Si tratta di una campagna di informazione in tema di uso responsabile delle risorse idriche utilizzate da cittadini e agricoltori. L'iniziativa ha portato alla costituzione del "Tavolo nazionale dell'acqua", luogo di confronto comune tra consumatori, agricoltori e organizzazioni di vigilanza, prima esperienza in Italia nata su iniziativa degli stessi cittadini.

Obiettivo del Tavolo, far parlare i diversi attori del sistema, non solo per mettere a confronto problemi, ma soprattutto per individuare delle valide soluzioni e avviare una campagna di informazione che coinvolga tutti.

 

Il Tavolo ha affrontato l'emergenza idrica partendo dai diversi punti di vista, con l'obiettivo di trovare soluzioni concrete con l'impegno comune, partendo dalla esigenza di diffondere un uso razionale di una preziosa risorsa come l'acqua. A tal fine, è stato realizzato un "kit di informazione e formazione", rivolto agli agricoltori, incentrato sul migliore uso dell'acqua, come metodologie moderne per la irrigazione e il riutilizzo delle risorse idriche e il "vademecum per l'uso razionale dell'acqua" rivolto a tutti i cittadini.

Al Tavolo hanno aderito, oltre a Cittadinanzattiva, il Comitato di vigilanza sull'uso razionale delle risorse idriche, la Confconsumatori, il Movimento difesa del Cittadino, Syngenta, la Unione Nazionale Consumatori, il Movimento consumatori, l'Associazione nazionale delle bonifiche, delle irrigazioni e dei miglioramenti fondiari, la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confagricoltura e l'Associazione Nazionale Giovani Agricoltori di Confagricoltura (ANGA).

Nella sezione Guide Utili è possibile scaricare la guida "L'acqua, un tesoro per l'agricoltura".

Nella sezione Approfondimenti è possibile consultare il "vademecum per l'uso razionale dell'acqua".


Anno di realizzazione: 2003


Per saperne di più in tema di acqua visita la relativa Area di interesse.

Campagna promossa con il sostegno di

Syngenta

in
Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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