BiP Mobile, ecco le istruzioni di Cittadinanzattiva  per i cittadini che non hanno ancora effettuato il passaggio dall’operatore virtuale e per quelli che sono passati ad altro operatore ma hanno ancora un credito nei confronti di BiP.

Continua l’odissea dei clienti dell’operatore di telecomunicazioni BiP mobile iniziata il 30 dicembre scorso quando il servizio fornito dall’operatore virtuale ai suoi 220 mila abbonati è stato interrotto a causa di un contenzioso con l’enabler Telogic. Lo scorso 20 gennaio in un tavolo di lavoro congiunto presso l’ Autorità per le Garanzia nelle Comunicazioni,  gli  operatori e le associazioni di consumatori hanno cercato di fare il punto della situazione per fornire informazioni chiare e trasparenti agli utenti che hanno effettuato la portabilità da Bip mobile ad altro operatore e per coloro  che ancora non sono migrati ad altro operatore ma non possono più usufruire del servizio. Secondo le informazioni fornite da Bip all’Agcom, rispetto alla base iniziale di 220mila clienti, al momento vi sarebbero ancora circa 60 mila utenti che non hanno effettuato richiesta di migrazione ad altro operatore e che non possono più usufruire del servizio mentre ad aver già fatto richiesta di portabilità sarebbero stati in circa 45mila.  Intanto gli operatori presso i quali sono migrati i clienti Bip sono quasi tutti concordi nel riconoscere il credito residuo per le portabilità effettuate entro il 13 gennaio, invece per i clienti migrati dopo questa data gli operatori non riconosceranno il credito ma stanno predisponendo diverse forme di bonus.
Il Giudice del Tribunale di Roma ha emesso nei confronti di Bip un ordinanza di Concordato preventivo  che permetterà a tutti i creditori dell’azienda di richiedere il proprio credito.

Informazioni utili

Migrazione da Bip ad altro operatore effettuata entro il 13 gennaio.
I cittadini che sono migrati da Bip ad altro operatore entro il 13 gennaio avranno la restituzione del credito residuo da parte del nuovo operatore. Prima di questa data, i cittadini non sono stati informati dal nuovo operatore  che non si sarebbero attivate le normali procedure di trasferimento del credito a causa del fallimento di Bip, tutti gli operatori ( ad eccezione di Wind) si sono fatti carico di restituire il credito ai clienti.

Migrazione da Bip ad altro operatore effettuata dopo il 13 gennaio.
A far data dal 14 gennaio tutti gli operatori, anche a seguito delle richieste di Agcom e delle associazioni dei consumatori hanno informato i clienti che vista l’insolvenza di Bip mobile non si sarebbero fatti carico del credito residuo.

Tuttavia, tutti gli operatori stanno studiando dei bonus ad hoc per i clienti passati e che passeranno da Bip Mobile.
Attenzione! !!  Ricordiamo che il credito dei clienti nei confronti di BiP rimane anche se il nuove operatore offrirà bonus o altre promozioni, pertanto ricordiamo ai cittadini che volessero attivare i Co.recom per le richieste di indennizzo o volessero insinuarsi nel passivo di Bip che possono farlo anche se usufruiscono di bonus da parte del nuovo operatore.

Non sei ancora passato ad alto operatore?
I clienti che hanno deciso di non passare ad altro operatore  non possono usufruire di alcun servizio da parte di Bip e stanno ricevendo in queste ore informazioni, tramite sms, sull’avvio della procedura concorsuale. Ricordiamo che è ancora possibile passare ad altro operatore o avviare le richieste di indennizzo presso i Co.recom o partecipare alla procedura concorsuale.

Le richieste delle associazioni
Per il futuro le associazioni hanno chiesto ad Agcom di creare un fondo di solidarietà ad hoc per casi analoghi , l’Autorità si è detta disponibile a recepire questa richiesta e ad aprire un tavolo ristretto per definirne la fattibilità ed i dettagli.

 

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