativi all’imposta sul valore aggiunto;
c) relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

La sospensione dei versamenti dell’imposta sul valore aggiunto, si applica, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza.

Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei comuni individuati nell'allegato 1 dovranno effettuare i versamenti sospesi, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.  

Ho bisogno di contattare l’Agenzia delle entrate, ma è chiusa. Come posso fare?
E’ prevista la chiusura dal 18 al 25 marzo degli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, presenti su tutto il territorio nazionale, che erogano servizi al pubblico.
Il personale dell’Ente, attraverso attività di back office, garantirà l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick, fornendo assistenza con i consueti canali di ascolto che, per l’occasione, sono stati potenziati con nuovi indirizzi mail per eventuali richieste di assistenza, urgenti e indifferibili, riferite, ad esempio, a procedure attivate prima del periodo sospensivo.
Per informazioni e assistenza è disponibile anche il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il proprio piano tariffario.


MUTUI E AGEVOLAZIONI

È prevista una sospensione anche per il pagamento dei mutui?
Il Decreto prevede la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche agli autonomi. In questo secondo caso, la sospensione è prevista per le partite Iva che come conseguenza della crisi autocertifichino di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all'ultimo trimestre 2019. La misura, che sarà in vigore per 9 mesi come estensione di quanto già prevede il Fondo Gasparrini, non prevede obbligo di presentare l’Isee e sarà finanziata con 500 milioni.

Ho una attività imprenditoriale sono previste agevolazioni?
Le Imprese possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:
a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

Ho gravi difficoltà economiche e non riesco a fare la spesa, sono previste agevolazioni?
Si, sono previsti buoni spesa e generi alimentari in distribuzione, ogni Comune ha ricevuto un fondo.
Puoi verificare quali sono gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale e quali sono i generi alimentari o prodotti di prima necessità. I Comuni, per l’acquisto e per la distribuzione dei beni, possono avvalersi degli enti del Terzo Settore e, nell’individuazione dei fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare realizzate.
L’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.


UTENZE DOMESTICHE E TELEFONIA

Non ho pagato la bolletta del servizio elettrico e temo che sarà distaccata la corrente ma non riesco a pagarla, mi potete aiutare?
Tutte le procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e piccole imprese – sono interrotte  dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020.

Fino al 3 aprile sono sospese le procedure di distacco del servizio gas per morosità, se dopo non potrò pagare cosa succede?
Tutte le utenze eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020 al 3 aprile in base alle disposizioni attuali dovranno essere interamente rialimentate le forniture di energia elettrica, gas e acqua.
Tuttavia, partire dal 3 aprile il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso potrà riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora.

La sospensione delle procedure di distacco per morosità riguardanti l’elettricità, il gas e il settore idrico riguardano tutte le tipologie di utenti?
La sospensione di queste procedure di distacco per morosità riguarda, per l'elettricità, i clienti in bassa tensione; per il gas, quelli con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il servizio idrico è riferita a tutte le tipologie di utenze sia domestiche che non domestiche.

Se dovessi essere impossibilitato a pagare  i rifiuti, con scadenza 30/4 cosa posso fare?
Suggeriamo di verificare il proprio gestore se prevede, uno slittamento dei termini di pagamento della  TARI, contattandolo  o verificando il sito. Arera ha infatti invitato i gestori a riconsiderare i termini previsti dalla normativa vigente, proponendo il differimento al 30 giugno 2020 del termine di pagamento della TARI, attualmente previsto al 30 aprile 2020.

Sono titolare del bonus idrico, come posso fare per presentare la domanda di rinnovo, in scadenza a fine marzo?
Per agevolare i consumatori cui il bonus acqua, luce o gas è in scadenza nel periodo 1 marzo-30 aprile 2020, con difficoltà logistiche per la presentazione della domanda di rinnovo, si è stabilito che potranno rinnovare la domanda per l'erogazione dei bonus oltre la scadenza originaria prevista, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine di questo periodo. Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso) la continuità degli stessi bonus, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria.
Il rinnovo ha la consueta durata di 12 mesi, come previsto dalle norme attuali.

Abito a Castiglione D'Adda in Lombardia, nella zona rossa, sono previste agevolazioni particolari per chi abita in questa zona per quanto riguarda il pagamento di fatture di energia?
Se risiedi in Lombardia in uno degli 11 comuni della zona rossa di: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Oppure in Veneto nel comune di Vo', sono sospese fino al prossimo 30 aprile le bollette - emesse o da emettere - di acqua, luce, gas e rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento. Sono sospese anche le fatture che contabilizzano consumi effettuati fino a tale data, pur se saranno emesse successivamente al 30 aprile 2020.
Le aziende di gestione dei servizi pubblici dovranno inoltre inserire nelle fatture l'informazione che i relativi importi saranno rateizzati automaticamente e senza interessi (non prima del 1° luglio 2020), secondo un piano che sarà successivamente comunicato al cliente/utente finale, che potrà comunque decidere di pagare in un'unica soluzione o alle eventuali condizioni migliorative che il venditore voglia offrire. Pertanto, potrai valutare se fruire o meno della possibilità di sospensione oppure se effettuare i pagamenti secondo le proprie abitudini.

Ho una scheda TIM mobile prepagata ci sono agevolazioni?
Si, Tim prevede l’offerta gratuita di Giga illimitati per un mese per coloro che hanno una offerta dati a pagamento attiva, l’agevolazione va richiesta attraverso il sito TIM Party, raggiungibile all’indirizzo timparty.it o dall’APP MyTIM.

Quali agevolazioni sono previste per i clienti di rete fissa TIM?

- traffico voce nazionale verso tutti i numeri fissi e mobili gratuito fino al 30 Aprile 2020 per coloro che non hanno già un’offerta che include telefonate illimitate, l’agevolazione va richiesta dal cliente chiamando gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187. 

- TIMVISION, offerto da TIM dal 13 marzo fino al 15 Aprile 2020; per chi non ha già attivato il servizio TIMVISION o TIMVISION PLUS. L’agevolazione va richiesta dal cliente previa registrazione delle credenziali di accesso esclusivamente al seguente indirizzo https://www.timvision.it/page/tim-tv-per-te, attraverso la connessione wi-fi di casa da rete fissa.

Ho una piccola ditta/titolare di PIVA con un contratto business TIM, e stiamo con i colleghi lavorando in modalità smart working ci sono agevolazioni?
Si, tim ha previsto l’offerta Gratuita di  100 Giga per linea per 30 giorni per sostenerne l’attività lavorativa. I Giga sono disponibili in Italia e in Europa. L’iniziativa è rivolta ai professionisti e alle piccole e medie aziende che necessitano di una connessione stabile e veloce sulla rete TIM per restare in contatto con colleghi, fornitori e clienti.
Inoltre sarà reso gratuito per 60 giorni anche il servizio “TIM Work Smart”, per supportare le attività dei clienti in smart working che potranno effettuare web e audio conference (da smartphone e PC).

Ho una scheda TIM mobile prepagata ci sono agevolazioni?
Si, Tim prevede l’offerta gratuita di Giga illimitati per un mese per coloro che hanno una offerta dati a pagamento attiva, l’agevolazione va richiesta attraverso il sito TIM Party, raggiungibile all’indirizzo timparty.it o dall’APP MyTIM.

Quali agevolazioni sono previste per i clienti di rete fissa TIM?
- traffico voce nazionale verso tutti i numeri fissi e mobili gratuito fino al 30 Aprile 2020 per coloro che non hanno già un’offerta che include telefonate illimitate, l’agevolazione va richiesta dal cliente chiamando gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187. 
 - TIMVISION, offerto da TIM dal 13 marzo fino al 15 Aprile 2020; per chi non ha già attivato il servizio TIMVISION o TIMVISION PLUS. L’agevolazione va richiesta dal cliente previa registrazione delle credenziali di accesso esclusivamente al seguente indirizzo https://www.timvision.it/page/tim-tv-per-te, attraverso la connessione wi-fi di casa da rete fissa.

Ho una piccola ditta/titolare di PIVA con un contratto business TIM, e stiamo con i colleghi lavorando in modalità smart working ci sono agevolazioni?
Si, tim ha previsto l’offerta Gratuita di  100 Giga per linea per 30 giorni per sostenerne l’attività lavorativa. I Giga sono disponibili in Italia e in Europa. L’iniziativa è rivolta ai professionisti e alle piccole e medie aziende che necessitano di una connessione stabile e veloce sulla rete TIM per restare in contatto con colleghi, fornitori e clienti.
Inoltre sarà reso gratuito per 60 giorni anche il servizio “TIM Work Smart”, per supportare le attività dei clienti in smart working che potranno effettuare web e audio conference (da smartphone e PC).

Abito a Casalpusterlengo ed avevo ricevuto una comunicazione di recupero crediti TIM per bollette non pagate, come posso fare?
La Tim ha disposto la Sospensione delle azioni di recupero credito nei confronti dei clienti residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM del 1° marzo 2020.

Sono cliente Windtre sono previste agevolazioni?
Si, la Windtre offre in regalo 100 giga o in alternativa 1000 minuti di traffico voce per sette giorni per i clienti di rete mobile consumer e micro business. L’iniziativa viene resa nota alla clientela con apposito  sms.
Inoltre è prevista una opzione da 100 giga a 7,99 euro per un mese per tutti i clienti consumer di rete mobile.

Abito a Vò in Veneto ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Windtre per bollette non pagate, come posso fare?
Sono sospese le azioni per tutti i clienti Windtre postpagati residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM del 1° marzo 2020.

Sono previste agevolazioni per i clienti Vodafone?
Si, l’azienda ha previsto le seguenti agevolazioni per

- i clienti di rete mobile residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020 non hanno limite in termine di minuti di conversazione e giga, per un mese;

- le imprese, partite IVA e istituzioni italiane presenti in tutto il Paese, titolari di SIM voce, sono stati eliminati limiti di traffico dati per un mese.

Sono previste agevolazioni per i clienti Fastweb?
Si, la Fastweb offre 1.000.000 di giga da condividere tra tutti i clienti di rete mobile prepagati, residenziali e partita IVA, fino al loro esaurimento e per un massimo di 120 giga per SIM. Terminato il maxi-plafond, i clienti riprenderanno a utilizzare i dati inclusi nella loro offerta.

Abito a Castiglione D'Adda  ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Fastweb per bollette non pagate, come posso fare?
L’azienda ha sospeso le attività di recupero del credito per tutti i clienti di rete fissa e mobile residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020.

Sono previste agevolazioni per i clienti Iliad?
Si , l’azienda offre 10 giga aggiuntivi gratutiti e l’ampliamento delle destinazioni internazionali delle chiamate incluse nell’offerta, per i clienti di rete mobile che hanno attiva l’offerta da 4,99 euro (che comprende minuti ed SMS illimitati e 40 Giga di traffico internet) fino al 3 aprile 2020.

Sono previste agevolazioni per i clienti Eolo?
Si, l’azienda offre: gratuitamente ed automaticamente connettività ad internet rete fissa a tutti i clienti (consumer e business) che risiedono nei Comuni di cui all’Allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020, per un mese.

Sono previste agevolazioni per i clienti Poste Pay?
Si, l’azienda offre la possibilità per i clienti di rete mobile FULL di cambiare gratuitamente il piano scegliendo quello con la maggior disponibilità di banda.

Abito a Codogno  ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Poste Pay per bollette non pagate, come posso fare?
L’azienda ha sospeso le attività di recupero del credito

Sono previste agevolazioni per i clienti Linkem?
Si, l’azienda offre la proroga di tutte le promozioni in corso.


SCUOLA

Leggi la nostra lettera inviata agli Uffici Scolastici, al Ministero dell'Istruzione e al Ministero della Salute

Quali attività didattiche sono sospese?
In base al DPCM del 9.3.2020 sono state sospese tutte le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado (incluse le Università) fino al 3 aprile. Le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

Sono state previste misure specifiche per i genitori in ambito di smart-working, in modo da consentire di continuare la prestazione lavorativa. Tale misura può essere applicata a qualsiasi rapporto di lavoro subordinato. Verifica con il tuo datore di lavoro la possibilità di procedere con tale previsione. Per quanto riguarda il lavoro svolto nella Pubblica Amministrazione, a seguito del D.Lgs. 9/2020, è previsto l’obbligo di attivazione delle procedure contenute nella “direttiva sullo Smart Working e Telelavoro n.3/2017

In cosa consistono i congedi parentali speciali?
Nel Decreto è previsto un congedo parentale speciale, istituito cioè proprio per l’emergenza Coronavirus, che si va ad aggiungere ai congedi ordinari. Possono usufruire del congedo parentale, in alternativa, i genitori che hanno figli sotto i dodici anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole.  I limiti di età non si applicano in caso di figli disabili. In caso di figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, ai genitori è riconosciuto un permesso speciale non retribuito.

Quanto dura il concedo parentale speciale?
E’ possibile usufruire del congedo parentale per un periodo di 15 giorni a partire dal 5 marzo 2020. 

In cosa consiste il voucher baby - sitter?
In alternativa ai congedi parentali, i genitori lavoratori dipendenti con figli sotto i 12 anni potranno richiedere i voucher baby-sitter. Il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting è previsto «nel limite massimo complessivo di 600 euro e viene erogato mediante il libretto famiglia». Il voucher sale a 1000 euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori.

Ho pagato la retta dell’asilo nido privato, ma è chiuso. Ho diritto al rimborso di quanto pagato?
In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare all’asilo nido privato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di rimborso mediante il recupero della retta successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo alla retta, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

Dovevo partecipare ad un congresso durante la prossima settimana. Posso partecipare?
Allo stato attuale, sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale. Sono sospese, inoltre, le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Frequento le scuole superiori in Veneto e, per varie motivazioni, ho già fatto molti giorni di assenza. Ora, con la chiusura delle scuole, rischiamo che l’anno scolastico non sia considerato valido?
“Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”. La normativa stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell’anno scolastico” ha rassicurato il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

 


SPORT E TEMPO LIBERO

Ho pagato un corso di inglese, come faccio per recuperare i soldi?
In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare alla scuola che ha organizzato il corso entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di  rimborso mediante il recupero delle lezioni successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

Sono iscritto ad un corso di nuoto in piscina che ho già pagato, posso chiedere il rimborso?
In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare all'organizzatore del corso entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di rimborso mediante il recupero dell’abbonamento mensile successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

Avevo acquistato 2 biglietti per uno spettacolo teatrale è un mio diritto chiedere il rimborso?
Si, certamente. In base al decreto del Presidente del Consiglio 8 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, e di biglietti di ingresso ai musei e agli altri luoghi della cultura.
Pertanto, i soggetti acquirenti devono presentare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, apposita istanza di rimborso al venditore, allegando il relativo titolo di acquisto. Il venditore, entro trenta giorni dalla presentazione della istanza, provvederà all'emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

 


VIAGGI

Ho chiesto il rimborso del biglietto di viaggio ma la compagnia si è rifiutata di erogarlo, affermando che non sussisto i motivi di “sopravvenuta impossibilità”. Quali sono i miei diritti? E quali sono i motivi di “sopravvenuta impossibilità”?
Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1463 del codice civile, ricorre la “sopravvenuta impossibilità” della prestazione dovuta in relazione ai contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre stipulati:
a) dai soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente, in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;
b) dai soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
c) dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;
d) dai soggetti che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
e) dai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;
f) dai soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.

Per richiedere il rimborso, i soggetti indicati comunicano al vettore il ricorrere di una delle situazioni di cui al medesimo comma, allegando il titolo di viaggio e, nell’ipotesi di cui alla lettera e), la documentazione attestante la programmata partecipazione ad una delle manifestazioni, iniziative o eventi indicati nella medesima lettera e). Tale comunicazione è effettuata entro trenta giorni decorrenti:
a) dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d);
b) dall’annullamento, sospensione o rinvio del corso o della procedura selettiva, della manifestazione, dell’iniziativa o dell’evento, nell’ipotesi di cui alla lettera e);
c) dalla data prevista per la partenza, nell’ipotesi di cui alla lettera f).
Il vettore, entro quindici giorni dalla comunicazione, procederà al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio, oppure all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Ho acquistato un pacchetto per una meta turistica ma, a causa dell’emergenza, non potrò partire. Quali sono i miei diritti nel richiedere il rimborso?
E’ possibile esercitare, ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, il diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico da eseguirsi nei periodi di ricovero, di quarantena con sorveglianza attiva, di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero di durata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6. In caso di recesso, l'organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, può procedere al rimborso nei termini previsti dai commi 4 e 6 dell’articolo 41 del citato decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, oppure può emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.


GIUSTIZIA

Sono sospese tutte le udienze e le attività giudiziarie?
Si, per effetto delle ultime disposizioni contenute del decreto legge del 16 marzo 2020, nel periodo che va dal 9 marzo al 15 aprile 2020 tutte le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari d’Italia sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020 e dunque non saranno tenute, salve alcune eccezioni. Durante il medesimo periodo sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti rinviati, tranne alcune eccezioni. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo.

Quali sono le eccezioni alla regola del rinvio d’ufficio nel settore civile e nel settore penale?
Le udienze saranno regolarmente svolte per la tipologia di cause indicate dal Ministero della Giustizia.

Nel decreto sono previste misure che riguardano anche la prescrizione e la decadenza?
Si. Il decreto legge prevede misure specifiche in materia di prescrizione, decadenza e decorso dei termini nei procedimenti penali.

Viene previsto il deposito telematico degli atti?
Si, il decreto legge prevede che dal 9 marzo al 30 giugno 2020 negli uffici che hanno la disponibilità del servizio di deposito telematico, tutti gli atti e documenti siano depositati esclusivamente con tali modalità. Anche gli obblighi di pagamento del contributo unificato di cui all’articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, nonché l’anticipazione forfettaria di cui all’articolo 30 del medesimo decreto, connessi al deposito degli atti con le modalità previste dal periodo precedente, sono assolti con sistemi telematici di pagamento anche tramite la piattaforma tecnologica di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

Le misure adottate valgono anche per gli altri procedimenti (tributario, contabile, militare, amministrativo)?
Si, le disposizioni relative alla trattazione delle udienze, in quanto compatibili, si applicano anche ai procedimenti relativi alle commissioni tributarie e alla magistratura militare.  Il decreto-legge introduce anche misure riguardanti la giustizia contabile ed amministrativa. Per quest’ultima si prevede, in particolare, il differimento delle udienze pubbliche e camerali dei procedimenti pendenti presso gli uffici della giustizia amministrativa, nonché il rinvio, ad una data successiva al 15 aprile 2020 della trattazione collegiale dei procedimenti cautelari amministrativo (regime della sospensione feriale).

Sono previste nel decreto misure per la gestione degli istituti penitenziari e degli istituti per i minorenni?
Si, sono state previste queste MISURE OBBLIGATORIE:
- la sospensione dal 9 marzo  al 22 marzo 2020 dei colloqui dei detenuti, internati o soggetti in custodia cautelare con i famigliari e, in generale con l’esterno;
- i colloqui telefonici possono essere autorizzati anche oltre il limite previsto dalla normativa vigente. Secondo le previsioni legislative i detenuti, internati o soggetti in custodia cautelare previa autorizzazione, possono telefonare ai loro famigliari più volte e per un periodo di tempo più lungo;
- i colloqui a distanza: laddove possibile e laddove l’amministrazione penitenziaria e minorile sia dotata degli strumenti, delle apparecchiature e dei collegamenti ad internet necessari, i colloqui con famigliari, congiunti e conviventi possono svolgersi a distanza;
- i procedimenti penali e le udienze possono svolgersi se necessario a porte chiuse fino al 30 giugno 2020. Dal 9 marzo al 30 giugno, la partecipazione a qualsiasi udienza delle persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare è assicurata, ove possibile, mediante videoconferenze o con collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia.
Tra le MISURE FACOLTATIVE, la magistratura di sorveglianza può sospendere, fino al 31 maggio 2020, la concessione di permessi premio o il regime di semi- libertà.

Il provvedimento prevede anche misure per gli istituti penitenziari?
Si, il decreto legge intende garantire e assicurare il completo ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari danneggiati in conseguenza dei gravi disordini avvenuti  all’interno delle medesime strutture, anche causati dalle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19.  
Il Decreto legge 2 marzo 2020 n. 9 stabilisce nuove regole per i procedimenti amministrativi di competenza delle Autorità di pubblica sicurezza.

Cosa è previsto per i procedimenti amministrativi di competenza del Ministero dell’Interno dal decreto “Cura Italia”?
Per i procedimenti amministrativi, avviati alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente ad essa, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Termini che sono dunque sospesi.

Ci sono altre disposizioni?
Si, oltre al decreto “Cura Italia”, il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, con la circolare del 25 marzo 2020, ha chiarito ulteriormente le procedure da adottare fornendo una uniforme interpretazione ed applicazione della norma individuando, in particolare, i procedimenti di competenza degli Sportelli Unici per l'Immigrazione e in materia di cittadinanza.

Cosa si prevede per i permessi di soggiorno?
I permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile vengono prorogati fino al 15 giugno 2020 così come certificati, attestati e concessioni. In sostanza, gli immigrati in possesso di permessi di soggiorno in scadenza possono dunque effettuare la domanda di rinnovo dopo il 15 giugno 2020 e il documento di permesso è da considerarsi valido fino a questa data.

Leggi la circolare del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione per conoscere le altre procedure sospese (in allegato)

Cosa si prevede per le domande per la cittadinanza italiana?
Per i procedimenti in materia di cittadinanza per matrimonio e per residenza è prevista la sospensione dei termini dal  23 febbraio al 15 aprile 2020. Restano altresì sospesi gli ulteriori termini connessi alle fasi propedeutiche all'adozione dei provvedimenti finali, quali ad esempio la convocazione dei richiedenti in Prefettura.
La sospensione è stata già attivata nel sistema informatico di cittadinanza Sicitt sul portale del Ministero dell’Interno per i procedimenti di cittadinanza per residenza e per matrimonio dall'estero, di competenza del Dipartimento e di quelli per matrimonio in Italia, di competenza delle Prefetture.
Rientrano nella prevista sospensione anche i termini connessi ai procedimenti di acquisto della cittadinanza che esulano dalla competenza del Dipartimento e appartengono a quella degli Ufficiali di Stato civile in Italia e all'estero (elezione di cittadinanza da parte dello straniero nato in Italia al diciottesimo anno di età e prestazione del giuramento).

Cosa succede per i certificati richiesti al proprio Paese di origine ora in scadenza?
Con riguardo alle certificazioni, anche del Paese di origine, in scadenza tra il 31 gennaio ed il 15 aprile 2020, prodotte dai richiedenti la cittadinanza nell'ambito dei procedimenti per matrimonio e per residenza, trova applicazione, la disposizione dell'art. 103, comma 2 del decreto legge in oggetto che ne assume la validità fino al 15 giugno 2020.

 Per approfondimenti:
Permessi di soggiorno e altre richieste da parte degli Stranieri: per gli aggiornamenti visita il sito della Polizia di Stato. 
Cittadinanza italiana: dal 10 marzo, per contingenti situazioni organizzative, l'attività di informazioni al pubblico dell'ufficio cittadinanza è sospesa a tempo indeterminato in alcune Prefetture. Eventuali informazioni sullo stato delle pratiche potranno essere richieste per mezzo degli altri canali indicati  dalle Prefetture nei rispettivi siti web.
Per tutte le informazioni, consultare il sito del Ministero dell’Interno

 

 

 

Ufficio Stampa
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