Consumatori

A fronte di un sistema di depurazione “obsoleto e notoriamente non funzionante”, la Regione Campania dovrà restituire ad una contribuente la quota pagata per il servizio di depurazione, servizio in realtà non erogato. È quanto stabilisce la sentenza n. 3314-2020 della Corte di Cassazione con la quale viene respinto il ricorso della Regione. 
Accogliamo con favore questa sentenza in quanto, a fronte del pagamento di un corrispettivo, l’utente ha il diritto di poter fruire di un servizio di qualità, in un quadro generale secondo il quale il gestore può definire l’importo della tariffa anche in base al livello effettivo di servizio erogato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

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Cittadinanzattiva mette a disposizione un call center gratuito dedicato: 06 36718040 attivo il lunedì dalle 14:30 alle 17:30 e il mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.

Il servizio nasce per tutelare i diritti dei cittadini che riscontrano difficolta con rifiuti, acqua, trasporto pubblico locale ed asili nido comunali.

Facciamo qualche esempio.

La tua bolletta dell’acqua è troppo cara?

Se consideri la tua bolletta eccessivamente cara, verifica i tuoi consumi (fai un confronto tra quanto fatturato e i consumi effettivi che puoi verificare leggendo il tuo contatore e facendo anche dei confronti con i consumi pagati nelle precedenti bollette). Potrebbe esserci un errore di fatturazione da parte del gestore e puoi chiedere una rettifica, oppure potrebbero esserci delle perdite di cui non sei a conoscenza (perdite occulte), che hanno fatto lievitare in tuoi consumi (in questo caso potrebbero essere previsti degli sgravi in bolletta, in base a quanto definito dal tuo gestore nel Regolamento d’utenza che puoi trovare sul sito del gestore) , o ancora il tuo contatore potrebbe non funzionare adeguatamente. In quest’ultimo caso puoi chiedere una verifica del contatore da parte del gestore.

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INFORMAP (www.cittadinanzattiva.it/informap) è il portale informativo dedicato ai consumatori con l’obiettivo di contribuire ad aumentare la conoscenza sui servizi pubblici locali, al fine di incrementare la consapevolezza dei cittadini circa i propri diritti. Sul portale, grazie ad una cartina navigabile sarà possibile avere informazioni sui servizi pubblici locali per tutti i capoluoghi di provincia italiani. Al momento sono disponibili informazioni su costi, qualità e tutele riguardo al servizio gestione rifiuti e agli asili nido comunali. A breve la piattaforma sarà arricchita anche con le informazioni riguardanti acqua e trasporto pubblico locale.

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L'ARERA - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, comunica che dal gennaio 2020 per accedere al Bonus sociale acqua, luce e gas la soglia massima ISEE (indicatore situazione economia equivalente) si alza da 8.107,5 € a 8.265 €. L'adeguamento avviene infatti sulla base dell'indice dei prezzi ISTAT. Restano invece invariate le condizioni alternative per ottenerlo: famiglie con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20 mila euro, nucleo titolare di Reddito/Pensione di cittadinanza oppure per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l'energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.

Se vuoi saperne di più ed avere informazioni sul Bonus per il servizio idrico, puoi chiamarci allo 06.3671840 attivo il lunedì dalle 14:30 alle 17:30 ed il mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13. Il servizio di call center fa parte di un sistema integrato realizzato da Cittadinanzattiva sui servizi pubblici locali, realizzato all'interno del progetto "Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino": attivi anche la piattaforma Informap e il chatbot SUSI.

dossier rifiuti testata

300 euro, a tanto ammonta in media nel 2019 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: la regione più economica è il Trentino Alto Adige, con 190€, la più costosa la Campania con 421€.

Catania il capoluogo di provincia più costoso (504€ e un aumento del 15,9% rispetto al 2018), Potenza il più economico (121€ e un decremento del 13,7% rispetto al 2018).

Analizzando le tariffe dei 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento in circa la metà, 51 capoluoghi; tariffe stabili in 27 capoluoghi e in diminuzione in 34. A Matera l’incremento più elevato (+19,1%), a Trapani la diminuzione più consistente (-16,8%).

asili nido i dati del nostro osservatorio prezzi e tariffe

Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido, spende al mese 303 nell’anno in corso 2019/2020, +0,9% rispetto al 2018/19.

Italia divisa su tariffe, posti disponibili, agevolazioni per le famiglie: al Nord si registrano le rette più alte, ma anche maggiori misure di agevolazione per le famiglie; il Sud invece più contenuto sui costi, seppur in aumento rispetto all’anno precedente, pecca sulla disponibilità di posti.

La retta più alta in Trentino Alto Adige, pari a 472€ in media, quella più bassa in Molise, 169€. Le regioni settentrionali si caratterizzano per una spesa media per le famiglie più elevata, ma in decremento rispetto all’anno precedente, stabile la spesa al Centro e in aumento invece nelle regioni meridionali (+5,1%).

piu sai piu sei new

Nel quadro del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino” (finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del DM 7 febbraio 2018) martedì 22 ottobre scorso è stata lanciata la campagna di comunicazione “Più sai, più sei” che ci accompagnerà per un anno raccontando e promuovendo le iniziative, le attività e gli strumenti che saranno realizzati nell'ambito del progetto.

I promotori, Cittadinanzattiva, Confconsumatori e Movimento Consumatori, hanno posto come finalità principale la lotta alle disuguaglianze (in linea con il goal 10 di Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile) – puntando sulla maggiore consapevolezza del cittadino come chiave per superare disagi e vulnerabilità: saranno suggeriti infatti percorsi di consapevolezza e informazione per muoversi con maggiore facilità tra i propri diritti.

In Italia la fascia di età 14-17 rappresenta il 62,4% dei decessi su strada tra gli under 18, un dato ben superiore alla media europea del 51%. Il nostro Paese conta 11,4 decessi in strada nella fascia di età 0-17 per milione di abitanti, un dato che, nonostante sia inferiore alla media europea di 16, risulta doppio rispetto alla virtuosa Norvegia. Sono i risultati della ricerca “Lo stato dell’educazione alla mobilità e alla sicurezza stradale in Europa. Modelli, obiettivi, casi di studio e dati”, condotta e coordinata nel 2018 dallo European Transport Safety Council (ETSC), che evidenziano la necessità di intervenire nell’educazione alla sicurezza stradale, e più in generale alla mobilità sostenibile, delle giovani generazioni.

In tale contesto e in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2019, prende oggi avvio O.R.A. - Open Road Alliance, il progetto sulla mobilità sostenibile dedicato alle scuole italiane promosso da Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, e Cittadinanzattiva, presentato a Roma presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva.

Il progetto consiste in un percorso formativo e in un contest di idee finalizzati all’elaborazione del nuovo “Manifesto della Mobilità Sostenibile” ed è riservato ai giovani del terzo anno di tutte le Scuole Secondarie di 2° grado delle 14 Città Metropolitane italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Le classi potranno candidarsi a partecipare dal 19 settembre fino al 20 dicembre 2019, compilando il form su  www.progetto-ora.it.

Soltanto poco più di un cittadino su tre conosce con precisione a quanto ammontano le proprie spese mensili, la metà le conosce in maniera approssimativa e una percentuale non irrilevante, che oscilla fra l’11% e il 17%, non lo sa per nulla.

È invece per tutti abbastanza chiaro quali siano i costi che nel corso di un anno hanno subito un incremento che ha inciso sul proprio budget. Nello specifico gli aumenti sono stati registrati soprattutto per le utenze (es. luce e gas), il trasporto privato e le tariffe dei servizi di pubblica utilità (rifiuti, acqua, tpl, asili nido). In contro tendenza il 50% degli intervistati dichiara di non sapere se l’importo della rata del mutuo/affitto sia aumentata rispetto all’annualità precedente. Inoltre, solo il 47% di chi sostiene pagamenti rateali dichiara di conoscere precisamente l’importo della/e rata/e.

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L'iniziativa sviluppata nell’ambito della campagna “Più informati, più protetti”, promossa dal Forum ANIA-Consumatori con l’obiettivo di informare i consumatori su temi relativi alla filiera del risparmio, dalla gestione del bilancio familiare fino alla sua tutela - informando i consumatori e aumentando la loro consapevolezza verso rischi e soluzioni - sta volgendo al culmine del proprio programma.

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